Cnos Fap, in Belgio la visita alle Istituzioni Europee del comitato direttivo

Riportiamo la notizia, pubblicata su infoans.org, riguardo la visita del comitato direttivo del CNOS-FAP, che è avvenuto venerdì 4 ottobre, alle istituzioni Europee a Bruxelles per iniziare ad impostare una strategia di internazionalizzazione e nuove prospettive sul futuro della formazione professionale nell’Unione Europea.

(ANS – Bruxelles) – Venerdì 4 ottobre il comitato direttivo del “CNOS-FAP”, l’ente che coordina la Formazione Professionale (FP) dei salesiani in Italia, ha visitato alcune istituzioni europee a Bruxelles, guidato dal “Don Bosco International”. Questa visita ha fornito al CNOS-FAP ulteriori idee per la propria strategia di internazionalizzazione e nuove prospettive sul futuro della formazione professionale nell’Unione Europea.

La visita è iniziata con un incontro presso la Direzione Generale su Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea, dove il comitato del CNOS-FAP è stato ricevuto da Joao Santos, Vicedirettore dell’unità Formazione Professionale, Tirocini e Formazione degli Adulti. Santos ha illustrato la prospettiva della Commissione europea sulla FP e le iniziative per promuovere i centri di eccellenza del settore in tutta l’UE.

La seconda riunione della giornata si è svolta presso la Rappresentanza Permanente dell’Italia presso l’UE, presieduta da Germana Viglietta, Addetta agli Affari Sociali. In quest’occasione sono state condivise le prospettive europee, nazionali e regionali, evidenziando la struttura multidimensionale della formazione professionale nell’UE.

Nel pomeriggio il gruppo ha visitato la sede della COMECE, la Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea, dove Alessandro Di Maio, Responsabile della Comunicazione, ha spiegato lo scopo dei lavori della COMECE a Bruxelles. Il gruppo ha poi avuto il tempo di celebrare la Messa nella Cappella della COMECE, nella giornata del Patrono d’Italia, san Francesco d’Assisi.

La visita si è conclusa con un triplice incontro con i rappresentanti delle imprese e della società civile. Quest’ultimo appuntamento è iniziato con Tommi Raivio, Responsabile dei Progetti delle rete “CSR Europe”, il quale ha offerto molte riflessioni sul futuro del lavoro dal punto di vista di questa federazione di grandi imprese che lavorano sulla responsabilità sociale all’interno dell’UE. Poi, Giulia Meschino ha animato un dibattito sulle nuove sfide della FP in Europa, in qualità di manager esecutivo e di sviluppo di “EVTA”, una rete europea di fornitori di formazione professionale. Infine, Andrea Lapegna, Responsabile della comunicazione della “Lifelong Learning Platform” (Piattaforma di Apprendimento Permanente), ha discusso le opportunità future del programma “Erasmus+” per i giovani nell’UE.

“CNOS-FAP” è presente in 16 delle 20 regioni italiane, con 55 Centri di Formazione Professionale che educano circa 26.000 giovani; e non è solo nella rete europea degli enti salesiani che offrono FP. Incontri di questo tipo, svoltisi recentemente a Bruxelles con il sostegno di “Don Bosco International”, sono quindi di grande aiuto per rafforzare questa rete, aprire nuove prospettive per i suoi membri e nuove opportunità per i giovani in Europa.

Riforma del Terzo Settore, Salesiani per il Sociale APS organizza un corso di formazione

Dal 23 al 25 ottobre, all’istituto Sacro Cuore di Roma, si svolgerà il seminario di formazione “La riforma del terzo settore il codice del terzo settore ed i profili civilistici, fiscali ed organizzativi”, organizzato da Salesiani per il Sociale APS.

L’obiettivo, vista la recente riforma del settore del non profit in Italia è acquisire una maggiore ed adeguata conoscenza con focus specifico sul D. Lgs. 117/2017 e successive modifiche per poter essere in grado di orientare le scelte organizzative più adeguate per le proprie organizzazioni. Possedere gli strumenti adatti per un maggiore e proficuo posizionamento nell’ambito del lavoro sociale per dare risposte ai bisogni dei territori rinnovando l’agire salesiano.

Contenuti:

  • aspetti civilistici codice terzo settore (associazioni riconosciute e non, fondazioni, impresa sociale,…) 
  • aspetti fiscali codice terzo settore (attività commerciali e non commerciali, regimi fiscali agevolati)
  • aspetti organizzativi codice terzo settore: RUNTS, decreti attuativi
  • bilancio sociale: cosa è e come va redatto

Programma:
23 Ottobre 2019
10.30 – 12.00 A che punto è la Riforma del terzo Settore e l’interlocuzione con il Governo e Regioni – Maurizio Mummolo

12.00 – 13.00 La Riforma nel suo complesso e decreti attuativi – Monica Poletto

13.00 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 16.30 Aspetti civilistici del Codice Terzo Settore: gli ETS, le APS, le ODV –  Monica Poletto

17.00 – 19.00 Aspetti civilistici del Codice Terzo Settore: l’impresa sociale – Monica Poletto

24 Ottobre 2019
09.00 – 11.00 Aspetti fiscali del Codice Terzo Settore: regime fiscale per gli ETS – Monica Poletto

11.30 – 13.30 Aspetti fiscali del Codice Terzo Settore: specificità per ODV e APS e la fiscalità dell’impresa sociale – Monica Poletto

13.30 – 15.00 Pausa pranzo

15.00 – 17.00 Le erogazioni liberali e il cinque per mille alla luce della riforma – Corrado Colombo

17.30 – 19.30 Obblighi contabili per gli ETS  – Corrado Colombo

25 Ottobre 2019
09.00 – 11.00 Obblighi contabili degli ETS – Corrado Colombo

11.30 – 13.30 Il bilancio e il bilancio sociale degli ETS – Corrado Colombo

13.30 – 15.00 Pausa pranzo

15.00 – 16.00 Ricadute organizzative interne a livello nazionale, regionale e locale – Don Roberto Dal Molin e Andrea Sebastiani

I docenti

Maurizio Mummolo
Direttore Generale Forum Nazionale Terzo Settore

Monica Poletto
Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Torino, è Dottore Commercialista. È socio dello studio Triberti Colombo e Associati, presso il quale si occupa di consulenza tributaria per società ed enti non profit. Dal 2010 è Vice Presidente dell’associazione Compagnia delle Opere, che riunisce imprese, enti di Terzo Settore e professionisti, in Italia e all’estero (https://www.cdo.org/). Dal 2009 a marzo 2019 è stata Presidente dell’associazione CDO Opere Sociali, associazione di secondo livello che riunisce associazioni, fondazioni, cooperative sociali (http://www.cdooperesociali.org/). Per la stessa associazione, oggi ha la delega alla rete internazionale.  Dal 2010 è membro del tavolo legislativo del Forum Nazionale del Terzo Settore e dal 2015 è membro del suo Coordinamento; ne coordina altresì il Tavolo Tecnico Legislativo. Dal 2018 è membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, organi di consultazione sulle politiche relative al Terzo Settore italiano. È autrice di alcuni libri e altre pubblicazioni in materia di enti non profit. Ha svolto docenze in diritto degli enti non profit presso master universitari in Italia e in materia di gestione di enti non profit all’estero.

Corrado Colombo
Laureato con lode all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Economia e commercio nel luglio 1984. È iscritto all’ Albo dei Dottori Commercialisti sotto la giurisdizione del Tribunale di Milano dal 1985; è iscritto al Registro dei Revisori contabili. Socio fondatore dal 1991 dello Studio Triberti Colombo e Associati, si occupa in particolare di consulenza fiscale e societaria, di valutazioni di azienda e operazioni straordinarie, e di assistenza ad Enti non commerciali. Partecipa a Collegi Arbitrali. Ricopre la carica di Sindaco e revisore in società di capitali e fondazioni, nonché di membro di Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001, è relatore a Convegni e docente a Master Universitari in materia tributaria e del non profit. E’ stato presidente della Commissione Non Profit dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano.

Scuola, comunicato stampa sul decreto legge “Salva precari”

Riportiamo il comunicato stampa sul decreto legge “salva precari” a firma di:
GIANCARLO FRARE – Presidente AGeSC
MARCO MASI – Presidente CdO Opere Educative
PIETRO MELLANO – Presidente CNOS Scuola
MARILISA MIOTTI – Presidente CIOFS scuola
GIOVANNI SANFILIPPO – Delegato per le Relazioni Istituzionali FAES
VIRGINIA KALADICH – Presidente FIDAE
LUIGI MORGANO – Segretario Nazionale FISM

***

Il decreto-legge salva precari, approvato il 10 ottobre, autorizza il Miur a bandire un concorso straordinario abilitante per l’assunzione di 24.000 docenti nella scuola secondaria statale di I e II
grado per l’anno scolastico 2020/2021. Nonostante le ben note necessità delle scuole paritarie, che la legge 62/2000 obbliga ad avvalersi di docenti abilitati (pena la chiusura), riconosciute anche nel testo dell’intesa firmata lo scorso 11 giugno dal precedente Governo, lo Stato, cui spetta il diritto-dovere di abilitare i docenti, ha deciso di non includere nel concorso i docenti non abilitati che insegnano nelle paritarie. Ribadiamo: non se ne comprendono le ragioni!

Tale scelta, che contrasta palesemente con i principi e le finalità della succitata Legge di Parità scolastica, parrebbe manifestare una deliberata volontà di danneggiare il comparto delle scuole non statali, rendendo ancora più difficoltosa la possibilità per le famiglie di esercitare la libertà di educazione già prevista dalla nostra Costituzione. Va a ledere, inoltre, i diritti dei lavoratori delle scuole paritarie, che risultano pesantemente discriminati rispetto ai colleghi delle scuole statali. Non capiamo per quale ragione, i tanti giovani insegnanti che con grande entusiasmo e passione si
stanno dedicando alla formazione delle nuove generazioni nelle scuole paritarie, debbano essere considerati (in barba alla definizione “paritaria”) lavoratori di serie B! Eppure essi rappresentano una straordinaria risorsa per l’intera scuola italiana e per il Paese.

Le scriventi associazioni chiedono pertanto al Ministro Fioramonti che sia urgentemente convocato un tavolo di confronto sul tema, che permetta di chiarire le ragioni di tale gravissima esclusione e di cercare soluzioni condivise, per il bene dei lavoratori, degli alunni, delle loro famiglie e dell’intero sistema di istruzione nazionale.

Roma, 15 ottobre 2019

 

“Voci fraterne”: la rivista degli Exallievi di Don Bosco compie 100 anni

Essere “buona stampa” per continuare a promuovere la libertà e il rispetto dei valori irrinunciabili di vita, famiglia e educazione. Con questo scopo gli Exallievi di Don Bosco danno il via alle celebrazioni per il centenario di “Voci Fraterne”. Rivista, apparsa per la prima volta nel giugno del 1920, che si è fatta strumento per diffondere non solo notizie relative alle attività nei centri locali diffusi in tutta Italia, ma soprattutto per fornire alla società tutta quegli spunti di formazione permanente tanto amati da Don Bosco e tanto raccomandati ai suoi figli che hanno operato, negli anni, come “buoni cristiani e onesti cittadini”.

Il patrimonio di “Voci Fraterne” – con all’attivo circa mille numeri e oltre 20mila pagine – sarà al centro di un evento dedicato venerdì 8 novembre, dalle ore 10 in poi, nella sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma.

Apre l’appuntamento la prolusione sulla comunicazione nel pensiero di Papa Francesco di Andrea Tornielli, che parteciperà anche alla successiva tavola rotonda sullo stato di fatto e sul futuro della stampa cattolica insieme a Vania De Luca, Vincenzo Morgante e Carlo Verna. Le conclusioni saranno affidate a don Bruno Ferrero. Ospite della giornata di approfondimento sarà Marcello Cirillo, già nei panni di Don Bosco nel musical a lui dedicato. L’attore leggerà brani di Don Bosco.
Introdurrà i lavori Giovanni Costanza, presidente della Federazione Italiana Exallievi ed Exallieve di Don Bosco; l’evento, infine, sarà condotto da Valerio Martorana, direttore della rivista.

Andrea Tornielli attualmente ricopre l’incarico di direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione presso la Santa Sede; Carlo Verna è il presidente nazionale dell’ordine dei giornalisti;  Vania De Luca è la presidente nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana; Vincenzo Morgante è direttore di Tv2000 e di Radio InBlu; don Bruno Ferrero, sdb, è il direttore del Bollettino Salesiano.

Salesiani Cooperatori “Sulle strade di Emmaus”: workshop per settori a Firenze

“Sulle strade di Emmaus“: è questo il titolo dei tre giorni di workshop divisi per settori di animazione (giovani, comunicazione, famiglia e socio-politico) dell’associazione Salesiani Cooperatori della Regione Italia, Medioriente e Malta che si terranno a Firenze, dal 25 al 27 ottobre. Il relatore che aprirà i lavori sarà don Pascual Chavez, Rettor Maggiore Emerito.

“Il prossimo Workshop intende offrire l’occasione di uno spazio associativo in cui far esprimere, conoscere, mettere in rete tutte le persone finora sensibilizzate attraverso i settori, per promuovere un maggiore impegno associativo. Ogni settore di animazione individuerà dopo il suo contributo “a reti unificate”, trasversale ai quattro ambiti, uno o più priorità nelle quali attivarsi, da “declinare” secondo il Sistema Educativo di Don Bosco, nell’ambito del tema dell’accompagnamento, possibilmente facendo riferimento a delle buone prassi già esistenti da conoscere, approfondire, condividere.
Ad esempio, le famiglie lavoreranno sul tema dell’accompagnamento affettivo-spirituale dei fidanzati che iniziano a valutare la possibilità di una vita a due (non un corso di preparazione al matrimonio) e l’accompagnamento delle giovani coppie nei primi anni di vita matrimoniale.
Analogamente gli altri settori di animazione si impegneranno ad approfondire il tema dell’accompagnamento nella specificità del proprio ambito (giovani, sociopolitico, comunicazione)”.

 

Salesiani per il sociale APS, al via il secondo anno del progetto contro la povertà educativa

Con l’appuntamento a Roma dei primi giorni di ottobre rivolto alle equipe territoriali dell’Italia centrale e della Campania, si è conclusa la formazione per i responsabili delle sedi del progetto “Dare di più a chi ha avuto di meno” (un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile) di Salesiani per il Sociale APS, in preparazione delle attività del II anno. A metà settembre la formazione si era svolta in Puglia e Sicilia di metà settembre. Il 30 settembre, invece, a Roma si è svolta la seconda Cabina di regia.

“Stiamo acquisendo una visione ecologica e complessa del tema della povertà educativa. I ragazzi che perdiamo, che abbandonano la scuola sono un problema di tutti, della scuola, delle famiglia, del privato e o lo affrontiamo tutti insieme o non lo risolviamo. In questo, riecheggia la voce di don Lorenzo Milani in Lettera a una professoressa: “Affrontare il problema da soli è avarizia, affrontarli insieme è politica” – spiega il responsabile del progetto, Andrea Sebastiani -. Ci stiamo accorgendo che la povertà educativa non è tanto dei ragazzi quanto degli adulti, genitori, docenti e operatori, sono loro che vanno aiutati nella capacità di comprendere la vita dei ragazzi e il desiderio di vita che essi esprimono”.

Questi numeri del primo anno di progetto: sono stati raggiunti 1.021 genitori, 1.462 minori e 574 insegnanti

 

CNOS Scuola, firmato l’appello al Miur per l’abilitazione degli insegnanti delle scuole paritarie

Riportiamo il comunicato stampa del 2/10/2019 a firma di Virginia Kaladich – Presidente FIDAE;  Marco Masi – Presidente CdO Opere Educative;  Pietro Mellano – Presidente CNOS Scuola;  Marilisa Miotti – Presidente CIOFS scuola; Giovanni Sanfilippo – Delegato per le Relazioni Istituzionali FAES per chiedere l’abilitazione dei docenti che insegnano nelle scuole paritarie. 

Il 1° ottobre è stata stipulata una nuova intesa tra il Miur e le OOSS della scuola in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente. A differenza di quanto previsto nell’analoga intesa stipulata l’11 giugno scorso, il nuovo accordo esclude i docenti “precari” che insegnano nelle paritarie dalla partecipazione alle procedure riservate di abilitazione.

È una esclusione particolarmente grave, dato che l’esigenza è stata esplicitamente posta più volte e non se ne comprendono le ragioni. Siccome il sistema ordinario (“concorso pubblico” con valore anche abilitante previsto dalla legge 145/2018) non viene avviato, perché le OOSS vogliono che parta prima la procedura riservata ai precari, chiediamo che a tale procedura possano partecipare anche i docenti non abilitati che insegnano nelle paritarie. Negli ultimi 10 anni infatti di tutte le riforme approvate in materia (Tfa, Fit, concorsi abilitanti…) sono state applicate solo le fasi transitorie riservate ai precari. Nessuna riforma organica ha mai visto la luce. La norma vigente (legge 62/2000) obbliga le scuole paritarie ad utilizzare docenti abilitati, ma lo Stato, cui spetta il dovere/diritto di abilitare i docenti, non avvia i percorsi che possano permettere ai giovani laureati di conseguire l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria.

Chiediamo pertanto che il Miur attivi al più presto i percorsi abilitanti ordinari e che Governo e Parlamento, nell’approvare le regole dei percorsi riservati (visto che occorre un Decreto Legge e che per la Costituzione lo stesso deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri e convertito dal Parlamento), prevedano l’accesso alle medesime anche ai docenti che lavorano nelle 2200 scuole secondarie paritarie. Ben venga, infine, un ripensamento organico dei percorsi strutturali di abilitazione (come auspica l’intesa firmata ieri) che permetta ai giovani laureati di sapere con certezza quali sono le strade da seguire per poter essere riconosciuti come docenti.

Mons. Néstor Montesdeoca, padre sinodale: “La Chiesa presente in Amazzonia per accompagnare i popoli che la abitano”

Stamattina lo staff nazionale di Salesiani per il Sociale Aps ha accolto Mons. Néstor Vidal Montesdeoca Becerra SDB, Vicario Apostolico di Méndez, vescovo titolare di Celle di Mauritania, vescovo salesiano dell’Ecuador e padre sinodale della prossima assemblea convocata da Papa Francesco.

Ha parlato dei temi che affronterà l’ormai prossimo Sinodo sull’Amazzonia, dal rispetto dell’ambiente al rispetto dei popoli, raccontando l’esperienza della Chiesa nell’America Latina, il rapporto con i popoli indigeni, la difficile situazione politica e la lotta per difendere il polmone verde del mondo, la foresta Amazzonica. Inoltre, ha illustrato il processo che ha portato a un sinodo così speciale, come quello sull’Amazzonia: questo evento, infatti, ha radici lontane. Nasce dalla V Conferenza Episcopale dell’America Latina svoltasi ad Aparecida, sotto la guida di Papa Benedetto XVI, dove per la prima volta nel documento appare il termine “Amazzonia”, per dare rilievo al fatto che è patrimonio comune di nove Paesi dell’America Latina, oltre che una riserva mondiale di biodiversità. Successivamente, durante la GMG di Rio de Janeiro del 2013, subito dopo la sua elezione, Papa Francesco ha rilanciato l’idea dell’importanza dell’Amazzonia, incontrando i Vescovi del Brasile: “La Chiesa è presente in Amazzonia per restarci e accompagnare i popoli che la abitano”.

Nel 2017 in Ecuador è nata, da parte di alcuni Vescovi, l’idea di creare una rete ecclesiale per l’Amazzonia, la REPAM (Rete ecclesiale per l’Amazzonia), nata sotto la guida del Celam, il consiglio episcopale dell’America Latina di cui Mons. Vidal faceva parte. Questa rete è stata presa sotto la cura del Papa, che ha nominato un presidente e il suo vice: da lì è nata l’dea di convocare un Sinodo sull’Amazzonia per fare delle valutazioni sulla situazione attuale e progettare delle strategie per il futuro.  A Gennaio 2018, durante la visita in Cile e Paerù, Papa Francesco ha annunciato ufficialmente i lavori per il Sinodo sull’Amazzonia.

VIS, tutti i corsi di formazione online: prossimo appuntamento, “Cooperazione internazionale: contesto e professione”

Torna l’appuntamento informativo dell’Ufficio per lo Sviluppo Umano del VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo – il reparto che nel VIS si occupa dell’organizzazione di corsi per la formazione dei professionisti operanti nel terzo settore. Per questo secondo semestre 2019 il programma formativo ha come obiettivo proprio quello di focalizzare l’attenzione su corsi dedicati ai profili professionali maggiormente richiesti dal mondo della cooperazione: aspiranti progettisti, addetti alla divulgazione e alla raccolta fondi, esperti della cooperazione internazionale e tanti troveranno nei nostri corsi on line un ambiente didattico completo e strutturato, gestito da professionisti che ogni giorno lavorano sul campo.

I prossimi corsi on line in programma sono:

Cooperazione Internazionale: il contesto e la professione

  • inizio del corso: 8 ottobre 2019
  • scadenza iscrizioni: 3 ottobre 2019 (early booking entro il 20 settembre 2019)
  • numero di lezioni: 7 settimanali (conclusione: approssimativamente 20 dicembre 2019)
  • 7 settimane di apprendimento attraverso materiali didattici disponibili online
  • NOVITA’ 2019 – TRAINING DAY – Incontro in sede con lo staff e Risorse Umane VIS
  • 1 webinar di introduzione al corso, 2 webinar di approfondimento con professionisti delle cooperazione

Advocacy e Diritti Umani: guida e strumenti per promuovere uno sviluppo sostenibile

  • inizio del corso: 15 ottobre 2019
  • scadenza iscrizioni: 10 ottobre 2019 (early booking entro il 27 Settembre 2019)
  • conclusione: approssimativamente 13 dicembre 2019
  • 6 settimane di apprendimento attraverso materiali didattici disponibili online

Essere Cooperante: 2 giorni di orientamento presso la sede VIS

  • Giornate di formazione in presenza il 17 e 18 ottobre 2019.
  • Al termine del corso i partecipanti:
    – Sapranno orientarsi nello scenario degli ambiti di intervento nel mondo della Cooperazione
    – avranno una panoramica delle principali figure professionali richieste nel mondo della cooperazione e delle relative competenze
    – Conosceranno i principali canali di ricerca per le opportunità di lavoro, tirocinio e esperienze di training on the job;
    – Sapranno come valorizzare le proprie competenze e raccontare i propri punti deboli
    – Avranno avuto la possibilità di fare una simulazione di colloquio

La formazione, dedicata a chi vuole intraprendere una carriera nel mondo della cooperazione, da una panoramica delle principali figure professionali richieste e delle relative competenze tecniche ma anche attitudinali ma soprattutto un primo colloquio one-to-one con le risorse umane VIS, durante il quale sarà possibile analizzare curriculum e costruire un profilo professionale mirato alla carriera desiderata nel mondo della cooperazione.

Professione Fundraiser: dalle tecniche tradizionali al digital fundraising

  • inizio del corso: 5 novembre 2019
  • scadenza iscrizioni: 31 ottobre 2019 (early booking entro il 18 ottobre 2019)
  • durata del corso: 8 settimane (conclusione: approssimativamente 31 dicembre 2019)
  • 6 settimane di apprendimento attraverso materiali didattici disponibili online

Educare alla Cittadinanza Globale: CORSO RICONOSCIUTO MIUR

  • inizio del corso: 5 novembre 2019
  • scadenza iscrizioni: 31 ottobre 2019 (early booking entro il 18 ottobre 2019)
  • conclusione: consegna della verifica finale approssimativamente 3 gennaio 2019
  • 6 settimane di corso on line

Educazione interculturale: CORSO RICONOSCIUTO MIUR

  • inizio del corso: 12 novembre 2019
  • scadenza iscrizioni: 7 novembre 2019 (early booking entro il 25 ottobre 2019)
  • numero di lezioni: 4 lezioni (conclusione: dicembre 2019), 4 settimane di corso

Il bilancio sociale: uno strumento di trasparenza e di dialogo –  NOVITA’ 2019, corso in presenza a ROMA

Il bilancio sociale deve essere redatto seguendo le indicazioni delle linee guida del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 9 agosto 2019. L’obbligo decorre dall’esercizio 2020, ma per un ente (soprattutto se alla prima esperienza) è opportuno iniziare fin da ora a prepararsi, vista la notevole quantità di questioni da trattare e di informazioni da raccogliere. Il VIS propone una giornata di formazione il 15 novembre 2019 a Roma.

Progettare lo Sviluppo: diventare progettisti della cooperazione internazionale

  • inizio del corso: 19 novembre 2019
  • scadenza iscrizioni: 14 novembre 2019 (early booking entro il 1 novembre 2019)
  • numero di lezioni: 10 settimanali (conclusione: approssimativamente 21 febbraio 2020)
  • 10 settimane di lezioni on line
  • ON-THE-JOB Training: Incontro in sede con lo staff e Risorse Umane VIS

Tutti i nostri corsi on line prevedono Materiale didattico, Forum di confronto, Docente dedicato, Titoli di frequenza rilasciati in lingua italiana ed inglese.

Per maggiori informazioni visita la sezione dedicata alla formazione sul sito del VIS oppure contatta il Centro di Formazione per lo Sviluppo Umano VIS
@: iscrizionecorsi@volint.it
Tel Segreteria : 06 51.629.1

“Ci avete fatto un grande regalo”: la segreteria MGS Italia incontra i giovani del Piemonte

Sabato 21 settembre la segreteria nazionale dell’MGS ha incontrato i giovani del Piemonte e Valle d’Aosta. Il racconto nelle parole Giuseppe Oriani, della segreteria nazionale, che ha avuto modo di partecipare all’appuntamento:

È proprio vero, “ci avete fatto un grande regalo”. Eh sì, perché questa frase che molti giovani, Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice ci hanno più volte ripetuto sabato scorso è vera anche per noi: voi SDB, FMA e giovani del Movimento Giovanile Salesiano Piemonte-Valle d’Aosta avete fatto un grande regalo a noi della Segreteria Nazionale MGS Italia, che abbiamo avuto il piacere di incontrarvi al Colle don Bosco.

Ma andiamo cono ordine e riavvolgiamo il nastro. Sabato 21 settembre la segreteria nazionale MGS Italia è stata invitata da don Stefano e suor Carmela a parlare a una platea di giovani, FMA e SDB di circa 150 persone. Il motivo? C’è la volontà in Piemonte-Valle d’Aosta di creare una consulta territoriale MGS, in modo da strutturare bene i cammini e per dare più spazio alla condivisione autentica, reciproca e fraterna tra le varie realtà locali. Abbiamo quindi accettato di buon grado l’invito e ci siamo ritrovati su un palco (anche un po’ imbarazzati) a raccontarvi di come – nei nostri territori di provenienza e nella realtà italiana – il lavoro insieme tra laici e consacrati può portare a grandi frutti e a cammini fatti insieme seguendo il carisma di don Bosco. Partendo quindi da spunti evangelici e della vita di don Bosco, siamo arrivati a condividere nostre esperienze personali dove il gioco di squadra ha permesso di superare difficoltà anche grandi, come la mancanza di sacerdoti o le lunghe distanze, e di compiere un cammino con e per i giovani che ha dato frutti abbondanti.

Il bello dell’esperienza al Colle don Bosco è stato però tutto quello che c’è stato dopo il nostro intervento. La curiosità di chi era seduto in platea era cresciuta a dismisura e con essa la grande voglia di fare e di iniziare a camminare insieme. Per questo motivo molti ragazzi e ragazze volevano scambiare alcune parole con noi e ci ringraziavano per avere fatto tanta strada per loro. Per noi che abbiamo partecipato, questo è il regalo più bello: il fatto che molti giovani, SDB e FMA hanno voglia di ascoltarsi e di iniziare insieme un cammino che vada dalla piccola realtà locale fino a quella nazionale. Quindi non resta altro che augurare buona strada insieme a tutti!

Giuseppe Oriani, Segreteria Nazionale MGS Italia