Sabato 23 gennaio, per l’approfondimento del CG28 intervista a padre François-Marie Léthel

Continuano gli incontri di approfondimento del CG 28 organizzati dal Centro Studi “Tabernacoli Viventi” in collaborazione con la CISI formazione attraverso un’intervista a padre François-Marie Léthel carmelitano sul sacramento della Presenza Eucaristica, sabato 23 gennaio 2021 dalle ore 9 alle 10,15.

Padre Léthel è uno dei massimi esperti mondiali della teologia spirituale, consultore per la Congregazione delle Cause dei Santi, docente di spiritualità al Teresianum e predicatore degli esercizi spirituali a papa Benedetto XVI e alla Curia Romana nel 2011. Dopo aver ascoltato Lodovica Zanet sull’antropologia della santità salesiana, il Rettor Maggiore don Angel Artime sul sacramento salesiano salesiano della presenza il terzo incontro approfondirà il tema della presenza eucaristica. Padre Lethel parlerà della profonda “ferita eucaristica” causata dalla pandemia del covid 19, delineerà il cammino storico della Chiesa attraverso il Magistero e i santi riguardo alla Presenza Reale di Gesù nell’Eucaristia, per renderla sempre più vicina ai fedeli, farà riferimento al Magistero eucaristico dei santi Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo II e infine ricorderà alcuni testimoni recenti che hanno vissuto una relazione viva con Gesù Eucaristia: Chiara Lubich, il Cardinale Van Thuan, Vera Grita e Carlo Acutis. Padre Lethel verrà intervistato da don Silvio Roggia, membro del dicastero mondiale per la Formazione. Per partecipare all’incontro occorre collegarsi alla pagina Facebook di Don Bosco Italia.

Note di Pastorale Giovanile di Febbraio 2021 – Oratori e territori

Nel numero di febbraio della rivista di NPGnote di pastorale giovanile– viene presentata una ricerca qualitativa sui mutamenti delle realtà oratoriane nei territori milanesi nella contemporaneità.

Lo studio è stato condotto da Francesca Cattoni, Stefania Giacalone e Chiara Passerini. Queste le quattro grandi parti in cui la ricerca si articola:

  1. Tema, obiettivi, metodologia
  2. Analisi dei dati: tensioni emerse
  3. Approfondimenti
  4. Riflessioni conclusive

Di seguito un breve estratto dell’articolo sullo studio sugli oratori dei territori milanesi e la possibilità di visualizzarlo integralmente in PDF cliccando sul pulsante, ed il link con tutte le novità del numero di febbraio della rivista di Note di Pastorale Giovanile:

All’interno dell’orizzonte di senso della pedagogia sociale, che innanzitutto è «sapere inerente il rapporto tra educazione e società», il primo obiettivo della ricerca è di indagare come i mutamenti che stanno caratterizzando la contemporaneità trovino manifestazione anche all’interno dell’ecosistema oratoriano, nella sua identità, nell’azione quotidiana che lo contraddistingue, nel suo ruolo educativo.
NPG – Oratori e territori Febbario 2021

 

 

Didattica Digitale CNOS-Scuola, parte la formazione in collaborazione con Rekordata

Il Cnos Scuola, in partnership con Rekordata e con il Cnos Fap ha organizzato un percorso formativo per permettere ai docenti delle scuole salesiane di acquisire tutte le competenze necessarie per la didattica a distanza con l’utilizzo dell’iPad. Don Pietro Mellano, presidente del Cnos Scuola presenta l’iniziativa:

Vogliamo rivedere i nostri giovani in aula, ad interessarsi, annoiarsi, divertirsi e crescere non li immaginiamo più esattamente come prima ma con una nuova consapevolezza che scaturisce dall’esperienza che stiamo vivendo da ben due anni formativi. La didattica digitale ci ha obbligato ad entrare in una modalità di formazione fortemente più fluida; chi di noi ha “saltato la staccionata” ed ha rimesso in discussione il suo metodo ed il suo “stare” con i ragazzi ha potuto cogliere l’enorme possibilità di crescita concessaci dalla crisi ed ora sa che può affrontare diversamente la sua missione educativa senza snaturarla.

Vi presento il lavoro fatto con il nostro partner Rekordata in accordo con la Federazione Nazionale CNOS-Fap che ci ha portati ad un percorso formativo per l’acquisizione di tutte le competenze necessarie alla fruizione massima dello strumento iPad nella formazione, ed al conseguimento del riconoscimento di Apple Teacher.

Il percorso prevede 12 Webinair da un’ora e mezza, aperti a tutte le Scuole Salesiane che hanno aderito all’accordo sottoscritto con Rekordata nel mese di maggio del 2020, calendarizzati in modo da non interferire il più possibile con le attività formative. Ci porteranno ad ottenere il massimo dalle tecnologie Apple in ogni fase del nostro percorso, nell’eccezionale lavoro che svolgiamo ogni giorno e, quindi, di aiutare sempre più i nostri giovani a crescere.

Per le Scuole Salesiane che si affacciano ora a questo ambito le possibilità di iscrizione sono illimitate come per le Scuole che in quest’anno si sono avvalse dell’Accordo sottoscritto dall’Associazione. Per le Scuole che invece in questo anno formativo sono uscite dall’Accordo sottoscritto con Rekordata servendosi di altri partner tecnologici sarà concessa l’iscrizione di un solo docente per Scuola.

Date, argomenti e info sui webinar:

Altre informazioni:

 

Cnos Fap Sassari, una mano tesa ai ragazzi per offrirgli una possibilità

Pubblichiamo un articolo de La Nuova Sardegna di Sassari sul nuovo corso offerto dai salesiani del Cnos Fap ai ragazzi che non riescono a raggiungere il diploma.

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SASSARI – Una mano dai salesiani a chi si è perso e non riesce a raggiungere il traguardo del diploma. I ragazzi che non hanno ancora compiuto 17 anni potranno conseguire un titolo di studio che potrebbe aprire interessanti opportunità nel mondo del lavoro con il corso organizzato dall’agenzia formativa Cnos Fap Salesiani Sardegna in partenariato con l’agenzia Cospes Salesiani, che porterà gli studenti al conseguimento di una qualifica europea III Eqf (Quadro europeo delle qualifiche) spendibile sul mercato del lavoro come “operatore di sala e somministrazione piatti e bevande”. Le lezioni si terranno presso le aule formative del Cnos Fap a Sassari in via De Martini, 18 (ex Centro Salesiano) e inizieranno a settembre 2021. «Dall’analisi del mercato del lavoro – spiegano gli organizzatori – si evince che nel settore della ristorazione c’è un forte bisogno di professionisti qualificati e che l’operatore alla ristorazione è ancora oggi tra le qualifiche più richieste dalle aziende sarde. Il corso – aggiungono i salesiani – è finalizzato all’acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico professionali per l’ottenimento della qualifica professionale».

L’operatore alla ristorazione ai servizi di sala e bar ha competenze nella scelta, nella preparazione, nella conservazione e nello stoccaggio di materie prime e semilavorati e nel servizio di sala e bar. È prevista una costante presenza del tutor d’aula e del coordinatore didattico e l’intervento di formatori attenti ai bisogni di apprendimento, alla cura del clima d’aula e delle condizioni relazionali degli allievi. Particolare attenzione sarà posta all’orientamento degli allievi, che saranno accompagnanti per tutta la durata del percorso, per favorire la loro crescita personale e professionale. Fino al 25 gennaio sarà possibile iscriversi ai corsi Iefp (Istruzione e formazione professionale), destinati ai ragazzi con età inferiore ai 17 anni, proposti sul territorio grazie al contributo della Regione Sardegna. Le iscrizioni si effettuano nel portale Miur https://www.istruzione.it/iscrizionionline (codice corso SCF01300T) . Info: visitare il sito www.cnosfapsalesianisardegna.it o telefonare al 079-398300 oppure scrivere a direzione- cospes@cospes-sardegna.org.

Servizio Civile con i Salesiani per il Sociale: a disposizione 1.250 posti per Italia ed Estero

Pubblichiamo il comunicato stampa di Salesiani per il Sociale APS sui bandi di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero.

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(Roma, 21 dicembre 2020) – Saranno circa 1.250 i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che quest’anno potranno svolgere il Servizio Civile Universale nei progetti presentati da Salesiani per il Sociale Aps.  Si tratta del numero più alto di sempre e un grande ringraziamento per il risultato raggiunto va al personale della sede nazionale e dei livelli regionali per l’impegno messo nel lavoro di progettazione.

I progetti prevedono il coinvolgimento di giovani soprattutto nell’ambito educativo e assistenziale, che permetteranno loro di mettersi al servizio delle comunità locali, sperimentando percorsi di crescita e maturazione personale.

Il Servizio Civile è un’esperienza originale del nostro Paese che riesce a coniugare la difesa non violenta della Patria con il protagonismo giovanile e l’educazione alla solidarietà.

Il decreto di individuazione dei progetti di Servizio Civile Universale finanziati per l’anno 2020 pubblicato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, ci permetterà infatti di realizzare:

  • 74 progetti nel bando ordinario da realizzarsi in Italia per 1.077 posti;
  • 14  progetti  nel bando di Garanzia Giovani per un totale di 132 posti;
  • 5 progetti nel bando ordinario da realizzarsi all’Estero (Spagna, Francia, Albania) per un totale di 51 posti

“Vivere il servizio Servizio Civile nei prossimi mesi sarà aiutare l’Italia a ripartire, non solo a prepararsi per il futuro ma preparare il futuro specie per chi è impegnato nell’educazione dei giovani”, spiega don Roberto Dal Molin, presidente di Salesiani per il Sociale APS. 

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Il bando per gli aspiranti volontari uscirà nei prossimi giorni. I giovani potranno presentare domanda esclusivamente on-line, collegandosi alla piattaforma DOL, sul sito

https://domandaonline.serviziocivile.it . L’accesso alla piattaforma per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero deve avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

È importante, quindi, che tutti i giovani interessati al servizio civile universale che non hanno ancora SPID si attivino sin da subito per acquisire la propria identità digitale, così da essere già pronti quando sarà pubblicato il bando.

All’uscita del bando, tutte le informazioni necessarie per una corretta presentazione della domanda, potranno essere consultabili al sito www.serviziocivile.gov.it e al sito www.salesianiperilsociale.it.

CGS, il 2020 anno difficile ma pieno di energie nuove

Pubblichiamo la lettera del presidente del CGS, Cristiano Tanas, sul resoconto delle attività di questo anno che sta per concludersi. Un anno che ha messo alla prova anche la vita associativa, ma che ha trovato nei circoli iniziative creative per non perdere l’entusiasmo e il contatto con i giovani.

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Carissimi,

 il 2020 non è stato un anno semplice: la pandemia ha messo e continua a mettere a dura prova i nostri equilibri personali, comunitari e associativi.

Come cristiani e come salesiani, non possiamo però rifiutarlo e classificarlo come un anno da buttare o da cancellare: tutte le esperienze, positive e negative, felici e dolorose, fanno parte della nostra vita quotidiana e ci aiutano a crescere, anche quando sembrano incomprensibili alla nostra intelligenza.

Pertanto, più che soffermarmi sulle criticità e sulle disgrazie che hanno compromesso la nostra vita personale e associativa durante il 2020 e che ci vengono ricordate quotidianamente e incessantemente da tutti i mezzi di informazione, vorrei sottolineare gli aspetti positivi che, nonostante tutto, sono emersi e continuano ad emergere nelle nostre realtà, e che ci danno un segno concreto di speranza per il futuro.

La nostra Associazione si compone di 42 circoli locali, operanti in 14 regioni, e 6 Coordinamenti territoriali. Quest’anno abbiamo visto la nascita di un nuovo Circolo, il CGS Ubuntu di Caserta, e la rinascita del CGS XXI di Civitavecchia, rifondato sulle orme di quello che fu il primo Circolo locale istituito in oltre cinquant’anni di storia associativa.

Nel contesto straordinario dell’emergenza sanitaria, i nostri Circoli locali hanno saputo introdurre energie nuove e risorse per non disperdere il lavoro svolto, e soprattutto per garantire il contatto con il pubblico e con le fasce di età particolarmente colpite dall’isolamento, con particolare riguardo ai più giovani, già provati dalla improvvisa e prolungata chiusura delle attività scolastiche e di socializzazione “in presenza”.

Anche l’Associazione nazionale ha lavorato per trasformare il momento di crisi in un’opportunità di confronto e di riscatto “a distanza”, forte dello slogan “Essere associazione #lìdovesei”. La tradizionale assemblea nazionale, originariamente prevista a Mogliano Veneto (28-29 marzo) e annullata nel rispetto dei provvedimenti governativi, è  stata svolta in modalità remota, con una ottima partecipazione e rappresentatività territoriale, paradosso di questa difficile situazione, in cui si è potuto constatare che questo tipo di lontananza può anche avvicinare.

Diversi Circoli locali hanno ideato e promosso eventi social, quiz a tema cinematografico, sfide, contest, inviti alla lettura, scrittura e pubblicazione di recensioni, che hanno avuto una larga diffusione e hanno riscontrato notevole interesse, specialmente da parte del pubblico giovanile.

I Circoli più attivi nei settori del teatro e della musica non sono stati da meno: abbiamo assistito alla riproposizione sul web di tante produzioni e spettacoli realizzati negli anni passati, ma anche a esperimenti ben riusciti di dirette social, prove corali e spettacoli.

Nel mese di luglio sono state realizzate due attività di formazione: un corso per dirigenti sul tema della riforma del Terzo Settore, con particolare riguardo agli aspetti gestionali e amministrativi della gestione dei Cinecircoli locali, tenuto da esperti e coordinato dall’avv. Gabriele Sepio, in collaborazione con le Associazioni PGS, TGS e Salesiani per il Sociale, e poi l’iniziativa “On The Road”, curata dal Consiglio direttivo nazionale e destinata ai giovani dai 16 anni in su, attraverso una serie di moduli formativi sui settori di attività dell’Associazione, un vero e proprio viaggio attraverso le Arti figurative e nel mondo della comunicazione sociale, con particolare riferimento ai percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo.

Sempre l’estate ha visto una certa ripresa delle attività con la presenza del pubblico, e diversi Circoli locali hanno potuto realizzare le proiezioni nelle arene estive e gli spettacoli prevalentemente all’aperto.

Anche l’Associazione nazionale ha proposto percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo “in presenza”: se da una parte abbiamo dovuto tristemente rinunciare alla partecipazione al Giffoni Film Festival, siamo riusciti ad essere presenti alla Mostra del Cinema di Venezia, durante la quale si è svolto un laboratorio di critica cinematografica che si è concretizzato nel lavoro di recensione dei film e nell’assegnazione del Premio CGS “Lanterna Magica” (premio collaterale riconosciuto dalla Mostra, giunto alla XXIII edizione) al film “Khorshid” di Majid Majidi, grazie al lavoro della nostra giuria, composta prevalentemente da giovani provenienti dai Circoli CGS di Marche, Sardegna, Puglia, Liguria.

Dal mese di settembre abbiamo una nuova Delegata nazionale CIOFS, nella persona di suor Maria Grazia Tripi, subentrata in questo ruolo a suor Palma Lionetti, che in otto anni di servizio attento e delicato ha garantito sempre la sua presenza e il suo prezioso contributo agli appuntamenti nazionali, specialmente in mezzo ai giovani. A suor Maria Grazia il nostro augurio di trovarsi bene in mezzo a noi, in attesa di poterla incontrare presto anche di persona.

Attualmente è in corso di svolgimento il progetto “Connessi”, progetto sperimentale di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso un uso responsabile, consapevole e creativo dei social network, in una logica di alleanza tra generazioni e territori, realizzato sempre in collaborazione con Salesiani per il Sociale e TGS.

  Sul fronte amministrativo, prosegue l’adeguamento degli statuti dei Circoli locali e dei Coordinamenti territoriali al Codice del Terzo Settore. Non si tratta di pura formalità, ma di uno strumento utile e necessario perché le nostre Associazioni siano ancora più incisive nel tessuto della Società civile in cui operano.

In particolare, ricordo che le Associazioni che hanno già provveduto all’adeguamento del proprio statuto saranno iscritte in via transitoria al Registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, che transiterà poi nel nuovo RUNTS (Registro Unico Nazionale del terzo Settore). È fondamentale che nei primi mesi del 2021 tutte le Associazioni CGS locali che non hanno ancora provveduto, effettuino i necessari adeguamenti statutari per essere allineati alla nuova normativa. A tal fine, la Segreteria nazionale proseguirà con la sua opera di sollecitazione e di supporto finalizzata al perseguimento di questo importante obiettivo.

Che ne sarà di noi nel 2021? Come Associazione, ci saremo! E ci saremo in maniera incisiva e concreta, affrontando le sfide della quotidianità sull’esempio di Don Bosco, che al posto nostro non si sarebbe certo arreso.

Confidiamo di poter riprendere le nostre occasioni di incontro a partire dal primo trimestre del 2021, a cominciare dal Week-end di formazione per animatori e dirigenti, in programma a Torino (Città del Cinema e culla del carisma salesiano), per accrescere le competenze dei giovani, non solo fruitori ma anche protagonisti delle attività associative e veri animatori delle iniziative a livello locale.

Anche il Missing Film Festival – organizzato dal CGS Club Amici del Cinema di Genova – è stato rimandato ai primi mesi del 2021, così come l’iniziativa Ho bisogno di credere – Fellini e il Sacro, realizzata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, con il patrocinio e il supporto del Pontificio Consiglio per la Cultura e del Cortile dei Gentili, che si articola in diverse manifestazioni e che rientra tra gli eventi riconosciuti e inseriti nel programma Fellini100.

Nel 2021 avrà termine anche il mandato del Consiglio direttivo nazionale, in occasione dell’Assemblea elettiva in programma a Roma il 17 e 18 aprile, che speriamo di poter confermare definitivamente al più presto. In ogni caso, è nostra intenzione quella di tenere questo importante appuntamento associativo favorendo la massima partecipazione, con la dovuta preparazione e – naturalmente – nel rispetto delle norme statutarie.

Inoltre, nelle prossime settimane riceverete una pubblicazione contenente le recensioni originali prodotte in occasione delle recenti edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dai giovani che hanno preso parte al laboratorio di cultura cinematografica nel 2019 e nel 2020, allo scopo di diffondere e promuovere il cinema di qualità, e di fornire ai Circoli locali, alle scuole e ai centri giovanili un valido strumento di animazione culturale e di educazione al cinema.

Infine, si proseguirà con la promozione dei cortometraggi, prodotti da giovani autori under 30 e selezionati nel 2019 con il concorso “Young Ways”, attraverso una rassegna da proporre a tutti i Circoli locali, aventi come tematica il mondo giovanile, con il filo conduttore “Camminare con i giovani andando verso tutti”, “Tutti i giovani – nessuno escluso”.

  Insomma, nonostante la pandemia, il panorama della nostra Associazione è sempre ricco e vario, e i nostri canali web e social si tocca con mano quotidianamente quanto siano belle e significative le attività portate avanti dai Circoli su tutto il territorio nazionale; vi invito pertanto a inviare puntualmente le vostre notizie, le foto, le locandine, il racconto delle vostre esperienze, per condividere sempre meglio ciò che facciamo e farlo conoscere a tutti.

Quanto sopra riassunto, che è solo una parte del lavoro quotidiano dell’Associazione nazio- nale, è possibile solo grazie all’impegno e alla dedizione delle persone che a diverso titolo ri- vestono incarichi di coordinamento e responsabilità, a cominciare dai Consiglieri Nazionali, sempre disponibili e pronti a mettersi in gioco e a condurre in prima persona le attività, con una menzione particolare per la Segretaria nazionale Stefania Di Turo e per le Segretarie Na- dia e Veronica, che hanno lavorato tanto anche in condizioni difficili e sempre con grande disponibilità e dedizione, a prescindere dagli obblighi contrattuali.

Un ringraziamento speciale va anche al CGS Marche, che ha coordinato in particolare il La- boratorio Venezia Cinema, e a tutti i dirigenti locali e agli animatori che come sempre hanno offerto un servizio all’Associazione con gratuità e professionalità.

Certo, non possiamo dimenticare chi ha sofferto nel corso di quest’anno, e non solo per effetto della pandemia: i lavoratori dello spettacolo, i gestori delle nostre Sale della Comunità, tutte le persone che ruotano attorno al mondo degli incontri, dei viaggi, degli eventi culturali, degli spettacoli e dell’intrattenimento. Ciascuno di noi ha vissuto più o meno da vicino le esperienze della quarantena, della malattia, e purtroppo anche del distacco dalle persone più care, e questo senza dubbio lascia un segno indelebile.

Vorrei ricordare in particolare Candido Coppetelli, che ha dedicato gran parte della sua vita alla nostra Associazione: un uomo di Fede, che ha testimoniato prima nel lavoro quotidiano e poi con la sofferenza il suo amore per la Vita. E poi ancora suor Rosetta Calì e don Gaetano Urso, entrambi impegnati nella promozione dell’associazionismo in Sicilia. Per loro e per tutti i nostri cari defunti invochiamo con fede la misericordia del Padre, certi che siano degni della ricompensa riservata ai Giusti.

Vi ringrazio per la vostra pazienza e per la vostra attenzione e rimango a disposizione per qualunque vostra necessità.

A tutti voi i migliori auguri di un sereno Natale e di un felice anno associativo, accompagnati dalla protezione di Maria Ausiliatrice e dallo sguardo paterno di Don Bosco.

Un caro saluto,

Il Presidente nazionale Cristiano Tanas

CFP Schio sulla Gazzetta di Vicenza: “La persona al centro del metodo educativo”

Pubblichiamo un articolo del Giornale di Vicenza sul CFP di Schio.

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Il Cfp “Salesiani don Bosco” di Schio è una scuola della formazione professionale accreditata dalla Regione Veneto e fa parte del “Centro nazionale opere salesiane – Formazione e aggiornamento professionale” (Cnos-Fap).Propone percorsi di qualifica e di diploma professionale in grado di fornire agli allievi competenze tecniche e operative (il saper fare) per un inserimento agevole nel mondo del lavoro e competenze culturali (il saper essere) per un ruolo attivo nella società.La forte attenzione alle esigenze educative degli allievi e alle richieste del mondo del lavoro si traduce in opportunità di crescita in termini di accoglienza e di ampliamento dell’offerta formativa, con reali innovazioni nella didattica e negli strumenti di
formazione professionale.L’offerta formativa del nostro istituto pone al centro la persona e la sua formazione umana, sociale e morale adottando il metodo educativo- formativo salesiano che prevede: una formazione professionale specifica nel settore di attività scelto, una solida base di cultura generale; la promozione delle potenzialità del singolo; il saper esprimere ” l’intelligenza nelle mani”; la formazione di persone libere capaci di coscienza critica e morale.La scuola propone quattro indirizzi di studio, validi per l’ottenimento della qualifica professionale triennale: Operatore agroambientale, Operatore elettrico, Operatore meccanico ed Operatore dei servizi vendita. La scuola offre la possibilità di svolgere stage in azienda, alternanza scuola lavoro, contratti di apprendistato, visite aziendali e gite culturali, incontri con professionisti del mondo del lavoro, percorsi di educazione alla salute, alla legalità, di cittadinanza attiva.

Corso di Alta Formazione all’Impegno sociale e politico, presentazione e programma didattico

Sul sito dello IUSVE è disponibile i programma didattico e il calendario del Corso di Alta Formazione all’Impegno sociale e politico proposto da Salesiani Cooperatori ed Exallievi

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Presentazione
Il Corso di Alta Formazione all’Impegno sociale e politico è stato Proposto dalle  Associazioni Salesiani Cooperatori ed Exallievi Salesiani, sezioni nazionali, in collaborazione con IUSVE all’interno del loro progetto di formazione socio-politica.

Obiettivi

  • offrire formazione in ambito socio-politico per giovani impegnati attivamente nelle Associazioni laicali che vivono il Carisma Salesiano;
  • preparare un primo gruppo di persone che possano a loro volta formare altri giovani delle Associazioni salesiane territoriali;
  • favorire tempi e spazi di pensiero e di pratica personale e comunitaria della Dottrina Sociale della Chiesa.

Destinatari
Il Corso di Alta Formazione all’Impegno sociale e politico è rivolto, in particolare, ai giovani leader dai 20 ai 35 anni appartenenti alle seguenti Istituzioni:

  • Salesiani Cooperatori ed ex allievi: 30 posti.
  • Movimento Giovanile Salesiano – MGS Italia: 5 posti;
  • Istituto Universitario Salesiano – IUSVE (iscritti o laureati): 5 posti;
  • Ispettoria Nord Est – INE: 5 postiCorso di Alta Formazione all’Impegno sociale e politico

Dal CIOFS una proposta pastorale nelle scuole (e non solo)

Anche quest’anno, come da due anni a questa parte, la Commissione Fede e Cultura del CIOFS/Scuola Nazionale ha preparato alcuni spunti per declinare la proposta pastorale dell’MGS Italia in modo specifico per la scuola FMA, in supporto ai sussidi nazionali, per facilitare l’assunzione della proposta anche in questo ambiente educativo. Crediamo, infatti, che la scuola sia parte integrande delle proposte pastorali del nostro Istituto.

Gli spunti che offriamo  non vogliono essere un sussidio o del materiale direttamente rivolto ai bambini o ai ragazzi ma uno strumento di riflessione per i Coordinatori dell’Educazione alla fede e per i Collegi docenti perché tutti gli spazi della scuola formali (dalle discipline alla didattica in senso stretto) e informali (dai corridoi ai pomeriggi) diventino spazi di educazione evangelizzatrice, spazi pastorali da abitare carismaticamente.
Per praticità abbiamo individuato, come Commissione Fede e Cultura del CIOFS/Scuola FMA nazionale, alcuni ambiti e punti di snodo per la scuola, a partire dalla proposta pastorale MGS Italia.

La proposta MGS si snoda su un triennio a partire dallo sfondo carismatico del sogno dei nove anni:
– nel primo anno (2020-21) si cercherà di ascoltare e vedere il mondo nel quale viviamo e a cui siamo mandati: la missione della Chiesa non è autoreferenziale, ma è una chiamata a mettersi nel cuore del mondo, guardando al Padre che ha tanto amato il mondo da donare suo Figlio;
– nel secondo anno (2021-22) si vuole sottolineare il tema dell’educazione affettiva e dell’essere amati e chiamati, che rimanda in maniera forte alla dimensione vocazionale dell’esistenza umana, che ha bisogno di essere sviluppata attraverso una vera proposta di discernimento capace di riscoprire l’azione della grazia nella vita dei giovani;
– nel terzo anno (2022-23) saranno sviluppati i grandi temi della corresponsabilità apostolica e del protagonismo giovanile, che hanno bisogno di svilupparsi adeguatamente come conseguenza di una chiamata esplicita ad essere collaboratori di Dio nella missione della Chiesa.

Questo percorso di declinazione si svolge in collaborazione con le Consigliere di pastorale giovanile dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Italia.
Lo slogan di quest’anno ‘Nel cuore del mondo’, come vedrete dalle pagine allegate, ci spinge davvero ad abitare i cortili in cui si trovano i nostri ragazzi e dove si fa presente Dio con il suo invito a metterci a servizio.
Nel dialogo tra l’Associazione e le Consigliere di Pg, è maturata anche la necessità di curare la figura del Coordinatore dell’Educazione alla fede delle nostre scuole perché la proposta cristiana sia significativa, in dialogo con la cultura e con le modalità tipiche di questo ambiente, in un tempo così difficile e in continua evoluzione.
L’anno scorso si è iniziato con un semplice questionario per raccogliere alcuni dati, quest’anno vorremmo proseguire il percorso con alcuni momenti di formazione.

I due webinar per i Coodinatori delle attività educative e didattiche, i Coordinatori dell’Educazione alla fede e le persone dell’equipe che li affiancano sono:

– per le Scuole dell’Infanzia e Primarie: mercoledì 20 gennaio 2021 ore 16.30 -18.00.

– per le Scuole Secondarie di I e II grado: martedì 23 febbraio 15.00-16.30.

Il relatore che ci aiuterà in questi incontri sarà don Roberto Carelli sdb.

Sono disponibili anche dei video da utilizzare con adolescenti e adulti:

Sui temi socio-politici sono 4 piccoli video in successione
Realizzati per noi dal Prof. Giovanni Ponchio, docente di una scuola FMA, ex referente della scuola di educazione socio politica della Diocesi di Padova e ed ex Coordinatore delle scuole di educazione socio politica delle diocesi italiane.

Prima parte: La logica del castoro
Seconda parte: L’esperienza del bosco
Terza parte: non evitare la storia
Quarta parte: la giustizia

Sui temi di educazione affettiva e di riflessione sul rapporto spiritualità – corpo altri 4 piccoli video

Educazione socio emotiva, dott.ssa Serena Tamburini, collaboratrice di una scuola FMA Lecco
Intelligenza emotiva

Corpo e interiorità, prof.ssa Sonia Marcon, docente IUSVE (Venezia –Mestre)
Il corpo è sempre più del corpo

Due interventi sul corpo di sr Linda Pocher FMA docente di Teologia all’AUXILIUM.

Un approfondimento dedicato in particolare alle ragazze: il ciclo della vita e il corpo della donna 

E il legame tra linguaggio del corpo e preghiera: Pregare con il corpo

 

Volontariato, Forum del Terzo Settore: “Grazie ai volontari, il loro lavoro è prezioso e straordinario”

Pubblichiamo il comunicato stampa del Forum Nazionale del Terzo Settore per la Giornata internazionale del Volontariato.

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Oggi il mondo dice grazie a tutti i volontari, le istituzioni dicono grazie a tutti i volontari, un grazie che oggi è più prezioso di sempre perché è il frutto di uno sforzo più difficile”. Con queste parole Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo settore, ha aperto oggi i lavori dell’evento celebrativo della Giornata internazionale del volontariato.

Tanti i volontari da tutta Italia che si sono alternati in una staffetta online su Facebook per raccontare la propria esperienza: fra loro anche l’attore Raoul Bova, il quale ha portato la sua esperienza come volontario nella Croce Rossa.

Il ruolo dei volontari sia nella prima fase dell’emergenza Covid sia nella seconda fase – ha aggiunto Fiaschi – è stato preziosissimo e straordinario, e nell’emergenza il loro impegno è stato anche molto più difficile, perché nessuno ha potuto attingere a soluzioni consolidate”.

In occasione della Giornata internazionale del Volontariato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso “sincera gratitudine al mondo del volontariato e a quello del Terzo Settore, per il sostegno che sta assicurando alla comunità particolarmente colpita dalla pandemia.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inviato un messaggio all’evento, ribadendo la volontà del governo di “continuare a condividere tutti gli aspetti dell’attuazione” della Riforma del Terzo settore, “in particolare con la costituzione di un Tavolo di lavoro per quanto attiene agli aspetti fiscali della Riforma, che vedrà Ministero del Lavoro, dell’Economia e Forum Terzo Settore lavorare insieme per costruire un modello di fiscalità rispettoso dell’identità di questi soggetti e compatibile con la disciplina europea in materia”. Un intervento accolto con favore da Fiaschi, secondo cui “questa realtà, questa mobilitazione civica del volontariato è preziosa, e va sostenuta con scelte coraggiose e convinte di supporto al Terzo settore nelle sue diverse forme, per accompagnare questo mondo rapidamente verso una ripartenza, con un completamento di quella Riforma che ha bisogno a questo punto di sprigionare tutte le sue energie”.

La ministra Lavoro Nunzia Catalfo ha a sua volta inviato un messaggio all’evento, rivolgendo ai partecipanti “un forte incoraggiamento a proseguire nella loro generosa dedizione in favore del bene comune”.

Dichiarazione del Presidente Conte: “In occasione della 35° Giornata internazionale del volontariato rivolgo il mio pensiero ai volontari, al mondo dell’associazionismo e a tutti gli operatori del Terzo Settore i quali, ancora di più di fronte alle difficoltà di questi mesi, si sono rivelati il ‘cuore pulsante’ del nostro vivere sociale. Li ringrazio perché nel momento del bisogno lo Stato ha potuto sempre trovare in loro un solido alleato capace di arrotolarsi le maniche e trasmettere forza e fiducia. In questi ultimi giorni è emersa, purtroppo, la preoccupazione circa la prospettiva di una regolazione peggiorativa degli adempimenti fiscali riguardanti i soggetti che compongono il Terzo Settore. Voglio assicurare che l’impegno del Governo è e sarà quello di continuare a condividere tutti gli aspetti dell’attuazione del Codice. In particolare con la costituzione di un Tavolo di lavoro per quanto attiene agli aspetti fiscali della Riforma, che vedrà Ministero del Lavoro, dell’Economia e Forum Terzo Settore lavorare insieme per costruire un modello di fiscalità rispettoso dell’identità di questi soggetti e compatibile con la disciplina europea in materia”.