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Con don Bosco un’estate al sud

La proposta estiva dell’Ispettoria Meridionale, dal sito Don Bosco al Sud.

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Un lungo cartellone di appuntamenti scandisce l’estate della Pastorale Giovanile da giugno a settembre con campi, feste, esperienze e convegni per fasce d’età e destinatari diversi della Famiglia Salesiana dell’Ispettoria Meridionale. Proposte variegate che consentiranno di trascorrere questa stagione non solo all’insegna del divertimento ma anche della formazione, condivisione, rigenerazione per il corpo e lo spirito nello stile salesiano.
A giugno Grumento Nova sarà la location del Campo Lavoro (dal 9 al 14) e del Campo Savio (dal 15 al 19 per ragazzi e ragazze della scuola media) con attività ricreative, laboratoriali e momenti di preghiera che guideranno i destinatari a costruire una relazione più solida e personale tra loro e con Dio.
Durante la prima settimana di luglio, con gli oratori attivi nei campi estivi, per regione saranno radunati centinaia di bambini, ragazzi e animatori delle case salesiane per la consueta Festa dell’Estate Ragazzi.
Dal 17 al 24 luglio, al culmine del percorso formativo della Scuola di Mondialità, i giovani coinvolti vivranno un’Esperienza missionaria di fede, comunità e di servizio nei contesti di povertà e disagio di Taranto.
A cavallo tra luglio e agosto ritornano i Campi formativi del Movimento Giovanile Salesiano a Santeramo in Colle: dal 26 al 29 luglio per la fascia adolescenti (1°-2° superiore), dal 29 al 3 agosto per gli animatori (3°-5° superiore).
Ad agosto, dall’8 al 16, una trentina di giovani pellegrini in compagnia dei delegati di PG Sdb e FMA partiranno per la penisola iberica, per un cammino personale e naturalistico che li condurrà a Santiago di Compostela.
Durante l’ultimo fine settimana, a Roma, l’annuale Convegno di PG riunirà salesiani e laici delle Comunità Educativo-Pastorali per la presentazione della proposta pastorale 2022-23 e degli obiettivi dei settori di animazione ispettoriale.
Il Campo Biblico, dal 29 al 2 settembre, proporrà a ragazzi e ragazze dai 18 anni ai 30 anni, un’esperienza comunitaria alla luce della Parola di Dio nella suggestiva scenografia paesaggistica di Righio (Calabria).
A settembre i delegati locali del Movimento Giovanile Salesiano, con il nuovo coordinatore dell’Italia Meridionale, durante l’Assemblea Territoriale (2-4 settembre) programmeranno gli obiettivi e le azioni da condurre per il nuovo anno di animazione, sia a livello ispettoriale che regionale.
L’estate si concluderà, infine, con il Campo vocazionale itinerante che farà tappa a Roma, a Genova e a Torino. Sarà un’esperienza dedicata a giovani dai 18 ai 29 anni che vorranno sperimentare il discernimento spirituale.

Consulta la locandina con tutti gli appuntamenti, cliccando QUI, e dedicati del tempo prezioso scegliendo la proposta più adatta a te per vivere con don Bosco un’estate al sud.

Italia Meridionale, al via il secondo anno della formazione per Salesiani e laici

Dal sito dell’ispettoria Meridionale.

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Studia di farti amare: è don Bosco a chiedercelo in ogni momento della nostra azione educativa, sempre più al passo con le esigenze del tempo. Ciò da fondamento alla formazione biennale per Salesiani e Laici che è ripartita nel suo secondo anno il 19 febbraio, con un importante partecipazione da tutte le case dell’Ispettoria. La peculiarità di questo percorso formativo è la presenza congiunta di consacrati e persone coinvolte nell’animazione delle Case salesiane al sud Italia: un modo per concretizzare la corresponsabilità alla missione in ambito pastorale, educativo e salesiano. La chiamata ad essere volto vivo di don Bosco per i giovani meridionali diventa, per ognuno di noi partecipanti, una scelta vocazionale dal valore inestimabile. I confratelli salesiani scelgono di aggiornarsi con un atteggiamento di formazione permanente e i laici si impegnano a supportare le proprie Opere di appartenenza nel coordinamento e nella condivisione di settori e attività.

A seguito di riscontri positivi del primo anno, per questa annualità sono previsti 3 weekend formativi online e 2 weekend in presenza. Al termine dei quali, i partecipanti sono chiamati a produrre elaborati personali o per gruppi di provenienza. I contenuti della formazione si sviluppano su tre aree principali: ecclesiale, pedagogica e salesiana. Il filo rosso che le lega parte da una riflessione sull’amorevolezza, legata all’educazione alle emozioni e al desiderio, e una rilettura della Lettera da Roma con un focus sulla relazione educativa. Prosegue con laboratori di gestione comunionale della leadership e delle dinamiche di gruppo. Ai weekend in presenza, sono riservati temi legati alla Pastorale Giovanile Salesiana, alla dottrina sociopolitica della Chiesa e all’Evangelii Gaudium, sia in termini laboratoriali che prettamente contenutistici. Il cammino di questo secondo anno termina con una riflessione condivisa e partecipata del processo sinodale sui giovani.

Il tema pastorale 2021-2022 racchiude perfettamente quello che i nostri cuori stanno vivendo all’inizio di questo secondo anno: Fate tutto per amore, nulla per forza. San Francesco di Sales ci ricorda di quanto sia importante mettere cuore, passione e amorevolezza nelle nostre azioni, senza sentirci costretti, ma chiamati. Questa formazione biennale ci ha reso profondamente consapevoli del nostro servizio, donandoci ulteriori strumenti, per essere in comunione e in clima di corresponsabilità e familiarità con la comunità salesiana. C’è un momento, nel cammino all’interno dei nostri ambienti, settori, gruppi e associazioni, in cui bisogna dare valore concreto all’esperienza salesiana nella propria vita, sporcandosi le mani e mettendosi in gioco: per noi, impegnarci con costanza in questo cammino significa dire si all’essere parte del progetto di Dio della realtà salesiana, inserendosi armoniosamente con la nostra vita familiare.

Marco e Francesca

Ispettoria Meridionale, l’ufficio di comunicazione sociale offre la formazione sulla infosfera

L’ufficio di comunicazione sociale della Ispettoria Meridionale, nel mese di ottobre offre la possibilità di riflettere sui temi attuali del mondo digitale in relazione agli approcci educativi e pastorali salesiani con le nuove generazioni. Il tema centrale della formazione è l’Infosfera e verrà sviluppato in quattro incontri formativi online, ciascuno destinato e mirato ai profili specifici

– delle CEP/CATECHISTI (“L’Infosfera: una risorsa”, martedì 19 ottobre, ore 19:00-20:30);

– dei GIOVANI (“L’Infosfera, che sballo!”, giovedì 21 ottobre, ore 19:00-20:30);

– dei PARROCI (“La Chiesa digitale”, martedì 26 ottobre, ore 11:00-12:30);

– dei salesiani DIRETTORI e INCARICATI DI ORATORIO ( “Il mondo digitale”, giovedì 28 ottobre, ore 11:00-12:30).

Le suddette opportunità formative possono rappresentare per ciascun destinatario importanti occasioni di aggiornamento e confronto su TEMATICHE MOLTO ATTUALI ormai necessarie alla MISSIONE cristiana e salesiana!

 

“Avvento Giovane – wait and live the dream”: il cammino proposto dall’Ispettoria Meridionale

Pubblichiamo l’articolo che presenta l’iniziativa per l’Avvento 2020 dell’Ispettoria Meridionale.

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Siamo finalmente giunti all’Avvento 2020!

Quest’anno ad accogliere i giovani dell’Ispettoria Meridionale non ci saranno i soliti monti lucani o la piccola casetta gialla di Grumento, bensì la piattaforma di Google Meet, che di stanze virtuali ne ha in abbondanza! Il 28 novembre, infatti, ha avuto inizio il percorso proposto dalla Pastorale Giovanile Salesiana delle Ispettorie Meridionali dal titolo: “Avvento Giovane – wait and live the dream”. Dopo le belle esperienze, di QuaresimaViva 2020 e del GioCat svoltesi online durante il lockdown, il Movimento Giovanile Salesiano non si ferma! E al contrario, si è deciso di riproporre il cammino d’avvento, tanto atteso dai giovani, in una nuova versione che ci vedrà ancora tutti “connessi” da casa.

Il primo incontro di presentazione, tenuto da Don Gianpaolo Roma e Suor Giuliana Luongo, ha visto circa quaranta giovani collegati sulla piattaforma. Una bella adesione! Nell’incontro è stato presentato il progetto che si svilupperà nelle quattro domeniche di Avvento. Un percorso originale, tutto nuovo, diverso da tutti gli altri, architettato con cura e pensato affinché ogni giovane possa compiere il proprio cammino in base alle sue esigenze e ai suoi impegni. Un format elastico a misura di pandemia!

Il tema delle quattro settimane non sarà quello evergreen delle quattro domeniche di avvento, ma ad accompagnarci sarà la figura di Giuseppe di Nazareth, personaggio biblico a volte poco considerato e spesso messo in secondo piano. Sarà proprio lui a guidarci nell’intero cammino preparatorio al Natale, un compagno tutto da scoprire in questo “viaggio online”.

Il punto focale, nonché quello più innovativo, di questo Avvento Giovani è proprio la sua struttura e la modalità in cui si espliciterà. Ogni settimana, infatti, sarà inviato un link (agli iscritti) contente un video sul tema settimanale, che si fonderà su quattro parole-chiave relative a Giuseppe: Desiderio, Speranza, Chiamata e Risposta. Ma cosa rende speciale e diverso questo nuovo percorso? Senza dubbio il ventaglio di possibilità date ad ogni partecipante, che potrà scegliere come vivere il tema proposto all’interno della “sua settimana”. Le opzioni sono diversificate ed ampie: letture, canzoni, domande di riflessione, ma le sorprese non si fermano qui! Ci sarà persino modo di richiedere un incontro “face to face” con salesiani e salesiane che hanno generosamente dato la loro disponibilità. Esiste infine, anche l’opportunità di prenotarsi per i gruppi di condivisione che si terranno il sabato mattina o la domenica pomeriggio, il tutto nella piena libertà di ognuno, che come si diceva prima, potrà adattare a sé il percorso d’Avvento da vivere.

Bene, non resta che affidare il tutto nelle mani di Maria, donna dell’Attesa e augurare a tutti buon Avvento Giovani! Come diceva il nostro caro don Bosco: “vicini o lontani io penso sempre a voi. Uno solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità”. Vi aspettiamo al prossimo incontro, su piattaforma online, il giorno 23 dicembre per concludere insieme questo tempo di Avvento.

A tutti, buon lavoro!

Marica Dezio e Nico Paolangelo

Ispettoria Meridionale – Ordinazione a Scutari di don Giuseppe Andrés Liano Pira

Dal sito dell’Ispettoria Meridionale l’annuncio dell’ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Andrés Liano Pira. 

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L’Ispettoria Salesiana Meridionale comunica con gioia la prossima Ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Andrés Liano Pira, sabato 24 ottobre 2020 presso la cattedrale di Santo Stefano a Scutari (Albania).

Don Giuseppe, salesiano guatemalteco, inviato nel 2015 con il progetto missionario “Europa” in Albania e Kosovo, doveva essere ordinato il 15 agosto scorso in Guatemala, ma la diffusione del Covid-19 ha costretto alla ridefinizione di una nuova data e luogo dell’ordinazione.

Queste le sue parole:
«A causa della situazione mondiale, dell’incertezza dell’indomani, abbiamo iniziato un discernimento riguardo a quanto sia prudente e opportuno. […] Guardandoci attorno, come lo chiede la motivazione pastorale di quest’anno, ci siamo accorti che qui (in Albania), anche se la situazione è complessa, non c’è niente che ci impedisca il poter vivere questo dono in mezzo a questi ragazzi, per i quali il Signore mi ha chiamato e per i quali mi ha consacrato. Alla fine, è per loro che il Signore mi ha voluto sacerdote… quindi, perché farli aspettare? 
Certo che sarebbe stato bello viverlo come avevamo sognato all’inizio. Ma è più bello ancora scoprire il cammino di purificazione che il Signore mi ha chiesto di fare, cambiando la domanda riguardo all’ordinazione. Sono passato dal ‘come la desidero’, al ‘come è possibile farla’ fino ad arrivare al ‘come vuoi Tu che sia’. Un cammino di rinuncia anche a tanti aspetti personali, per lasciare che sia tutto del Signore. Un segno forte che mi dica e che mi aiuti a cominciare a vivere quello che sarà il programma di vita che il Signore mi ha ispirato: É Cristo che vive in me. 
Sono felice. Sono grato con il Signore. E sono felice di poter dire: sono pronto, eccomi, Signor. É il Signore che così l’ha voluto e sono felice di poter viverlo così. Sia Lui sempre, e solo Lui, a guidare i nostri cuori». 

Ispettoria Meridionale, parte la Scuola di Mondialità 2020/2021

Pubblichiamo un articolo dell’Ispettoria Meridionale sulla Scuola Mondialità 2020/2021.

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Animazione Missionaria…Parte prima…Scena 1…Azione! Ops…SPERANZA IN AZIONE!

“Speranza in azione” è il motto che accompagnerà, quest’anno, il percorso formativo dell’Animazione Missionaria. Ispirati dalla visionarietà di Don Bosco, si diceva di lui che fosse un uomo capace di vedere l’invisibile, vogliamo crescere insieme nell’avere nuovi occhi sulle realtà del mondo. Questo importante obiettivo nasce in sintonia con il progetto pastorale triennale della nostra ispettoria che quest’anno, nello specifico, ruota attorno all’idea di cercare il nostro posto “nel cuore del mondo”, invitandoci a fare un tuffo nella realtà che ci circonda che, oggi più che mai, ci chiama a essere educatori e promotori di speranza.

Tanti obiettivi e parole che vorremmo trasformare in azioni, grazie alla disponibilità di ciascuno di voi! Non cerchiamo spettatori ma giovani pronti all’azione, pronti ad essere protagonisti di questo ricco cammino formativo che prevederà alcuni week end d’incontri dedicati sia ad aspetti teorici e conoscitivi sia ad esperienze concrete, grazie alla collaborazione con le realtà locali, oratoriane e non, che ci ospiteranno. Percorso integrato alle significative esperienze spirituali che la nostra ispettoria propone. (Vi rimandiamo alla locandina per i dettagli).

Il nostro primo appuntamento sarà il 17 e il 18 Ottobre a Foggia! Iniziamo insieme nel mese missionario per eccellenza per proseguire fino all’estate momento in cui, a conclusione della formazione, sarà possibile vivere esperienze di missionarietà in contesti poveri. Non vi resta che domandarvi: Se non io, chi?

“Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.” (Salmi 31:25)

L’equipe di Animazione Missionaria

 

Salesiani di Potenza in festa: compie 100 anni don Bruno Bertolazzi

Pubblichiamo un articolo uscito sul sito dell’Ispettoria Meridionale che oggi festeggia i cento anni di don Bruno Bertolazzi.

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La comunità salesiana di Potenza (Basilicata) e tutta l’Ispettoria Salesiana Meridionale, oggi vive una festa speciale: il compleanno dei cento anni di don Bruno Bertolazzi! 

“In manus tuas Domine commendo spiritum meum” (Lc 23, 46).Signore mi affido a te, perché mi fido di te”. Questa la frase che ha ispirato il percorso di don Bruno, il quale, ogni giorno, ha affidato la sua vita al Padre e a Don Bosco.

Allegro, positivo e grande sognatore dedica la sua vita a Don Bosco dal 1944, quando, militare, visita la comunità salesiana di Torre Annunziata e a 25 anni comincia il suo cammino da novizio a Portici.

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Padova e in Filosofia all’Università di Messina, a 22 anni era presidente della FUCI di Treviso (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Oggi è punto di riferimento per i giovani universitari cattolici dell’Ateneo Lucano, dimostrando con vitalità una grande passione educativa, rimanendo sempre al passo con i tempi, informandosi e progettando per i giovani. La sua pagina Facebook è continuamente invasa da messaggi di ex-allievi che ha incontrato nel percorso sacerdotale e nelle diverse città e comunità in cui ha operato, a prova della sua dedizione e di ciò che dona ai giovani ancora oggi. 

Dal 1990 al 1996 svolge il ruolo di direttore della Casa Generalizia, contribuendo alla crescita della Congregazione. Nel mese di ottobre del 2015, alla presenza del Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, don Ángel Fernández Artime, durante la chiusura dei festeggiamenti dell’Ispettoria Salesiana Meridionale per il Bicentenario della nascita di don Bosco, viene festeggiato dai suoi confratelli per l’impegno e la longeva appartenenza alla famiglia salesiana.

Ma come è possibile vivere così pienamente 100 anni di vita, riuscendo ad essere sempre al passo con il proprio tempo? Glielo abbiamo chiesto.

Basta non opporsi al tempo, seguire le novità, aprirsi al dialogo con i giovani, non arroccarsi al passato e guardare al futuro. Questo è l’elemento fondamentale perché gli anni siano accompagnati dagli ideali.                                                                                        (don Bruno Bertolazzi)

Un uomo pieno di vita, sognatore, sempre vicino ai giovani, che vive con i “Piedi per Terra e lo sguardo al cielo”.

Oggi ancora di più ringraziamo il Signore per il dono di Don Bruno, per il suo impegno inesauribile verso i giovani e per la sua comunità salesiana.

Oggi, brindiamo tutti a lui!

 

IME, Convegno di Pastorale Giovanile: “Far crescere le sinergie lavorare insieme”

Pubblichiamo il resoconto del convegno di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Meridionale che si è svolto al Don Bosco di Napoli dal 28 al 30 agosto.

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Dal 28 al 30 agosto 2020, presso l’Istituto salesiano “don Bosco” di Napoli, si è svolto l’annuale convegno di Pastorale Giovanile al quale hanno preso parte tutti i salesiani e i laici delle Comunità Educativo-Pastorali dell’Ispettoria Salesiana Meridionale. La proposta della Pastorale Giovanile per l’anno 2020-2021 ha fatto da sfondo alle riflessioni delle tre intense giornate di convegno.

Nella prima giornata, con la rilettura della Lettera a Diogneto a cura di don Daniele Merlini, direttore del Borgo don Bosco di Roma, si sono distinte diverse parole chiave: mondo, cittadinanza, empatia, speranza. Parole che risuonano e che ben si associano all’obiettivo pastorale che quest’anno verrà affrontato come comunità ispettoriale: “Attraverso il sogno di 9 anni, consapevoli della chiamata ad essere santi, vogliamo provare a guardarci attorno con altri occhi (CV 6). Con questo sguardo rinnovato impariamo a cogliere l’amore di Dio per il mondo che ci spinge al dialogo con esso, per poter essere sale e luce (Mt 5)”. Certamente la lettera a Diogneto ha dato diversi spunti per aiutarci a guardare attorno con uno sguardo nuovo.

La seconda giornata di sabato 29 è stata, invece, caratterizzata dall’introduzione biblico-teologica al tema pastorale a cura di S.E. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano: “Dio ha tanto amato il mondo”. L’intervento ha dato modo di riflettere sulle caratteristiche dell’amore di Dio. L’universalità, in quanto si parla di salvezza universale, e personalizzazione dell’amore di Dio: Gesù ama il mondo nell’universalità ma incontra le persone una ad una. La sua parola giunge al fondo dei cuori.
A seguito dell’intervento i convegnisti hanno avuto modo di confrontarsi sugli input ricevuti, suddividendosi in tre gruppi di lavoro e altrettanti tempi di studio, lasciandosi guidare dai temi proposti nel volume delle “Linee Progettuali della PG” (a cura della CEI): ESSERCI, il COMUNICARE e l’APRIRE LUOGHI. Tali temi sono stati accompagnati dalla condivisione di esperienze virtuose messe in atto da alcune realtà della nostra ispettoria salesiana.
In particolare, riguardo all’ ”ESSERCI insieme per testimoniare la comunione”, l’esperienza del progetto “Ri-Generazioni” dei Salesiani di Foggia, presentata da Massimo Marino, ha dimostrato come poter inserirsi efficacemente in un territorio complesso in rete alle iniziative diocesane per animare i diversi luoghi e coinvolgere le risorse presenti. Le pastorali giovanili possono progettare insieme o in parallelo, differenziando l’offerta per incontrare sempre più giovani.
“COMUNICARE”, invece, non solo per pubblicizzare iniziative ma come una competenza essenziale per l’incontro e il dialogo nella relazione educativa, è il tema approfondito dalla testimonianza di Federico Silvestro che ha raccontato la struttura organizzativa dell’ufficio di comunicazione “Don Bosco” di Napoli.
In ultimo, “APRIRE LUOGHI”, Giovanni Monaco e Francesco Abbruzzese della comunità di Andria hanno raccontato il processo di realizzazione dell’aula studio per gli studenti universitari concentrato intorno all’idea di accoglienza dei più giovani, tenendo aperta la porta di casa della comunità, affinché possano entrare senza difficoltà e senza sentirsi giudicati, rispondendo alle loro richieste, anche implicite, di stare insieme, di trovare appartenenza e di sperimentare nuovi legami.
Al termine delle testimonianze, i tre diversi gruppi hanno avuto un momento di studio personale e la possibilità poi di confronto e condivisione.

La giornata conclusiva di domenica 30, invece, si è incentrata sul confronto e sulla programmazione degli obiettivi di ciascun settore di animazione ispettoriale, concludendosi con la Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Ispettore don Angelo Santorsola.

«Anche quest’anno giunge al termine il nostro convegno di Pastorale Giovanile. Ci siamo trovati ad approfondire il tema pastorale di quest’anno, un tema affascinante e attuale. La relazione di don Daniele Merlini e l’introduzione biblico-teologica al tema pastorale da parte di sua eccellenza Mons. Luigi Renna, ci hanno fatto respirare in profondità i contenuti della proposta pastorale. Ci hanno fatto toccare con mano, che essere cristiani nel mondo, in ogni tempo, pone problemi e sfide non così distanti da oggi. L’impegno è quello di combattere gli idoli di oggi, perchè si possa realizzare la nostra missione.  Far crescere la collaborazione, le sinergie. lavorare insieme, pensare insieme, decidere insieme, salesiani, laici, giovani. Accettare quello che siamo e la nostra comunità. Questa è la comunità da amare, queste sono le comunità, educative pastorali, in cui oggi dobbiamo essere nel cuore del mondo.» (don Angelo Santorsola)

La Rete dei Sogni: l’Estate Ragazzi del Don Bosco Napoli riparte in sicurezza con le mascherine donate da Salesiani per il Sociale APS

Lunedì 22 giugno 2020, dopo 105 giorni, riapriranno i cancelli dell’Istituto salesiano Don Bosco di Napoli per i giovani del quartiere.

Un lockdown che non ha fermato la voglia e il lavoro dei tanti educatori e volontari dell’Istituto Salesiano. Durante questi mesi attraverso i canali social e le piattaforme digitali, gli educatori hanno seguito i giovani che spesso vivono in contesti familiari difficili senza mai abbandonarli, continuando costantemente la loro azione educativa.

Oggi però si riparte con un’azione educativa diretta attraverso il progetto estivo “La Rete Dei Sogni – #ogunoalsuoposto” nel quale si mette in relazione la rete internet, l’unico strumento che in questi mesi ha permesso ai giovani di essere collegati tra loro, con la rete di relazioni che prenderà forma attraverso una serie di attività ricreative e formative. L’hashtag #ognunoalsuoposto aiuterà non solo a mantenere le distanze ma permetterà ai giovani di ristabilire le relazioni quotidiane che in questi mesi sono venute a mancare. Il progetto, ideato e presentato dallo staff dell’Istituto salesiano, è frutto di un lavoro accurato che permetterà di svolgere le attività estive in completa sicurezza senza perdere la gioia e la passione educativa nello stile salesiano di Don Bosco.

Quattro settimane di attività divise in 3 fasce orarie dal lunedì al venerdì dove saranno coinvolti i giovani iscritti in oratorio per un totale di circa 300 minori dai 6 ai 17 anni.
Le attività si svolgeranno nel grande cortile dell’Istituto Salesiano in completa sicurezza, rispettando le regole del distanziamento. Saranno disposte due postazioni per il triage all’ingresso della struttura dove verrà misurata la temperatura attraverso i termoscanner e successivamente sarà garantita l’igienizzazione delle mani per tutti i giovani e gli operatori coinvolti.

Inoltre tutti i partecipanti saranno muniti di mascherine, progettate ed acquistate grazie a Salesiani per il Sociale APS , organizzazione non profit dei Salesiani d’Italia che da oltre 25 anni attua e sostiene progetti a favore dei minori e dei giovani, in particolare di coloro che si trovano in condizioni di emarginazione, disagio ed esclusione sociale.
Le mascherine, di 4 colori diversi, sono state donate attraverso Salesiani per il Sociale APS da una donatrice napoletana di nome Giovanna, da anni sostenitrice dei giovani in difficoltà. A Napoli l’anno scorso aveva deciso già di investire sui giovani che vivono il Don Bosco di Napoli, precisamente nel laboratorio di parrucchiere “CapAppost” inaugurato nel novembre scorso. Anche in un momento così delicato che stiamo vivendo non si è tirata indietro ed ha voluto sostenere il progetto estivo “La Rete Dei Sogni – #ogunoalsuoposto”. Il Covid non ha fermato né la provvidenza né la solidarietà. Grazie Giovanna!

Per l’occasione ci sarà una cerimonia di presentazione lunedì 22 giugno alle ore 19:00 nel grande cortile. Saranno presenti don Angelo Santorsola (ispettore dei Salesiani del sud Italia) e don Fabio Bellino (direttore dell’Istituto Salesiano).

Bari Redentore, un’estate magica con la storia di Harry Potter

Pubblichiamo il comunicato dell’oratorio salesiano Redentore di Bari sulle iniziative estive.

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Presso l’Oratorio salesiano Redentore inzia l’estate ragazzi 2020 dal 22 giugno al 17 luglio per i ragazzi e le ragazze nati dal 2005 al 2014.
Ci saranno due turni. Al mattino il centro estivo sarà per i ragazzi e le ragazze dai 6 agli 11 anni ( nati dal 2009 al 2014).
L’appuntamento è alle ore 8,30. I ragazzi saranno accolti al triage di ingresso da giovani animatori che accompagneranno i ragazzi nel rito magico che prevedere la mascherina, la misura della temperatura corporea ed il lavaggio delle mani.
Dopo il triage di ingresso,i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 7 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e nel racconto della storia di Harry Potter. Le attvità continueranno fino alle ore 12,30, quando inziaierà il triage in uscita e terminerà l’attività.
Nel pomeriggio invece l’appuntamento è alle ore 16,30 per i ragazzi e le ragazze dai 12 ai 15 anni ( nati dal 2005 al 2008). Si seguirà la procedura del triage in ingresso e successivamente i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 10 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e del racconto della storia di Harry Potter. Le attività termineranno alle 20,30 con un momento di preghiera ed il triage in uscita. Il piano di accesso all’Oratorio e di svolgimento dei giochi nel rispetto delle disposizioni governative di contrasto e prevenzione della diffusione del covid-19, è stato elaborato da un gruppo di giovani architetti del Politecnico di Bari: René SOLETI; Valentina SPATARO; Marco VENEZIANI, coordinati dall’Arch. Loredana FICARELLI.
Circa 40 giovani animatori, preparati e formati da don Renato, don Massimo e Jaqueline, animeranno l’Estate Ragazzi 2020 del Redentore che quest’anno si avvale anche della collaborazione dei giovani volontari dell’Oratorio salesiano di San Girolamo, guidato da suor Isa Lops con le suore salesiane.
Commenta don Francesco Preite, direttore dell’Opera salesiana Redentore: “I ragazzi hanno vissuto un tempo sospeso, dovuto al lockdown conseguenta della pandemia. C’è quindi bisogno di rompere questo incatesimo. Come? Vivendo i valori della solidarietà, dell’amicizia, del gioco e rispettando “i riti” del protocollo sanitario: mascherina, distanziamento sociale, lavaggio frequente delle mani. Per uscire dal male, questa volta bisogna essere insieme uniti, perchè nessuno si salva da solo”.
Le iscrizioni sono ancora aperte presso l’Oratorio Redentore dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30.
Infotel 0805750000 oppure 3737269000.
Buona avventura!