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Corriere della Sera – Gli studi ad hoc e la corsa delle aziende. La fucina salesiana che sforna talenti

Dal Corriere della Sera, ed. Milano.

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Il cortile è quello che chiunque abbia frequentato o visitato un centro dei salesiani potrebbe riconoscere al primo sguardo. Ma al posto delle campane, a scandire le ore è una sirena recuperata da una fabbrica dismessa, e gli edifici interni non portano nomi di santi, bensì di industrie – Falck, Breda, Marelli – e del cardinale Schuster, l’arcivescovo che intuì il bisogno di una scuola in quel territorio industriale alle porte dei Milano e trovò la collaborazione attiva delle famiglie imprenditoriali che hanno lasciato il segno nella storia della «Stalingrado d’Italia». Era il 1948. Ma ancora adesso le «Opere sociali don Bosco» di Sesto San Giovanni sono al centro delle attenzioni del mondo  produttivo: aziende di ogni dimensione assediano di richieste gli uffici che governano l’orientamento al lavoro degli oltre 2.800 ragazzi che frequentano i diversi livelli di formazione.

Cercano manodopera formata e sanno che nelle aule che circondano quel cortile possono trovarne. Soltanto da aprile sono giunte 681 richieste di curriculum (considerata la pausa estiva, sono quasi 100 al mese). Dal piccolo artigiano alla multinazionale si rivolgono ai salesiani alla ricerca di lavoratori. «I più richiesti sono i tornitori, i fresatori e anche i meccatronici – spiega Raffaele Crippa, direttore dell’Its, cioè il livello più alto di formazione tra quelli offerti dai salesiani sestesi -. Ma le aziende sanno che qui possono trovare ragazzi a tutti i livelli della filiera formativa». All’interno del centro, infatti, ci sono tre scuole: il Cfp che offre istruzione professionale, l’Itt ovvero l’istituto tecnico e l’Its per la formazione post-diploma. Le aziende stesse sono molto coinvolte anche nella didattica e nell’orientamento, con molte ore di formazione offerte direttamente nei luoghi di lavoro. «Perché spesso per i ragazzi è fondamentale sapere esattamente cosa c’è dietro a una mansione, cosa fa ciascuna figura, e quando hanno le idee chiare su cosa li aspetta sono più motivati».

Attorno al cortile di via Matteotti 425, mentre la sirena scandisce le ore che scorrono, si aprono aule e laboratori che preparano il futuro delle «risorse umane» della manifattura lombarda. Infatti, racconta il direttore del centro don Elio Cesari, non è raro ricevere la chiamata diretta di un imprenditore o di un manager che domanda: «Ce l’avete qualche bravo ragazzo che sappia lavorare?». E non solo da Milano, ma da tutta la Lombardia, perché ormai il centro salesiano è un riferimento per piccole, medie e grandi aziende di tutta la regione, al punto da indurre la Fondazione Its ad aprire succursali a Bergamo, Brescia, Lecco e Pavia, «con la collaborazione di circa 450 aziende».

Le statistiche sul tasso di occupazione successiva agli studi sono eloquenti: 72% per i diplomati Itt e 97% per chi ha frequentato l’Its. E quelle 681 richieste da parte delle aziende confermano uno dei temi del momento, a proposito del mercato del lavoro: la domanda di formazione mirata, tecnica ma non necessariamente in senso stretto. Come dimostra l’avvio di un nuovo Its per Manager culturale per lo Sviluppo del territorio, promosso da Innovaprofessioni (ente che fa capo alla Confcommercio milanese), che si aggiunge a quello a indirizzo moda e design creato dalla Afol metropolitana con la Triennale.

Opere Sociali Don Bosco, con il Volontariato Caritas Salesiano accoltre oltre 1.200 persone

Pubblichiamo il comunicato stampa delle Opere Sociali Don Bosco – Salesiani Sesto sulle attività dell’Associazione Volontariato Caritas Salesiani.

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Il Viaggio, come metafora della vita, tra trasformazione e cambiamento, è il titolo scelto dall’Associazione Volontariato Caritas Salesiani come titolo per il proprio Report del 2020: «Un anno che non dimenticheremo – anche se vorremmo farlo – (come scrive la Presidente Laura Amadini)». D’altra parte «nessun viaggio è senza sfide e rischi. Per mettersi in viaggio esiste comunque coraggio e prudenza, calcolo ma anche audacia» afferma don Francesco Cereda, parroco di Santa Maria Ausiliatrice e Don Bosco, nel medesimo documento. Coraggio e audacia, doti che non sono certo mancate ai numerosi volontari (circa 100, di cui 70 attivi) che con il loro impegno, la loro abnegazione e le loro competenze, hanno accolto 1.263 persone (delle quali 772 “nuove”) nell’arco dello scorso anno; 295 italiani e 968 stranieri. 

I SERVIZI EROGATI AGLI UTENTI 

Purtroppo sono numeri notevoli che, se da una parte fanno capire l’importanza del lavoro quotidianamente svolto dai volontari, dall’altra registrano la dimensione della crisi sanitaria, economica e sociale in atto. Il prendersi cura di questa emergenza da parte della Caritas dei Salesiani si manifesta attraverso un’ampia tipologia di servizi: dal trasporto per esigenze personali e sanitarie all’assistenza medica e infermieristica, dal supporto psicologico all’orientamento lavorativo e sociale, senza scordare la fornitura di preziosi quanto essenziali pacchi viveri. E in questi c’è anche il contributo attivo degli allievi delle Opere Sociali Don Bosco, che con la Caritas svolgono anche percorsi di Alternanza Scuola/Lavoro. 

LA RACCOLTA QUARESIMALE DEGLI ALLIEVI 

Come è tradizione per il tempo di Quaresima, gli allievi delle nostre scuole si cimentano in una gara di solidarietà per la raccolta di alimenti e di prodotti di prima necessità che poi, consegnati ai volontari della Caritas, saranno distribuiti ai più bisognosi. Si parte dai prodotti per bambini; poi sarà la volta dello scatolame; del riso e dell’olio; dei prodotti per la pulizia e l’igiene; e infine degli articoli per la scuola. 

I PROGETTI DEL 2020 CHE PROSEGUONO NEL 2021 

Da ricordare i progetti finanziati nello scorso anno promossi dal Volontariato Caritas Salesiani. Il Fondo Don Agostino, a ricordo del compianto parroco don Agostino Sosio, destinato a famiglie in difficoltà, che ha raccolto 9.000 euro; e il Fondo San Giuseppe, istituito dall’Arcidiocesi di Milano per far fronte alla riduzione o alla perdita del lavoro, che ha raccolto 37.800 euro. Degni di nota infine i farmaci raccolti e distribuiti per un valore di 260mila euro. Questi e altri dati sono pubblicati sul Report disponibile al sito dell’Associazione www.volcaritassal.it dove si trovano anche tutti i contatti e le informazioni utili. 

Opere Sociali Don Bosco, costituito il Comitato Tecnico Scientifico

Pubblichiamo il comunicato stampa delle Opere Sociali Don Bosco sul nuovo Comitato Tecnico Scientifico.

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Nei giorni scorsi si è costituito a Sesto San Giovanni il Comitato Tecnico Scientifico delle OSDB con funzioni consultive, di proposta e di coordinamento nei confronti della dirigenza e della  proprietà dell’Istituto. Il CTS, composto da dirigenti,  docenti e formatori delle istituzioni salesiane della filiera formativa tecnico-professionale e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca  scientifica e tecnologica, ha diversi scopi.  

LE FINALITÀ  

1) assicurare l’innovazione e l’efficace utilizzo di spazi, ambienti e strumenti; 

2) ottimizzare le risorse a disposizione; 

3) favorire l’innovazione didattica; 

4)  promuovere l’innovazione organizzativa; 

5) adeguare gli obiettivi formativi ai fabbisogni  del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca; 6) armonizzare e arricchire  l’offerta formativa da offrire al territorio; 

7) favorire la continuità didattica ed educativa;  

8) offrire proposte di formazione ai formatori e ai docenti; 

9) analizzare il fabbisogno  formativo e la domanda di occupazione del territorio; 

10) consolidare il rapporto con le  imprese e con gli stakeholder.  

LA COMPOSIZIONE  

Il CTS, che sarà presieduto dal Direttore della Fondazione ITS Lombardia Meccatronica  ing. Raffaele Crippa, è composto anche dal Coordinatore Didattico ed Educativo della  Scuola Secondaria di Secondo Grado “Breda” don Luigi Mapelli, dal direttore del Centro  di Formazione Professionale “Falck” dott. Francesco Cristinelli, da tre docenti delle  filiere formative tecniche/professionali presenti alle OSDB, da un referente dell’Ufficio  OrientaLavoro, da tre esperti provenienti dal mondo del lavoro, della ricerca e  dell’università. In questa fase i tre componenti esterni prescelti che hanno accettato  l’incarico sono: la dott.ssa Stefania Pigozzi (Responsabile del Centro Sudi UCIMU), l’ing.  Andrea Cataldo (Ricercatore dell’Istituto STIIMA-CNR di Milano) e il dott. Paolo  Bertuletti (Assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Bergamo e Coordinatore di  redazione del bimestrale “Professionalità”). 

Le tradizioni salesiane proseguono: l’esperienza delle Opere Salesiane Don Bosco di Sesto San Giovanni

Pubblichiamo l’iniziativa delle Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni per mantenere viva la tradizione del “Buongiorno” e della “Buonanotte” anche se i ragazzi sono in quarantena.

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Come da tradizione salesiana che riprende il classico pensiero della “Buona Notte” che Don Bosco faceva ai propri ragazzi, anche alle Opere Sociali Don Bosco non si inizia la giornata senza il pensiero del “Buongiorno”. In questi lunghi giorni di “emergenza sanitaria”, con una scuola ancora vuota dei propri allievi, ma fervente di iniziative “a distanza” come la didattica digitale, il Direttore, i Presidi, i Catechisti, i Consiglieri delle Opere Sociali Don Bosco continuano l’appuntamento del Buongiorno con dei videomessaggi che vengono distribuiti agli allievi e alle loro famiglie attraverso i moderni mezzi di comunicazione mediale: Sito Internet, profilo Facebook, YouTube, Registro Elettronico, Instagram…

Sesto San Giovanni, sarà don Chàvez il relatore del convegno educativo su Don Bosco

Giovedì 23 gennaio 2020, dalle ore 14,30 alle ore 17, presso le Opere Sociali Don Bosco in Viale Giacomo Matteotti 425 a Sesto San Giovanni, si terrà il consueto convegno educativo sulla figura di Don Bosco, che quest’anno avrà come relatore don Pascual Chávez, 9° Successore del Santo, Rettor Maggiore dei Salesiani dal 2002 al 2014. Messicano, nato nel 1947 a Real de Catorce (San Luis de Potosi), è Salesiano dal 1964 e sacerdote dal 1973. All’Istituto Biblico di Roma ha ottenuto la licenza in Sacra Scrittura. È stato direttore dell’Istituto Teologico di San Pedro Tlaquepaque per 8 anni, dove ha insegnato Sacra Scrittura. Ha ottenuto il dottorato in Teologia Biblica presso l’Università Pontificia di Salamanca (Spagna). Oltre allo spagnolo parla correttamente l’italiano, l’inglese, e comprende anche il francese, il tedesco e l’ebraico. È stato Consigliere per la Regione Interamerica che comprende 14 ispettorie salesiane del Nord, Centro e Sudamerica.

Il Convegno è particolarmente rivolto ai religiosi, ai formatori, agli insegnanti e agli educatori del mondo salesiano, ma per i contenuti offerti e per l’autorevolezza del relatore, è aperto a tutti quelli che desiderassero partecipare. L’ingresso per gli esterni delle Opere Sociali Don Bosco è libero e gratuito ma si richiede una iscrizione tramite la compilazione di un modulo Google che si trova sul sito: www.salesianisesto.it
Dopo un primo momento in plenaria presso il Cinema Teatro Rondinella ci saranno dei lavori di gruppo. Il tutto terminerà con un piccolo rinfresco offerto ai presenti.