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RMG – Nominato il nuovo Superiore dell’Ispettoria dell’Italia Meridionale

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Roma) – Il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, Don Ángel Fernández Artime, nell’ambito dei lavori del Consiglio Generale, e con il consenso degli altri membri del Consiglio, ha nominato come nuovo Superiore dell’Ispettoria “Don Michele Rua” dell’Italia Meridionale (IME), per il sessennio 2023-2029, don Gianpaolo Roma.

Gianpaolo Roma è nato a Salerno il 25 novembre 1979. È entrato nel noviziato di Pinerolo nel 2000, dove ha emesso i primi voti l’8 settembre del 2000. I voti perpetui li invece pronunciati ad Andria il 9 settembre 2007, mentre l’ordinazione sacerdotale l’ha ricevuta il 16 maggio 2009 nella sua città natale.

Nella comunità di Santeramo in Colle è stato Consigliere (2010-2011), Direttore d’oratorio (2010-2014) e poi Vicario (2011-2014); quindi è stato designato come Economo a Torre Annunziata (2014-2016) ed Andria (2016-2017); successivamente ha servito come Direttore e Parroco a Brindisi (2017-2019); e negli ultimi tre anni è stato Consigliere presso il Centro Ispettoriale di Napoli.

Quanto agli incarichi in Ispettoria, è stato Delegato per le Missioni (2013-2017), le Vocazioni (2018-2019) e la Pastorale Giovanile (2019- in corso).

“Don Gianpaolo conosce la nostra Ispettoria e ciò che stiamo vivendo essendo membro dell’attuale Consiglio Ispettoriale. Posso testimoniare la sua attenzione, la sua laboriosità e generosità nel vivere il suo servizio da Delegato di Pastorale Giovanile e il suo impegno ai processi di trasformazione che come Ispettoria abbiamo iniziato a portare avanti in questi ultimi anni” ha comunicato l’attuale Ispettore dell’IME, don Angelo Santorsola.

Don Roma inizierà il suo servizio da Ispettore nell’estate 2023.

“Avvento Giovane – wait and live the dream”: il cammino proposto dall’Ispettoria Meridionale

Pubblichiamo l’articolo che presenta l’iniziativa per l’Avvento 2020 dell’Ispettoria Meridionale.

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Siamo finalmente giunti all’Avvento 2020!

Quest’anno ad accogliere i giovani dell’Ispettoria Meridionale non ci saranno i soliti monti lucani o la piccola casetta gialla di Grumento, bensì la piattaforma di Google Meet, che di stanze virtuali ne ha in abbondanza! Il 28 novembre, infatti, ha avuto inizio il percorso proposto dalla Pastorale Giovanile Salesiana delle Ispettorie Meridionali dal titolo: “Avvento Giovane – wait and live the dream”. Dopo le belle esperienze, di QuaresimaViva 2020 e del GioCat svoltesi online durante il lockdown, il Movimento Giovanile Salesiano non si ferma! E al contrario, si è deciso di riproporre il cammino d’avvento, tanto atteso dai giovani, in una nuova versione che ci vedrà ancora tutti “connessi” da casa.

Il primo incontro di presentazione, tenuto da Don Gianpaolo Roma e Suor Giuliana Luongo, ha visto circa quaranta giovani collegati sulla piattaforma. Una bella adesione! Nell’incontro è stato presentato il progetto che si svilupperà nelle quattro domeniche di Avvento. Un percorso originale, tutto nuovo, diverso da tutti gli altri, architettato con cura e pensato affinché ogni giovane possa compiere il proprio cammino in base alle sue esigenze e ai suoi impegni. Un format elastico a misura di pandemia!

Il tema delle quattro settimane non sarà quello evergreen delle quattro domeniche di avvento, ma ad accompagnarci sarà la figura di Giuseppe di Nazareth, personaggio biblico a volte poco considerato e spesso messo in secondo piano. Sarà proprio lui a guidarci nell’intero cammino preparatorio al Natale, un compagno tutto da scoprire in questo “viaggio online”.

Il punto focale, nonché quello più innovativo, di questo Avvento Giovani è proprio la sua struttura e la modalità in cui si espliciterà. Ogni settimana, infatti, sarà inviato un link (agli iscritti) contente un video sul tema settimanale, che si fonderà su quattro parole-chiave relative a Giuseppe: Desiderio, Speranza, Chiamata e Risposta. Ma cosa rende speciale e diverso questo nuovo percorso? Senza dubbio il ventaglio di possibilità date ad ogni partecipante, che potrà scegliere come vivere il tema proposto all’interno della “sua settimana”. Le opzioni sono diversificate ed ampie: letture, canzoni, domande di riflessione, ma le sorprese non si fermano qui! Ci sarà persino modo di richiedere un incontro “face to face” con salesiani e salesiane che hanno generosamente dato la loro disponibilità. Esiste infine, anche l’opportunità di prenotarsi per i gruppi di condivisione che si terranno il sabato mattina o la domenica pomeriggio, il tutto nella piena libertà di ognuno, che come si diceva prima, potrà adattare a sé il percorso d’Avvento da vivere.

Bene, non resta che affidare il tutto nelle mani di Maria, donna dell’Attesa e augurare a tutti buon Avvento Giovani! Come diceva il nostro caro don Bosco: “vicini o lontani io penso sempre a voi. Uno solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità”. Vi aspettiamo al prossimo incontro, su piattaforma online, il giorno 23 dicembre per concludere insieme questo tempo di Avvento.

A tutti, buon lavoro!

Marica Dezio e Nico Paolangelo

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IME, primo incontro della scuola di mondilità

La Ime ha appena svolto il primo incontro della scuola di mondialità, in modalità online, con quasi cinquanta giovani collegati.

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Dalla chiusura all’apertura: Mai “Stati” così divisi!?

Questo il titolo del primo incontro della scuola di mondialità, svoltosi nella domenica pomeriggio del 22/11/2020. Quasi 50 giovani hanno deciso di ritagliarsi del tempo per dedicarsi a questo incontro proposto dall’Animazione Missionaria della nostra Ispettoria via web. Partecipazione ben oltre le aspettative, considerando il periodo storico in cui siamo.

L’incontro è iniziato con il saluto di Don Luca De Muro, delegato ispettoriale di Animazione Missionaria, che ha introdotto il percorso di quest’anno pastorale e lasciato poi la parola alla dott. Antonella Colucci che ha curato il primo momento formativo relativo ai muri presenti ancora oggi nel mondo. Il tema del “Muro”, delle sue origini storiche e del significato che poi ha assunto nel tempo attraversando culture e regioni geografiche diverse, ha aperto un vivo dibattito sull’ignoranza dell’esistenza di così tanti muri presenti ancora oggi o in via di costruzione in tutto il mondo (lunghi quasi quanto l’equatore!). I muri di cui si è parlato, però, non sono solo quelli fisici che si ergono imponenti ai confini degli stati, i muri sono anche quelli interiori che alziamo per tenere lontani gli altri, per tenere lontano Dio.

Un bel muro lo aveva eretto anche Giona, protagonista del momento di lectio animato da Don Luca. Il libro di Giona nei suoi 4 capitoli sarà infatti il fil rouge del percorso della scuola di mondialità di quest’anno, poiché proprio come Giona cercheremo di comprendere il significato profondo della chiamata missionaria, con tutte le sue sfumature. Alla lectio è seguito un momento di pausa cena e di riflessione personale.

Alle 21.30 nuovo collegamento, aperto dal delegato di pastorale giovanile don Giampaolo Roma, che ha fatto i suoi saluti a tutti i partecipanti esprimendo il profondo piacere di vedere tanti giovani appassionarsi alla missionarietà. Subito dopo ci siamo divisi in gruppi di lavoro e abbiamo condiviso le riflessioni sui temi proposti. Un momento molto bello di vicinanza e convivialità, seppur dietro uno schermo. Al rientro nel grande gruppo, ci attendeva l’Ispettore don Angelo Santorsola che ha concluso la giornata con una Buonanotte in pieno stile salesiano.

Che dire, Buona la prima e avanti così! Il percorso è ancora lungo e ricco di esperienze da vivere insieme ricordando che: “i muri non possono separare per sempre, per il semplice motivo che hanno le porte!”.

Antonella Colucci,

membro della Consulta di Animazione Missionaria Ispettoriale

sito della IME

Parrocchie-Oratori, il punto dell’ufficio nella situazione di emergenza

Gli Incaricati Ispettoriali dell’Ufficio Parrocchie-Oratori si sono incontrati il 20 ottobre a Roma, ricevendo anche il saluto di don Miguel Garcia Morcuende, nuovo Consigliere Generale per la PG.

Durante l’incontro è stato presentato il report delle ispettorie, sul fronte degli oratori, al quale emerge una buona reazione alla crisi pandemica in atto. Si sono registrate buone esperienze di collaborazione con il territorio, le istituzioni e la Chiesa locale. Si è riscontrata una buona risposta e un bel senso di riconoscenza da parte dei ragazzi e delle famiglie. Ove presenti, i percorsi catechistici si sono attivati un po’ ovunque. C’è stato un buon apprezzamento per il Protocollo sicurezza elaborato dall’ufficio per gli oratori, è stato apprezzato e assunto anche da alcune diocesi del Piemonte.

Rispetto al seminario dello scorso anno, svolto a Palermo, in alcune ispettorie si erano organizzati dei momenti formativi precedenti al convegno. In altre si erano programmati incontri o per piccole commissioni o con gruppi più
ampi di confratelli e laici. Si è fatto poco, anche a motivo della pandemia in atto. Si è fiduciosi che l’imminente pubblicazione degli atti possa rilanciare il lavoro e permettere, così come auspicato da don Giovanni D’Andrea, una declinazione locale dei contenuti elaborati durante il seminario.

Per quanto riguarda il seminario/convegno in programma nel 2022, e il tavolo si è visto concorde sull’idea che tale momento formativo dovrà essere di largo respiro carismatico senza tralasciare i problemi quotidiani burocratici e amministrativi con i quali le ispettorie sono chiamate a confrontarsi quotidianamente.

Ispettoria Meridionale, riparte l’Estate Ragazzi

Pubblichiamo la lettera di don Gianpaolo Roma, delegato di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Meridionale, sulla ripartenza delle attività estive.

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L’Ispettoria Salesiana Meridionale riparte!

Dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, il Dipartimento per le Politiche della famiglia, ha pubblicato le Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase due dell’emergenza Covid-19, concedendo di fatto la possibilità anche agli oratori di organizzare attività ludico ricreative per bimbi ed adolescenti. Finalmente una luce dopo mesi di buio, di cortili vuoti, di silenzi. Il documento pubblicato dal Dipartimento permetterà di organizzare un’Estate Ragazzi innovativa, da vivere in piena sicurezza, senza però trascurare la passione degli addetti ai lavori e dei ragazzi. A questo proposito l’Ufficio Progetti dell’Ispettoria Salesiana Meridionale ha collaborato con un team di Salesiani e Laici per studiare al meglio le linee guida, allo scopo di produrre un progetto da plasmare secondo le esigenze delle singole realtà salesiane del sud Italia.

Il frutto di questo lavoro è rappresentato da un format completo che permetterà ad ogni Casa Salesiana, di presentare ai Comuni di appartenenza una proposta progettuale in linea con le direttive del Dipartimento, con la possibilità di adattare i contenuti anche in virtù di eventuali richieste specifiche dei Comuni stessi. Il team di lavoro si è dedicato alla stesura di un testo che ha esaltato la centralità del carisma salesiano, valore aggiunto di questa ripartenza, la cui forza resta impassibile di fronte le restrizioni e le giuste precauzioni da attuare. A questo proposito, minuzioso è stato il lavoro svolto per produrre i modelli necessari da utilizzare in fase operativa. Vengono quindi forniti proposte per orari, attività, triage, per vivere un’estate in piena sicurezza, senza dimenticare il valore della condivisione e dello stare insieme.

C’è voglia di ricominciare, di ripartire alla grande, proprio con l’evento che caratterizza da sempre la calda stagione salesiana. Sarà un’estate “speciale” con qualche regola in più da seguire, sicuri del fatto che le mascherine non rovineranno la bellezza dei sorrisi ritrovati, e le distanze non impediranno di vivere la gioia di stare insieme, quest’anno ancora più grande.

don Gianpaolo Roma

delegato alla Pastorale Giovanile

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