“Con il suo cuore” – Novena 2022 a Don Bosco

Nove giornate vicini al Cuore di Don Bosco per arrivare pronti alla sua festa: questa è la proposta del Noviziato di Genzano per tutti i giovani del Movimento Giovanile Salesiano, grazie ad una Novena a Lui dedicata contenente un video di innesco per ogni giorno (girato nel cuore di Valdocco), la Parola di Dio, un estratto della vita del Santo, alcuni spunti per la riflessione e una preghiera.

Con il suo cuore” di padre, maestro ed amico, Don Bosco ha ancora molto da insegnare e da confidare ai giovani di oggi.

La Novena può essere vissuta per un momento di gruppo o per conto proprio.

GIORNO 1 – Un Cuore di Padre: “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”

GIORNO 2 – Un Cuore per Dio: “Camminate con i piedi in terra e con il cuore abitate il cielo”

GIORNO 3 – Un Cuore per la Chiesa: “Qualunque fatica è poca quando si tratta della Chiesa e del Papa”

GIORNO 4 – Un Cuore che abbraccia: “Se io fossi prete…, mi avvicinerei ai fanciulli, li chiamerei intorno a me, vorrei amarli, farmi amare da essi, dir loro delle buone parole, dare loro dei buoni consigli e tutto consacrarmi per la loro salvezza”

GIORNO 5 – Un Cuore per altri cuori: “Dalla famigliarità nasce l’affetto, l’affetto porta alla fiducia, questa apre il cuore dei giovani”

GIORNO 6 – Un Cuore che sorride: “Oh, come Don Bosco cammina sempre sulle rose! Egli va avanti tranquillissimo; tutte le cose gli vanno bene. Ma essi non vedevano le spine che laceravano le mie membra”

GIORNO 7 – Un Cuore che crea: “Io per voi studio, per voi lavoro, per voi vivo. Per voi sono anche disposto a dare la vita”

GIORNO 8 – Un Cuore tra le mani: “Studia di farti amare piuttosto che di farti temere”

GIORNO 9 – Un Uomo di Cuore: “Ho promesso a Dio che fino l’ultimo mio respiro sarebbe stato per i miei poveri giovani”

 

Gli studenti dello IUSVE al Forum “Universities in action for the UN 2030 Agenda” di Dubai

Sedici studenti dello IUSVE stanno prendendo parte al Forum di Dubai “Universities in action for the UN 2030 Agenda”, in programma oggi. L’evento è organizzato dalla Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile (Rus) in collaborazione con il Padiglione Italia e l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) nella vetrina internazionale del Padiglione Italia ad Expo 2020 Dubai. Al Forum, patrocinato dalla Conferenza dei rettori delle Università Italiane (Crui) e dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, prenderanno parte, tra gli altri, Maria Cristina Messa, ministro dell’Università e della ricerca, Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Maurizio Tira, delegato per gli Affari internazionali della Crui, e Alyssa Gilbert, ‘Chair’ di Cop26 Universities Network, Imperial Collage London.

Saranno circa 50 le persone che assisteranno in presenza all’interno dell’anfiteatro del Padiglione Italia, molti dei quali sono studenti e giovani vincitori delle iniziative challenge-based che si sono svolte nei mesi precedenti, in preparazione dell’evento, su iniziativa della Rus e dei suoi partner. Tra questi anche un gruppo di 16 studenti dell’Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve), guidati dal direttore don Nicola Giacopini. Il contributo Iusve all’evento prenderà forme diverse: dalla presentazione di un progetto di comunicazione social legata ai temi della sostenibilità, della lotta all’inquinamento, dell’accesso all’istruzione e dell’eco-logia integrale, alla proposta di installazioni fisiche interattive in ambito di visual green communication rivolte ai visitatori di Expo, alla creazione di un piano di comunicazione social degli eventi della giornata. L’evento Rus di domani sarà preceduto al mattino alle 7.30 da un altro Forum “A shared sustainable recovery based on the SDGs” organizzato dall’Asvis, insieme al Padiglione Italia e alla Commissione europea, con l’obiettivo di fare il punto e dialogare sulle migliori pratiche globali e nazionali per l’attuazione dell’Agenda 2030, in particolare rispetto al modello italiano. I due Forum della giornata del 18 gennaio si inseriscono nel più ampio contesto della Global Goals Week, che ad Expo Dubai prevede più di 20 eventi incentrati sui temi dell’Agenda 2030, tra cui alimentazione, uguaglianza di genere, energie rinnovabili, istruzione per mobilitare e accelerare il cammino verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

“La partecipazione di numerosi nostri studenti ad Expo Dubai è un’occasione straordinaria di formazione sui temi della sostenibilità, dell’ecologia integrale, della lotta all’inquinamento, tanto cari all’Enciclica Laudato Sì, da cui ha preso avvio il Progetto Iusve Ecologia integrale e nuovi stili di vita – dice don Nicola Giacopini – la nostra presenza non si limita solo alla formazione: i nostri studenti, coordinati da Marco Sanavio e dal prof. Paolo Schianchi daranno un contributo fattivo e professionale con progetti di comunicazione social e visual e con le trasmissioni della nostra Cube Radio”.

Il 28 gennaio, online, ci sarà la call con gli studenti che hanno presenti a EXPO: alle 20.00 racconteranno la loro esperienza all’Expo 2020. Durante l’incontro si potrà scoprire le attività che hanno svolto e le esperienze fatte durante la loro permanenza. Un momento per poter essere con loro virtualmente ed immergersi nella meravigliosa atmosfera dell’Expo 2020.  Per partecipare: meet.google.com/uqx-hkpu-ana

“San Francesco di Sales e l’Eucaristia”: nuovo appuntamento di “Quali salesiani per i giovani di oggi?”

Il Rettor Maggiore da pochi giorni ha inaugurato a Torino, nel museo casa don Bosco, l’anno dedicato a San Francesco di Sales nel 400° anniversario della sua morte. Il contenuto della strenna e l’approfondimento della figura del santo vescovo savoiardo durante le giornate di spiritualità della Famiglia Salesiana vissute a Torino dal 13 al 16 gennaio hanno dato il “La” all’inizio dell’anno a Lui dedicato.

In continuità con queste iniziative il Centro Studi Opera dei Tabernacoli Viventi in collaborazione con la Conferenza delle Ispettorie Salesiane dell’Italia (CISI) settore formazione promuove sabato 22 gennaio dalle ore 9 alle 10,15 in diretta sulla pagina Facebook “Don Bosco Italia” il terzo incontro del percorso “Quali Salesiani per i giovani di oggi?” sul tema “San Francesco di Sales e l’Eucaristia”.

Don Silvio Roggia intervisterà don Morand Wirth attraverso alcune domande centrali nella spiritualità salesiana: qual è il tesoro nel campo, la perla preziosa che questo centenario può regalare alla chiesa e in particolare alla famiglia salesiana? Qual è stato il posto dell’Eucaristia nella missione di Francesco di Sales? Cosa è stata l’Eucarestia per lui, per il suo cammino di vita cristiana? Come l’Eucaristia ha che fare anche con l’amore del prossimo per Francesco? Nei suoi scritti, in sintesi quali sono le luci più importanti che offre per vivere di eucaristia? Quale parentela spirituale tra Francesco di Sales e la serva di Dio salesiana cooperatrice Vera Grita?

Oltre a queste domande, ci sarà la possibilità in diretta di rivolgerne altre da parte di coloro che seguiranno l’intervista on line.

Incontro incaricati Animazione Missionaria della Regione Mediterranea: il “Primo annuncio” al centro della riflessione

Si è svolto ieri, 13 gennaio, l’incontro degli incaricati di Animazione Missionaria della Regione Mediterranea.

Dopo la preghiera iniziale, c’è stata la condivisione  delle notizie dai diversi territori e organizzazioni, con una “notizia missionaria”.

Il tema dell’incontro era il “Primo annuncio”, con il libro di don Alfred Maravilla, consigliere mondiale delle Missioni. Don Alfred, dopo una lettura insieme, ha commentato e risposto alle domande suscitate dalla condivisione.

Quello che è emerso dalla discussione, rispetto anche al “Primo annuncio” presente nelle linee programmatiche del Rettor Maggiore per il sessennio, è che il settore delle missioni ha il compito di promozione della riflessione e dell’iniziativa nel sensibilizzare.

Il “Primo Annuncio” è presentato con l’immagine di due giovani innamorati (cfr. pag.29) ed è definito come la testimonianza e l’attività che favoriscono un’esperienza travolgente ed esaltante di Gesù e suscitano un interesse per la sua Persona (cfr. pag.32). I destinatari sono: i non cristiani, le persone che si dicono cristiane ma la loro fede è debole (questo è uno dei maggiori focus per questa regione), coloro che cercano qualcuno o qualcosa che percepiscono, coloro che vivono una vita quotidiana senza senso (cfr. pag.34).

La nuova evangelizzazione si fonda proprio sul “Primo Annuncio” (cfr. pag. 41), tramite lo sforzo per aiutare le persone a fare una scelta personale per Gesù Cristo. È importante l’attenzione ai contesti urbani: i social media come luogo dove evangelizzare e parlare di Gesù (cfr. Giornata Missionaria Salesiana 2022), la mobilità umana come possibilità offertaci per testimoniare Gesù Cristo, il secolarismo soft/aggressivo (cfr. da pag. 43).

L’Europa è un contesto missionario, viviamo in un contesto multiculturale, multireligioso, globalizzato e digitale (cfr. pag. 46). Il Sistema Preventivo è un modo per promuovere l’annuncio iniziale in modo salesiano (cfr. pag. 74), non dobbiamo inventare cose nuove ma tradurre e attualizzare nel contesto in cui viviamo la nostra testimonianza. Anche i nostri benefattori hanno bisogno del “Primo Annuncio”.

L’incontro si è poi concluso con la preghiera finale e la pianificazione del prossimo incontro del 26 maggio.

 

Servizio Civile all’estero con i Salesiani: 63 posti disponibili in Brasile, Africa ed Europa

Con i Salesiani si può svolgere un anno di servizio civile anche all’estero: Salesiani per il Sociale e VIS mettono a disposizione 63 posti in Brasile, Angola, Namibia, Ghana, Senegal e in Europa in Albania e Spagna. I posti sono così suddivisi:

  • 6 progetti Salesiani per il Sociale per 53 posti
  • 3 progetti VIS per 10 posti
  • I progetti, tutti di 12 mesi, si situano nel campo dell’educazione, formazione e cooperazione allo sviluppo, accanto a minori e giovani in situazione di svantaggio socio-culturale ed economico, a rischio devianza e di emarginazione sociale
  • Per i volontari in servizio è previsto un compenso economico mensile compreso tra i 700 e gli 850 euro, sono inoltre coperte le spese di vitto e alloggio.

Cnos Fap, in Liguria via allla formazione per “Child Play specialist” con l’istituto “Gaslini”

Dal Secolo XIX.

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Ha preso via la selezione per il corso di formazione in “Child Play specialist” che, a partire dall’Istituto pediatrico Gaslini di Genova, deriva dall’idea e dall’esperienza sul campo di oltre 16 anni di attività dell’Associazione Il Porto dei piccoli. Si tratta di una nuova figura professionale, riconosciuta per la prima volta in Italia dalla Regione Liguria, che facilita il rapporto tra i giovani pazienti, le famiglie e il team sanitario durante il percorso della malattia. Una professionalità che, su ispirazione del “Child Life Specialist” inglese e americano, usa la cultura del mare tipica delle attività del Porto dei piccoli, il gioco, la musica, il teatro e la pet therapy come strumenti di dialogo e di cura. “Come Regione Liguria non possiamo che accogliere con soddisfazione la nascita di un corso come questo che crea una figura nuova – dice l’assessore alla Formazione di Regione Liguria Ilaria Cavo – Si tratta di un profilo che ha una grande funzione sociale in un settore in cui c’è sempre bisogno di nuove professionalità. E’ significativo che si arrivi a tutto questo grazie a ‘Match Point’, misura innovativa lanciata da Regione nel luglio scorso a cui abbiamo complessivamente destinato 4 milioni di euro.

Quella dello ‘Specialista in Terapia Ricreativa’ è una delle oltre 90 domande che abbiamo soddisfatto proponendo la formula del 50% della formazione in aula e del 50% sul campo. La proposta, nel caso specifico, risulta trasversale e ancora più efficace: si utilizzano le leve dell’inclusione sociale per creare occupazione” Al termine del corso progettato dal centro di formazione salesiano di Sampierdarena CNOS FAP Liguria e superato l’esame finale, gli allievi conseguiranno la qualifica in Child Play specialist per operare con il Porto dei piccoli nelle principali pediatrie e strutture sociosanitarie liguri. Iscrizioni: entro il 15 gennaio 2022 La domanda di iscrizione può essere scaricata a questo link. Il corso si rivolge a disoccupati, inoccupati e inattivi di età compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti in possesso di una laurea prioritariamente ad indirizzo psico-educativo, artistico sanitario (della riabilitazione) e prevede una durata di 600 ore, così suddivise: 1. Modulo di base: motivazione-orientamento e conoscenza di base (205 ore) 2. Modulo professionalizzante (95 ore); 3. Tirocinio curriculare (300 ore). Il tirocinio si terrà presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, le pediatrie dei principali ospedali e le strutture sociosanitarie pubbliche e private liguri.

Lancio mondiale della Strenna 2022: intervista al Rettor Maggiore

Martedì 28 dicembre si è tenuta la proiezione mondiale della Strenna 2022 e l’intervista con il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, durante la quale il Successore di Don Bosco ha affrontato numerosi temi legati proprio alla Strenna per il prossimo anno: “Fate tutto per amore, nulla per forza”.

L’intervista è stata condotta da don Silvio Roggia, del Dicastero per la Formazione, e trasmessa Live sulla pagina Facebook di ANS, grazie alla collaborazione con IME Comunicazione.

All’evento si sono uniti i confratelli provenienti da tutte le Regioni, che hanno dialogato con il Rettor Maggiore attraverso la piattaforma online Zoom.

La presentazione della Strenna è sempre un momento che coinvolge tutta la Famiglia Salesiana nell’accogliere il dono, da parte del Rettor Maggiore, Padre e Centro di unità, del tema ispiratore dell’anno pastorale, che invita a guardare nella stessa direzione sui passi di Don Bosco, verso le necessità dei giovani e della società odierna.

Servizio Civile con i Salesiani 2021: a disposizione 1.172 posti per Italia ed Estero

Sono 1.172 i posti concessi sui progetti in Italia e all’estero finanziati a Salesiani per il Sociale aps per gli aspiranti volontari del Servizio Civile Universale ordinario. Il bando scadrà il 26 gennaio 2022.

Per il servizio civile in Italia, ci sono 1.081 posti per il  bando scu ordinario a cui si aggiungono i 28 posti del DEL – DIGITAL EDUCATION LABQuest’ultimo programma è la novità del bando di quest’anno, ovvero il Servizio civile digitale che coinvolge Salesiani per il Sociale con il Consorzio Zenit in Toscana, le Ispettorie salesiane dell’Italia Meridionale e della Sicilia ed Emmaus Foggia.

Per il servizio civile all’estero, con Salesiani per il Sociale e il VIS ci sono a disposizione 63 posti in Brasile, Angola, Namibia, Ghana, Senegal e in Europa in Albania e Spagna. I posti sono così suddivisi:

  • 6 progetti Salesiani per il Sociale per 53 posti
  • 3 progetti VIS per 10 posti

La progettazione è stata presentata a maggio e ha visto impegnato il personale della sede nazionale in co-programmazione con il Vides e con la Lega nazionale delle cooperative e mutue, mentre la co-progettazione ha coinvolto anche la Caritas e la Acli.

“Coinvolgere oltre 1000 giovani nell’esperienza del Servizio Civile Universale dei Salesiani per il Sociale rappresenta una opportunità  di civiltà fondamentale per i giovani che vi partecipano e per l’intero Paese perché in grado di promuovere in maniera operativa la cultura del volontariato, della solidarietà, dell’inclusione sociale, dell’aiuto verso i più fragili: valori fondanti della nostra società assediata dal virus dell’egoismo e del primato del profitto”, dice don Francesco Preite, presidente di Salesiani per il Sociale.

 

Italia – I giovani del CNOS Fap del “Borgo Ragazzi Don Bosco” nella sede dell’ambasciata di Francia presso la Santa Sede

Dal sito dell’agenzia ANS.

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Roma, Italia – dicembre 2021 – Il 6 dicembre a Villa Bonaparte, sede dell’ambasciata di Francia presso la Santa Sede, è stato particolarmente apprezzato l’intervento degli studenti del Centro Nazionale Opere Salesiane del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma.

L’Ambasciatrice, S.E. Signora Elisabeth Beton Delègue, nel corso della celebrazione della festività di San Nicola di Mira, patrono della Lorena, alla presenza del Cardinale S.E. Jean-Claude Hollerich, Arcivescovo di Lussemburgo, ha donato agli ospiti i “Boxemaennchen”, offerti da S.E. Signora Michèle Pranchère – Tomassini, Ambasciatrice del Granducato del Lussemburgo a Roma. Presente anche Jean Paul Muller, SDB, Economo Generale della Congregazione Salesiana. I tipici biscotti per la festa di San Nicola sono stati realizzati dagli studenti del corso “Tecnici di cucina” della Scuola di Formazione Professionale del Borgo Ragazzi Don Bosco, che si sono esercitati ed hanno sperimentato la loro produzione per settimane. Il fatto che abbiano potuto incontrare un mondo di diplomatici e dignitari a loro sconosciuto, nell’ambasciata di Francia, è stata una sfida straordinaria che hanno padroneggiato molto bene, grazie ai loro insegnanti che li hanno accompagnati.

“Crescere nell’identità salesiana”: intervista al Rettor Maggiore per il secondo incontro di “Quali salesiani per i giovani d’oggi?”

Sarà Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei salesiani, il protagonista del secondo incontro del ciclo “Quali salesiani per i giovani d’oggi?”, organizzato dal “Centro studi Opera Tabernacoli Viventi”, in collaborazione con la Conferenza delle Ispettorie Salesiane d’Italia (CISI) – Settore Formazione. Sabato 11 dicembre, dalle ore 10:30 alle ore 11:45 (UTC+1), il X Successore di Don Bosco approfondirà la prima linea programmatica del sessennio: “Crescere nell’identità salesiana” e i suoi interventi saranno visibili per tutti in diretta sulla pagina Facebook di “Don Bosco Italia”.

Nell’intervista, che verrà condotta da don Silvio Roggia, del Settore Formazione, Don Á.F. Artime risponderà alle domande sul perché è fondamentale per un salesiano tornare sempre a Gesù, su come farlo, su cosa significa essere innamorati di lui e imparare a vivere, attimo per attimo, la propria giornata con il Signore.

L’unione con Dio è stata la forza propulsiva di San Giovanni Bosco e continuerà ad esserlo anche per tutti coloro che, chiamati da Dio, vogliono seguirlo nell’evangelizzazione e nell’educazione dei giovani. Inoltre: come è possibile oggi vivere il duplice movimento di ascoltare il soffio dello Spirito e nello stesso tempo di essere “esperti di umanità”, fino a lasciarsi commuovere dal dolore e dai bisogni dei giovani? Perché la nostra Galilea passa per Valdocco? In che modo? E ancora: le ultime cause di beatificazione sono tutte di mistici, cosa dice questo dato significativo ai salesiani? E infine i mali: l’autonomia, l’autogestione, l’indipendenza, la gestione di sé e delle risorse economiche, il potere sono forme di malattia possibili nella vita salesiana, quali medicine consiglia il Rettor Maggiore?

Ecco le domande che si rivolgeranno in diretta; ma anche da casa, nell’ultima parte dell’intervista, si potranno rivolgere al Rettor Maggiore altre domande affinché “ogni salesiano possa diventare ciò che è chiamato ad essere”.

Non resta altro che restare sintonizzati sulla pagina Facebook di “Don Bosco Italia”.