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Relazione Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, il focus dell’Osservatorio salesiano per i diritti dei minori

Pubblichiamo le schede di approfondimento a cura dell’Osservatorio Salesiano per i diritti dei minori sulla relazione dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, la dott.ssa Filomena Albano. L’introduzione è a cura del prof. Andrea Farina

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Ringraziamo l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano per il lavoro svolto e per i numerosi risultati ottenuti nei quattro anni del proprio incarico.
L’Autorità ha di recente inviato al presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e a quello della Camera, Roberto Fico, la “Relazione al Parlamento 2019” nel quale sono indicate le attività svolte dall’Agia lo scorso anno per l’attuazione dei diritti dei bambini e dei ragazzi presenti in Italia.
Il documento è incentrato sul concetto di relazione come filo conduttore e chiave di lettura:

“L’emergenza provocata dal coronavirus ci ha fatto riscoprire l’importanza delle relazioni, perché ha costretto le persone, da un lato, a vivere a distanza e, dall’altro, a vivere a stretto contatto, all’interno delle case” commenta Filomena Albano. “E l’emergenza ha inciso in modo significativo anche sulla vita e sul benessere di bambini e ragazzi, costretti a restare nelle abitazioni, senza la scuola e senza contatti sociali. Si tratta di limitazioni che, seppure nate per tutelare il diritto alla salute pubblica, finiscono per avere un impatto importante su bambini e ragazzi e per questo impongono alle istituzioni e alla comunità di attivarsi per trovare soluzioni che tengano conto anche dei diritti dei più piccoli”.
Ci sono poi i più fragili – aggiunge – come i minorenni con disabilità, quelli che vivono fuori famiglia, in affido o in comunità e coloro che si trovano in condizione di povertà economica ed educativa o di marginalità sociale. Penso poi ai figli dei genitori detenuti, a quelli che hanno famiglie problematiche, ai figli di genitori separati e ai ragazzi inseriti nel circuito penale. Inoltre ci sono i bambini e i ragazzi segnati dall’epidemia, i cui genitori sono stati colpiti dal coronavirus o hanno essi stessi contratto il virus.
Se la relazione è lo spazio in cui si costruisce la persona e si sviluppa l’individuo, la “qualità” delle relazioni – in famiglia, a scuola, nei luoghi di aggregazione – può essere un “indice” di quanto un diritto è attuato e garantito. “I diritti – afferma la Garante – hanno tutti natura relazionale: implicano il coinvolgimento attivo di qualcuno che si prenda carico, si prenda cura, partecipi, renda effettivi principi stabiliti sulla carta. E ciò vale ancora di più per bambini e ragazzi, per i quali avere relazioni buone, funzionali e funzionanti rappresenta non solo un diritto ma anche uno strumento per raggiungere la felicità”.
Nella stessa occasione, a conclusione dell’incarico come titolare dell’Autorità, Filomena Albano ha presentato una relazione sui quattro anni alla guida dell’Autorità, dal 28 aprile 2016 a oggi, intitolata “L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza: una realtà in divenire” in cui vengono ripercorsi l’evoluzione e i traguardi raggiunti e, sotto forma di raccomandazioni alle istituzioni, le iniziative da adottare affinché, grazie a un’Autorità rafforzata, possano essere garantiti al meglio i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

“È stata un’esperienza preziosa, ma lo sarà ancor di più se a trarne beneficio saranno tutti i bambini e i ragazzi presenti in Italia” commenta la Garante.
Cosa serve per rafforzare l’Autorità e così garantire una migliore tutela dei diritti degli under 18? Ad esempio, il parere preventivo dell’Autorità sulle leggi statali e sugli atti di amministrazione attiva del governo in materia di infanzia e adolescenza, oggi facoltativo, dovrebbe diventare obbligatorio. Il legislatore, inoltre, dovrebbe motivare la ragione per cui eventualmente si discosti dalle indicazioni o dalle raccomandazioni ricevute. L’Autorità garante, inoltre, deve poter effettuare visite e ispezioni senza una preventiva autorizzazione, come invece è attualmente previsto. E ancora, l’Agia dovrebbe poter intervenire liberamente in giudizio a tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
Vanno infine assicurate indipendenza, autonomia e competenza esclusiva dei garanti territoriali, chiarendo le competenze a loro attribuite e definendone il raccordo con l’Autorità nazionale.

Salesiani di Alassio: Conferenza annuale e 150 anni di presenza salesiana

Il 18 gennaio 2020, dalle ore 15.30 alle 18.30, presso l’Auditorium dell’Istituto Salesiano Madonna degli Angeli di Alassio, si terrà la terza edizione della Conferenza annuale con la quale prenderanno avvio ufficialmente i festeggiamenti per i 150 anni di presenza salesiana in città.
Il tema scelto per l’appuntamento, coerentemente con l’impegno da sempre assunto dalla Congregazione è “Il sistema preventivo di don Bosco e i diritti dei minori. A 30 anni dalla convenzione internazionale  sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Interverranno all’iniziativa don Pascual Chavez Villanueva, Rettor Maggiore  emerito della Congregazione salesiana, il prof. Andrea Farina, coordinatore dell’osservatorio salesiano per  i diritti dei minori dell’Italia centrale.
A moderare l’incontro don Roberto dal Molin, presidente del Centro Opere Nazionali Salesiani.
Al termine dell’evento seguirà un buffet per i partecipanti.
Per motivi organizzativi è gradita la conferma dell’eventuale partecipazione.
Per ulteriori informazioni scrivere a alassio-direttoresdb@donbosco.it o visitare il sito dell’Istituto Salesiano di Alassio.