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Varazze: una rievocazione storica per festeggiare i 150 anni dell’oratorio salesiano

Un anniversario importante per la Fondazione Oratorio don Bosco Varazze, che quest’anno festeggia 150 anni. Il 22 luglio 1871, infatti, San Giovanni Bosco firmò con il Comune una convenzione con la quale assumeva la responsabilità di guidare, con la sua congregazione, il collegio civico cittadino. Di seguito la notizia pubblicata su “SevenPress” e “IVG“.

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Quest’anno l’Oratorio don Bosco festeggia 150 anni di presenza salesiana a Varazze, in quanto il 22 luglio 1871 San Giovanni Bosco firmò, con il Comune di Varazze, una convenzione con la quale assumeva la responsabilità di guidare, con la sua congregazione, il collegio civico cittadino.

Per rinverdire il ricordo dello storico evento, mercoledì 22 luglio 2021, in occasione dei 150 anni dalla firma della convenzione, l’Oratorio don Bosco organizza la “Rievocazione storica di quella giornata”, così importante per la Casa Salesiana ma anche per tutta la Città.

Nel corso della mattinata, i figuranti, insieme a membri dell’Amministrazione Comunale, metteranno in scena il momento della firma della convenzione in un locale messo a disposizione dal Comune. Dopo di ché il gruppo si sposterà presso l’allora collegio civico per un ricordo in loco. Tutti i momenti della celebrazione saranno svolti nel rispetto delle norme anti-covid.

L’oratorio don Bosco Varazze è con gli anni diventato un punto di riferimento per la comunità, soprattutto per i ragazzi, dove potersi divertire e trascorrere insieme il tempo occupandosi anche di numerose attività.

Una missione che è stata tracciata da San Giovanni Bosco, come spiega Claudio Caiano, uno dei volontari della fondazione.

In vita don Bosco visitò in altre occasioni la nostra città, dove sostò anche malato oltre 40 giorni, in grave pericolo di vita. In quella occasione sognò le missioni che, negli anni a venire, avrebbero portato la fede cristiana nelle americhe. In tarda età, considerato ormai santo da molti, proprio a Varazze don Bosco ottenne grandi miracoli di guarigione per alcuni nostri concittadini del tempo – racconta Caiano -. Da allora il carisma salesiano ha continuato a prosperare a Varazze, ospitando nel tempo, la formazione dei nuovi salesiani, l’oratorio festivo, le scuole dove studiò anche l’amatissimo presidente Sandro Pertini”.

Arrivando ai giorni nostri, l’oratorio Salesiano di Varazze è guidato dal 2013 da un gruppo di laici volontari subentrati nella gestione in seguito alla chiusura della comunità dei salesiani consacrati.

I gruppi di formazione cristiana, con oltre 100 iscritti dai 6 ai 18 anni, sono il cuore di questa realtà e sono i primi destinatari di ogni progetto – sottolinea Caiano – il doposcuola pomeridiano supporta molte famiglie nell’accompagnamento allo studio dei propri figli mentre i gruppi di interesse (strumenti musicali, coro, teatro) offrono una proposta di aggregazione sana e orientata allo sviluppo del potenziale dei nostri ragazzi. Il cortile, sempre aperto nonostante la presenza di un cantiere privato, accoglie ogni giorno molti ragazzi in cerca di uno spazio dove giocare. Nel periodo estivo, da 40 anni, l’oratorio organizza l’Estate Ragazzi, una proposta completa e ben progettata per far trascorrere ai nostri ragazzi un’estate divertente e spensierata ma anche formativa e generativa di nuove esperienze e relazioni”.

Dall’oratorio di Varazze arriva l’Inverno Ragazzi

Dal sito della Circoscrizione Italia Centrale, l’iniziativa dell’Oratorio di Varazze.

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Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare”.

Il nostro campo ad oggi è un mondo stravolto dalla pandemia, un mondo in cui le nostre abitudini sono dovute cambiare all’improvviso, un mondo che ha dovuto ricredersi sul proprio voler avere il controllo su ogni cosa. Ma forse è arrivato il momento di smettere di vivere come se si fosse in uno stato d’emergenza temporaneo: chissà per quanto ancora la nostra realtà sarà segnata da distanziamento, mascherine e igienizzante. La vita va comunque avanti. I bambini e i ragazzi continuano a crescere, costretti a relazionarsi con gli altri perlopiù da dietro uno schermo.

Da qui l’idea dell’Inverno Ragazzi: un progetto che inizialmente avrebbe dovuto coprire tutte le vacanze natalizie, per poi ridursi ai soli giorni di zona arancione, con l’obiettivo di sostenere le famiglie con genitori lavoratori e di far vivere dei momenti di serenità ai bambini, il tutto in sicurezza e nel rispetto delle regole!

Il progetto è stato interamente pensato e realizzato da giovanissimi coordinatori che hanno dimostrato tutta la loro voglia di fare la differenza, tutto il loro impegno per regalare giornate di gioia e divertimento ai bambini! Un’esperienza durante la quale i bambini, attraverso la visione del film Il richiamo della foresta, hanno potuto riflettere sul tema della vocazione. Una dimensione che spesso tende ad essere affrontata con i ragazzi più grandi, ma che ha dato moltissimi spunti ai bambini per provare a riflettere su quale cammino il Signore ha pensato per ciascuno di noi, provare a riflettere sul per chi sono io.

L’Inverno Ragazzi è stato un successone, come partecipazione e, cosa più importante, come gradimento da parte delle famiglie e, soprattutto, dei bambini che hanno partecipato!

Una testimonianza concreta di come anche (e soprattutto) ora sia possibile proporre esperienze educative ai nostri bambini e ragazzi in totale sicurezza, basta stare attenti e avere un pochino di coraggio!

 

 

L’oratorio di Varazze dona mascherine e walkie talkie al reparto Pediatria di Savona

Pubblichiamo un articolo della Circoscrizione Italia Centrale sulla donazione effettuata dalla casa di Varazze all’ospedale pediatrico San Paolo di Savona: i salesiani hanno consegnato cento mascherine e due paia di walkie talkie richieste dal personale medico.

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In questi giorni, in cui l’epidemia virale del Covid-19 sta mettendo sotto grande pressione le strutture sanitarie e ospedaliere del nostro territorio, da più parti si sono alzati richiami, anche emotivamente intensi, affinchè la cittadinanza supportasse questo immane sforzo con donazioni economiche o di materiale sanitario. Il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Angel Fernandez Artime, in un video messaggio del 10 Aprile scorso, ci ha ricordato che, anche di fronte a questa emergenza, la Famiglia Salesiana non si deve rassegnare perché ha ereditato da don Bosco un carisma fatto di preghiera ed azione.

Nella Famiglia Salesiana di Varazze ci siamo chiesti come potevamo rispondere a questo invito che per noi significa tradurre in gesti concreti il carisma dell’onesto cittadino indicatoci, dal nostro amato padre don Bosco, come uno dei due pilastri della nostra identità accanto a quello del buon cristiano.

Abbiamo orientato il nostro sguardo, come sempre, verso i più piccoli, scegliendo il padiglione Astengo dello Ospedale S.Paolo di Savona come destinatario del nostro piccolo contributo: un lotto di 100 mascherine ad uso chirurgico e due paia di walkie-tolkie richiesti dal personale della pediatria. Due attività commerciali di Varazze, nonostante il periodo di grande prova per la tenuta economica della nostra città, si sono unite alla nostra iniziativa fornendo focaccia e igienizzante mani. Il Presidente della Fondazione Oratorio don Bosco Varazze, Ivano Perata, ha consegnato il materiale, a nome di tutti i ragazzi e le famiglie dell’Oratorio, nelle mani del primario di Pediatria dr.Alberto Gaiero e dell’infermiera di reparto Paola Ialenti.
“Volevo presentarmi in maniche di camicie come avrebbe voluto don Bosco” commenta Ivano, “ma ho pensato che il verde speranza della felpa dei nostri animatori fosse un simbolo più potente in questa occasione. Siamo tutti nella stessa barca – come ha detto Papa Francesco – tutti fragili e disorientati, ma tutti importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”.