Salesiani Cooperatori, Italo Canaletti è il nuovo responsabile per la Regione Italia, Medio Oriente e Malta

Nei giorni dall’8 al 10 luglio, al Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso si è svolto il Congresso della Regione Italia, Medio Oriente e Malta dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori. Dopo un anno dalla naturale scadenza, a causa dell’emergenza sanitaria che non ha permesso la convocazione in presenza, i consigli provinciali della Regione si sono ritrovati per eleggere il nuovo Consigliere mondiale. Presenti anche il delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia salesiana, don Joan Lluis Playa, il delegato mondiale dei Salesiani Cooperatori, Sig. Nguyen Duc Nam Dominic e la delegata mondiale, suor Lucrecia Uribe.

Domenica mattina, quindi, è stato eletto Italo Canaletti come nuovo consigliere mondiale della Regione, che prende il posto di Carlo Pellegrino, arrivato al termine del suo mandato. Avevano presentato la propria candidatura, tramite i rispettivi consigli provinciali, anche Matteo Caracciolo dalla Campania, Massimo Melodia dalla Sicilia e Ivano Sbrana dalla Lombardia. La consulta regionale, riunita subito dopo l’elezione, ha votato all’unanimità la proposta del nuovo consigliere di chiedere la disponibilità a Massimo Melodia per l’amministrazione e a Matteo Caracciolo per la formazione.

Sono stati tre giorni di formazione, riflessione e tempo per confrontarsi tra i componenti dei consigli provinciali, per dare le linee di indirizzo alla Consulta. “Penso che la forza della nostra associazione sia lo spirito di fraternità che ci tiene uniti – dice il nuovo consigliere mondiale, Italo Canaletti – Con grande emozione inizio questo servizio con tutti i membri della Consulta: il nostro lavoro dovrà essere di squadra, con la volontà di far crescere l’associazione in comunione, partecipazione e nella missione. A Carlo Pellegrino va il mio più grande ringraziamento, per il servizio che ha svolto con passione, pazienza e spirito di sacrificio in momenti difficili come l’emergenza sanitaria. A tutta la consulta, ai nostri delegati, grazie per la disponibilità a svolgere un servizio così prezioso. A tutti, chiediamo di accompagnarci con la preghiera per il cammino che ci attende”.

Spagna – V Congresso regionale dei Salesiani Cooperatori della Regione Iberica

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – San Lorenzo de El Escorial) – Dal 10 al 12 giugno 2022 si è tenuto a El Escorial il V Congresso Regionale dei Salesiani Cooperatori (SSCC) della Regione Iberica, formata dalle 7 Provincie dei Salesiani Cooperatori di Portogallo e Spagna. Il Congresso, svoltosi all’insegna del motto “È vicino”, ha avuto un doppio scopo, programmatico ed elettivo. Da un lato, infatti, è servito ad analizzare i passi compiuti negli ultimi sei anni, delineando nuovi obiettivi e linee d’azione per il prossimo sessennio; dall’altro, ha permesso di eleggere il nuovo Consigliere Mondiale per la Regione, nonché i nuovi membri della Segreteria Esecutiva Regionale (SER).

Insieme al Segretario Generale del Congresso e Consigliere Mondiale uscente, Raúl Fernández, hanno partecipato al Congresso 71 persone, tra SSCC e Delegati provinciali (membri dei Consigli provinciali, della SER e candidati). I partecipanti erano accompagnati anche dal Coordinatore Mondiale dell’Associazione dei SSCC, Antonio Boccia, dal Delegato del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluis Playá, SDB, dal Salesiano Delegato Mondiale per i SSCC e gli Exallievi, sig. Domenico Nguyen (SDB), e Delegata Mondiale per i SSCC delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sour Lucrecia Uribe (FMA).

Alternato a momenti di convivialità, il congresso è stato suddiviso in cinque principali sessioni:

–     La relazione sullo stato dell’Associazione nella Regione da parte del Consigliere Mondiale, Raul Fernandez.

–     L’intervento generale, realizzato in modalità digitale, del Cardinale Cristóbal López, SDB, Arcivescovo di Rabat, sul tema “Costruire il Regno di Dio di fronte alle nuove situazioni di povertà”, nel quale il porporato ha illustrato con un semplice decalogo alcuni modi in cui “diventare poveri” per costruire il Regno di Dio.

–     Dei contributi da parte del Coordinatore Mondiale e dei Delegati Mondiali sul tema della sinodalità, a partire dalla prospettiva biblica e proseguendo su come interpretarla e viverla nell’Associazione.

–     Lavori di gruppo e condivisione, con l’obiettivo di stabilire le linee programmatiche su cui si baserà il progetto per i prossimi sei anni.

–     Elezioni e ringraziamenti.

Al termine dell’ultimo punto nell’agenda dei lavori, come membri della SER risultano, pertanto:

–     Come Consigliere Mondiale per la Regione Iberica: Borja Pérez

–     All’Amministrazione: Juan Luis Bengoa

–     Alla Segreteria: Monica Domingo

–     Alla Formazione: Diego Quesada

–     Alla Solidarietà e Cooperazione Salesiana per i Giovani del Mondo: José Luis Muñoz

–     All’Animazione Vocazionale e Pastorale Giovanile: Lourdes Rojo

–     Alla Comunicazione: Maria Ángeles Rodríguez

–     Alla Pastorale Familiare e gli “Hogar Don Bosco”: Cristóbal Marín e Irene Blaya

–     Come Portavoce del Portogallo: Valter Silva

–     Come Delegati regionali: don Eusebio Martínez, SDB, suor Isabel Pérez, FMA

Dopo alcuni ringraziamenti ai membri della SER che hanno terminato il loro mandato e alcune parole di ringraziamento da parte del Consigliere uscente, il Congresso si è concluso con il saluto del nuovo Consigliere mondiale, Borja Pérez, che ha incoraggiato tutti, nel contesto della festa della Trinità e a pochi giorni dalla Pentecoste, ad essere attenti allo Spirito Santo, per poter individuare le sfide che attendono l’associazione e per poter dare loro risposte ambiziose ed efficaci, nella risposta alle urgenza, ma soprattutto nella pianificazione strategica, mettendo ciascuno i propri doni e talenti personali al servizio dell’Associazione e soprattutto della costruzione del Regno di Dio.

Infine, don Playá ha concluso le attività presiedendo l’Eucaristia e ringraziando per il felice esito del Congresso, frutto di uno sforzo di collaborazione nello spirito della Famiglia Salesiana.

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Salesiani Cooperatori, il Consiglio mondiale si riunisce in presenza a Valdocco: “Da qui offriamo il meglio di noi”

Si è da poco concluso l’incontro del Consiglio Mondiale dei Salesiani Cooperatori che si è svolto dal 26 al 29 maggio a Valdocco.
All’importanza della convocazione si è aggiunto un aspetto particolare che ha caratterizzato le giornate di lavoro, cioè lo svolgimento in presenza dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria della pandemia: dall’incontro fissato a maggio 2020, infatti, sono trascorsi due anni e dopo tante riunioni online il consiglio mondiale si è potuto ritrovare e abbracciare nuovamente.
“Come è ormai tradizione per i nostri incontri di Consiglio, alle attività tipicamente organizzative aggiungiamo sempre momenti formativi da condividere insieme. Questa volta abbiamo potuto ascoltare con piacere le parole di Don Morand Wirth, Salesiano di Don Bosco, eccellente conoscitore di San Francesco di Sales, che ci ha dato degli “assaggi” su aspetti particolari della figura del laico secondo San Francesco, inoltre, avendo scelto Valdocco come sede per questo incontri di Consiglio, non potevamo non dedicare una mezza giornata alla visita del museo “Casa Don Bosco”.
I Consiglieri riuniti hanno poi potuto eleggere i nuovi Amministratore e Segretario mondiale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori: sono stati eletti Raul Fernandez, Consigliere della Regione Iberica come Amministratore e Carlo Pellegrino, Consigliere della Regione Italia Medio-Oriente Malta, come Segretario. Abbiamo poi ringraziato Cinzia Arena e Filippo Servilli, per il loro puntale e competenze servizio di Amministratore e Segretario”, spiega Antonio Boccia, Coordinatore mondiale dell’Associazione.
Sono stati presenti all’incontro Sr. Lesye Sandigo, Consigliera per la Famiglia Salesiana delle FMA e Don Joan Lluis Playa, Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana.  Per alcuni dei presenti è stata l’ultima partecipazione al Consiglio perché nel corso di quest’anno si svolgeranno i Congressi in alcune Regione che leggeranno i nuovi Consiglieri Mondiali.
Aver pregato ai piedi del quadro dell’Ausiliatrice vicino all’urna di Don Bosco ci ha dato l’entusiasmo necessario per poter offrire il meglio di noi al servizio dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori perché ognuno possa portare ai giovani frutti sempre abbondanti del nostro carisma laicale. Siamo tutti unanimi nel dire che questo di fa “solo per Amore e nulla per forza”. ha concluso Antonio Boccia.

Italia – Causa della Serva di Dio Vera Grita: chiusa l’Inchiesta diocesana

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Savona) – Nella gioia del tempo pasquale e nel primo giorno della novena di Maria Ausiliatrice si è chiusa domenica 15 maggio, presso il santuario di Nostra Signora della Misericordia a Savona, la fase diocesana della Causa di Beatificazione della Serva di Dio Vera Grita, Laica, Salesiana cooperatrice (1923-1969). Hanno preso parte all’evento parenti della Serva di Dio, membri dell’Opera dei Tabernacoli Viventi e della Famiglia Salesiana, pellegrini e fedeli del santuario. La celebrazione eucaristica e la sessione di chiusura sono state presiedute da Mons. Vittorio Lupi, Vescovo emerito di Savona-Noli e delegato episcopale, che nell’omelia ha ripercorso la vicenda umana e spirituale di Vera, ricordando come “attraverso Vera, Gesù cerca anime piccole, semplici, disposte a mettere al centro della propria vita Gesù Eucarestia per lasciarsi da lui trasformare in Tabernacoli Viventi, anime cioè eucaristiche capaci di profonda vita di comunione e di donazione ai fratelli”.

Maria Rita Scrimieri, Coordinatrice del Centro Studi Opera dei Tabernacoli Viventi, ha sottolineato il significato del Santuario della Madonna della Misericordia e il rapporto con l’esperienza mistica di Vera Grita che qui venne diverse volte pellegrina, ricevette alcuni dei messaggi di Gesù e fece il suo voto di vittima. In particolare, l’8 settembre del 1968 dopo la S. Messa, sostò ai piedi della statua della Madonna “rinnovando tutti i voti e tutte le offerte”. Inoltre, scrisse: “Ho osato mettere le mie povere mani nelle Sue perché con Lei operassero per il Sommo Bene. Ho poggiato ancora i «libretti» (i dettati ricevuti da Gesù) sui Suoi piedi, nelle Sue mani affinché Lei prendesse tutto nel Suo Cuore…”.

Don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale, ha presentato il lavoro svolto sia dal Tribunale nell’ascolto dei testimoni, sia dalla Commissione storica che dai Censori teologi. Tutta la documentazione verrà ora portata a Roma per essere consegnata alla Congregazione delle Cause dei santi. Hanno portato il loro saluto don Joan Lluís PlayàDelegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana e il Signor Domenico Nam Nguyen, salesiano coadiutore, Delegato del Rettor Maggiore per l’Associazione dei Salesiani Cooperatori.

Il sabato sera presso l’Oratorio Don Bosco di Varazze è stata presentata ad un gruppo di giovani animatori ed educatori la vicenda della “Maestrina di Savona”, come famigliarmente era chiamata la Serva di Dio. La domenica pomeriggio un gruppo di persone si è recato in pellegrinaggio presso il Deserto di Varazze, convento carmelitano, dove Vera Grita visse l’ultimo anno della sua vita con un crescendo di sofferenze e di conformazione a Gesù contemplato nel Crocifisso miracoloso custodito in una cappella del Convento.

La Causa di Vera Grita e l’Opera dei Tabernacoli Viventi è un messaggio di speranza sostenuto dall’intercessione della Madonna, Madre di Misericordia, come Vera ascoltò nel messaggio del 22 settembre 1968: “Non temete, non dubitate. Io, Maria Santissima, condurrò l’Opera d’Amore del mio Gesù: dove c’è difetto, io porto la perfezione, ove c’è dubbio, io porto la certezza, dove c’è confusione io, misericordia divina, porto ordine. Non si turbino i vostri cuori, ma confidino in me, Maria santissima sempre Vergine, che sono Madre, e desidero gloria, amore, onore, trionfo per il mio Figliolo Gesù, salvezza e redenzione per tutte le anime”.

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“I frutti della solidarietà economica”: i Salesiani Cooperatori del mondo per la valorizzazione del bene comune con “Economy of Francesco”

Il 22 maggio, alle ore 14.00, sul canale Youtube dell’associazione dei Salesiani Cooperatori verrà trasmesso l’evento “I frutti della solidarietà economica”. 
“Questo evento – spiega Antonio Boccia, coordinatore mondiale dell’Associazione – concretizza quanto ha deciso il Consiglio Mondiale a proposito della nostra adesione al movimento “Economy of Francisco” avviato dallo stesso Papa Francesco. L’equipe, dopo mesi di lavoro nella preparazione della struttura dell’evento e nella raccolta dei contributi video, ha realizzato quello che domenica 22 maggio 2022, all’inizio del triduo a Maria Ausiliatrice, sarà visibile online a tutti i Salesiani Cooperatori, la Famiglia Salesiana e quanti vorranno sapere come l’Associazione dei Salesiani Cooperatori può dare il proprio contributo a costruire un futuro in cui la Solidarietà Economica valorizzi la persona e ponga attenzione al bene comune, come ci invita a fare Papa Francesco”.
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Alta Formazione all’impegno Sociale e Politico: incontro con mons. Nazareno Marconi, con Agostino Sella dell’associazione Don Bosco 2000 e Giampiero Cappetti di Porto Recanati Solidale

“L’opzione preferenziale per i poveri e la virtù della carità” è il tema del terzo incontro aperto al pubblico della Scuola di Alta formazione all’impegno sociale e politico, con relatore mons. Nazareno Marconi,  Vescovo della diocesi di Macerata-Talentino-Recanati-Cingoli-Treia.
Lunedì 2 maggio, alle ore 20:30, è possibile seguire l’evento sul link del canale YouTube dello Iusve e sulle pagine Facebook di Figlie di Maria Ausiliatrice Italia, Salesiani Don Bosco Italia, Salesiani Cooperatori Italia, Medio Orienta e Malta e Federazione Italiana Exallievi ed Exallieve di Don Bosco.

Subito dopo la lezione magistrale di mons. Marconi, sono previste le testimonianze di Agostino Sella, Presidente dell’Associazione Don Bosco 2000 e di Giampiero Cappetti, di Porto Recanati Solidale.
I promotori sono l’Associazione dei Salesiani Cooperatori e la Federazione Italiana Exallievi e Exallieve di Don Bosco
, i due grandi rami laici della Famiglia Salesiana che hanno deciso di testimoniare l’educazione ricevuta alla scuola di Don Bosco nel sociale attraverso l’istituzione del secondo Corso universitario di Alta Formazione all’impegno Sociale e Politico che si sta svolgendo grazie alla preziosa collaborazione dello IUSVE – Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Un percorso formativo di elevato livello incentrato sulla Dottrina Sociale della Chiesa declinata secondo il carisma salesiano, per formare Onesti Cittadini impegnati nel mondo per un futuro migliore.

Il gruppo promotore della Scuola è formato dal dott. Italo Canaletti e dal col. Andrea Zapparoli, per i Salesiani Cooperatori; dall’ing. Giovanni Costanza e dal dott. Valerio Martorana, per gli Exallievi di Don Bosco;  per lo Iusve il prof. Nicola Giacopini, Direttore; il prof. Lorenzo Biagi, direttore scientifico della Scuola ed il prof. Cristiano Chiusso, coordinatore didattico.

 

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Formazione Sociale e politica, allo Iusve riparte il corso di Alta Formazione: al via il 19 marzo

Venezia-Mestre – Si terrà sabato 19 marzo, presso il Campus di Mestre dello Iusve, il primo incontro della Scuola di Alta formazione all’impegno sociale e politico, promossa dai Salesiani Cooperatori e dagli Exallievi di Don Bosco con il supporto didattico dello Iusve; per l’occasione gli studenti della prima edizione del 2021 presenteranno i loro progetti e verrà consegnato loro un attestato di partecipazione; l’occasione sarà utile per tenere a battesimo l’inizio della prima lezione della seconda edizione 2022 con la presentazione del corso da parte del prof. Lorenzo Biagi, Direttore scientifico. All’evento si registrerà anche la presenza di Don Nicola Giacopini, Direttore Iusve;  Carlo Pellegrino, consigliere mondiale associazione Salesiani Cooperatori Regione Italia-Medio Oriente e Malta; Giovanni Costanza, Presidente Federazione Italiana Exallievi/e di Don Bosco ed il prof. Cristiano Chiusso, coordinatore didattico del corso. L’evento sarò moderato da Valerio Martorana e Marina Busso.

Seconda edizione Scuola di Alta formazione all’impegno Sociale e Politico, presentazione il 5 marzo

Roma (Italia). Sarà presentata sabato 5 marzo 2022, alle ore 10.30, la seconda edizione della Scuola di Alta formazione all’impegno Sociale e Politico promossa dall’Associazione dei Salesiani Cooperatori e dalla Federazione Italiana Exallievi di Don Bosco, con il supporto didattico e scientifico dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE- aggregato all’Università Pontificia Salesiana).

Il Corso, che si terrà da marzo a dicembre 2022 in modalità online presso lo IUSVE, è rivolto a giovani dai 20 ai 35 anni impegnati attivamente nelle Associazioni laicali che vivono il Carisma Salesiano, Salesiani Cooperatori ed Exallievi (24 posti), giovani e altri Gruppi della Famiglia Salesiana (11 posti). Punta a offrire una formazione in ambito socio-politico, a favorire tempi, spazi di pensiero e di pratica personale e comunitaria della Dottrina Sociale della Chiesa e a preparare un primo gruppo di persone che formeranno a loro volta i giovani delle Associazioni territoriali.

È un percorso formativo di elevato livello, con la partecipazione di Docenti ed esperti di fama nazionale ed internazionale, incentrato sulla Dottrina Sociale della Chiesa declinata secondo il Carisma salesiano, per formare onesti cittadini impegnati nel mondo per un futuro migliore.

Il 5 marzo 2022 è prevista una Conferenza stampa di presentazione, mentre la prima lezione si terrà il 7 marzo 2022. Gli incontri saranno presentati da Marina Busso, Coordinatrice dei Salesiani Cooperatori di Piemonte e Valle d’Aosta e da Valerio Martorana, Consigliere Regionale per l’Europa degli Exallievi di Don Bosco.

Il Corso prevede due lezioni al mese tra cui, quelle del lunedì sera, sono aperte al pubblico, secondo il calendario degli incontri pubblicato sui siti dei promotori dell’iniziativa.

Alla presentazione di sabato 5 interverranno: Carlo Pellegrino, responsabile Salesiani Cooperatori Italia, Medio Oriente e Malta; Giovanni Costanza, Presidente Federazione Italiana Exallievi don Bosco; Don Nicola Giacopini, Direttore Iusve; prof. Nicola Biagi, direttore scientifico della Scuola; prof. Cristiano Chiusso, coordinatore didattico della Scuola e Sr. Mara Tagliaferri, Presidente nazionale Ciofs (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane); le testimonianze degli studenti del primo anno vedranno protagonisti Daniela Pettinao, Salesiana cooperatrice; Alessandro Pensabene, Exallievo di Don Bosco e Marco Fulgaro del Movimento Giovanile Salesiano.

Per la prima lezione di lunedì 7 marzo, alle ore 20.30, è previsto l’intervento come relatore di don Pascual Chavez, Rettor Maggiore emerito dei Salesiani, che terrà una lezione magistrale su “Il discernimento etico politico”.

Tutti gli eventi sono visibili in diretta sul canale YouTube dello Iusve e sulle pagine social dei Salesiani Cooperatori, Federazione italiana Exallievi don Bosco, Salesiani Don Bosco Italia e Figlie di Maria Ausiliatrice Italia.

Sito IUSVE

Ucraina, i Salesiani Cooperatori: Condanna senza riserve di ogni forma di intervento militare

Pubblichiamo il comunicato del Consiglio Mondiale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori sulla situazione in Ucraina.

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NON CON LE ARMI, MA CON L’AMORE

I Salesiani Cooperatori tutti esprimono grande preoccupazione per i recenti fatti accaduti in Europa, che si vanno ad aggiungere alle situazioni di conflitto già in corso in altre parti nel mondo, e condannano senza riserve ogni forma di intervento militare.

La guerra non può essere considerata la soluzione a nessun problema politico. Un conflitto lascia solo morti e rappresenta sempre una sconfitta per i governi coinvolti e tutto il genere umano.

I Salesiani Cooperatori chiedono a tutti gli uomini di buona volontà, che occupano ruoli di governo, di far cessare le ostilità e ristabilire la pace tra i popoli coinvolti nei conflitti, nel rispetto della sacralità della vita e dei diritti umani inviolabili.

L’Associazione dei Salesiani Cooperatori, gruppo della Famiglia Salesiana, insieme con la Società di San Francesco di Sales, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e altri gruppi è portatrice della comune vocazione salesiana, corresponsabile della vitalità del progetto di Don Bosco nella Chiesa e nel mondo. È presente in 102 Nazioni con oltre 30.000 Salesiani Laici e testimoniano con la propria vita, nelle situazioni in cui vivono, il Battesimo in Gesù Cristo.

Questo documento è sottoscritto da tutto il Consiglio Mondiale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, ed esprime l’unanime atteggiamento dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori per i fatti citati.

Antonio Boccia

Coordinatore Mondiale – Associazione dei Salesiani Cooperatori

Duc Nam Nguyen – Delegato Mondiale SDB

Suor Carmen Lucrecia Uribe – Delegata Mondiale FMA

Cinzia Arena – Amministratrice Mondiale

Filippo Servilli – Segretario Mondiale

Carlo Pellegrino – Consigliere Regione Italia, Medio Oriente e Malta

Raúl Fernández – Consigliere Regione Iberica

Stanislav Veselsky – Consigliere Regione Europa Centrale Est

Barbara Klose – Consigliere Regione Europa Centrale Ovest

Patrick Hinvi – Consigliere Regione Africa e Madagascar

Phillip Yu – Consigliere Regione Asia Est e Oceania 

Antuvan David- Consigliere Regione Asia Sud

Horacio Bidarra – Consigliere Regione America Cono Sud

Alzira Maraes Ferreira – Consigliere Regione Brasile

Francisco Burciaga – Consigliere Regione Interamerica

Asmirian Montilla – Consigliere Regione Pacifico Caribe Sud

Giuseppe Cesaroni – Responsabile Archivio

 

Salesiani Cooperatori Italia-Medio Oriente-Malta, ad aprile il IV meeting regionale dal titolo: “A braccia aperte”

Pubblichiamo il comunicato stampa dei Salesiani Cooperatori della Regione Italia-Medio Oriente-Malta sul IV meeting regionale di aprile 2022.

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L’Associazione dei Salesiani Cooperatori della Regione Italia – Medio Oriente – Malta, organizza il suo IV Meeting Regionale, dopo le esperienze di Pesaro (2014), Palermo (2016) e Falerna (CZ) (2018) e dopo la lunga interruzione dovuta all’evento della Pandemia. Questo IV Meeting Regionale si svolgerà in presenza dal 22 al 24 aprile del 2022 a Chianciano Terme (SI), nella Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, presso l’Hotel Excelsior, nel rispetto dei vigenti protocolli di sicurezza previsti per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Il tema scelto, A braccia aperte, fa eco all’invito che in diverse occasioni Papa Francesco ha rivolto al Popolo di Dio. «Quando le braccia sono aperte – ha affermato egli stesso –, sono anche pronte ad un abbraccio sincero, ad un abbraccio affettuoso, un abbraccio avvolgente, un po’ come questo colonnato in Piazza San Pietro, che rappresenta la Chiesa madre che abbraccia tutti nella condivisione del viaggio comune». Il tema della accoglienza si coniuga, per noi cristiani, in una molteplicità di nuove sfide che il mondo di oggi ci presenta e in un contesto che ci interroga sulla nostra capacità di  discernere e di superare la cultura dello scarto a cui fa riferimento il Papa. Gesù di Nazareth, nella sua vita terrena, ha saputo accogliere uomini e donne che la cultura del suo tempo considerava “ai margini” della vita del popolo eletto. Pur consapevoli della fatica di un discernimento, che richiede il rispetto di tutti e rivendica il primato della coscienza di ciascuno, vogliamo contribuire, attraverso le riflessioni e le testimonianze di questo Quarto Meeting, a costruire una cultura dell’accoglienza e della integrazione, al di là di semplicistiche aperture, ma accettando la fatica di trovarci di fronte a non facili interrogativi. Per poter essere, ancora oggi, le braccia di Cristo che accolgono…

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