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Preparativi per la 153ª Spedizione Missionaria Salesiana

Sono in corso i preparativi per la 153ª Spedizione Missionaria Salesiana. In risposta all’appello missionario lanciato nello scorso 18 dicembre 2021 dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, 37 salesiani hanno presentato la loro disponibilità ad essere inviati come missionari. L’invio missionario sarà preceduto dal “Corso di orientamento per nuovi missionari” che si terrà al Colle Don Bosco a partire dal 1° settembre. I nuovi missionari sono ora impegnati negli ultimi preparativi per il viaggio in Italia.

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In risposta all’appello missionario lanciato nello scorso 18 dicembre 2021 dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, 37 salesiani hanno presentato la loro disponibilità ad essere inviati come missionari. Seguendo l’iter ormai consolidato, il Consigliere Generale per le Missioni, don Alfred Maravilla, è passato al livello successivo di discernimento, conferendo con i rispettivi Ispettore e Consiglio, come pure con i rispettivi Direttore e Consiglio della casa locale, in merito all’idoneità missionaria dei candidati, e si è anche assicurato che questi fossero stati precedentemente accompagnati spiritualmente.

“È una parte importante del discernimento, perché conoscono molto bene il candidato. Vogliamo anche assicurare che il candidato sia stato accompagnato per discernere la propria vocazione missionaria

ha spiegato Don Maravilla.

Sebbene sia un requisito essenziale che ogni candidato sia sempre aperto a essere inviato dove il Rettor Maggiore lo mandi, in realtà c’è sempre un buon dialogo con ogni candidato riguardo alla sua possibile destinazione missionaria”

ha aggiunto.

La destinazione di ogni missionario viene poi presentata al Rettor Maggiore e al Consiglio Generale per l’approvazione. Il prossimo invio missionario, che si terrà il 25 settembre nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, sarà composto da 25 missionari, provenienti dalle regioni Africa-Madagascar, Asia Sud, Asia Est – Oceania e Interamerica della Congregazione, e che saranno inviati in Africa, Asia Est, America-Cono Sud e Europa Centro Nord.

L’invio missionario sarà preceduto dal “Corso di orientamento per nuovi missionari” che si terrà al Colle Don Bosco a partire dal 1° settembre. I nuovi missionari, membri della 153ª spedizione missionaria, sono ora impegnati negli ultimi preparativi per il viaggio in Italia.

Il Rettor Maggiore e il Consiglio Generale SDB accolgono la Madre Generale e le sue Consigliere

Nel pomeriggio di giovedì 23 giugno, presso i Salesiani di Torino-Valdocco, si è rinnovato il tradizionale incontro tra i Consigli Generali dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA). Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, affiancato dagli altri membri del suo Consiglio, ha accolto e ospitato con calore Madre Chiara Cazzuola, Madre Generale delle FMA, e le sue Consigliere.

 

Di seguito si riporta l’articolo completo pubblicato su ANS:

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 giugno, presso la Casa Madre dei Salesiani a Torino-Valdocco, si è rinnovato il tradizionale incontro di dialogo, confronto e fraternità salesiana tra i Consigli Generali dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA). Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, affiancato dagli altri membri del suo Consiglio, ha accolto e ospitato con calore Madre Chiara Cazzuola, Madre Generale delle FMA, e le sue Consigliere.

L’incontro fraterno, coordinato dal Vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio, ha preso il via con un momento di accoglienza e la foto di gruppo.

Successivamente, Madre Chiara Cazzuola e le sorelle del Consiglio Generale delle FMA hanno illustrato al Rettor Maggiore e al suo Consiglio le linee guida elaborate dal loro Capitolo Generale 24°, svoltosi tra settembre e ottobre dello scorso anno sul tema: “«Fate tutto quello che Egli vi dirà» (Gv 2,5). Comunità generative di vita nel cuore della contemporaneità”.

Quindi, l’intero gruppo dei due Consigli Generali SDB ed FMA ha compiuto una visita comune al Museo Casa Don Bosco. Prima di entrare all’interno della struttura, Don Á.F. Artime ha raccontato brevemente la storia, il valore e il significato che riveste per l’intera Famiglia Salesiana e per tutti i devoti di Don Bosco questo nuovo complesso che cura e valorizza il patrimonio storico, culturale, carismatico e spirituale salesiano. Quindi, guidati da don Enrico Lupano, uno dei salesiani di Valdocco impegnato nell’accoglienza dei pellegrini, Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice hanno visitato con attenzione le varie sale.

A questo momento ha fatto poi seguito il tempo della preghiera condivisa, all’interno della Basilica di Maria Ausiliatrice, con la recita dei Primi Vespri, condotti dalle FMA. Al termine della preghiera il Rettor Maggiore ha offerto il pensiero della “Buonanotte” salesiana, durante la quale ha parlato della centralità di Cristo nella vita dei consacrati, dell’importanza della fedeltà al carisma di Don Bosco e alla testimonianza di Madre Mazzarello, e della gioiosa ricorrenza, quest’anno, del 150° anniversario di fondazione dell’Istituto FMA, un tempo per guardare con gratitudine a quanto realizzato finora e per lanciarsi con entusiasmo verso le sfide del futuro.

La giornata di incontro si è poi completata con un momento di agape comune, nel corso del quale il Rettor Maggiore e la Madre Generale FMA hanno avuto parole di ringraziamento reciproco, l’incontro è, infine, terminato con lo scambio di alcuni doni simbolici tra i presenti.

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Valdocco: Festa di Maria Ausiliatrice 2022

Si avvicina l’appuntamento della Festa di Maria Ausiliatrice, prevista il 24 maggio presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino. Di seguito il programma della giornata e gli eventi di preparazione e conclusione del Mese Mariano.

Lunedì 23 maggio – Vigilia di Maria Ausiliatrice

  • Sante Messa: ore 07.00 – 08.00 – 09.00 – 10.00
  • Ore 17.00 S. Rosario animato dalle FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE
  • Ore 18.00 S. Messa presiede Mons. F. G. RAVINALE, Vescovo emerito di Asti
  • Ore 19.00 Primi Vespri presiede don Á. F. ARTIME Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco
  • Ore 21.00 S. Messa presiede don GUIDO DUTTO parroco di Maria Ausiliatrice
  • Ore 24.00 S. Messa presiede don GUIDO ERRICO, Rettore emerito della Basilica M. Ausiliatrice
  • Ore 22.00-24.00 Veglia Mariana animata dai giovani confratelli di Torino – Crocetta
  • Ore 24.00-06.00 Preghiera di adorazione notturna animata dalla pastorale vocazionale dalle FMA (h 01-03); dalle Suore del Buon Pastore (h 03-04); dal MGS (h 04-06)

Martedì 24 – Festa di Maria Ausiliatrice

  • Ore 06.00 S. Messa presiede don MICHELE VIVIANO, Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice
  • Ore 07.00 S. Messa presiede don SABINO FRIGATO, Vicario Generale per la vita consacrata
  • Ore 08.30 S. Messa presiede don LEONARDO MANCINI, Ispettore dei salesiani Piemonte Valle d’Aosta e Lituania. In diretta su RETE 7
  • Ore 10.00 S. Messa presiede don ALEJANDRO GUEVARA, Delegato mondiale ADMA
  • Ore 11.00 S. Messa presiede Mons. GABRIELE MANA, Vescovo emerito di Biella. In diretta su RETE 7, TELE PACE, YOUTUBE – Basilica M. A.
  • Ore 15.00 Benedizione dei ragazzi, presiede don GUIDO DUTTO, Parroco di Maria Ausiliatrice
  • Ore 16.00 Secondi Vespri presiede il Rettore della Basilica don MICHELE VIVIANO
  • Ore 17.00 S. Messa presiede Mons. CESARE NOSIGLIA, Vescovo emerito di Torino e Susa
  • Ore 18.30 S. Messa presiede don Á. F. ARTIME, Rettor Maggiore dei Salesiani
  • Ore 20.30 Processione di Maria Ausiliatrice presiede Mons. CESARE NOSIGLIA
  • Ore 23.30 S. Messa presiede Mons. GIACOMO M. MARTINACCI, Rettore della Consolata

In diretta dalle ore 17 alle 24 su: RETE 7, FACEBOOK ANS, YOUTUBE Basilica M. A.

Conclusione del Mese Mariano

Venerdì 27

  • Ore 20.30 Evento culturale in Basilica: Musica Classica e “Arte e natura nelle rose di Maria ”, Dott.ssa Stefania De Vita, direttrice Museo Casa don Bosco e Prof.ssa Daniela Beria

Martedì 31

  • Ore 20.30 Rosario in cortile animato dalla Parrocchia con flambeaux

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I festeggiamenti per Don Bosco a Valdocco

Domenica 30 e lunedì 31 gennaio, grande festa nel cuore di Torino-Valdocco per la solennità di San Giovanni Bosco: lungo il corso di entrambe le giornate, presso la Basilica Maria Ausiliatrice, si sono svolte le tradizionali celebrazioni in onore del santo dei giovani. Tra le principali, quella delle ore 11:00 di domenica 30 presieduta dal Rettor Maggiore dei Salesiani Ángel Fernández Artime e trasmessa in diretta su RAI 1, per la quale Papa Francesco, durante l’Angelus (vedi il video dal minuto 16), ha voluto esprimere la sua vicinanza a tutta la famiglia salesiana:

Alla vigilia della festa di San Giovanni Bosco, vorrei salutare i salesiani e le salesiane, che tanto bene fanno nella Chiesa. Ho seguito la Messa celebrata nel santuario di Maria Ausiliatrice [a Torino] dal Rettore maggiore Ángel Fernández Artime, ho pregato con lui per tutti. Pensiamo a questo grande Santo, padre e maestro della gioventù. Non si è chiuso in sagrestia, non si è chiuso nelle sue cose. È uscito sulla strada a cercare i giovani, con quella creatività che è stata la sua caratteristica. Tanti auguri a tutti i salesiani e le salesiane!

(Papa Francesco)

Lunedì 31 gennaio, invece, il Rettor Maggiore ha presieduto la S.Messa delle ore 9:30, animata dalla corale di Maria Ausiliatrice.

È bello trovarsi una mattina come oggi qui, per celebrare con tanta solennità San Giovanni Bosco: è espressione di come, per grazia di Dio, è entrata nel cuore l’ammirazione per un prete “piccolo” e umile come Don Bosco che è stato invece un “gigante” proprio per grazia di Dio […]. Don Bosco è frutto di una ispirazione dello Spirito Santo: è stato Dio che nel suo spirito ha scelto quel giovanetto delle colline dei Becchi per seminare nel suo cuore questa predilezione per i ragazzi più poveri […].

Carissimi, io penso che non ci sia nella storia della salvezza e nella storia della Chiesa neanche un caso dove sia stato facile per un uomo di Dio portare avanti il progetto e il sogno pensato per lui. Per Don Bosco è stato lo stesso. La vita per Don Bosco è stata innanzitutto una vita con un grande amore per Dio, per Gesù e per la Madonna.

(Don Ángel Fernández Artime – Rettor Maggiore)

Alle ore 11:00 la celebrazione ha visto invece la presenza di Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Torino, la quale ha sottolineato, durante l’omelia, quanto sia importante ancora oggi accogliere l’esempio di Don Bosco e la sua azione educativa come “un forte appello a stimare i giovani capaci di grandi cose e a spronarli a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà“:

Per questo dico ai giovani in questa festa di Don Bosco: «Abbiate il coraggio di raccontare con gioia ed entusiasmo ai vostri coetanei l’esperienza cristiana che state facendo, invitandoli a sperimentare l’amicizia in un gruppo alternativo ai tanti che frequentano; un gruppo dove non ci si accontenta di stare insieme per parlare, discutere o organizzare feste, gite e iniziative, ma dove si impara anche a pregare insieme, ad accostare la Bibbia, a celebrare l’Eucaristia, a servire con amore e solidarietà i piccoli, i poveri e sofferenti; un gruppo dove è possibile anche oggi fare esperienza di incontro con Gesù, nella sua comunità».

(Mons. Cesare Nosiglia – Vescovo)

Alle ore 18:30 si è poi tenuta la S.Messa presieduta da don Leonardo Mancini, Ispettore dei Salesiani del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, con la partecipazione di tutti i giovani del Movimento Giovanile Salesiano.

La festa di don Bosco vissuta alla sua presenza ha senz’altro un fascino unico al mondo. Lo celebriamo perciò festosamente per il dono che è lui ancora oggi per noi e per tutti i giovani […]. Per tutti don Bosco è potenzialmente un dono. La festa di don Bosco ci interroga, suscita in noi il desiderio di imitarlo nella santità e ci interroga in modo particolare attraverso la Parola di Dio […].

È don Bosco, padre maestro dei giovani, la risposta più esauriente nella Chiesa alla domanda di Gesù ai suoi discepoli di “lasciare che i ragazzi possano avvicinarsi a lui”, perché ne hanno il diritto. E noi siamo qui a prendere il suo testimone […]. Nessuno può impedirci di consegnare Gesù ai giovani del mondo, ai giovani del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania. E noi lo facciamo e lo faremo con gioia e con impegno rinnovato […].

Don Bosco aiutaci ad imitarti, a difendere il diritto dei giovani ad incontrare Gesù e ad accogliere le sfide che il Signore ci lancia in questa direzione, anche quando sembrano superare le nostre forze.

(Don Leonardo Mancini – Ispettore)

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Solennità di San Giovanni Bosco: Basilica Maria Ausiliatrice e Colle Don Bosco

Ormai prossimi alla Solennità di San Giovanni Bosco, si segnalano i calendari delle principali celebrazioni previste fino al 31 gennaio 2022 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco e presso la Basilica di San Giovanni Bosco al Colle Don Bosco (Piemonte).

BASILICA MARIA AUSILIATRICE (TORINO – VALDOCCO)

LUNEDÌ 24 GENNAIO

FESTA DI SAN FRANCESCO DI SALES nel 400esimo anno dalla sua nascita al cielo: 1622-2022
Ore 18:30 – Santa Messa, presiede don MAURO ZANINI, Direttore della comunità “S. Francesco di Sales” di TO-Valdocco

MARTEDÌ 25 GENNAIO

Ore 20:00 – Celebrazione della Riconciliazione, presiede don MICHELE VIVIANO, Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice

26-27-28 GENNAIO

TRIDUO A DON BOSCO

Ore 9:00, 18:30 – S.Messe con omelia di d. MORAND WIRTH, Prof. Emerito dell’Università Pontif. Sales. ROMA
TEMA: Lo Spirito di S. Francesco di Sales in Don Bosco

VENERDÌ 28 GENNAIO

Ore 21:00 – Veglia di preghiera a Don Bosco animata dal Movimento Giovanile Salesiano – presiede don ALBERTO GOIA, Delegato della Pastorale Giovanile Salesiana del Piemonte e Valle d’Aosta

SABATO 29 GENNAIO

Ore 7:00, 8:00, 9:00 – S. Messe in Basilica Maria Ausiliatrice
Ore 10:00 – S.Messa nella Chiesa di San Franc. di Sales
Ore 17:30 – Rosario animato dalle Figlie di Maria Ausiliatrice
Ore 18:00 – S.Messa, presiede don GUIDO DUTTO, Parroco di M. Ausiliatrice
Ore 19:00 – Primi Vespri, presiede don ÁNGEL FERNÁNDEZ ARTIME, Rettor Maggiore dei Salesiani
Ore 21:00 – Concerto della Filarmonica San Marco diretto dal Mo MATTEO DAL MASO e della corale Maria Ausiliatrice con i brani: Sapientiam e Hic est domus mea

DOMENICA 30 GENNAIO

Ore 8:00 – S. Messa, presiede Don MICHELE VIVIANO, Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice
Ore 9:30 – S.Messa in S.Francesco di SALES [con prenotazione], presiede Don MICHAEL PACE
Ore 11:00 – S.Messa [con prenotazione], presiede Don ÁNGEL FERNÁNDEZ ARTIME, Rettor Maggiore dei Salesiani. In diretta su RAI 1, animata dalla corale di Maria Ausiliatrice
Ore 12:30 – S.Messa, presiede don ENRICO LUPANO
Ore 17:00 – S.Messa, presiede Mons. PIERO DELBOSCO,Vescovo della Diocesi di Cuneo e Fossano
Ore 18:30 – S.Messa, presiede Mons. MARCO BRUNETTI, Vescovo della Diocesi di Alba
Ore 19:30 – Concerto di ARPA del maltese Mo JACOB PORTELLI
Ore 21:00 – S.Messa con il SERMIG, presiede don ANDREA BISACCHI con la presenza di Ernesto Olivero

31 Gennaio – Festa di San Giovanni Bosco

ORE 7:00 – S. MESSA
Presiede Don ALEJANDRO GUEVARA R., Direttore della Comunità Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco

ORE 8:00 – S.MESSA
Presiede P. CARMINE ARICE, Padre Generale del Cottolengo

ORE 09:30 – S.MESSA
Presiede Don ÁNGEL FERNÁNDEZ ARTIME, Rettor Maggiore dei Salesiani. In diretta su RETE 7, animata dalla corale di Maria Ausiliatrice

ORE 11:00 – S.MESSA
Presiede Mons. CESARE NOSIGLIA, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Torino, animata dalla corale Maria Ausiliatrice

ORE 12:30 – S.MESSA
Presiede Mons. GIACOMO MARIA MARTINACCI, Rettore della Consolata

ORE 14:00-16:00 – VISITA ALLA CRIPTA DELLE RELIQUIE

ORE 16:00 – VESPRI
Presiede Don LEONARDO MANCINI, Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta

ORE 17:00 – S.MESSA
Presiede Mons. DERIO OLIVERO, Vescovo di Pinerolo

ORE 18:30 – S.MESSA MGS
Per il Movimento Giovanile Salesiano [con prenotazione]
Presiede Don LEONARDO MANCINI, Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta

ORE 21:00 – S.MESSA GIOVANI
Per i giovani di Torino
Presiede don LUCA RAMELLO, Direttore della Pastorale Giovanile di Torino

Febbraio 2022
MARTEDÌ 1 FEBBRAIO
Ore 7:00, 8:00, 9:00, 10:00, 17:00, 18:30 – S.Messe preghiera per i salesiani defunti

MERCOLEDÌ 2 FEBBRAIO
Ore 18:30 – S.Messa, presiede don SABINO FRIGATO, Vicario Generale per la vita consacrata

Basilica Maria Ausiliatrice

COLLE DON BOSCO

DOMENICA 30 GENNAIO
Ore 17:00 – S.Messa di S.G. Bosco – Don Angel Fernandez Artime, Rettor Maggiore
Rinnovo Promessa Cooperatori
Ore 18:15 – S.Messa di San Giovanni Bosco
Ore 21:00 – Veglia di Preghiera per i giovani/con i giovani

31 Gennaio – Festa di San Giovanni Bosco

ORE 8:00 – S. MESSA
Presiede Don Livio Faganello, Vice Parroco di Castelnuovo Don Bosco

ORE 9:30 – S. MESSA
Presiede Don Gianni Rolandi, Direttore al Colle Don Bosco

ORE 11:00 – S. MESSA SOLENNE
Presiede Mons. Lorenzo Piretto, Arcivescovo emerito di İzmir (Smirne) e Amministratore Apostolico di Istanbul

ORE 17:00 – S. MESSA SOLENNE
Presiede Mons. Gianni Sacchi, Vescovo di Casale Monferrato

Colle Don Bosco

Un caffè con Don Michele Viviano

In occasione del programma “Un caffè con…” viene presentato il neo Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice, don Michele Viviano, proveniente dall’Ispettoria Salesiana Sicula (ISI), da Catania.

Don Michele è stato accolto in questi giorni a Valdocco, avvenimento che ha suscitato entusiasmo anche tra i quotidiani più rinomati del sud d’Italia – come spiega don Michele nell’intervista – descrivendo il passaggio di consegna avvenuto con il suo precedessore don Guido Errico, con il quale ha intercorso un discorso significativo sull’importanza della “presenza in Basilica”, vista come luogo sacro ma soprattutto come occasione di contatto con la gente:

“starai a contatto con tante persone e capirai quanti miracoli fa Maria Ausiliatrice” – (don Guido Errico a don Michele Viviano).

Di seguito l’intervista:

Basilica Maria Ausiliatrice

La Direttrice del Museo Casa Don Bosco: “Sarà una casa dove trovare fede, spiritualità, arte, cultura”

Dal 2 al 4 ottobre, a Valdocco, ci sarà l’inaugurazione del Museo “Casa Don Bosco”: pubblichiamo l’intervista di ANS alla direttrice del museo, Stefania De Vita.

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(ANS – Torino) – Stefania De Vita è la direttrice del Museo “Casa Don Bosco” di Valdocco, a Torino, che sarà inaugurato il 4 ottobre prossimo. La incontriamo a pochi giorni dal ciclo di eventi che segneranno questa importante apertura. Tra le chiamate telefoniche che le arrivano da ogni angolo d’Italia e gli annunci di presenze istituzionali che le porta il responsabile dell’accoglienza di Valdocco, si configura un appuntamento di assoluto riguardo, che segna una tappa di rilievo storico per la Congregazione Salesiana.

Lei stessa si è resa conto, strada facendo, della grande ricaduta sui salesiani di tutto il mondo e sul territorio torinese di questa nuova “opera” costituita da cimeli preziosi ed emozionanti. Ora spetta a tutta la Famiglia Salesiana vivere il momento del taglio del nastro che il Rettor Maggiore verrà a compiere non solo come massimo responsabile dei Figli di Don Bosco ma come co-protagonista dell’invenzione e della realizzazione del Museo.

La direttrice ci racconta infatti come sia maturata l’idea e quali siano stati i passi avvenuti negli ultimi tre anni. “Per me la vicenda è nata dalla richiesta di collaborazione volontaria alla risistemazione del Museo mariano, progressivamente arricchitosi di elementi, negli spazi sotterranei della Basilica di Maria Ausiliatrice”. La richiesta proveniva dall’allora Rettore, don Cristian Besso, in accordo con il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: la necessità di elencare e di catalogare le migliaia di oggetti presenti. “Migliaia e migliaia di pezzi, dalle icone a un affresco del ‘300, dai testi scritti perfino alle caramelle avvolte in una immaginetta, collocati con affetto, ma senza un criterio museale” ci spiega. Raccolto e restaurato ciò che emergeva anche da angoli meno frequentati, il lavoro diretto da De Vita e in gran parte realizzato da lei stessa è consistito nell’identificare, fotografare, imballare ogni oggetto secondo i canoni specifici, collocandolo poi in un magazzino-archivio in attesa di definirne la destinazione.

Il passaggio dal Museo mariano alle Camerette di Don Bosco, distanti poche decine di metri, è stato breve dal punto di vista fisico, ma il salto qualitativo è stato elevato. “Ho provato un coinvolgimento emotivo fortissimo – confida De Vita – quando mi è toccato rimanere da sola a tu per tu con gli oggetti, aprire le vetrine e di prendere con le mie mani ciò è era passato per le mani di Don Bosco”. Cita ad esempio il portamonete, testimone di un movimento continuo di entrata e di uscita del denaro proveniente dai benefattori e destinato ad assicurare vitto e alloggio ai ragazzi dell’oratorio e a mettere mattone su mattone le strutture di Valdocco, la basilica su tutto. “Un coinvolgimento forte” sottolinea con le parole e con l’espressione del volto.

Assidue le riunioni per mettere insieme i punti fermi con Don Á.F. Artime e la speciale commissione da lui istituita. Intanto Stefania De Vita ha mantenuto il suo impegno di insegnante fuori Torino (nelle cittadine di Cuorgné e di Chieri) e più ancora di neo-sposa e di madre: ad agosto del 2019 è nato Alberto, che fino a un mese prima aveva a suo modo condiviso gli sforzi anche fisici di organizzare i materiali e gli spazi.

“Al primo incontro con il Rettor Maggiore mi sono resa conto della portata dell’incarico” ricorda ancora adesso con emozione. Con lei all’inizio c’è stata Maria Teresa Cascione, dell’Archivio Centrale Salesiano, poi si è trovata unica donna a ragionare e a decidere con questo gruppo scelto della Congregazione: “Sempre alla pari, in una relazione che posso definire orizzontale”. Mai percepita una qualsiasi forma di subalternità, né come donna né come laica. Con tutto ciò, dove ha trovato il coraggio necessario per assumere quella responsabilità? “Ho pensato alla figura di Mamma Margherita, anche lei in mezzo a tanti uomini, e fra questi molti sacerdoti, eppure attiva e autorevole senza sensi di inferiorità, al di là di essere la madre di Giovanni Bosco”.

Lavorare immersa in un progetto destinato ad attrarre l’attenzione da tutto il mondo, l’ha fatta sentire responsabilizzata al massimo. “Valdocco è una casa gigante, ma nulla passa inosservato. Sono stata fermata molte volte dai confratelli che domandavano come procedevano i lavori, molti volevano conoscermi. Ispirandomi appunto alla mamma di Don Bosco sono andata avanti senza farmi spaventare dall’impresa, sentendomi autorizzata da lei a proseguire, nel suo spirito, ad accompagnare l’attività dei salesiani”.

A un certo punto ha avuto la sensazione di essere stata chiamata a questo compito “da Qualcuno più in alto”, e così interpreta il suo ruolo. Lei che non ha fatto il percorso “dentro” al mondo salesiano, ma l’ha incontrato a 30 anni a Roma grazie all’attività svolte presso l’opera del “Sacro Cuore” a via Marsala. “Un’ora di lezione alla settimana a ragazze e ragazzi immigrati, per entrare in relazione empatica con la Bellezza” racconta, “nozioni di storia dell’arte per educarsi al senso del bello, motore di umanità”. A fianco dello studio della lingua italiana, dell’informatica e del codice della strada per prendere la patente di guida. “La bellezza è un diritto di tutti”, afferma. Laureata alla Sapienza di Roma in Storia dell’arte e poi alla Benincasa di Napoli in Museologia, le hanno indicato don Giovanni D’Andrea, SDB, per mettere alla prova le sue conoscenze e la capacità di divulgarle in un tirocinio che possiamo considerare certamente inconsueto. Ma è stato questo ad aprirle le porte sulla vasta realtà salesiana: con due catechiste ha animato un gruppo di adolescenti coinvolto in un percorso di educazione alla relazione, e da qui l’attenzione educativa è emersa fino a portarla ad accettare un servizio volontario in una casa-famiglia, programma di quattro mesi in Sicilia per un laboratorio sui suoi temi. Era il 2015, l’anno del Bicentenario di Don Bosco.

Con il suo titolo di guida turistica venne chiamata ad accompagnare i gruppi del Movimento Giovanile Salesiano in visita ai luoghi d’arte della regione dopo il pellegrinaggio ai luoghi di Don Bosco… Uno di quei gruppi era dei Torinesi, fra i quali un giovanotto che sarebbe diventato suo marito. A distanza di un anno, la venuta a Torino. L’incrocio di Stefania De Vita con Valdocco ha una regia tessuta fra il progetto coniugale e la disponibilità al servizio con i salesiani.

“Ho avuto l’incontro con la figura del santo dei giovani da adulta e l’ho percepita come esempio per trasmettere amore ai più piccoli. E mi son detta: ‘Guarda Don Bosco come si prende cura dei ragazzi. Fallo anche tu!’ Ed eccomi qui. Il Museo sarà una casa nella quale accoglieremo i giovani a partire dalle attività, dai laboratori: troveranno insieme qui fede, spiritualità, arte, cultura”.

Antonio R. Labanca

Info inaugurazione

Valdocco: Santo Rosario in diretta dalla Basilica Maria Ausiliatrice – Venerdì 24 aprile 2020

Per venerdì 24 aprile 2020, la Comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco propone alle ore 17.00 il Santo Rosario in diretta dalla Basilica. Il Rosario si potrà seguire su Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre), sulla pagina Facebook della Basilica Il cortile di Valdocco e dalla pagina Facebook dell’Ispettoria ICP.

Ad un mese dalla festa di Maria Ausiliatrice, la basilica a lei dedicata da Don Bosco in Torino inaugura un tempo di più intensa preghiera con la recita del santo rosario il prossimo 24 aprile alle ore 17.00. Sarà l’occasione per unire spiritualmente tutti coloro che guardano a questo santuario con particolare affetto e devozione, dalla Città di Torino e dal mondo, esprimere l’unità della Famiglia Salesiana attorno al Successore di Don Bosco e per impetrare dall’Ausiliatrice la fine di questa pandemia e il conforto di tutti quelli che sono nella sofferenza e nel lutto.

(Don Guido Errico – Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino – Valdocco)

INNO AUSILIATRICE

Rete 7

Basilica

Salesiani ICP