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AVVENIRE – Don Bosco, l’opera di Alassio comunità educante

Da Avvenire, un articolo sulla nuova comunità educante di Alassio. Di Gianmaria Mandara.

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Sono passati 151 anni da quando san Giovanni Bosco ha fondato ad Alassio la prima scuola salesiana fuori dal Piemonte e da allora tante generazioni di studenti e insegnanti si sono avvicendate sui banchi di scuola ma la bussola continua ad essere il carisma salesiano. Molte delle intuizioni pedagogiche di don Bosco sono ora condivise in tanti contesti educativi ma quel felice connubio tra ragione, religione e amorevolezza, pilastri del sistema preventivo pensato dal santo torinese, si possono ritrovare e respirare solamente in una scuola salesiana. In tutti questi anni, inevitabilmente molte cose sono cambiate ma c’è un filo rosso che accompagna la storia del “Don Bosco” di Alassio: la presenza di una bella comunità educativa che quotidianamente sa mettersi in gioco, accogliendo con speranza le sfide del tempo presente. Ne è prova la decisione della circoscrizione salesiana dell’Italia centrale di attuare un rinnovamento delle modalità organizzative e gestionali, affidando l’Opera di Alassio ad un gruppo di laici corresponsabili, sotto la diretta responsabilità e l’accompagnamento della Circoscrizione e confermando la presenza dei salesiani. Pertanto ad affiancare questo cammino ricco di novità ci saranno le storiche presenze di don Giulivo Torri, don Natale Tedoldi, don Mario Perinati e Sandro Mariotti, luminose testimonianze di salesiani innamorati di Cristo, e la persona di don Karim Madjidi, già direttore dell’Istituto di Roma e Firenze e ora direttore a Vallecrosia. A conferma di questa vitalità ed entusiasmo nella Comunità Educativa Pastorale ci sono le tante attività proposte in queste prime due settimane di scuola agli studenti delle medie e delle superiori in aggiunta alle ore di lezione: “scuola in campo”, una esperienza di tre giorni a contatto con la natura nella casa alpina di Nava vissuta all’insegna del gioco, della responsabilità condivisa e della conoscenza reciproca tra studenti e insegnanti; la messa di inizio anno celebrata da don Karim lunedì 20 settembre, proprio nella ricorrenza della fondazione della casa ad opera di don Bosco; il “buongiorno”, un breve spunto di riflessione che quotidianamente apre le giornate a scuola secondo una felice intuizione di Mamma Margherita, e infine l’open day tutti i giorni per permettere a chiunque di “venire e
vedere” e scegliere di poter entrare nella grande famiglia salesiana.

 

Maria Ausiliatrice Torino – Valdocco: nominati il nuovo Rettore e Direttore

Sarà don Michele Viviano, dell’Ispettoria “San Paolo” di Italia – Sicilia (ISI), il nuovo Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino a partire dal 1° settembre 2021 fino al 31 agosto 2024.

Allo stesso modo, don Alejandro Guevara Rodríguez è stato nominato Direttore della Comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco, dopo l’approvazione del Rettor Maggiore durante la recente sessione del Consiglio Generale tenutasi il 6 luglio scorso.

Don Guido Errico, nominato Maestro dei novizi e Direttore di Genzano per il triennio 2021-2024, dà il benvenuto ai suoi successori.

Esprimo a nome mio personale e di tutta la Comunità Salesiana di Valdocco il benvenuto a don Michele Viviano con gratitudine, perché ha potuto esprimere la sua disponibilità a questo appello del Rettor Maggiore per vivere l’esercizio di Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco. Questa sua disponibilità lega ancora una volta la nostra Basilica di Valdocco con una bellissima Regione dell’Italia dove la tradizione salesiana è molto radicata, dove è molto diffusa la devozione a Maria Ausiliatrice, grazie anche ai gruppi ADMA e dove è molto presente anche la devozione a San Domenico Savio, a partire dalla tradizione dell’abitino in favore delle mamme e delle culle. Grazie a don Michele per la sua disponibilità. Lo incoraggio davvero ad accogliere questo come un dono di Dio, come una benedizione di Maria Ausiliatrice, per la sua persona e per la sua vocazione. Sono sicuro che potrà esprimere anche all’interno della nostra Basilica di Valdocco la sua grande competenza in materia di Sacra Scrittura che fino ad ora lo ha visto impegnato come docente presso l’Istituto Teologico San Tommaso di Messina.

Sono lieto di passare il testimone come Direttore della Comunità Maria Ausiliatrice a don Alejandro Guevara che già da un anno vive a Valdocco all’interno della nostra comunità e quindi ha avuto modo di conoscere bene la nostra realtà con tutte le ricchezze spirituali che questo comporta. È inoltre significativo che il nuovo Direttore sia anche l’assistente spirituale centrale dell’ADMA: questo lega ancora di più l’esperienza dell’accoglienza che facciamo a Valdocco alle ricchezze che la Basilica ogni giorno esprime non solo a beneficio dei visitatori e dei fedeli della realtà di Torino, ma dell’intera realtà della Famiglia Salesiana nel mondo. Ancora una volta auguri a don Alejandro per il suo servizio. Questo permetterà anche di raccordare tante energie che ci sono, proprio a partire dal gruppo ADMA, attorno alla nostra Basilica e attorno alla più ampia realtà di Valdocco.

Don Guido Errico