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La Rete dei Sogni: l’Estate Ragazzi del Don Bosco Napoli riparte in sicurezza con le mascherine donate da Salesiani per il Sociale APS

Lunedì 22 giugno 2020, dopo 105 giorni, riapriranno i cancelli dell’Istituto salesiano Don Bosco di Napoli per i giovani del quartiere.

Un lockdown che non ha fermato la voglia e il lavoro dei tanti educatori e volontari dell’Istituto Salesiano. Durante questi mesi attraverso i canali social e le piattaforme digitali, gli educatori hanno seguito i giovani che spesso vivono in contesti familiari difficili senza mai abbandonarli, continuando costantemente la loro azione educativa.

Oggi però si riparte con un’azione educativa diretta attraverso il progetto estivo “La Rete Dei Sogni – #ogunoalsuoposto” nel quale si mette in relazione la rete internet, l’unico strumento che in questi mesi ha permesso ai giovani di essere collegati tra loro, con la rete di relazioni che prenderà forma attraverso una serie di attività ricreative e formative. L’hashtag #ognunoalsuoposto aiuterà non solo a mantenere le distanze ma permetterà ai giovani di ristabilire le relazioni quotidiane che in questi mesi sono venute a mancare. Il progetto, ideato e presentato dallo staff dell’Istituto salesiano, è frutto di un lavoro accurato che permetterà di svolgere le attività estive in completa sicurezza senza perdere la gioia e la passione educativa nello stile salesiano di Don Bosco.

Quattro settimane di attività divise in 3 fasce orarie dal lunedì al venerdì dove saranno coinvolti i giovani iscritti in oratorio per un totale di circa 300 minori dai 6 ai 17 anni.
Le attività si svolgeranno nel grande cortile dell’Istituto Salesiano in completa sicurezza, rispettando le regole del distanziamento. Saranno disposte due postazioni per il triage all’ingresso della struttura dove verrà misurata la temperatura attraverso i termoscanner e successivamente sarà garantita l’igienizzazione delle mani per tutti i giovani e gli operatori coinvolti.

Inoltre tutti i partecipanti saranno muniti di mascherine, progettate ed acquistate grazie a Salesiani per il Sociale APS , organizzazione non profit dei Salesiani d’Italia che da oltre 25 anni attua e sostiene progetti a favore dei minori e dei giovani, in particolare di coloro che si trovano in condizioni di emarginazione, disagio ed esclusione sociale.
Le mascherine, di 4 colori diversi, sono state donate attraverso Salesiani per il Sociale APS da una donatrice napoletana di nome Giovanna, da anni sostenitrice dei giovani in difficoltà. A Napoli l’anno scorso aveva deciso già di investire sui giovani che vivono il Don Bosco di Napoli, precisamente nel laboratorio di parrucchiere “CapAppost” inaugurato nel novembre scorso. Anche in un momento così delicato che stiamo vivendo non si è tirata indietro ed ha voluto sostenere il progetto estivo “La Rete Dei Sogni – #ogunoalsuoposto”. Il Covid non ha fermato né la provvidenza né la solidarietà. Grazie Giovanna!

Per l’occasione ci sarà una cerimonia di presentazione lunedì 22 giugno alle ore 19:00 nel grande cortile. Saranno presenti don Angelo Santorsola (ispettore dei Salesiani del sud Italia) e don Fabio Bellino (direttore dell’Istituto Salesiano).

Attività estive al via nella Diocesi di Roma, a Maria Ausiliatrice protagonista il Re Leone

Pubblichiamo un articolo uscito su Avvenire di Roberta Pumpo, nel quale si racconta l’esperienza delle attività estive nella Diocesi di Roma, tra le quali anche quella dell’oratorio di Maria Ausiliatrice (Pio XI).

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Lanciare un segnale di fiducia e di speranza. Questo ha motivato numerosi sacerdoti della diocesi di Roma a organizzare l’oratorio estivo nonostante le difficoltà del periodo e i cambiamenti da fare per rispettare le nuove norme igienico sanitarie. La parola chiave resta prudenza, con controllo della temperatura, bambini suddivisi in piccoli gruppi, mascherine indossate tutto il giorno, spazi sanificati ad ogni passaggio, igienizzanti in diversi punti. Anche se l’Ores 2020 sarà diverso dal solito, lo scopo rimane quello di sempre: far divertire i bambini educandoli e accompagnandoli nella crescita umana e spirituale. Molte parrocchie hanno adottato il sussidio “#BecomingSuper” proposto dal Centro oratori romani. Altre hanno scelto temi diversi. Le avventure di Re Artù nel magico mondo di Camelot è l’ambientazione voluta dagli animatori della parrocchia Santa Maria Assunta e San Giuseppe a Primavalle, affidata ai Poveri Servi della Divina Provvidenza. Per permettere la partecipazione a un maggior numero di bambini, il parroco don Massimiliano Parrella ha deciso di suddividere l’Ores in due turni. Il primo fino al 26 giugno, il secondo dal 30 giugno al 10 luglio con massimo 35 ragazzi per volta suddivisi in 5 gruppi. «Inizialmente nel consiglio pastorale c’era un po’ di timore ad organizzare l’Ores – racconta il sacerdote -. Poi abbiamo deciso di accettare la sfida perché il quartiere ha bisogno di un’iniezione di speranza». Ogni bambino ha avuto 4 mascherine con il colore della propria squadra e il logo dell’Ores e un astuccio con il materiale didattico per i laboratori. Due turni anche a Santi Elisabetta e Zaccaria: il primo fino al 30 giugno e il secondo fino al 12 luglio. «Abbiamo avuto molte richieste e non volevamo lasciare fuori nessuno – dice il viceparroco don Massimo Cunsolo -. Nonostante le difficoltà non volevamo rinunciare all’oratorio estivo che non è un mero servizio sociale ma soprattutto educativo. I bambini hanno lo spazio per la preghiera e per le attività formative». Allestiti tendoni e gazebi all’esterno per 10 squadre (sei riservate agli alunni delle elementari e quattro agli adolescenti di prima e seconda media). «I primi giorni hanno patito l’imposizione delle norme sanitarie – prosegue il sacerdote -, alcuni avevano qualche timore ma ora hanno capito che possono divertirsi anche rispettando le regole».

L’oratorio della parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, affidata ai salesiani, ha scelto la storia del Re Leone per parlare del perdono e del discernimento. Nel post Covid «l’obiettivo è aiutare i genitori che lavorano e non lasciare soli gli adolescenti – spiega il viceparroco don Mirko Rosso -. Hanno sofferto la lontananza dagli amici. Vogliamo valorizzarli, aiutarli a socializzare e scoprire la bellezza del mettersi al servizio degli altri. Per loro abbiamo pensato anche tre serate, dal 23 giugno, per proporre i temi del volontariato, della cura del quartiere e dell’oratorio». Circa 80 gli iscritti, suddivisi in 9 gruppi. L’oratorio estivo proseguirà fino al 17 luglio e tra le attrattive i giochi gonfiabili e la fattoria didattica. «Anche con le mascherine e con il distanziamento fisico abbiamo riscoperto la bellezza dello stare insieme», conclude don Mirko.

Per don Simone Giovannella, parroco a San Carlo da Sezze, organizzare l’oratorio in tempo di pandemia «è una responsabilità pastorale per dare un segnale di speranza cristiana. Bisogna guardare avanti senza paura ma con la giusta prudenza». L’Ores proseguirà fino al 10 luglio e ogni gruppo ha a disposizione un gazebo con tavolini e sedie. «Si può definire un micro oratorio formato da tante piccole famiglie – aggiunge don Simone -. I bambini soffrono un po’ per la mascherina e per l’impossibilità di correre liberi nel campo o di fare una partita a pallone, ma si stanno comunque divertendo molto».

Bari Redentore, un’estate magica con la storia di Harry Potter

Pubblichiamo il comunicato dell’oratorio salesiano Redentore di Bari sulle iniziative estive.

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Presso l’Oratorio salesiano Redentore inzia l’estate ragazzi 2020 dal 22 giugno al 17 luglio per i ragazzi e le ragazze nati dal 2005 al 2014.
Ci saranno due turni. Al mattino il centro estivo sarà per i ragazzi e le ragazze dai 6 agli 11 anni ( nati dal 2009 al 2014).
L’appuntamento è alle ore 8,30. I ragazzi saranno accolti al triage di ingresso da giovani animatori che accompagneranno i ragazzi nel rito magico che prevedere la mascherina, la misura della temperatura corporea ed il lavaggio delle mani.
Dopo il triage di ingresso,i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 7 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e nel racconto della storia di Harry Potter. Le attvità continueranno fino alle ore 12,30, quando inziaierà il triage in uscita e terminerà l’attività.
Nel pomeriggio invece l’appuntamento è alle ore 16,30 per i ragazzi e le ragazze dai 12 ai 15 anni ( nati dal 2005 al 2008). Si seguirà la procedura del triage in ingresso e successivamente i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 10 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e del racconto della storia di Harry Potter. Le attività termineranno alle 20,30 con un momento di preghiera ed il triage in uscita. Il piano di accesso all’Oratorio e di svolgimento dei giochi nel rispetto delle disposizioni governative di contrasto e prevenzione della diffusione del covid-19, è stato elaborato da un gruppo di giovani architetti del Politecnico di Bari: René SOLETI; Valentina SPATARO; Marco VENEZIANI, coordinati dall’Arch. Loredana FICARELLI.
Circa 40 giovani animatori, preparati e formati da don Renato, don Massimo e Jaqueline, animeranno l’Estate Ragazzi 2020 del Redentore che quest’anno si avvale anche della collaborazione dei giovani volontari dell’Oratorio salesiano di San Girolamo, guidato da suor Isa Lops con le suore salesiane.
Commenta don Francesco Preite, direttore dell’Opera salesiana Redentore: “I ragazzi hanno vissuto un tempo sospeso, dovuto al lockdown conseguenta della pandemia. C’è quindi bisogno di rompere questo incatesimo. Come? Vivendo i valori della solidarietà, dell’amicizia, del gioco e rispettando “i riti” del protocollo sanitario: mascherina, distanziamento sociale, lavaggio frequente delle mani. Per uscire dal male, questa volta bisogna essere insieme uniti, perchè nessuno si salva da solo”.
Le iscrizioni sono ancora aperte presso l’Oratorio Redentore dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30.
Infotel 0805750000 oppure 3737269000.
Buona avventura!

Salesiani Bra: è partito l’oratorio estivo “Sale on the road”

Pubblichiamo la notizia dell’oratorio estivo dei Salesiani di Bra.

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Lunedì scorso, 15 giugno, l’oratorio estivo dei Salesiano di Bra è ripartito ufficialmente con “Sale on the road”. Tante iniziative per far vivere ai bambini e ai ragazzi un’estate “in sicurezza” con giochi, attività e una sana allegria sullo stile di Don Bosco.

Negli ultimi mesi la scuola media e il CFP di Bra avevano proseguito con la didattica a distanza; anche i gruppi dell’oratorio continuavano a incontrarsi online per organizzare attività di formazione, di dialogo e di confronto sul periodo che i ragazzi hanno vissuto. Non potevano però mancare delle proposte educative e ludiche “in presenza” da parte dell’Opera salesiana di Bra, il cui oratorio è presente fin dal 1976.

Un augurio di una buona estate a tutti i bambini e i ragazzi che frequenteranno gli oratori estivi salesiani di tutto il territorio del Piemonte.

Per informazioni circa l’Oratorio Estivo di Bra: Direttore – 0172 4171 112 – direttore.bra@salesianipiemonte.it

L’educazione ai tempi del Covid

Pubblichiamo l’articolo uscito sul settimanale Credere in cui Don Virginio Ferrari, parroco alla basilica salesiana di Sant’Agostino a Milano , racconta come si sono organizzati per svolgere l’attività estiva.

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Don Virginio Ferrari è parroco alla basilica salesiana di Sant’Agostino a Milano. A occuparsi direttamente dell’oratorio è poi don Giovanni Conti, anch’egli salesiano. Ci saranno mascherine colorate, guanti, fiumi di gel igienizzante, distanze di sicurezza, aule sanificate e controlli, rigorosi e continui. Ma, soprattutto, ci saranno loro: 100 bambini, pronti a vivere un’estate diversa. Un’estate post Covid, dopo mesi di isolamento a casa. Un’estate di regole, certamente, e tuttavia di divertimento, condivisione e impegno. Insomma, un’estate all’oratorio. «Il cuore della nostra azione pastorale è l’oratorio», spiega don Virginio Ferrari, parroco della basilica salesiana di Sant’Agostino, a Milano, la parrocchia meneghina che, il 22 giugno, riaprirà ai bambini. «Dopo mesi di scuole chiuse e di permanenza forzata a casa, per molti questa sarà la prima esperienza di ritrovo», gli fa eco don Giovanni Conti, responsabile dell’oratorio.

«I protocolli da rispettare sono numerosi, ma non temiamo: anche le regole possono diventare occasione educativa e momento di crescita». Per i salesiani di don Bosco, l’oratorio è molto più di un impegno: «Rappresenta la nostra essenza», dice don Virginio. «Lo stesso don Bosco ha fondato la sua congregazione attorno a un oratorio, che radunava con lo spirito di una famiglia i ragazzi poveri e abbandonati nella Torino dell’Ottocento». A Sant’Agostino, ogni anno, in estate erano circa 500 i bambini coinvolti. «Quest’anno, ovviamente, non sarà possibile ripetere un’esperienza identica alle edizioni passate. Tuttavia, insieme a tutta la Chiesa, anche noi Salesiani ci siamo posti la domanda se, nonostante le difficoltà, potessimo comunque essere vicini alle famiglie». La risposta è stata affermativa. Non poteva essere diversamente in questa parrocchia nella cui basilica sono conservate le spoglie del venerabile Attilio Giordani, padre di famiglia che, proprio nell’oratorio, ha espresso quelle “virtù eroiche” che hanno dato avvio al processo per la sua canonizzazione. «In questo periodo particolare non possiamo riproporre uno schema tradizionale, vogliamo pensare a qualcosa di inedito, come ha suggerito a tutta la diocesi il nostro arcivescovo, monsignor Mario Delpini, coinvolgendo tutta la comunità», spiega ancora don Virginio.

Nasce così Summerlife2020, dal 22 giugno al 31 luglio: tre turni di due settimane ciascuno con 100 bambini delle elementari, dal lunedì al venerdì per l’intera giornata (8.30-16.30). «Abbiamo preso atto delle linee guida della Regione Lombardia e della Chiesa italiana», aggiunge don Giovanni, «consapevoli di doverci mettere in gioco per offrire un aiuto anche a tanti genitori che riprenderanno il lavoro ordinario». Proprio per questo si è scelto di dare la precedenza ai piccoli delle elementari, che difficilmente possono rimanere da soli a casa. Ma ci sono proposte anche per i più grandi: Extra Summer, nel pomeriggio, per i ragazzi delle scuole medie; Summer Ago, per gli adolescenti, la sera. Certo, le difficoltà non sono poche, ma non spaventano: «I protocolli vigenti ci costringono a limitare il numero dei bambini e ad avere un educatore maggiorenne per ogni sette ragazzi, coadiuvati da animatori minorenni», specifica don Virginio. «Inoltre, gli ambienti devono essere sanificati e questo ci impone uno sforzo, anche economico, non indifferente. Per questo è indispensabile un vero patto educativo con le famiglie». Come tutti gli anni, le giornate voleranno tra momenti di gioco, sport, musica, teatro, ma anche preghiera: ci saranno attività di svago, e poi “lezioni” sul rispetto delle regole, sotto 10 sguardo vigile e bonario di Maurizio, lo storico sacrestano della parrocchia. «Abbiamo pensato di valorizzare l’esperienza vissuta durante 11 lockdown», dichiara don Giovanni. «Lo slogan della Summerlife è infatti Together, insieme si può, per rileggere i mesi trascorsi nell’ottica della condivisione, del servizio, del prendersi cura». Un tempo e uno spazio di socializzazione, in un ambiente educativo che sappia offrire un’esperienza di vita cristiana: è così che don Bosco sognava l’oratorio, perché potesse essere nello stesso tempo «una casa che accoglie, una parrocchia che evangelizza, una scuola che avvia alla vita e un cortile per incontrare gli amici».

Come un po’ dappertutto in Italia, anche in questa parrocchia nel cuore produttivo di Milano, che conta 12 mila residenti ma tantissime persone di passaggio (essendo adiacente alla stazione centrale e al Palazzo della Regione), la ripresa delle Messe non ha coinciso con il ritorno in chiesa dei ragazzi: «Non ci sono attività per loro, non c’è catechismo, non ci sono momenti di svago e di sport, che riempivano i cortili nelle domeniche e nei pomeriggi primaverili… Dobbiamo metterci in gioco per offrire un’estate serena e costruttiva a tanti bambini, soprattutto a quelli che non hanno possibilità alternative», commenta sconsolato don Virginio. Ragazzi che, in oratorio, sperimentano molto più di una proposta per l’estate. Lo sa bene Fabio, che da piccolo era in prima fila a scorrazzare nei cortili salesiani e, crescendo, è diventato animatore. «Quando ero bambino», racconta, «l’oratorio era l’essenza della domenica, un luogo per giocare e soprattutto per crescere. Con gli anni, ho capito che anche io potevo diventare animatore e aiutare altri bambini. Stare con i ragazzi regala soddisfazioni. Riempie un’estate e può riempire una vita». Da tre anni Fabio ha iniziato un percorso vocazionale che lo porterà a essere sacerdote di don Bosco. Un piccolo seme nato in un oratorio estivo, quando non c’era il Covid ma esisteva la medesima passione per l’impegno.

MGS Piemonte e Valle d’Aosta: “un’estate che vuole Speranza”

Una grande assemblea online quella di sabato scorso, 2 maggio, che ha visto prendere parte più di 200 partecipanti del Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle D’Aosta, con l’obiettivo di pensare alle possibili attività estive future. Di seguito l’articolo a cura della Segreteria MGS Piemonte e Valle D’Aosta.

Sabato sera, 2 maggio, in video conferenza si è svolta una grande assemblea del Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte e Valle D’Aosta, in cui 200 tra giovani, educatori, SDB ed FMA hanno gioito, pregato, pensato per portare idee e possibili attività che si potranno realizzare nella prossima estate.

Come tutti sappiamo sarà un’estate completamente diversa da quelle a cui siamo abituati, questo richiede la capacità di reinventarsi, mettersi in gioco e al servizio di bambini e ragazzi che solitamente incontriamo nei cortili dell’oratorio. È proprio in questo tempo che ci viene chiesto di osare e sognare in grande, con la fantasia dei figli di don Bosco.

La serata è iniziata con un momento di “festa digitale”, con musica e giochi virtuali, per poi dare inizio alla condivisione affidando prima i lavori allo Spirito Santo, per farci guidare in questo cammino nuovo per tutti noi.

L’incontro è proseguito poi con un susseguirsi di interventi da parte dei giovani provenienti dalle case del Piemonte e della Valle D’Aosta; ognuno ha provato a portare proposte e idee per incontrare i ragazzi e giocare insieme a loro in modalità virtuali e a distanza, si è inoltre condiviso ciò che di buono è già stato fatto in questi mesi perchè nessuno si sentisse solo.

Certamente non è facile capire cosa si potrà fare concretamente, poiché ancora non si hanno disposizioni precise da parte delle autorità, ma quello che si è potuto respirare durante l’assemblea è stato l’enorme e dirompente entusiasmo dei giovani dell’MGS nel voler essere protagonisti attivi in questo periodo particolare della nostra storia.

Si è potuto toccare con mano la voglia di rivedersi e pensare insieme, giovani e consacrati, per il futuro che ci attende; il tutto sempre accompagnato da tantissimi sorrisi e un’emozione che si percepiva anche attraverso lo schermo di un computer.

Dopo un’oretta di interventi, l’attuale ispettore don Enrico Stasi ha salutato i giovani dell’MGS e colto l’occasione per presentare il futuro ispettore don Leonardo Mancini, calorosamente accolto da tutti i partecipanti. Don Enrico ha concluso poi questo primo momento con la preghiera e un pensiero di buonanotte, in cui ha ricordato a tutti i presenti l’importanza di tutto il lavoro e il grande ruolo che avremo per i ragazzi in questa estate speciale, in cui il carisma di Don Bosco non potrà essere trasmesso nei cortili dei nostri centri ma dovrà essere presente nelle case di molti e attraverso modalità nuove.

Infine si è ancora dato spazio agli ultimi interventi fino alle 23.00, momento in cui con grande gioia in più di 150 presenti si sono salutati e virtualmente abbracciati, in quel clima di affetto e allegria che sempre caratterizza i nostri incontri.

Sperando che questo cammino possa continuare, come Don Bosco avrebbe voluto, la Segreteria vi ringrazia per la partecipazione e il contributo fondamentale dato da parte di tutti.

La Segreteria MGS Piemonte e Valle D’Aosta

TGS Corsi estivi di lingua inglese: agevolazioni entro il 29 febbraio 2020

Come sempre TGS Eurogroup mette a disposizione varie agevolazioni economiche in favore dei suoi studenti più affezionati, dagli 11 ai 19 anni, ed interessati a partecipare ai Corsi estivi di lingua inglese in Gran Bretagna TGS Eurogroup!

In particolare, per chi si fosse lasciato sfuggire lo sconto Early Booking (con scadenza il 31.12.2019), ricordiamo che ci sono altre opportunità per risparmiare sulla quota d’iscrizione, valide ancora fino al 29 febbraio 2020: è questa infatti l’ultima possibilità per usufruire di una riduzione delle quote e partecipare ad un corso estivo in Gran Bretagna con TGS Eurogroup. Dal 1° Marzo chi si iscriverà potrà farlo soltanto corrispondendo la quota completa.

Invitiamo quindi anche coloro che hanno solo prenotato un posto in uno dei gruppi in partenza, e che non hanno ancora ratificato formalmente l’iscrizione, a procedere quanto prima in modo da approfittare di questi ultimi giorni di disponibilità delle agevolazioni.

Ecco i dettagli delle agevolazioni che scadono nei prossimi giorni:

  • “Socio presenta socio”: Sconto di € 50,00 per gli studenti che presentano a TGS Eurogroup almeno un nuovo iscritto (entro il 29.02.2020)
  • “Sconto famiglia”: Sconto di € 200,00 per lo studente appartenente allo stesso nucleo familiare di uno studente già iscritto (entro il 29.02.2020)
  • “Convenzioni”: Sconto di € 50,00 per iscritti appartenenti a enti, scuole, istituti o associazioni convenzionate con TGS Eurogroup (entro il 29.02.2020)

Novità 2020! Quest’anno è stato introdotto anche il “Premio Don Dino Berti per le Scuole”: uno speciale sconto di € 50,00 per gli studenti delle scuole che sottoscrivono apposita convenzione con TGS Eurogroup. Per la scuola è previsto uno speciale buono per l’acquisto di materiale didattico o sportivo di valore variabile tra € 200 (duecento euro) e € 800 (ottocento euro), a seconda del numero di studenti iscritti ai nostri corsi estivi (minimo 4 studenti).
Attenzione: a differenza delle agevolazioni sopra citate, il “Premio Don Dino Berti per le Scuole” non si limita al 29 febbraio ma è disponibile per tutte le iscrizioni pervenute entro il 31.05.2020, data di chiusura delle iscrizioni per l’Estate TGS 2020.

Prima di procedere con l’iscrizione, vi ricordiamo che è bene prendere contatto con la Segreteria TGS per verificare la disponibilità dei posti.
Compilate oggi stesso il Modulo di primo contatto 
del corso di vostro interesse nella sezione del sito web per verificare la disponibilità di posti nel centro prescelto: la Segreteria TGS Eurogroup vi ricontatterà quanto prima per comunicarvi l’eventuale disponibilità e, se lo riterrete opportuno, per procedere con la vostra domanda d’iscrizione.

Per tutte le informazioni e il dettaglio delle modalità di iscrizione, vi invitiamo a consultare il sito web TGS Eurogroup. Si precisa che  le agevolazioni non sono cumulabili tra loro.

Prima di procedere con l’iscrizione, vi raccomandiamo di prendere contatto con la Segreteria TGS per verificare la disponibilità dei posti nel centro prescelto. A tal fine è sufficiente compilare oggi stesso il Modulo di primo contatto del corso di vostro interesse nella sezione “PARTECIPA” del sito web TGS Eurogroup: la Segreteria TGS Eurogroup vi ricontatterà quanto prima per comunicarvi l’eventuale disponibilità posti nel centro prescelto e, se lo riterrete opportuno, per procedere con la vostra domanda d’iscrizione.

La Segreteria TGS è a vostra completa disposizione per chiarire qualsiasi dubbio allo 041.5904717. In alternativa è possibile inviare una email a info@tgseurogroup.it