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E se la Fede avesse Ragione? 2021/2022 – Le ragioni della SPERANZA

Riprendono gli appuntamenti di “E se la fede avesse ragione?” per l’anno 2021-2022: sei incontri rivolti ai giovani per un percorso autentico di fede, organizzati in collaborazione con la Pastorale Giovanile Diocesana. In particolare, in questa nuova edizione, gli incontri avranno come tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle” – Le ragioni della SPERANZA.

L’appuntamento sarà sempre presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco dalle ore 21.00 alle 22.30, con possibilità, per chi lo desidera, di una cena condivisa alle ore 19.45. Il primo appuntamento sarà giovedì 14 ottobre.

Per non perdere tutti gli incontri aggiungili sul tuo calendario Google:

Animazione Vocazionale ICC: tre appuntamenti per il cammino quaresimale

L’Animazione vocazionale della ICC propone tre momenti nel mese di marzo rivolti alle comunità.

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1) Secondo il nostro itinerario di preghiera mensile per le vocazioni, inviamo le intenzioni: MESE di MARZO – MAESTRA

Intenzioni:

  • Per i giovani perché sappiano fare della Quaresima un tempo di vera conversione dal peccato
  • Per gli sdb e le fma perché sappiamo mettere a tacere i cellulari per ascoltare maggiormente la Parola di Dio
  • Per i governanti perché sappiano riconoscere e promuovere una cultura del dialogo con le espressioni di fede in vista di una società di pace

 Spirito Santo, suscita nel cuore dei giovani il desiderio di essere nel mondo di oggi testimoni della potenza dell’amore di Dio. Riempili con i tuoi doni: dona loro fortezza perché siano capaci di scoprire la piena verità di sé e della propria vocazione, sull’esempio di Maria. Non manchino nelle nostre terre religiosi e consacrate, perché siano visibili la donazione piena al prossimo, la fraternità, la luminosità di povertà, castità e obbedienza vissute nel quotidiano. Dona alla tua Chiesa il dono di giovani pronti a prendere il largo, per essere tra i fratelli manifestazione della presenza di Dio, che rinnova e salva. Per Cristo nostro Signore. Amen

2) Vi comunico che nel percorso di Approfondimenti di AV che stiamo portando avanti con alcuni di voi, il prossimo 4 marzo alle ore 17 sarà presente don Rossano Sala per dare un suo contributo e aiutarci nella riflessione, SDB e laici.

Per partecipare attivamente è bene leggere in anticipo l’articolo “Alle radici del dono. Per una rinnovata cultura della gratuità” nel volume secondo di PG, pagg. 115-128. Chiunque voglia partecipare questo è il link:

https://us02web.zoom.us/j/81479434480?pwd=RXo0dEw3NjBhTXRvcDhBNGlpdU83QT09

ID riunione: 814 7943 4480

Passcode: 04032021

3) Per quanto riguarda la Settimana Vocazionale Salesiana del prossimo mese di marzo, vista l’impossibilità di spostarsi tra le regioni, questa la proposta:

– Invitiamo le Comunità, tenendoci in contatto, a proporre ad alcuni giovani più sensibili di condividere alcuni giorni di vita comunitaria, laddove è possibile.

– In alcuni momenti ci sarà un collegamento tra i vari partecipanti.

 

CEI, convegno Nazionale Vocazioni 2021

Dal sito della CEI – Pastorale delle vocazioni.

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I materiali del Convegno Nazionale Vocazioni 2021 sono disponibili online alla sezione ‘Convegno’ del sito della rivista Vocazioni.

Il tema del Convegno Nazionale Vocazioni 2021 è la tematica dell’anno 2020/2021
La santificazione è un cammino comunitario da fare a due a due‘ (GE 141).

Le relazioni del Convegno sono inserite all’interno di Schede di lavoro con ulteriori esercizi, approfondimenti di articoli,
materiali video e suggerimenti di letture.


Schede di lavoro sulla Relazione di Giovanni Cesare Pagazzi
‘Fratelli necessari’
‘La paura’
‘L’abbandono e la consolazione


Scheda di lavoro sulla Relazione di Mons. Erio Castellucci
La vocazione: scoperta o invenzione?


Scheda di lavoro sulla Relazione di 
p. Gaetano Piccolo
Il discernimento in comune
,


Schede di lavoro sulla Relazione di Sr. Samuela Rigon

Divento io di fronte al tu
‘La chiamata all’amore’
‘Per chi sei tu?’


Veglia di preghiera
‘La santificazione è un cammino comunitario da fare a due a due’


Schede di lavoro sulla Relazione di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti

‘Salvezza e sicurezza’
Libertà, relazione e responsabilità
‘Potenza, fragilità e cura
‘Desiderio, speranza, protensione’

Film realizzato per il 44° Convegno Nazionale Vocazioni
Insieme per generare il meglio

Lettera di un giovane ai salesiani

Gli incaricati dell’Animazione Vocazionale delle singole Ispettorie italiane hanno posto attenzione alle parole dei giovani in vista del CG28

Nelle singole regioni i giovani sono stati interpellati per vivere prima il Sinodo, poi i capitoli ispettoriali, e poi ancora il capitolo generale. Questo ascolto è stato l’humus nel quale è nata questa lettera: avendo nelle orecchie le loro esortazioni, coloro che per incarico hanno un occhio sulla realtà vocazionale, si sono immedesimati in un giovane. Uno di quelli che in quest’anno ha scrutato i salesiani della sua opera di riferimento. Ne è nata una lettera, indirizzata a ciascun confratello. Ci sono dentro riconoscenza, augurio e speranza, per ricordarci ancora una volta che il dono più prezioso che possiamo offrire ai giovani è la nostra santità, e che questa passa per il nostro “sì” feriale.

Caro salesiano che lavori e ti spendi per me in italia, in questi ultimi mesi ci siamo visti davvero poco, eppure non ho smesso di guardarti ed apprezzare diverse cose di te. Mi colpisce come continui a camminare sorridendo con gli occhi, in questa situazione così particolare, così piena di spine. Ci hai parlato spesso della gioia, quella vera, quella di chi ha una stoffa buona, ma vederla ora costante in te è un dono che mi fa davvero bene, mi rasserena, mi dice che è possibile anche in questo tempo guardare con Speranza al domani, pur sentendo la puntura ad ogni passo. 

Ho notato come tu abbia custodito la tua vocazione, che per te non un è monolite freddo da sorvegliare, ma un albero da far germogliare ogni giorno. Non hai smesso di procedere nel pergolato della vita salesiana, attento che non ci perdessimo e premuroso nel non lasciare indietro gli altri che sono la tua famiglia. Immagino che lo scoraggiamento di non vederci ti abbia bussato, e che dall’esterno non tutti abbiano compreso bene quanto ti pesi la nostra assenza, ma credo che proprio in questo tempo, nel silenzio del tuo cuore, tu abbia ri-scelto il Signore, in modo nuovo, ancora una volta. Questa è perseveranza, questa è fedeltà: nel nascondimento delle tue scelte segrete e feriali mi hai mostrato che amare come Gesù, oggi, è possibile. Sì, oggi, quando tutti, nessuno escluso, sentiamo la fatica delle chiusure e l’impossibilità di vedersi in faccia. Lo vivi tu, lo vivono tutti i tuoi confratelli, lo vivono le famiglie dei miei amici. 

Vedendoti con tempi e modi limitati, scorgo da te in meet, in chiesa o in cortile, che cosa sia qui la santità. Sì, hai letto bene: santità. Quella normale, possibile, di casa. Come dire… salesiana! Ho bisogno come il pane di vederti puntare lì, e so di essere esigente, perché solo gli sprovveduti sono illusi che tu passeggi fra morbidi petali. Proprio perchè so che fantasia zelante e gioiosa dedizione rischiano di affievolirsi, ti ringrazio se riesci a leggere spesso le vite dei santi. Lì, come mi hai insegnato, ci sono maestri per creare un ambiente di generosità fresca e coinvolgente, attingendo ad una Fonte che mai si secca, e che vuole per tutti Vita in abbondanza. So che don Bosco dice a te, prima che a me, quelle parole all’orecchio che ti fanno guardare la meta, non tanto come luogo di riposo, ma di festa piena, in tanti. 

Con i cortili vuoti e la casa deserta, ho percepito che hai pregato per me, forse più di prima. E credo che anche i salesiani che abitano con te siano stati contenti di pregare con te più a lungo, con più calma. Spesso, spiando dalla serratura del portone della tua casa, ti ho visto col Rosario in mano mentre nel corridoio buio o nel cortile, da solo, parlavi a Maria di me, dei miei amici. Non so quanti altri adulti hanno fatto tanto per me, ma so che tu non ti sei risparmiato. 

Non solo. Ultimamente ti ho visto anche stanco, con gli occhi arrossati per gli innumerevoli incontri di gruppo online: proprio tu, che fino a qualche mese fa – tra infiniti incontri, confessioni e chiacchierate – sembravi avere energie inesauribili! Ho sentito che anche tu sei stato colpito dalla spina di questo virus, e per un po’ sei rimasto fermo a letto; ho sentito che sei rimasto solo in camera, tu così abituato a donarti alla gente e a noi giovani ogni giorno; mi hanno detto di lutti e di ricoveri in ospedale fra i tuoi conoscenti, fra i confratelli dell’ispettoria… Ti ho visto così, e sinceramente ti sento vicino a me, alla mia esperienza di vita! Le tue debolezze sono le mie debolezze. Stiamo davvero camminando fianco a fianco in questo cammino di spine: sapere che ci sei anche tu mi dà sicurezza e sostegno per camminare a testa alta. 

Permettimi di dirti una cosa: niente di tutto questo che io ho visto di te lo getterò via. Non desidero archiviarlo quanto prima o dimenticarlo, perchè le spine non hanno senso da sole, ma difendono e fanno parte della rosa. Guardando il tuo quotidiano vedo che è possibile continuare ad amare anche oggi, sorridere, spendersi per gli altri, pregare per chi sta peggio. Pensavo che la carità fosse un giardino bello e profumato in cui camminare, e forse è realmente così. Ma ora vedo soprattutto che la carità è accogliere con bontà il quotidiano così come viene, senza sceglierlo o fantasticarlo, senza subirlo, senza lamentarsi e al contempo rimanere uniti a Dio e agli altri. Se è davvero così… cosa ci può buttare giù?

Uscendo dal cancello della tua casa (quando posso venire) o chiuso in casa (quando non ho alternative) in queste settimane immagino quanta ricchezza hai intorno a te. Se sei più giovane, penso che potresti “rubare” da quelli più anziani le iniziative antiche, inventate dall’estro di chi ti ha preceduto, e come te ha vissuto tempi complicati. Quanta fatica per me andare a passare un po’ di tempo con i miei nonni e ascoltare le loro storie! Se sei coi capelli bianchi o più curvo, sarai una fanfara di incoraggiamento a chi si butta, più giovane, nelle nuove sperimentazioni pastorali da inventare. Nella mia fantasia, potete riversarvi gli uni negli altri fiumi di energia contenta e vi fate un mare di bene, come don Bosco a Valdocco coi suoi figli, nei refettori poveri di luce ma straripanti di speranza e confidenza. Che bello pensare che i miei salesiani, in un caseggiato vicino a casa mia, hanno queste potenzialità vive, ogni giorno! 

Un’ultima cosa. Forse alla fine di questo tempo ci guarderemo in faccia gli uni gli altri e ci scorgeremo un po’ segnati, affaticati, disorientati, e forse anche in pochi rispetto ai cortili di qualche mese fa. Ma non mi preoccupo, non mi abbatto! Ti ho visto camminare sulle spine per tutto questo tempo, e ti ho visto farlo con dignità e donando dignità a chi barcollava, senza perdere la speranza, unito al tuo Signore. Per questo sono sicuro che ti vedrò respirare di novità, al sentore della prima brezza leggera che guarirà le nostre ferite di questo tempo. Sono sicuro che ti vedrò rinvigorito nella passione apostolica e nel desiderio di santità, perché in questo tempo hai avuto in mente e nel cuore noi giovani e il tuo Signore. E chissà quanti altri giovani, come me, guardandoti così rinnovato, rimarranno affascinati dal profumo di risurrezione che spanderai, e torneranno nella nostra casa salesiana con accresciuta stima in don Bosco. Forse ti sorprenderai nel vederli attorniarti e scegliere di lavorare al tuo fianco, gomito a gomito, gioiosi di spendere tempo ed energia per i giovani, come tu hai insegnato loro. 

E allora mio caro salesiano, insieme, se necessario torneremo a camminare su altre spine, quelle che il Signore vorrà. Senza paura. Ancora una volta, pieni di speranza.

Video triduo dell’Immacolata dai novizi del Colle don Bosco

I novizi del Colle don Bosco hanno realizzato ed ideato una serie composta da tre video, utili ai ragazzi della scuola media per prepararsi alla festa dell’Immacolata. Di seguito il testo di pubblicazione ideato dagli autori dei video:

 

Presentiamo tre video in preparazione alla festa dell’Immacolata, pensati per i ragazzi della scuola media. Sono utilizzabili nei giorni 5, 6 e 7 dicembre, ma anche nei giorni precedenti: sono 3 passi sganciati dalle date del calendario.

I novizi

Il Viaggio

primo giorno

Il Quotidiano

secondo giorno

La riconoscenza

terzo giorno

Al termine di ciascun video vengono offerti dei piccoli impegni per la giornata. Buon cammino con Maria!

“9 passi insieme a Maria”: la Novena di Maria Ausiliatrice realizzata dal Noviziato del Colle Don Bosco

Per prepararsi al meglio alla Festa di Maria Ausiliatrice, i giovani del Noviziato del Colle Don Bosco 2019/2020 hanno realizzato una novena dedicata ai ragazzi e le ragazze delle scuole medie:

9 passi insieme a Maria

Dal 15 al 23 maggio, sarà possibile vivere la novena di Maria Ausiliatrice ripercorrendo i luoghi del Colle Don Bosco che parlano di Maria.

Per ogni giorno della novena sono stati realizzati:

  • un video di presentazione di ciascun passo;
  • un appellativo dedicato a Maria;
  • un passo del Vangelo;
  • un pensiero salesiano – i ricordi di don Bosco a partire “Dalle Memorie dell’Oratorio”;
  • una preghiera;
  • l’attualizzazione del passo con l’attività di laboratorio.

Quando ci è stato chiesto di provare a preparare una Novena a Maria Ausiliatrice per i ragazzi delle Scuole Medie, i novizi si sono messi subito al lavoro, con un gran desiderio di rendere un servizio utile in questa tempo di pandemia.
Abbiamo cominciato la “progettazione” domandandoci: qual è la condizione attuale dei ragazzi? Che cosa si stanno portando nel cuore, quali domande, quali difficoltà, quali necessità e desideri?
Dopodiché abbiamo provato ad immaginare che cosa Maria abbia voglia di dire ai ragazzi di oggi, chiusi in casa per la quarantena, e come trasmettere tale messaggio.
Abbiamo poi scelto come “fil rouge” della Novena la presenza di Maria nella vita di Don Bosco. Da qui dipende anche la successione delle location nei video.
Infine abbiamo provato a mettere insieme il tutto, offrendo anche un impegno da vivere, una preghiera e altro materiale utile per la riflessione.
Noi speriamo di aver fatto un buon lavoro, e ci auguriamo che tale lavoro possa essere utile ai ragazzi!
W Maria e W Don Bosco!

(Don Leonardo Mancini – Maestro dei novizi del Colle Don Bosco)

MGS ILE: la Settimana Vocazionale Salesiana 2020

Il Movimento Giovanile Salesiano Lombardia- Emilia organizza la Settimana Vocazionale Salesiana dal 24 al 31 gennaio 2020.

Veglie vocazionali:

  • 23/1/20 Bologna BVSL;
  • 28/1/20 Chiari;
  • 29/1/20 Sesto San Giovanni;

Prossimamente verrano fornite indicazioni  più dettagliate sul sito ufficiale con il volantino e i materiali dedicati:
Settimana Vocazionale 2020

Per informazioni:

Il nuovo libro edito da Elledici: “Carlo Acutis 15 anni di amicizia con Dio”

L’Editrice Salesiana Elledici segnala l’uscita del nuovo libro “Carlo Acutis. 15 anni di amicizia con Dio”, una biografia dedicata a descrivere  la vita del giovane “candidato alla santità”, con alcune proposte per la riflessione personale e di gruppo. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dall’editrice.

Il vero “scandalo” di oggi!

Un giovane che aspira alla santità

L’adolescenza come occasione per portare il Vangelo. Una biografia con la presentazione di mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano.

Caro Lettore,

abbiamo il piacere di informarti della pubblicazione del nuovo libro Elledici “Carlo Acutis. 15 anni di amicizia con Dio “, la testimonianza di fede di un giovane dei nostri tempi ormai “candidato alla santità“.

Carlo, l’inconfondibile sapore della Grazia

“È stato un giovane libero e lieto, Carlo Acutis, contento della vita, capace di compassione e di gratuità.
Ha vissuto i suoi 15 anni “alla grande”, all’altezza dei suoi desideri più veri”.

(mons. Paolo Martinelli)

Sono ormai tantissimi nel mondo i giovani che guardano a Carlo Acutis (1991-2006) e si rifanno alla sua testimonianza.

Carlo è il santo che non ti aspetti, piace e sorprende perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d’oggi: la passione per la vita e l’informatica, lo sport e l’amicizia, l’amore verso tutti, mettendo nello stesso tempo Dio al primo posto.

Mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano, ha parlato di Carlo come di un giovane cristiano desideroso di vivere alla grande e che «ha condiviso con i giovani del suo tempo la bellezza della vita nell’adolescenza, trovando in essa un’occasione straordinaria per portare il Vangelo».

Per il suo amico Rajesh è stato un esempio talmente alto di spiritualità e santità che ha sentito il desiderio di farsi battezzare:

«Carlo è stato per me un maestro di vita cristiana. Carlo che mi ha contagiato e folgorato con la sua profonda fede, la sua grande carità e la sua grande purezza, che ho sempre considerato fuori del normale, perché un ragazzo così giovane, così bello e così ricco normalmente preferisce fare una vita diversa».

Innamorato di Dio“, Carlo era affascinato da una forte spiritualità che ha vissuto senza complessi, respirando il mondo della fede con la spontaneità di uno che si direbbe caduto giù dal cielo.

Dentro al libro

  • Un linguaggio smart e giovanile capace di trasmettere la testimonianza del giovane Carlo Acutis in tutta la sua bellezza;
  • Numerose fotografie a colori che ripercorrono la vita del giovane “candidato alla santità”;
  • Alcune proposte di riflessione personale e di gruppo;
  • Un’idea originale di dono ai ragazzi che hanno completato l’iniziazione cristiana (“dopo-Cresima”).

Autore

UMBERTO DE VANNA, sacerdote salesiano, è autore di numerosi libri di catechesi e spiritualità giovanile. Per Elledici ha pubblicato negli ultimi anni Un prete per amico, Dio a un passo da noi, Noi gli adolescenti, Il mondo che vorrei, Sorpresi da Dio, La catechesi in parrocchia e la biografia Gesù di Nazaret. Ti seguirò ovunque tu vada, che si inserisce con originalità nel grande filone delle “vite di Gesù”.

Tutti i dettagli

  • EAN: 9788801066067
  • Prezzo: € 9,90
  • Formato: 11,5 x 18,5
    Pagine: 80
  • Collana: Storie di vita
  • Data pubblicazione: settembre 2019
  • Cod: 06606
  • Destinatari: Giovani, educatori, animatori
  • Scaffale: Testimoni della fede

Anima MGS – Concluso il primo incontro di sabato 9 novembre 2019

Sabato 9 novembre, presso Valdocco (TO), si è concluso il primo appuntamento della quarta edizione di ANIMAMGS 2019-2020, il corso animatori tenuto da professionisti nel campo dell’animazione che ha l’obiettivo di formare i ragazzi, in modo che, una volta tornati nei propri cortili, possano essere un valore aggiunto per il proprio oratorio o parrocchia. 123 ragazzi provenienti dagli ambienti salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta e dagli oratori diocesani hanno potuto così cimentarsi in diversi laboratori volti a formare la persona sulle modalità di animazione. I formatori che hanno preso parte alla giornata hanno espresso una valutazione molto positiva dell’iniziativa, grazie al fatto che ci fosse della “buona stoffa” da parte dei ragazzi che hanno partecipato.

Prossimo appuntamento: 28 marzo 2020.

Rivivi il momento:

 

I laboratori

Ci sarà la possibilità di scegliere fra dieci differenti laboratori:

  • Teatro e palco,
  • Tecnico Audio e Video,
  • Manualità,
  • Grandi giochi,
  • Scenografia,
  • Video,
  • Magia,
  • Balli di gruppo,
  • Teatro (stroytelling),
  • Giochi d’ambiente.

Incontro degli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa

Giovedì 17 ottobre, a Roma, si è svolto l’incontro degli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa. Tra i partecipanti dell’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta, don Fabiano Gheller, Incaricato dell’Animazione Vocazionale ICP.

L’incontro con gli incaricati dei prenoviziati salesiani d’Europa è stata un’occasione ricca di confronto per scambiare buone prassi, valutare gli itinerari comuni e rifocalizzare insieme le mete che questo cammino richiede oggi più che un tempo. Un ricco confronto con i maestri per vedere come arrivano in noviziato e l’opportunità di alcuni percorsi che vengono attuati nel nelle singole ispettorie lungo i mesi del prenoviziato. È stata in fine una buona occasione per valutare insieme l’esperienza estiva dei prenovizi europei che per la prima volta si è svolta dal 1- 16 agosto al Colle Don Bosco per vedere come sia un’esperienza valida nelle sue opportunità.

(Don Fabiano Gheller)