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Spagna – Al via “Prima Esperienza Professionale”, una soluzione alla disoccupazione giovanile, progetto pilota di Pinardi e della Comunità di Madrid

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – Nel mese di ottobre 2022, l’ente sociale salesiano “Pinardi” e la Comunità di Madrid hanno lanciato il progetto “Primera Experiencia Profesional” (Prima Esperienza Professionale), un progetto che si propone di affrontare il problema della disoccupazione giovanile con una metodologia innovativa, e di studiarne l’impatto. Grazie a questa iniziativa, che ha preso il via nei centri Pinardi della capitale madrilena – Atocha, Puerta del Sol e Pan Bendito – e nelle città di Alcalá de Henares, Fuenlabrada e Parla, 400 giovani avranno l’opportunità di scoprire la propria vocazione professionale con una formazione realizzata in ambienti di lavoro reali all’interno delle aziende.

“Primera Experiencia Profesional” mira a sperimentare un modello innovativo di immersione nel lavoro. Il progetto ha un duplice obiettivo: offrire ai giovani in situazione di vulnerabilità sociale un’esperienza professionale; e fornire alle aziende l’opportunità di scoprire potenziali talenti. L’idea principale è quella di mettere in contatto giovani con il desiderio di lavorare con aziende che si impegnano per le persone. La chiave del successo risiede nel mentoring professionale in un ambiente di lavoro reale, che facilita l’acquisizione di competenze personali e professionali in modo intensivo ed esperienziale.

Il progetto persegue un approccio inclusivo alla formazione e all’apprendimento, abbattendo le barriere che spesso esistono tra i giovani e le aziende, e scommettendo su quei giovani che sono stati lasciati ai margini e che invece aspettano solo una seconda opportunità per formarsi, imparare e scoprire la propria vocazione.

I 400 giovani che partecipano al progetto saranno accompagnati dalle équipe educative di Pinardi e da tutor professionisti delle aziende partecipanti. Queste due figure, formative e professionali, offrono ai giovani coinvolti un’opportunità unica di trovare lavoro grazie all’integrazione di competenze sociali e professionali, con un sostegno sociale personalizzato, con borse di studio affinché la situazione economica non sia un ostacolo alla formazione, con un tutoraggio professionale sul posto di lavoro reale e un accompagnamento individuale per lo sviluppo personale e professionale.

Le imprese sono al centro della metodologia di “Primera Experiencia Profesional”. Sono coinvolte e impegnate nella progettazione e nell’aggiornamento del programma di formazione secondo le esigenze del mercato del lavoro. L’attrattiva di questa formazione risiede nel fatto che è al 100% pratica, offre riferimenti professionali stimolanti e nuovi posti di lavoro per i giovani.

I giovani partecipanti attraversano diverse fasi durante lo sviluppo del progetto; una prima fase di attivazione, in cui perfezionano le loro competenze lavorative e conoscono le aziende che collaborano; una seconda fase di immersione lavorativa che permette loro di vedere come possono applicare le loro nuove competenze con una formazione tecnica all’interno dell’azienda; una terza fase con un doppio percorso, l’inserimento nel mercato del lavoro e il ritorno alla formazione che porti al conseguimento di un titolo di studio – percorsi che possono avvenire contemporaneamente. Tutto questo è accompagnato dall’orientamento personalizzato, dallo sviluppo professionale e dalla formazione offerti dalle équipe e dai servizi educativi di Pinardi.

“Primera Experiencia Profesional” è un progetto dell’ente sociale salesiano “Pinardi” e della Comunità di Madrid per il miglioramento dell’occupabilità dei giovani e del loro ritorno nei cicli scolastici, finanziato dal Ministero dell’Inclusione, della Sicurezza Sociale e della Migrazione e dal fondo “Next Generation EU” attraverso il Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza.

Portogallo – Apertura della Consulta Mondiale sulla comunicazione con omaggi e lancio di un libro

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Lisboa) – Si sta svolgendo a Lisbona, in Portogallo, la Consulta Mondiale della Comunicazione Sociale che riunisce, presso la Casa Ispettoriale dei salesiani, una ventina di rappresentanti del Settore della Comunicazione, del Bollettino Salesiano e delle case editrici salesiane, per un incontro di lavoro e di condivisione di esperienze.

L’apertura ufficiale dell’incontro è avvenuta lo scorso 29 ottobre, durante un momento che ha riunito i partecipanti e alcuni ospiti, tra cui il Superiore dell’Ispettoria “Sant’Antonio” del Portogallo, don Aníbal Mendonça, in una serata di festa.

Dopo alcune parole di benvenuto, con le quali don Mendonça ha sottolineato la grande gioia di ospitare questo incontro in Portogallo, hanno fatto seguito due momenti musicali, con Wilson dos Santos, che studia pianoforte da tre anni presso il “Musicentro” dei Salesiani di Lisbona, e Anaís Dias, anche lei exallieva della scuola di musica dei Salesiani di Lisbona, che ha interpretato una canzone che fa parte del suo primo album.

Sottolineando il grande lavoro compiuto da ciascuno dei partecipanti nell’ambito della comunicazione, don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, ha colto l’occasione per rendere omaggio a ciascuno dei rappresentanti del settore della comunicazione e del Bollettino Salesiano delle diverse regioni. Sono stati premiati undici membri provenienti da diverse regioni del mondo. Al termine di questo momento, Zaida Navarrete, Delegata alla comunicazione della regione Interamerica, ha ringraziato, a nome di tutti: “È una gioia poter dedicare il mio lavoro alla missione salesiana”.

La serata di sabato 29 ha anche offerto l’occasione propizia per la presentazione del 23° libro da parte di don Mendes. Il testo, “Eu Confio em Ti” (Confido in Te), vuole presentare la fiducia come fondamento delle relazioni umane e allo stesso tempo si chiede quale sguardo potrebbero darci i fondatori della Famiglia Salesiana su una vita affidata al servizio degli altri. Quali strategie avranno seguito per superare le difficoltà e mantenere viva la speranza? “Il tema della fiducia è molto importante per le nostre relazioni umane e per il nostro lavoro, in tutti i settori della nostra vita. La fiducia è la base per stabilire fedeltà, sicurezza e perseveranza in tutto ciò che facciamo”, ha sottolineato l’autore del libro, don Mendes.

È un libro che presenta la fiducia come esperienza di spazio sacro per l’essere umano e che mostra il suo significato per l’educazione salesiana. “Per Don Bosco la fiducia è al centro dell’educazione. In questo libro presento cosa sia la fiducia nelle relazioni umane e nell’educazione salesiana, con riferimento a San Giovanni Bosco e a Madre Mazzarello”, ha concluso Don Mendes.

La serata si è conclusa con le parole del Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, che ha sottolineato l’importanza dell’arte e della comunicazione, e poi ha anche ringraziato tutti per la generosità dell’accoglienza e per la loro presenza.

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“La formazione dei Salesiani nel mondo digitale”: incontro Regionale dei Settori Comunicazione e Formazione a Barcellona

Dal 25 al 28 ottobre, a Barcellona, nella casa di  Martí Codolar, si è svolto l’incontro dei Settori Comunicazione e Formazione delle Ispettorie salesiane delle Regioni Mediterranea ed Europa Centro e Nord: “La formazione dei Salesiani nel mondo digitale”.

Per la comunicazione sociale hanno partecipato 25 delegati da tutte le ispettorie d’Europa, che hanno svolto un lavoro insieme con don Gildasio Mendez, consigliere per la Comunicazione sociale e la sua équipe. Contemporaneamente, nella stessa sede, si sono incontrati i delegati della Formazione delle ispettorie europee: in tutto, ci sono 60 partecipanti.

Le giornate sono state divise in due momenti distinti, con sessioni di formazione al mattino e visite a siti salesiani nel pomeriggio. I temi su cui si è lavorato sono stati la revisione e l’aggiornamento dell’Instrumentum Laboris, il programma del Settore Comunicazione 2020-2026, le proposte per la celebrazione del Bicentenario del “Sogno dei 9 anni”, il Congresso Internazionale della Comunicazione del 2024 e la presentazione del Patto Educativo Globale. Al tempo stesso, sono state affrontate anche le questioni proprie di ogni Ispettoria, come la visione della comunicazione varie realtà, il piano di comunicazione e le linee fondamentali, e le opportunità per migliorare il coordinamento della comunicazione a livello europeo, con l’ANS e con le strutture centrali della Congregazione.

I due gruppi si sono incontrati per una giornata di lavoro condivisa sul tema: proposta di formazione in un mondo digitale. Don Coelho ha incentrato la sua riflessione sull’etica educativa e sull’estetica pastorale. “Il salesiano è chiamato ad imitare il nostro padre e fondatore e ad essere pronto ad ascoltare e rispondere ai segni dei tempi. Pertanto, siamo invitati a vedere Dio nello spazio digitale del fenomeno umano come parte della nostra spiritualità salesiana”, ha spiegato.

La sede dell’incontro è simbolica: oggi opera salesiana, ma ai tempi di don Bosco residenza estiva della famiglia. Qui è stata scattata la famosa foto di Don Bosco a Barcellona.

Portogallo: visita di animazione del Consigliere per la Regione Mediterranea

Il Consigliere per la Regione Mediterranea, don Juan Carlos Pérez Godoy, in visita all’Ispettoria, ha tenuto un momento di formazione per la Famiglia Salesiana, ricordando a tutti che non c’è futuro se non si rafforza la comunione nella Famiglia Salesiana, sottolineando l’importanza dell’impegno di responsabilità di ciascuno invitando tutti a fare la propria parte in tal senso.

In seguito si riporta l’articolo pubblicato su ANS

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(ANS – Fatima) – Dal 20 al 27 maggio, il Consigliere per la Regione Mediterranea, don Juan Carlos Pérez Godoy, è in visita all’Ispettoria “Sant’Antonio” del Portogallo (POR).

Nel fine settimana scorso, 21 e 22 maggio, don Juan Carlos Pérez Godoy ha presieduto il Pellegrinaggio Nazionale della Famiglia Salesiana al Santuario di Fatima. Dapprima, nella Cappella delle Apparizioni ha presieduto la cerimonia di saluto alla Madonna e di accoglienza dei pellegrini della Famiglia Salesiana. Poi, nel tardo pomeriggio del primo giorno ha partecipato all’incontro nazionale dei giovani del Movimento Giovanile Salesiano (MGS).

Domenica mattina, nell’Aula del Buon Pastore del Centro Paolo VI, la Famiglia Salesiana si è riunita per un momento di formazione guidato proprio da don Pérez Godoy. Nell’occasione il Consigliere Regionale ha osservato che “il presente e il futuro della missione salesiana passano attraverso la Famiglia Salesiana” e, ha ricordato che “non c’è futuro se non rafforziamo la comunione nella Famiglia Salesiana”. Per questo, ha sottolineato l’importanza dell’impegno responsabile di ciascuno, e ha invitato tutti a fare la propria parte in tal senso.

Lunedì 22 maggio don Pérez Godoy ha proseguito la sua visita raggiungendo le presenze di Mogofores, dove ha incontrato i salesiani della comunità locale e quelli giunti appositamente da Porto.

Martedì 24 maggio il Consigliere Regionale ha presieduto le celebrazioni per la Festa di Maria Ausiliatrice presso l’opera dei Salesiani a Lisbona. A seguire ha potuto fare una breve visita per conoscere la più recente presenza salesiana dell’Ispettoria POR, quella di Setúbal.

La tappa successiva del suo viaggio è stata Funchal, dove don Pérez Godoy ha vissuto dei momenti di incontro e di dialogo sia con i giovani e sia con i salesiani del luogo.

Oggi, venerdì 27 maggio, ultimo giorno della sua visita, il Consigliere Regionale lo dedica ad un raduno di riflessione e confronto con i Direttori delle case salesiane dell’Ispettoria.

Spagna – Rinnovamento tra gli Exallievi di Don Bosco

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – È un tempo di rinnovamento per gli Exallievi di Don Bosco in Spagna, che in questo 2022 hanno iniziato il loro cammino con una nuova guida confederale e l’accompagnamento personale e fraterno del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime.

Gli Exallievi di Don Bosco in Spagna erano stati convocati per celebrare l’Assemblea elettiva per eleggere il nuovo Presidente Confederale il 18 dicembre scorso. Dopo l’Eucaristia, è iniziata l’Assemblea. Tra le due candidature presentate è stato eletto a maggioranza assoluta, per i prossimi 4 anni, il signor Diego Aragón Yuste, attualmente Presidente Regionale della Zona Sud della Spagna.

In quell’occasione l’Assemblea non mancò poi di ringraziare anche il Presidente uscente, il signor Fernando Núñez Arce, a nome del suo Esecutivo Confederale, per il lavoro svolto durante gli ultimi otto anni.

Il nuovo esecutivo confederale ha iniziato il suo lavoro nei giorni del 21 e 22 gennaio, in una riunione che ha segnato il passaggio di consegne, e che si è contraddistinta per un regalo inaspettato: un incontro con Don Ángel Fernández Ártime, il Rettor Maggiore dei Salesiani e Padre e Centro di Unità della Famiglia Salesiana, che si è congratulato con la nuova squadra e l’ha incoraggiata a guardare al futuro e a contribuire al lavoro di tutta la Famiglia Salesiana in Spagna. Nel suo messaggio di incoraggiamento, Don Á.F. Ártime ha invitato tutti i presenti a non lasciarsi trasportare dalla nostalgia, ma a fare la loro parte per i bambini, i ragazzi e i giovani, specialmente i più vulnerabili.

Inoltre, si sono tenute riunioni con la Segreteria Tecnica, che svolge il lavoro quotidiano della Confederazione Spagnola degli Exallievi, per conoscere nel dettaglio lo stato del movimento degli Exallievi, e con i responsabili della Fondazione “Juan Siglo XXI”, che negli ultimi anni hanno fatto un grande lavoro per modernizzare e adattare questa entità, in modo che siano sempre più e sempre meglio uno strumento utile per sostenere progetti educativi e occupazionali per i giovani in Spagna.

Diego Aragón Yuste è Exallievo delle Case di Antequera e Malaga, Salesiano Cooperatore del Centro di Malaga, membro attivo dell’Adorazione Notturna, fondatore della Confraternita Salesiana di Malaga nata su impulso degli Exallievi di Don Bosco. È stato Presidente dell’Associazione di Malaga per due mandati, dal 2004 al 2012, periodo durante il quale l’Associazione ha celebrato il centenario di fondazione, ottenendo l’erezione del monumento a Don Bosco e la celebrazione di cinque eventi legati al movimento, di carattere regionale, nazionale e internazionale. Dal 2006, con la riunificazione delle associazioni regionali di Cordoba e Siviglia, è stato Segretario regionale fino al 2015, quando è stato eletto Presidente regionale.

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Spagna – Il sindaco di Madrid visita l’opera salesiana di “Estrecho” nel giorno della festa di Don Bosco

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – In coincidenza con la celebrazione del Santo della Gioventù, San Giovanni Bosco, lo scorso 31 gennaio, il sindaco di Madrid, José Luis Martínez Almeida, si è recato in visita nella scuola salesiana situata nel quartiere madrileno di Tetuán – popolarmente conosciuta come “Salesianos Estrecho”, per la vicina fermata della metropolitana – e ha omaggiato in questo modo il centenario di questa casa salesiana. Dopo essere stato ricevuto dal Direttore e dall’Amministratore della scuola, il sindaco ha salutato i giovani della scuola che aspettavano con impazienza il suo arrivo.

I ragazzi lo hanno accolto nel centro e gli hanno posto diverse domande: sul suo lavoro politico, sui suoi studi e anche sul campionato di calcio. In seguito, il Primo Cittadino, assistito da una studentessa della scuola, ha svelato la targa che commemora il centenario della casa salesiana.

Una targa in cui compare incisa una delle frasi più popolari di Don Bosco: “Vi amo con tutto il mio cuore, e basta che siate giovani perché io vi ami”.

Successivamente Martínez Almeida è stato accompagnato dagli stessi allievi del centro lungo il percorso della mostra fotografica che, attraverso ogni genere di scatti ed immagini, commemora i 100 anni di vita dell’opera di Estrecho; e sono stati gli stessi ragazzi a illustrare all’illustre ospite i passaggi chiave di ciascuno dei pannelli.

In seguito, il sindaco ha visitato le strutture della scuola, guidato da don Sergio Huerta, il Direttore dell’istituto. Ha compiuto così un giro nel cortile, ha visitato gli impianti sportivi e ha concluso il suo cammino nella chiesa parrocchiale, che ospita la seconda maggiore cupola della città.

Poi ha dedicato un po’ del suo tempo ad ammirare le targhe che rendono omaggio ai martiri salesiani e al fondatore dell’opera, don Antonio Torm; e ha concluso la sua visita condividendo un momento di gioco con i giovani e gli educatori nel cortile. Lì ha giocato a calcio balilla, ha chiacchierato con gli studenti e ha posato per più di una fotografia. Quindi ha ringraziato i salesiani per l’invito e per il loro lavoro nel quartiere e ha augurato a tutti i presenti una felice festa di San Giovanni Bosco e i migliori successi per i prossimi anni di servizio alla gioventù.

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Incontro incaricati Animazione Missionaria della Regione Mediterranea: il “Primo annuncio” al centro della riflessione

Si è svolto ieri, 13 gennaio, l’incontro degli incaricati di Animazione Missionaria della Regione Mediterranea.

Dopo la preghiera iniziale, c’è stata la condivisione  delle notizie dai diversi territori e organizzazioni, con una “notizia missionaria”.

Il tema dell’incontro era il “Primo annuncio”, con il libro di don Alfred Maravilla, consigliere mondiale delle Missioni. Don Alfred, dopo una lettura insieme, ha commentato e risposto alle domande suscitate dalla condivisione.

Quello che è emerso dalla discussione, rispetto anche al “Primo annuncio” presente nelle linee programmatiche del Rettor Maggiore per il sessennio, è che il settore delle missioni ha il compito di promozione della riflessione e dell’iniziativa nel sensibilizzare.

Il “Primo Annuncio” è presentato con l’immagine di due giovani innamorati (cfr. pag.29) ed è definito come la testimonianza e l’attività che favoriscono un’esperienza travolgente ed esaltante di Gesù e suscitano un interesse per la sua Persona (cfr. pag.32). I destinatari sono: i non cristiani, le persone che si dicono cristiane ma la loro fede è debole (questo è uno dei maggiori focus per questa regione), coloro che cercano qualcuno o qualcosa che percepiscono, coloro che vivono una vita quotidiana senza senso (cfr. pag.34).

La nuova evangelizzazione si fonda proprio sul “Primo Annuncio” (cfr. pag. 41), tramite lo sforzo per aiutare le persone a fare una scelta personale per Gesù Cristo. È importante l’attenzione ai contesti urbani: i social media come luogo dove evangelizzare e parlare di Gesù (cfr. Giornata Missionaria Salesiana 2022), la mobilità umana come possibilità offertaci per testimoniare Gesù Cristo, il secolarismo soft/aggressivo (cfr. da pag. 43).

L’Europa è un contesto missionario, viviamo in un contesto multiculturale, multireligioso, globalizzato e digitale (cfr. pag. 46). Il Sistema Preventivo è un modo per promuovere l’annuncio iniziale in modo salesiano (cfr. pag. 74), non dobbiamo inventare cose nuove ma tradurre e attualizzare nel contesto in cui viviamo la nostra testimonianza. Anche i nostri benefattori hanno bisogno del “Primo Annuncio”.

L’incontro si è poi concluso con la preghiera finale e la pianificazione del prossimo incontro del 26 maggio.

 

Spagna – I Salesiani lanciano un sito web con risorse per l’Avvento e il Natale

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – Per il secondo anno consecutivo, i salesiani della Spagna hanno lanciato un sito web per vivere con intensità il tempo dell’Avvento e del Natale. Lo spazio digitale mostra un calendario; in ogni giorno si possono trovare molteplici risorse, tra cui, la riflessione sul Vangelo quotidiano, video, catechesi e suggerimenti per qualche lavoretto artigianale per i più piccoli.

Ieri, domenica 28 novembre, è iniziato l’Avvento, un periodo di quattro settimane che precede il Natale. In questa stagione i cristiani sono chiamati a prepararsi alla venuta del Signore Gesù, il Salvatore. Tuttavia, il fermento della vita quotidiana e la frenesia delle celebrazioni a volte impediscono di vivere questi tempi potenti nel loro senso originale.

Consapevoli di questa realtà, i salesiani della Spagna hanno deciso di promuovere una semplice, ma efficace iniziativa per facilitare la cura della spiritualità durante l’Avvento e il tempo di Natale. A tal fine, hanno aperto un sito web con risorse quotidiane, da questa prima domenica di Avvento, 28 novembre, fino al 9 gennaio, solennità del Battesimo del Signore.

Attraverso questa pagina web gli utenti potranno accedere attraverso un calendario al Vangelo di ogni giorno, una riflessione, un itinerario di preghiera quotidiana, proposte di omelie per le domeniche e le feste… Sono stati inclusi anche video e suggerimenti di film per l’occasione; e alcune risorse, come la catechesi e i suggerimenti per i lavoretti di artigianato, sono rivolti prettamente ai bambini.

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Gli esercizi spirituali dei Consigli Ispettoriali – Regione Mediterranea

Con la giornata di oggi, martedì 23 novembre, si sono conclusi a Valdocco (TO) gli esercizi spirituali per i Consigli Ispettoriali della Regione Mediterranea accompagnati e guidati dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime. Di seguito un resoconto delle giornate degli esercizi a cura dell’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

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Torino, Italia – novembre 2021 – Dal 18 al 23 novembre, i Consigli Ispettoriali della Regione Mediterranea partecipano agli esercizi spirituali a Valdocco. L’esperienza degli esercizi, quest’anno, vede i Superiori di ogni Ispettoria ritagliarsi alcuni giorni per pregare, riflettere e condividere rispetto a determinate tematiche e meditazioni diverse giorno per giorno, il tutto completamente immersi nei luoghi di Don Bosco e accompagnati e guidati dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

Ogni giornata è scandita da una specifica meditazione mattutina legata a tematiche che riguardano gli aspetti carismatici degli Ispettori e dei Consigli, che mettono in luce elementi della relazione con Don Bosco, soffermandosi sull’aspetto motivazionale dell’essere consacrati e salesiani, alla luce della parola di Dio. Momento centrale di ogni giornata è poi il dialogo e il confronto diretto con la guida spirituale, Don Á. F. Artime.

Infine, ogni sera termina con la “buonanotte salesiana”, animata da ciascun Ispettore della Regione Mediterranea. Molto intensi sono i tempi dedicati alla preghiera e alla fraternità vissuti congiuntamente sui luoghi salesiani. Toccanti e suggestivi, invece, i momenti di comunità e di visita al Museo Casa Don Bosco e la partecipazione al “Don Bosco Global Youth Film Festival”.

Questi esercizi rappresentano un’occasione importante e d’intensità spirituale, per essere tutti uniti in Don Bosco e pronti a vivere l’unità carismatica salesiana intorno al X Successore di Don Bosco.

Info ANS

Italia – Riunione della Commissione Regionale per la Formazione della Regione Mediterranea

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Torino) – Nei giorni dal 23 al 27 ottobre scorsi si è tenuto a Torino-Valdocco l’incontro della Commissione Regionale per la Formazione (CRF) della Regione Mediterranea. A questo incontro, convocato dal Settore per la Formazione della Congregazione, hanno partecipato il Consigliere Generale per la Formazione, don Ivo Coelho, collegato da Israele; don Francisco Santos Montero, del medesimo Dicastero, e don Juan José Bartolomé, Coordinatore Regionale per la Formazione; e i membri della CRF.

Il lavoro intenso della Commissione è stato suddiviso in due momenti: il primo è stato dedicato all’analisi e alla riflessione, a cura del Settore Formazione, sulla situazione della formazione nella Regione; la seconda parte, invece, ha visto la Commissione impegnata nell’aggiornamento del Regolamento della CRF e nel fare delle proposte di attuazione concreta del Progetto Regionale di Formazione 2020-2026.

Nei giorni 24-26 mattina la Commissione ha lavorato sui temi formativi comuni a tutte le Regioni. Ogni tema preso in esame, elaborato precedentemente dalle Ispettorie della Regione, ha avuto un’attenta riflessione da parte della Commissione, per giungere alla formulazione di proposte concrete. Don Coelho, aiutando tutti a rendere grazie a Dio per il dono dei giovani salesiani, ha ricordato la responsabilità che si ha nell’accompagnargli. Per questo è importante interrogarsi continuamente su cosa si può fare per migliorare.

Le comunità internazionali, ha sostenuto don Coelho, non sono solo una necessità del tempo, ma soprattutto un “luogo teologico” salesiano: la Congregazione è una famiglia e di conseguenza l’internazionalità e l’interculturalità sono una ricchezza che fa parte dell’identità più profonda.

Nell’ultimo giorno, oltre all’aggiornamento del Regolamento della CRF, si è riflettuto a lungo sulle scelte concrete da vivere insieme come Regione, come servizio di accompagnamento alle comunità e ai singoli salesiani, per il rafforzamento dell’identità salesiana consacrata. Le quattro aree tematiche del Progetto – Identità salesiana consacrata nella missione condivisa; Formazione congiunta nella missione condivisa; Formazione in missione; e Formati per formare – l’accompagnamento – hanno permesso di scegliere diverse strategie e interventi concreti da realizzare come Regione.

Molto belli sono stati i momenti di preghiera e di fraternità vissuti congiuntamente, per tutti coloro che erano presenti, sui luoghi di Don Bosco. Toccante e suggestivo è stato il pellegrinaggio al Santuario di Sant’Ignazio di Loyola a Lanzo Torinese, dove per tre decenni Don Bosco visse i suoi esercizi spirituali annuali. È stato per tutti un momento d’intensità spirituale e di entusiasmo carismatico, pensando al vissuto di Don Bosco. La Commissione ha concluso i suoi lavori celebrando l’Eucarestia nella Chiesa di San Francesco di Sales.

Don Tomë Mihaj, SDB

Segretario della CRF – Mediterranea

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