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Gressoney – Esercizi Spirituali delle famiglie

Dal 31 luglio al 12 agosto 2022 sono tornati gli Esercizi Spirituali delle famiglie, per la prima volta svolti nel soggiorno alpino Casa Gino Pistoni di Gressoney, in Valle d’Aosta. Quasi 300 persone hanno partecipato ad un’esperienza di famiglia a 360° a tema “La tua grazia vale più della vita“.

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Quest’anno, dopo il tempo di pandemia che ci ha molto provati, è ripartita con gioia l’esperienza degli Esercizi Spirituali delle famiglie, animate dall’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) Primaria di Torino.

Il ritiro, che per la prima volta si è svolto nel soggiorno alpino Casa Gino Pistoni di Gressoney, in Valle d’Aosta, ha raccolto l’adesione di quasi 300 persone, nel periodo compreso tra domenica 31 luglio a venerdì 12 agosto 2022, attraverso tre turni di quattro giornate ciascuno. Don Alejandro Guevara Rodriguez e don Roberti Carelli si sono alternati alla guida delle catechesi e dei momenti di condivisione.

Si tratta di un’esperienza di famiglia a 360°: i principali protagonisti sono infatti le famiglie che si ritrovano insieme dove ogni generazione ha un suo modo di vivere con intensità questi giorni e fare esercizi per rinnovare la propria vita spirituale personale, familiare, ecclesiale e associativa.

I genitori hanno tempo e spazio per la preghiera liturgica e silenziosa seguendo un cammino di meditazione che quest’anno ha avuto come tema “La tua grazia vale più della vita” (Sal 63,4), ispirato da tre meditazioni:

  1. Pensieri nuovi: ritrovare la Parola e la Preghiera
  2. Vita nuova: rilanciare la crescita delle virtù, particolarmente l’Umiltà e Carità
  3. Relazioni nuove: le “due colonne” sognate da Don Bosco, le persone di Gesù e Maria, i due Risorti

La concretezza dell’Eucarestia e del Rosario, i Sacramenti della Comunione e della Confessione. Riflessioni, queste, che hanno poi trovato consigli e spunti in alcuni brani della Filotea di San Francesco di Sales. Le giornate sono scandite da intensi momenti di catechesi, riflessione e preghiera.

Di particolare valore è il tempo della condivisione dove alla luce dei temi proposti vengono comunicate esperienze di vita fatti gioiosi e dolorosi in un clima di grande ascolto, rispetto e profonda partecipazione. Si sperimenta la gioia di camminare insieme e condividere il cammino della fede centrando la propria vita in Gesù Eucarestia e affidati a Maria ausiliatrice.

Mentre i genitori vivono l’esperienza degli esercizi spirituali, i bambini i ragazzi e i giovani, sotto la guida degli animatori, figli più grandi di queste stesse famiglie, trascorrono giornate con percorsi distinti e ben curati di gioco, preghiera e formazione, frutto di una preparazione attenta portata avanti durante l’anno e vivendo nel concreto il precetto di San Francesco di Sales “fate tutto per amore, nulla per forza”.

ADMA: Esercizi Spirituali estivi

L’Adma Primaria di Torino propone dal 2009  ai propri associati e simpatizzanti un periodo di ricarica spirituale nel periodo estivo. Nei mesi di luglio e d’agosto nelle case salesiane di Valdocco e Cumiana e a Gressoney quasi 400 persone parteciperanno agli esercizi spirituali: giovani coppie appena sposate, famiglie con 2,3 4 o 5 figli, separati, single, nonni, vedovi, consacrati. Preghiera, fraternità, condivisione, formazione…non solo per gli adulti, ma anche per figli, grandi e piccoli: un cammino a misura di famiglia in cui tutti hanno l’opportunità di crescere nell’amore a Gesù, Maria e ai fratelli.

Alla scuola di San Francesco di Sales nel 400° anniversario della morte approfondiremo i temi della preghiera, della Lectio Divina, delle virtù – dall’umiltà alla carità – declinati in formato familiare. Naturalmente ancorati a Gesù Eucaristia e a Maria Ausiliatrice con i mezzi suggeriti da don Bosco: Rosario, Comunione e Confessione.

È difficile comunicare a parole la bellezza e il calore del clima di famiglia che si respira. Tutti si prendono cura di tutti, e la stessa tenerezza e affetto che si vede verso i più piccoli è quella che si esprime per il Signore e per Maria nella preghiera e nell’amicizia che tutti unisce.

Gli Esercizi Spirituali saranno così distribuiti:

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Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice della Sicilia: esercizi spirituali in comunione a Colle San Rizzo

Esercizi spirituali annuali per i direttori e le direttrici, delle comunità SDB e FMA di Sicilia, una tradizione che ogni due anni si ripete per una maggiore conoscenza e scambio. In occasione del 400 anniversario della morte di San Francesco di Sales, gli esercizi spirituali sono stati predicati da don Gianni Ghiglione, salesiano, studioso e esperto del santo vescovo ginevrino.
Presso la casa delle FMA di Colle San Rizzo (ME), i partecipanti agli esercizi hanno avuto modo di vivere una settimana intensa di preghiera, formazione e confronto. L’occasione di questo incontro ha permesso, inoltre, momenti informali di scambio e rafforzamento della prassi educativa salesiana. La circostanza degli esercizi spirituali ha offerto, anche, un maggiore confronto ai direttori e alle direttrici che operano nelle stesse città per un’azione condivisa a livello educativo-pastorale. Agli Esercizi Spirituali hanno preso parte anche l’Ispettore don Giovanni D’Andrea, l’ispettrice Sr Angela Maria Maccioni e rispettivi Consigli Ispettoriali.

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Salesiani Piemonte, il calendario degli Esercizi Spirituali 2022

Dal sito dei Salesiani Piemonte, il calendario degli Esercizi Spirituali per ragazzi e ragazze dalle scuole medie ai giovani lavoratori.

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Ecco gli appuntamenti con gli Esercizi Spirituali per i ragazzi e ragazze delle medie sino a quelli degli Universitari e Giovani lavoratori.

Medie

Biennio

CFP

Universitari

Per partecipare agli incontri ci sarà bisogno di GreenPass rafforzato.

Per maggiori informazioni:

pgdonbosco.it

Palermo Ranchibile, esercizi spirituali della Comunità Giovani: “Andrà tutto bene. Ecco, io faccio nuove tutte le cose”

Dal notiziario dell’ispettoria della Sicilia.

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Nei giorni 19-21 Marzo 2021 si sono svolti, al Don Bosco Ranchibile di Palermo, gli esercizi spirituali della Comunità Giovani dell’Istituto.

Il momento degli esercizi spirituali quaresimali rappresenta per i giovani, da piu’ di dieci anni, un appuntamento fisso e centrale nel percorso di formazione annuale del gruppo, oltre che un’occasione di riflessione e condivisione dei temi trattati. La Comunità Giovani del DBR è formata da ragazze e ragazzi dell’ultimo anno del Liceo, da giovani universitari e da giovani lavoratori. Anche quest’anno, nonostante la persistenza della situazione pandemica i giovani non hanno rinunciato a ritrovarsi e a riflettere insieme, favorendo la partecipazione in modalità mista (a distanza e in presenza), nel rispetto delle norme anti-contagio da COVID-19. Ciò anche al fine di un’ancor più intensa e profonda preparazione alle festività pasquali.

Il titolo degli esercizi, “Andrà tutto bene. Ecco, io faccio nuove tutte le cose”, è stato scelto in linea con il tema della Strenna del Rettor Maggiore 2021, considerando anche la pandemia ancora presente a livello globale: tutti noi cristiani, soprattutto in questo tempo di prova, abbiamo bisogno di riscoprire il nostro essere portatori della vera speranza, cioè di Cristo, vincitore della morte nella Resurrezione e luce splendente nelle tenebre del male e della tristezza.

Predicatore e guida di questi esercizi, il preside del San Francesco di Sales di Catania, Don Enzo Timpano, già insegnante ed animatore al Ranchibile, che ha arricchito spiritualmente i ragazzi con meditazioni profonde e stimolanti, grazie anche alla sua grande esperienza di educatore dei giovani.

Incoraggiati anche dal saluto colmo di amore e di entusiasmo dell’Ispettore dei Salesiani di Sicilia e Tunisia Don Giovanni D’Andrea, a partire dalle letture bibliche proposte i giovani hanno potuto interiorizzare e fare proprio il messaggio di chi, come il cristiano, compie il “salto” decisivo del pieno affidamento a Dio, nell’azione del tenere i piedi sospesi per aria tendendo alla Speranza vera, Gesù Cristo, che nella Pasqua ha fatto nuove tutte le cose, facendo risorgere noi stessi dalle nostre morti quotidiane. A Lui “gettiamo senza più riprendere” i nostri pesi, le nostre problematiche e le nostre fragilità, perché possiamo coltivare, con paziente attesa, la speranza che Egli possa trasformarle in rigogliosi germogli fioriti.

Insieme ai momenti di riflessione e di deserto personale, l’adorazione eucaristica del sabato pomeriggio e la messa conclusiva della domenica mattina, preceduta dalla condivisione di spunti, pensieri o nuovi propositi per il futuro, hanno reso le nuove consapevolezze acquisite dai giovani in questa bella e intensa esperienza uno strumento aggiuntivo nell’affrontare le difficoltà di questo tempo, restando saldi e sperando in Cristo.

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Esercizio spirituali per SDB a Valdocco: predicatore, don Pascual Chavez

Pubblichiamo l’annuncio degli esercizi spirituali per i salesiani organizzati dalla Casa Madre di Valdocco per il mese di novembre.

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Carissimo Vicario dell’Ispettore,
ti invito a promuovere nella tua ispettoria la seguente proposta di esercizi spirituali per confratelli salesiani, in lingua italiana. L’occasione è data dalla prossima inaugurazione del Museo Casa Don Bosco, un nuovo itinerario attraverso il palazzo Pinardi e le camerette di Don Bosco.

 Predicatore: don Pascual Chavez (Rettor Maggiore emerito)
 Sono previsti percorsi di visita e di riflessione nel Museo Casa Don Bosco
 Inizio: domenica 15 novembre, ore 17.00
 Conclusione: sabato 21 novembre, ore 14.00
 Quota: € 350,00
 Iscrizioni entro il 15 settembre 2020 a accoglienza@valdocco.it

Crediamo che questa esperienza potrà favorire nuove proposte formative sui luoghi santi salesiani che i confratelli offriranno ai membri della Famiglia Salesiana e ai giovani dei loro ambienti.

don Guido Errico – direttore Casa Madre Valdocco

Esercizi spirituali MGS IC: distanti ma uniti

Dall’8 al 10 maggio i giovani del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale hanno vissuto da casa gli Esercizi Spirituali: oltre 140 giovani connessi per riflettere e confrontarsi con la Parola in questo periodo al di fuori dell’ordinarietà.

Ecco la testimonianza di Biancarosa Traffano
Non si può certo dire che Dio non sia un tipo fantasioso: chi di noi avrebbe immaginato di essere contattato da Lui in videochiamata? Invece è proprio quello che è successo in questi giorni, perché senza dubbio l’idea di vivere a distanza gli Esercizi Spirituali non può che essere stata ispirata dallo Spirito Santo, come dimostrano la gioia e la gratitudine che oggi abitano il nostro cuore.
E non è stato solo Dio a raggiungerci lì dove eravamo, ma è stato il Movimento Giovanile Salesiano! La difficoltà di concentrarsi (anzi, raccogliersi!) a casa è stata compensata dall’unità straordinaria che si è creata, dall’entusiasmo di condividere questo momento con tutti i giovani del MGS IC. Di più, proprio questa inedita modalità di vivere il ritiro ci ha permesso di superare i confini delle nostre regioni e così abbiamo gustato insieme un’esperienza di esercizi che forse prima potevamo dare per scontata, ma che ora è davvero da riconoscere come dono gratuito e soprattutto non scontato.
Con la sua dolcezza e saggezza don Mario Rollando ci ha presi per mano e ci ha accompagnati sulle orme del Risorto. L’incontro con Lui attraverso la sua Parola fa rinascere in noi la memoria del suo amore che scalda il cuore e che ci rende testimoni: non persone perfette, ma mendicanti che sempre desiderano il Signore. Come e con sant’Agostino don Mario ci ha esortato proprio a desiderare, perché il nostro desiderio di Dio è preghiera, anche e soprattutto quando emotivamente siamo in difficoltà, quando ci sentiamo insensibili alla Grazia o addirittura in lotta con essa. Dalle nostre contraddizioni può scaturire una preghiera che è solo nostra, che è personale e originale, come quella di san Tommaso, che soffre e pretende di vedere Gesù per poi prorompere nel bellissimo “Mio Signore e mio Dio!”.
Nell’ultima intensa tappa del nostro percorso don Mario ci ha portato in Galilea, luogo non scelto a caso da Gesù per incontrare i suoi discepoli: luogo dello scarto, del margine, dei poveri, dei peccatori… Luogo da cui vorremmo fuggire, ma che fa parte di noi, che rappresenta le nostre più intime zone buie, gli aspetti di noi stessi e della nostra vita che vorremmo nascondere e con cui non siamo riconciliati. Ma Gesù ci dà appuntamento proprio in quelle Galilee, ci aspetta lì, perché “ama illuminare i nostri sotterranei”. Quelli in cui forse siamo anche più veri. Perché non c’è bisogno di sforzarti per meritare l’amore di Dio: la sua Grazia ti precede ed è lei che crea in te infiniti motivi per amare ogni pezzo della tua vita, che sia Galilea o che sia Giudea, buio o luce.
Ancora don Mario ci ha spinto a vedere la bellezza nella diversità che abita il mondo e la stessa Chiesa, come nelle due figure di Pietro e Giovanni, a scoprire che la relazione con Dio è l’asse portante che spinge il pastore ad amare il suo gregge, perché: “soltanto gli assidui frequentatori del mistero di Dio possono essere raffinati interpreti e servitori del mistero dell’uomo”. Così il nostro amore per gli altri non risulta sminuito dal nostro rapporto prioritario con Dio, ma semmai potenziato, reso divino.
Dopo queste giornate abbiamo imparato per esperienza che a contatto con la Parola di Dio il nostro cuore può sempre ardere, non importa dove siamo: nella natura, in oratorio, all’università, al lavoro, in Chiesa… A casa. Come ci ha detto madre Yvonne, altro grande regalo di questi Esercizi, la Parola ci raggiunge nel nostro oggi, con una chiamata che non è quella di ieri e nemmeno quella di domani: oggi, #lìdovesei, non lasciar spegnere il fuoco che Dio ha acceso nel tuo cuore.

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