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Consiglio congiunto dei Salesiani di Don Bosco e Figlie di Maria Ausiliatrice a Torino

Dal sito infoANS.

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Il 22 dicembre 2023, a Valdocco, si sono riuniti i due Consigli Generali dei Salesiani di Don  Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per il loro incontro annuale di dialogo e scambio di auguri natalizi.

La presenza del Rettor Maggiore, Cardinale Ángel Fernández Artime, e del suo Consiglio insieme a Madre Chiara Cazzuola con il suo consiglio è stata  una grande testimonianza dell’identità dello spirito della famiglia salesiana.

L’incontro che si è svolto in un clima di grande  fraternità ha avuto inizio  con la tradizionale foto di gruppo di tutti i consiglieri e degli altri partecipanti alla riunione.

Il saluto iniziale è stato riservato al Rettor Maggiore, Cardinale Ángel Fernández Artime, che in tono paternalistico ha condiviso i momenti più significativi da lui vissuti nel 2023, ricordando la morte della sua amata mamma e la sua sorpresa all’annuncio inaspettato della sua nomina a cardinale da parte di Papa Francesco, evenienza quest’ultima che ha comportato significativi cambiamenti nel calendario programmato per la Congregazione e ha segnato anche l’inevitabile termine del suo mandato da Rettor Maggiore, subordinato al nuovo servizio in Vaticano.

Dopo il saluto di don Ángel, la parola è passata  al Regolatore del 29° Capitolo Generale, don Alphonse Owoudou, Consigliere Regionale per l’Africa-Madagascar, che ha dato informazioni e notizie sui prossimi passi del Capitolo in preparazione, offrendo indicazioni sul tema, il logo, l’impostazione e l’articolazione del processo.

I circa 240 partecipanti saranno convocati a Torino, cuore del Carisma salesiano. Don Alphonse ha comunicato inoltre che il Rettor Maggiore emerito, don Pascual Chavez, guiderà gli Esercizi spirituali che introducono il Capitolo e che Padre Mauro Giuseppe Lepori, abate generale dell’Ordine Cistercense, guiderà il discernimento dei Capitolari in vista dell’elezione del nuovo Consiglio generale.

Successivamente la Madre Generale, Suor Chiara Cazzuola, ha rivolto ai presenti  un breve messaggio e i suoi ringraziamenti per la condivisione fraterna e l’accompagnamento con le preghiere per un efficace svolgimento di ogni tappa in preparazione del 29° Capitolo Generale.

Ha fatto seguito un intenso momento spirituale nelle camerette di Don Bosco nel museo Casa Don Bosco, dove tutti hanno partecipato alla Santa Messa presieduta dal Rettor Maggiore Cardinale Ángel Fernández Artime che nell’omelia, commentando le letture del giorno, ha esortato i presenti, sull’esempio di Anna, madre di Samuele e di Maria, la madre di Gesù, a “offrire tutto quello che siamo al Signore, con la nostra povertà e con cuore libero, con la volontà di avvicinarsi ogni giorno di più a Lui”.

L’esecuzione della canzoneSoñador” durante la messa da parte di don Juan Carlos Pèrez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea, preparata per il bicentenario del Sogno di Don Bosco, ha suscitato intensa commozione.

Toccante il  clima di gioia e spiritualità cui hanno dato vita tutti i consiglieri con i canti e le preghiere al Signore.

La serata si è conclusa con una cena fraterna e uno scambio di doni.

Ha rappresentato un gesto molto apprezzato il viaggio che la Madre Generale Suor Chiara con il suo consiglio hanno intrapreso da Roma  a Torino per partecipare a questo incontro. Le consorelle sono rientrate a Roma già la mattina successiva all’incontro.

Centro Nazionale Opere Salesiane, visita straordinaria di don Juan Carlos Perez Godoy

Dal 28 al 30 novembre il consigliere per la Regione Mediterranea, don Juan Carlos Perez Godoy ha visitato la comunità salesiana e i laici del Centro Nazionale delle Opere Salesiane, incontrando anche il personale del CNOS-FAP nel complesso delle catacombe di San Callisto.

Nell’ambito della Visita Straordinaria di verifica del Capitolo Generale, il consigliere Regionale ha avuto modo di incontrare la comunità San Lorenzo e il personale che lavora sia al Centro Nazionale di via Giacomo Costamagna che quello del CNOS-FAP: incontri nei quali don Godoy ha avuto modo di conoscere le modalità di lavoro e di condivisione della missione. Elementi fondanti il cammino di comunione sono il Progetto Comunitario e il percorso in vista della redazione del PEPS, che si sta compiendo a cura del Consiglio della CEP del Centro Nazionale e cono l’accompagnamento di don Michal Vojtas. Prosegue l’esperienza di condivisione coi laici corresponsabili della missione: sono stati già programmati gli incontri con tutti i dipendenti di Salesiani per il Sociale e del CNOS-FAP in occasione della festa di don Bosco (31 gennaio) e quella di Maria Ausiliatrice (24 maggio).

Il dialogo con tutti i dipendenti, così come con con i membri della comunità San Lorenzo ha presentato al consigliere Regionale una visione di quanto costruito fino a qui con il nuovo Centro Nazionale, con un cammino che guarda al futuro, all’Italia Salesiana e al bene dei giovani, soprattutto i più poveri.

“Ringraziamo don Juan Carlos per la sua disponibilità a visitare la nostra comunità.
È il segno della vicinanza della Congregazione e del Rettor Maggiore alla nostra opera: questo ha permesso da parte sua di avere il polso del nostro cammino e ha permesso a ciascuno con libertà di potergli comunicare il proprio contributo all’inizio di un percorso che si è avviato quest’anno con alcuni cambi nella comunità”, ha commentato don Elio Cesari, presidente del Centro Nazionale Opere Salesiane.

Italia – Insediamento del nuovo Superiore dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana: don Roberto Dal Molin

Dall’agenzia ANS.

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Milano, Italia – luglio 2023 – Nella mattina di sabato 22 luglio, presso la Basilica minore di Sant’Agostino a Milano, si è insediato il nuovo Superiore dell’Ispettoria salesiana Lombardo-Emiliana (ILE), don Roberto Dal Molin. La cerimonia d’insediamento, unita alla celebrazione della Messa, è stata presieduta da Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea. Presente anche don Giuliano Giacomazzi, già Ispettore ILE, che è stato designato all’ufficio del Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP), con sede a Roma. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Comunità Salesiane di ILE, venuti a ringraziare don Giacomazzi e ad accogliere don Dal Molin, insieme a vari Ispettori, salesiani e collaboratori pervenuti dalle altre Ispettorie italiane. Per la Famiglia Salesiana hanno partecipato l’Ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Lombarda (ILO), suor Stefania Saccuman, con molte consorelle; nonché i gruppi di Salesiani Cooperatori, Exallievi, gruppi missionari e anche giovani dalle case. Una menzione particolare, sottolineata nei ringraziamenti da don Giuliano Giacomazzi, è stata riservata ai dirigenti delle Opere salesiane di Varese e Castel de’ Britti, affidate alla gestione dei laici.

 

 

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Italia – Conclusione della Visita Straordinaria del Consigliere per la Regione Mediterranea all’Ispettoria dell’Italia Nord Est

Dall’ANS.

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(ANS – Venezia) – Don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea dei salesiani, ha terminato la visita straordinaria, realizzata a nome del Rettor Maggiore, presso l’Ispettoria salesiana “San Marco” dell’Italia Nord Est (INE). La Visita Straordinaria si è svolta da ottobre 2022 al 30 maggio 2023 e ha rappresentato un momento di grande unione e ispirazione per le comunità salesiane presenti nel Triveneto.

Durante il suo soggiorno, don Pérez Godoy ha avuto l’opportunità di visitare tutte e 30 le opere salesiane che fanno parte dell’Ispettoria INE. Attraverso queste visite, ha avuto l’occasione di incontrare le comunità salesiane e i laici che dedicano la loro vita al servizio degli altri. Questi incontri sono stati molto significativi, poiché hanno permesso di creare un legame ancora più stretto tra i membri della Famiglia Salesiana e di condividere esperienze e sfide comuni.

Durante la sua visita, il Consigliere Regionale ha partecipato attivamente alle diverse iniziative promosse dall’Ispettoria. Ha preso parte a incontri pastorali, conferenze e momenti di formazione, dimostrando il suo impegno a sostenere e incoraggiare tutte le comunità educative pastorali. In particolare, ha avuto l’opportunità di incontrare numerosi giovani soprattutto durante i meeting del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) di marzo, condividendo con loro la gioia e l’entusiasmo per la vita salesiana.

La presenza di don Pérez Godoy ha avuto un impatto significativo sulle persone che ha incontrato durante la sua visita. Ha portato con sé un messaggio di speranza e di fiducia nella missione salesiana, soprattutto rilevando le opere che Dio sta compiendo attraverso l’impegno e la dedizione di tutti coloro che fanno parte della Famiglia Salesiana. I suoi modi gentili, il sorriso contagioso e la testimonianza della bellezza della vita salesiana sono stati d’ispirazione e d’incoraggiamento per tutti coloro che ha incontrato.

Oltre a condividere la sua esperienza e la sua testimonianza, il Consigliere Regionale ha anche offerto il suo supporto e la sua guida alle figure con responsabilità di animazione e governo delle opere salesiane del Triveneto, incoraggiandole a perseverare nella loro missione educativa e pastorale e invitandole a sognare in grande e ad essere audaci nel portare avanti il carisma di Don Bosco.

“L’Ispettoria salesiana Italia Nord Est ha accolto con gioia e gratitudine la visita di don Pérez Godoy. La sua presenza è stata un’opportunità unica per rafforzare il senso di appartenenza alla Famiglia Salesiana e per rinnovare l’impegno verso la missione di educare i giovani e formare cittadini responsabili e solidali” afferma oggi l’Ufficio di Comunicazione Sociale di INE.

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Italia – Sette giovani salesiani emettono la prima professione nelle mani di don Ivo Coelho

A Genzano è stata celebrata la prima professione di sette nuovi membri della Congregazione Salesiana.

Da ANS – Italia:

Genzano, Italia – settembre 2022 – L’8 settembre nella parrocchia della Santissima Trinità di Genzano di Roma è stata celebrata la prima professione di sette nuovi membri della Congregazione Salesiana. La celebrazione è stata presieduta da don Ivo Coelho, Consigliere Generale per la Formazione, con la partecipazione di don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea, Ispettori e membri delle Ispettorie di appartenenza dei neo-professi, insieme ad un gruppo di salesiani, parenti, amici arrivati da varie parti.

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MGS Sicilia – pellegrinaggio sui luoghi salesiani

Dal 6 al 12 agosto 40 giovani del MGS di Sicilia hanno vissuto un pellegrinaggio nei luoghi salesiani. Di seguito la notizia riportata dal sito dei Salesiani di Sicilia.

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Dal 6 al 12 Agosto 40 giovani del MGS di Sicilia, accompagnati da 4 SDB e 2 FMA, hanno vissuto un pellegrinaggio sui luoghi salesiani. L’iniziativa, “alle origini del carisma salesiano”, si inserisce nell’anno celebrativo dei 150 anni dalla fondazione dell’istituto delle FMA e nel cammino di preparazione al 50° della nascita del MGS in Sicilia.

I giovani hanno affrontato la tematica del discernimento vocazionale confrontandosi con la vita di Don Bosco e Madre Mazzarello, alla scoperta del “per chi sono io“.  Il pellegrinaggio è stato arricchito dalla presenza e dalle buone notti del regionale della Mediterranea, Don Juan Carlos Pérez Godoy, e del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime. Il X successore di Don Bosco ha esortato i giovani a prendere in mano con coraggio la propria vita superando il rischio della mediocrità.

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Campobosco 2022 – Il Rettor Maggiore ai giovani: “Siate discepoli missionari del Signore, con la genialità del carisma salesiano”

Si è concluso l’8 agosto con il ritorno a Barcellona dei circa 800 partecipanti, l’edizione 2022 del Campobosco, un pellegrinaggio sui Luoghi Salesiani e un viaggio di scoperta interiore per i giovani animatori del Movimento Giovanile Salesiano di Spagna e Portogallo.

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Si è chiuso l’8 agosto, con il ritorno a Barcellona dei circa 800 giovani partecipanti, l’edizione 2022 del Campobosco, un pellegrinaggio sui Luoghi Salesiani e un viaggio di discernimento e scoperta interiore per i giovani animatori del Movimento Giovanile Salesiano di Spagna e Portogallo. Nelle ultime giornate i partecipanti hanno vissuto alcuni tra i momenti più significativi del loro viaggio, con le tappe a Mornese, Torino e Valdocco, e le parole di animazione della Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, e del X Successore di Don Bosco, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

Il 3 agosto 2022 i ragazzi e le ragazze del MGS hanno riempito di allegria e di colore le strade e i luoghi carismatici del piccolo paese di Mornese. Giunti con 14 pullman, i giovani, divisi in due grandi gruppi, hanno visitato a rotazione la Valponasca, la parrocchia, le case del paese e il Collegio e hanno celebrato l’Eucarestia ai Mazzarelli, nel santuario.

In serata, l’appuntamento comune per tutti, tanto atteso soprattutto dai giovani provenienti dalle realtà delle FMA, per la “Buona notte salesiana” di Madre Chiara Cazzuola.

“Sono molto contenta di potervi incontrare. Vi ho seguiti in questi giorni attraverso i video, le interviste, l’ascolto dell’inno e tutto quello che avete vissuto in queste prime giornate. È speciale incontrarvi in questo cortile desiderato da Don Bosco, in cui riecheggia la consegna data da Madre Mazzarello, che si rinnova per noi vedendovi qui stasera: ‘A te le affido’; e possiamo completare, con un’aggiunta, pensando a tutti voi: A te li affido”.

Con le parole di Papa Francesco nel suo recente viaggio in Canada, Madre Cazzuola li ha poi incoraggiati ad andare avanti, senza perdere la speranza, puntando sempre “verso l’alto” e facendo squadra, per “essere luce”:

“Anche voi, chiamati alle altezze del cielo e a splendere in terra, siete fatti per brillare insieme”.

Quindi, ha terminato assicurando loro la preghiera a Maria Ausiliatrice da parte sua e di tutte le FMA.

Dopo aver trascorso la giornata di giovedì quattro agosto ancora tra riflessioni, meditazioni, spiritualità e condivisione, i giovani del MGS della penisola iberica hanno vissuto nella giornata del 5 agosto il tanto atteso incontro con “Don Bosco”, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, e poi hanno avuto modo di ascoltare la viva voce del “Don Bosco di oggi”, Don Á.F. Artime.

Come consueto per tutta l’esperienza, i giovani sono stati divisi in due gruppi: quelli del primo gruppo hanno avuto l’opportunità di perlustrare l’intero complesso della Casa Madre salesiana: il Museo Casa Don Bosco, autentico scrigno di ricchezze di salesiane; la basilica, con le numerose cappelle e le figure di santità salesiana; e il cortile, luogo di mille aneddoti legati alla figura del Santo dei Giovani e dei personaggi che popolarono il primo Oratorio.

Quelli del secondo gruppo, accompagnati da don Alejandro Guevara, Animatore Spirituale Mondiale dell’Associazione di Maria Ausiliatrice, hanno conosciuto alcuni luoghi fondamentali dell’esperienza torinese di Don Bosco esterni alla cittadella salesiana, come il “Rondò della Forca” e la statua dedicata a don Cafasso, confessore dei condannati a morte; il Santuario della Consolata, dove Don Bosco andava a pregare; la Chiesa di San Francesco, con la sua sacrestia dove Don Bosco incontrò il primo ragazzo dell’oratorio, Bartolomeo Garelli.

Alle cinque del pomeriggio, di nuovo tutti insieme, ragazzi e ragazze hanno avuto un incontro di dialogo con il Rettor Maggiore, nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Il X Successore di Don Bosco ha risposto con tono amichevole e rilassato alle domande di alcuni giovani su temi riguardanti Don Bosco oggi, il carisma salesiano nel mondo, la risposta salesiana ai giovani più poveri (in merito alla quale ha parlato della necessità di avere delle “case salesiane con porte aperte e presenze affettive ed efficaci”); sulla sinodalità (per cui ha parlato di una Chiesa in cui tutti hanno un posto); e anche su temi dibattuti, come il ruolo delle donne nella Chiesa e il celibato nel sacerdozio; o, ancora, sull’essere cristiano nel mondo di oggi, sui momenti belli e quelli spiacevoli dei suoi otto anni e mezzo come Rettor Maggiore e sulle sfide che i giovani di oggi devono affrontare.

Alle 18:30 ha avuto poi inizio la Messa – trasmessa anche sulle reti sociali –  presieduta dal Rettor Maggiore e concelebrata da numerosi altri salesiani, tra cui don Miguel Angel García Morcuende, Consigliere per la Pastorale Giovanile, e don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea. Di fronte all’intera basilica piena di giovani, Don Á.F. Artime ha presentato il luogo in cui si trovavano, spiegando che dalla Basilica di Maria Ausiliatrice i missionari salesiani partirono dal 1875 per tutti gli angoli del mondo, e ha illustrato anche la pala d’altare del Lorenzone raffigurante Maria Ausiliatrice. Poi ha ripreso i tre verbi che guidano il Campobosco 2022 – “osa”, “fidati” e “vivi” – e ha affermato:

“Osate affrontare le sfide della vita e mettetele nelle mani di Dio, perché vi darà una grande pace; abbiate fiducia nel fatto che Dio ci sostiene e vivete in pienezza, essendo felici del vostro progetto di vita”.

“Siate discepoli missionari del Signore, con la genialità del carisma salesiano”

è stata, infine la sua consegna.

La giornata di sabato 6 agosto ha poi visto i due gruppi di giovani invertire gli itinerari di visita alla Torino salesiana e a Valdocco rispetto a quelli del giorno precedente. Nel pomeriggio, invece, tutti radunati nella Cattedrale di Torino, che ospita la reliquia della Sindone, i giovani del Campobosco hanno partecipato all’Eucaristia presieduta da don José Miguel Núñez Moreno, Direttore del Centro Salesiano di Pastorale Giovanile della Spagna; il quale, da parte sua, ha esortato i giovani con queste parole:

“Il Campobosco ha messo il fuoco dentro di noi; vogliamo che si incarni in giovani audaci e capaci di cambiare il mondo, come Don Bosco chiese e realizzò a suo tempo”.

E poi, con riferimento alla Sindone, ha concluso:

Vogliamo chiedere a Dio che anche noi possiamo portare la sua impronta in mezzo agli altri, come la Sindone ha fatto con Gesù”.

Con la conclusione della Messa d’Invio, i circa 800 giovani che hanno partecipato al Campobosco 2022 sono stati rimandati alle loro presenze salesiane di origine come testimoni di ciò che hanno vissuto in questi intensi giorni a Barcellona, Castelnuovo Don Bosco, Mornese e Torino, portando con loro una rinnovata fede in Cristo Gesù e un nuovo entusiasmo per mettersi a disposizione dei loro coetanei.

I prenovizi d’Europa riuniti al Colle Don Bosco in vista dell’inizio del Noviziato

Dal 4 al 30 luglio, al Colle Don Bosco, si è svolto il corso d’italiano per i prenovizi d’Europa che si preparano ad iniziare a settembre il noviziato al Colle Don Bosco, in Italia. L’evento ha visto la collaborazione e presenza del Consigliere per la Regione Mediterranea don Juan Carlos Pérez Godoy e del Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime.

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Dal 4 al 30 luglio, al Colle Don Bosco, si è svolto il corso d’italiano per i prenovizi d’Europa che si preparano ad iniziare a settembre il noviziato al Colle Don Bosco, in Italia.

Quest’anno saranno 16 i novizi che faranno il noviziato in Italia: 7 italiani, 7 croati, 1 del Medio Oriente (Egitto) e 1 spagnolo. I prenovizi degli altri prenoviziati d’Europa, ossia di Kopiec (Polonia) e di Poprad (Slovacchia), sono venuti al Colle Don Bosco, dal 1 al 16 agosto, per prendere parte a un’esperienza guidata da un’equipe di salesiani coordinati dal Settore della Formazione. Quest’anno è stato presente e ha collaborato nell’animazione dell’incontro don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea. Non è mancata la presenza del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, in una giornata di visita al Colle, con un paternale incontro con tutti i prenovizi.

L’esperienza cerca di creare un legame tra i giovani salesiani dell’Europa che durante il loro percorso formativo avranno diversi incontri, e presenta la storia vocazionale di Don Bosco, mediante la visita ai luoghi salesiani del Piemonte, creando un ambiente di studio, riflessione e condivisione sulle tappe formative della vita di Don Bosco e le sue scelte vocazionali, confrontando queste esperienze con quelle dei prenovizi.

La condivisione, la preghiera, i momenti di sport, gite e festa danno al “PrEcolle” un valore formativo molto apprezzato sia dai partecipanti sia dai formatori, che vedono come il gruppo si dispone in una forma adeguata a iniziare l’importante tappa del Noviziato.

Spagna: Riunione della Conferenza Iberica e incontro della Regione Mediterranea

Dal 25 al 27 aprile la comunità salesiana di Sanlúcar la Mayor, presso Siviglia (Spagna), ha ospitato due importanti eventi di coordinamento salesiano: la riunione della Conferenza Iberica e l’incontro della Regione Mediterranea. L’incontro, che si è concluso con una visita culturale a Siviglia, è stato ritenuto da tutti un tempo di dialogo fraterno per valutare e programmare al meglio le iniziative salesiane nella Regione. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’ANS.

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(ANS – Siviglia) – Dal 25 al 27 aprile la comunità salesiana di Sanlúcar la Mayor, presso Siviglia, ha ospitato due importanti eventi di coordinamento salesiano: la riunione della Conferenza Iberica – che raduna le due Ispettorie salesiane della Spagna e quella del Portogallo – e l’incontro della Regione Mediterranea, che prevede la partecipazione degli Ispettori e dei Delegati della Pastorale Giovanile di tutte le Ispettorie di questa regione: oltre a quelle già citate della Spagna e del Portogallo, anche le sei Ispettorie d’Italia e quella del Medio Oriente. Durante queste giornate di intenso lavoro e di proficua animazione, sono intervenuti anche don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, e il sig. Jean Paul Muller, Economo Generale, oltre a don Juan Carlos Pérez Godoy, che, in qualità di Consigliere per la Regione Mediterranea, ha convocato e presieduto gli appuntamenti.

Tra i temi trattati dalla Conferenza Iberica si segnalano lo studio degli statuti del Centro Nazionale Salesiano di Pastorale Giovanile, la formazione in Europa e varie informazioni su progetti in corso e le attività generali, come la partecipazione salesiana alla Giornata Mondiale della Gioventù 2023 di Lisbona, lo sviluppo della prossima edizione del “Campobosco” e le operazioni di accoglienza dei rifugiati.

All’incontro della Regione Mediterranea sono spiccati, in particolare, gli interventi di don Mendes e quello di don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, che era accompagnato dal salesiano coadiutore vietnamita Dominic Nguyen Duc Nam, Delegato Mondiale per i Salesiani Cooperatori e gli Exallievi; inoltre, sono stati ascoltati con interesse la proposta fondativa del “Don Bosco Tech-Europe” e l’approfondimento sulla collaborazione con l’Ispettoria del Medio Oriente (MOR).

Programmando poi i prossimi eventi nella Regione, sono state date informazioni sui lavori di preparazione del Congresso delle Piattaforme Sociali, che avrà luogo all’inizio del prossimo anno accademico, sul seminario per la promozione delle vocazioni, quello dei giovani migranti, gli Esercizi Spirituali e il corso per i Vicari ispettoriali.

L’incontro, che si è concluso con una visita culturale a Siviglia, alla sua Cattedrale e alle sue bellezze artistiche, è stato ritenuto da tutti un tempo di dialogo fraterno per valutare e programmare al meglio le iniziative salesiane nella Regione.

Fonte: Salesianos.info

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Italia – 120 anni con Don Bosco e con i giovani: i salesiani a Corigliano d’Otranto

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – Corigliano d’Otranto) – Sabato scorso, 4 dicembre 2021, l’opera salesiana di Corigliano d’Otranto ha compiuto 120 anni. Per celebrare questa ricorrenza, la comunità educativa e cittadina si è riunita per una Messa di ringraziamento a Dio, cui hanno fatto seguito altri due appuntamenti di spessore: l’inaugurazione del Centro Diurno “Buona Stoffa” – realizzato grazie al sostegno dell’Associazione di Promozione Sociale “Piccoli Passi Grandi Sogni” e a numerosi donatori coinvolti nel progetto – e della sala polifunzionale delle Polisportive Giovanili Salesiane; e, in seguito, il convegno dal titolo: “120 anni con Don Bosco e con i giovani”. Alla giornata di festa ha partecipato anche il Consigliere per la Regione Mediterranea, don Juan Carlos Pérez Godoy.

Al convegno sono intervenuti Giovanna Coccioli, responsabile laica dell’opera di Corigliano d’Otranto; il già citato don Pérez Godoy; don Angelo Santorsola, Superiore dell’Ispettoria Italia-Meridionale (IME); e Francesco Cicione, Presidente della società “Entopan”, tutti introdotti dai saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano, Dina Manti.

Emozioni e comunione di valori, visioni e prospettive hanno caratterizzato il dialogo a più voci di un’ispirata conversazione su come il rinnovamento cristiano della società passi attraverso la concreta attuazione degli insegnamenti di Don Bosco, ponendo al centro l’educazione, l’inclusione, la realizzazione e i desideri autentici dei giovani, obiettivi messi in risalto e sostenuti anche nel documento di Mission e Vision dell’opera di Corigliano d’Otranto, approvato dal Consiglio Ispettoriale presieduto da don Santorsola.

Don Pérez Godoy ha trattato inoltre, il tema della corresponsabilità educativa di salesiani e laici, nel mondo e a Corigliano, sottolineando l’importanza della collaborazione e della ricchezza di ambienti educativi dove salesiani e laici camminano insieme condividendo valori e coerenza di cammino.

Il convegno è giunto a conclusione di una intensa giornata di eventi in cui si è respirato spirito di famiglia, gusto e sapore di casa e presenza di Dio, trasmessi da tanti educatori, in ogni ambito. L’intera giornata è stata una celebrazione di gratitudine per quanto operato nel passato, ma soprattutto di quanto si vive oggi a vantaggio della gioventù.

Don Bosco oggi gioisce, per tutta la “memoria del cuore” che ancora oggi è viva e tangibile.

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