Scuola di Alta Formazione sociopolitica, incontro su: “Lo stato di salute del pianeta terra”

Lo stato di salute del pianeta terra” è il tema del settimo incontro aperto al pubblico, che si terrà venerdì 15 ottobre alle ore 20.30, della Scuola di Alta Formazione all’impegno sociale e politico. Relatore dell’incontro  sarà il prof. Luca Fiorani, ricercatore Enea e docente universitario con le testimonianze del dott. Enrico Cesa, dirigente di azienda e del dott. Pasquale Petrillo, referente locale Plastic Free odv onlus.  I promotori sono l’Associazione dei Salesiani Cooperatori e la Federazione Italiana Exallievi e Exallieve di Don Bosco, i due grandi rami laici della Famiglia Salesiana che hanno deciso di testimoniare l’educazione ricevuta alla scuola di Don Bosco nel sociale attraverso l’istituzione del primo Corso universitario di Alta Formazione all’impegno Sociale e Politico che si sta svolgendo grazie alla preziosa collaborazione dello IUSVE – Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Un percorso formativo di elevato livello, grazie anche alla partecipazione di docenti ed esperti di fama nazionale ed internazionale, incentrato sulla Dottrina Sociale della Chiesa declinata secondo il carisma salesiano, per formare Onesti Cittadini impegnati nel mondo per un futuro migliore.

L’incontro è moderato da Marina Busso e Valerio Martorana.

 

Scuola di Alta Formazione all’impegno Sociale e Politico, incontro su “Amore e Bene Comune”

Torna, dopo la pausa estiva, la Scuola di Alta Formazione all’impegno sociale e politico promossa dai Salesiani Cooperatori Italia Medio Oriente e Malta, dalla Federazione Italiana Exallievi di Don Bosco e dall’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (Iusve).

“Amore e bene comune” è il tema del sesto incontro aperto al pubblico, che si terrà venerdì 10 settembre alle ore 20.30,  con relatori Gian Marco De Biase, consigliere comunale di Bologna; Giovanna Bruno, sindaco di Andria; Yuna Kashi Zadeh, assessore al comune di Scandicci (Fi) e Giuseppe Galasso, assessore alle infrastrutture, opere pubbliche, mobilità sostenibile e accessibilità del comune di Bari.

I promotori sono l’Associazione dei Salesiani Cooperatori e la Federazione Italiana Exallievi e Exallieve di Don Bosco
, i due grandi rami laici della Famiglia Salesiana che hanno deciso di testimoniare l’educazione ricevuta alla scuola di Don Bosco nel sociale attraverso l’istituzione del primo Corso universitario di Alta Formazione all’impegno Sociale e Politico che si sta svolgendo grazie alla preziosa collaborazione dello IUSVE – Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Un percorso formativo di elevato livello, grazie anche alla partecipazione di docenti ed esperti di fama nazionale ed internazionale, incentrato sulla Dottrina Sociale della Chiesa declinata secondo il carisma salesiano, per formare Onesti Cittadini impegnati nel mondo per un futuro migliore.

L’incontro è moderato da Marina Busso e Valerio Martorana.

 

Italia – La “Nuova Primavera” che attende l’Associazione dei Salesiani Cooperatori

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – Torino) – Per la Festa di Maria Ausiliatrice i principali responsabili ed animatori dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori (SSCC) hanno condiviso dei messaggi per indicare le vie di futuro da percorrere. “È tempo di pensare ad un nuovo profilo del Salesiano Cooperatore… Liberiamo tutta la nostra creatività salesiana” è l’invito del Coordinatore Mondiale, Antonio Boccia. “Voi siete ‘Salesiani nel mondo’ secondo l’intuizione originale di Don Bosco, che vi vuole collaboratori appassionati di Dio nelle nostre grandi opzioni di missione salesiana: impegno per il benessere dei giovani, della famiglia, dell’ambiente sociale e politico attraverso il Sistema Preventivo” gli hanno fatto eco i Delegati mondiali per i SSCC dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, rispettivamente il sig. Dominic Nguyen Duc Nam e suor Lucrecia Uribe.

“Sono chiaramente visibili i cambiamenti che la società contemporanea ha subito in questo ultimo te,po. Queste difficoltà devono rappresentare anche delle opportunità di crescita per ognuno dal punto di vista personale e per tutta l’Associazione, nella misura in cui sapremo ravvivare la rete di relazioni che in questo periodo si sono ‘assopite’” esordisce il signor Boccia.

Che poi prosegue: “Dovremo condividere le esperienze, far cresce la consapevolezza che l’Associazione oltre al Centro locale ha un respiro provinciale, regionale, mondiale per dare tranquillità, fiducia e aumentare il senso di appartenenza. È tempo di pensare ad un nuovo profilo del Salesiano Cooperatore.

Non possiamo non tenere conto che questi tempi stanno fortemente condizionando le nostre vite personali, professionali, familiari ed associative. Immagino un Salesiano Cooperatore maggiormente attento al bene comune, presente e impegnato in ambito sociale, con particolare attenzione ai poveri, alle famiglie, ai giovani. Che si riappropri dello specifico di Salesiano come educatore. Diventi portatore di entusiasmo e vitalità nella Chiesa, crescendo nella consapevolezza di appartenere ad una Famiglia Carismatica.

Non dobbiamo aspettare che l’emergenza finisca per attivare questi processi. Dobbiamo essere protagonisti nella costruzione dell’“Amicizia Sociale” che Papa Francesco ci indica come futuro se vogliamo vivere in un mondo più attento ai bisogni degli altri.

Concretizzare l’essere “il buon Samaritano” partendo da situazioni di reale bisogno, privilegiando gli ambiti della nostra missione. In questo tempo di difficoltà negli incontri, molti si sono attivati sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione per mantenere vive le relazioni con il maggior numero di Salesiani Cooperatori.

Sono segni tangibili che è già iniziata una NUOVA PRIMAVERA per l’Associazione dei Salesiani Cooperatori e per tutta la Famiglia Salesiana. Liberiamo tutta la nostra creatività salesiana. Diventiamo dei leader attivando processi di relazioni inclusive che valorizzano tutti i Salesiani Cooperatori e gli altri Gruppi della Famiglia Salesiana che ci sono prossimi. Educhiamo alla solidarietà economica come strumento di crescita personale che rafforza il nostro senso di appartenenza.

È in corso un cambio epocale in tutto il mondo non spaventiamoci per i bruschi cambiamenti, ma viviamo da protagonisti questo tempo seminando speranza. Abbiamo la Madonna di Don Bosco che non ci lascia da soli ad affrontare questi tempi”.

Da parte loro i Delegati SDB ed FMA hanno aggiunto: “Come Famiglia siamo felici di poter celebrare insieme l’anniversario della nostra Associazione, tanto cara a Don Bosco. In quest’occasione noi due Delegati Mondiali, a due voci ma con gli stessi sentimenti, vogliamo inviare un saluto comune ad ogni Consigliere Regionale e, attraverso ognuno di loro, vogliamo raggiungere ognuno dei 30.000 membri dell’Associazione.

Anche se serviamo questa missione da poco tempo, entrambi abbiamo potuto vedere la profonda identità e riconoscere il grande impegno apostolico che l’Associazione sta assumendo. Infatti, è attraverso di voi che il carisma salesiano si rende più evidente, più contagioso, più dinamico e attuale.

Abbiamo individuato in voi alcuni tratti che sono presenti in tutte le Regioni:

–      Siete persone ricche di umanità, elemento tipico dell’umanesimo di San Francesco di Sales, che vi aiuta ad avere una visione positiva di voi stessi, del mondo e della Chiesa. Sappiamo bene che state cercando di vivere fino in fondo l’arte di vedere Dio in ogni cosa e di contemplarla con lo sguardo di Dio.

–      State vivendo con gioia la vostra vocazione battesimale, testimoniando un immenso amore per la Chiesa, partecipando con gioia e responsabilità da veri figli alle diverse attività delle parrocchie. Ogni giorno avete l’opportunità di rinnovare la vostra vocazione, dono dello Spirito, per partecipare come veri discepoli di Gesù, inserendovi nelle realtà temporali con una chiara identità carismatica.

–      Siete ‘Salesiani nel mondo’ secondo l’intuizione originale di Don Bosco, che vi vuole collaboratori appassionati di Dio nelle nostre grandi opzioni di missione salesiana: l’impegno per il benessere dei giovani, della famiglia, dell’ambiente sociale e politico attraverso il Sistema Preventivo Salesiano. Perciò vi invitiamo a svolgere questa missione apostolica nello spirito salesiano, nelle circostanze in cui ognuno di voi vive.

L’Associazione è nata nel mese dedicato a Maria Ausiliatrice. Ella fu sempre presente nella vita di Don Bosco come Maestra e Guida per trovare e compiere la volontà di Dio. La Madonna sia luce e forza nel cammino per risposte specifiche alle esigenze pastorali ed educative del tempo presente.

Con il Rettor Maggiore e con tutta la Famiglia Salesiana, vogliamo esprimere il nostro affetto a ciascuno di voi, un affetto che vogliamo trasformare in umile e gioioso servizio”.

 

“Una nuova primavera”: il congresso formativo dei Salesiani Cooperatori, per una vita associativa a colori

Sabato 17 aprile, in modalità online, si è svolto il Congresso Regionale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori Italia Medioriente Malta dal titolo: “Una Nuova Primavera”.

Quest’anno il previsto rinnovo del Consigliere per la Regione per scadenza del sessennio non ci sarà a causa delle limitazioni di spostamento dovute all’emergenza sanitaria che limitano  il regolare  svolgimento del Congresso elettivo in presenza. Il Congresso Regionale elettivo è quindi rinviato al prossimo anno quando tempi e condizioni lo permetteranno in tutta sicurezza.

La Consulta, in accordo con la Segreteria Esecutiva Mondiale e con il Coordinatore Mondiale, ha ritenuto di mantenere la data del 17 aprile come un’occasione speciale per fare il punto del cammino associativo,  partendo dalle risposte alle tre domande  poste  nell’ ultimo evento on line  di dicembre.  Le tre domande sulle quali hanno lavorato i coordinatori provinciali sono state:

La mia promessa, il mio cammino, la mia scelta di vita: cosa il mio essere nell‘Associazione mi ha dato e cosa io sto donando?

L’essere consapevole di far parte di un Centro, quanto e in che modo ha influito sulla mia crescita spirituale di Salesiano Cooperatore?

Pensando alla mia appartenenza all’Associazione, quanto mi sento coinvolto in un progetto, quanto mi sento parte di esso.

Le risposte presentate da ogni singola Provincia saranno un impegno e un auspicio: a Vivere per il prossimo futuro sempre con una vita a colori da laici impegnati e cristiani credibili. Lavorare quindi per una Associazione viva, in continuo movimento, ricca di colore, di vita, di vitalità, mossa però anche da un cammino fatto di intenti comuni che portano ad una unità di appartenenza all’Associazione. L’Assemblea congressuale è arrivata durante un lungo percorso molto articolato e difficile, in un tempo in cui le relazioni umane  sono state consolidate grazie soprattutto a forme nuove di relazioni: incontri on line, piattaforme e  nuove tecnologie  hanno contribuito a rafforzare ancora di più il senso di appartenenza,  alimentando la vocazione di laici impegnati nell’educazione dei giovani, nell’accompagnamento delle famiglie, nella preghiera Comune, tutto questo grazie al supporto instancabile anche dei  quattro settori di Animazione. Il “DA MIHI ANIMAS” anche in questi “tempi difficili” è stato il motto che ancora oggi afferma la nostra Salesianità rappresentando un’occasione di crescita personale e associativa.

Enzo Del Giudice – responsabile settore Comunicazione

Per consultare relazioni, documenti e atti del congresso, consultare il sito:

Al tempo del Covid – Come viverlo da buoni cristiani e onesti cittadini – Incontri di discernimento socio-politico

Pubblichiamo il lancio dell’iniziativa del settore Socio Politico della Provincia Adriatica dell’associazione dei Salesiani Cooperatori.

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Il periodo che stiamo vivendo ci pone quotidianamente di fronte a dubbi e interrogativi che difficilmente  riusciamo a risolvere. L’unica cosa che percepiamo con chiarezza è la quasi impossibilità di approdare a porti  sicuri: ci sembra di non avere più le certezze “di sempre”, non percepiamo dei punti di riferimento univoci.  Poiché la pressione che subiamo rischia di sommergerci, come “buoni cristiani e onesti cittadini” ci sentiamo  interpellati a un discernimento serio e sereno che recuperi i fondamenti della nostra fede e i valori della  società civile.  

È questo l’orizzonte in cui rientrano i tre appuntamenti che il Settore Socio-politico della Provincia Adriatica dei Salesiani Cooperatori ha organizzato per i mesi di aprile e maggio 2021. L’idea, nata dalle suggestioni  condivise all’interno dell’equipe provinciale, è stata raccolta con entusiasmo anche dal Settore Socio-politico  della Regione Italia – Malta e Medioriente, acquisendo così un respiro più ampio nello spirito del servizio  all’Associazione. Il titolo dei tre incontri è esplicito: “AL TEMPO DEL COVID – COME VIVERLO DA ONESTI  CITTADINI E BUONI CRISTIANI”. L’obiettivo a breve termine è dunque il confronto sulle istanze della nostra  attualità segnata dalla pandemia, attraverso uno sguardo illuminato dal Vangelo e dalla Dottrina Sociale  della Chiesa; a medio termine, questi incontri saranno l’innesco di un percorso di formazione socio-politica  che verrà realizzata su base provinciale a partire dal prossimo anno associativo. 

I tre temi individuati riguardano rispettivamente la riflessione sui vaccini (martedì 13 aprile 2021, ore 21.30),  i limiti e le prospettive del fare impresa nel mondo di oggi (martedì 27 aprile 2021, ore 21.30) e il servizio  alla comunità civile come amministratori pubblici (martedì 18 maggio 2021, ore 21.30). Ciascun momento  offrirà stimoli e spunti per un discernimento personale e, volendo, comunitario a partire dalle testimonianze  di relatori impegnati in prima linea nei singoli ambiti. 

Gli incontri, rivolti non solo ai Salesiani Cooperatori ma anche ai giovani del Movimento Giovanile Salesiano  e a tutti gli interessati, verranno trasmessi in diretta streaming attraverso il canale YouTube della Provincia  Adriatica raggiungibile tramite il link sottostante. 

 

“Mettersi a servizio delle famiglie: tempo di speranza”, incontro del settore Famiglie dei Salesiani Cooperatori con P. Vianelli

Nel quinto anniversario della pubblicazione dell’enciclica Amoris Laetitia e nell’anno dedicato a San Giuseppe, il settore Famiglie dell’associazione dell’associazione salesiani cooperatori Regione Italia-Medio oriente – Malta, ha organizzato un incontro on line dal titolo: “Mettersi al servizio delle famiglie: tempo di speranza”
A guidare l’incontro sarà Padre Marco Vianelli, Direttore dell’Ufficio della  Pastorale della FAMIGLIA della CEI.
L’incontro si terrà il 31 marzo, dalle ore 21, sulla piattaforma Zoom.
Per iscriversi, inviare una email a Ruggiero Diella e Loredana Simeone a questo indirizzo:
settore-famiglie@salesianicooperatori.eu

Fede e dignità umana: secondo seminario aperto della scuola di formazione Sociopolitica di Salesiani Cooperatori, Exallievi e IUSVE

Venerdì 12 marzo 2021 alle ore 20:30  si terrà il secondo Seminario Aperto al Pubblico della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico organizzata da IUSVE in collaborazione con  l’Associazione Salesiani Cooperatori Regione Italia Medio Oriente e Malta e la Federazione Italiana Exallievi ed Exallieve di don Bosco.
Tema: Fede e dignità umana. Diritti e doveri sociali.
Relatori:
prof. Andrea Farina
sr. Paola Pignatelli
sr. Juliette Joao

Approfondimento CG28, intervista a don Roberto Carelli sulla Sinodalità missionaria in chiave eucaristica

Sono ormai divenuti un appuntamento mensile fisso gli incontri di approfondimento del CG 28 organizzati dal Centro Studi “Tabernacoli Viventi” in collaborazione con la CISI formazione.

In questo mese, sabato 20 febbraio 2021 dalle ore 9 alle 10,15, l’intervista a don Roberto Carelli salesiano sul tema: “La sinodalità missionaria in chiave eucaristica”, ovvero il tema della comunione nella chiesa a partire dalla lettura profonda dell’esperienza della salesiana cooperatrice e serva di Dio Vera Grita. Don Roberto Carelli è docente di antropologia teologica nella facoltà di Teologia di Torino Crocetta, animatore spirituale dell’ADMA primaria di Torino, autore di diversi libri e articoli.

Dopo aver ascoltato Lodovica Zanet sull’antropologia della santità salesiana, il Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime sul sacramento salesiano salesiano della presenza, il padre Lethèl sulla presenza eucaristica, il quarto incontro approfondirà la ricchezza della missione condivisa tra le diverse vocazioni nella Chiesa. Don Roberto parlerà del contributo specifico che lo Spirito ha consegnato a Vera Grita. Don Carelli verrà intervistato da don Flaviano D’Ercoli, direttore della casa salesiana di Roma Gerini. Per partecipare all’incontro occorre collegarsi alla pagina Facebook di Don Bosco Italia.

Corso di Alta Formazione all’impegno sociale e politico, domani primo incontro con don Pascual Chavez

Il 12 febbraio si terrà il primo incontro del Corso di Alta Formazione all’impegno sociale e politico promosso dai Salesiani Cooperatori, dagli Exallievi e dallo IUSVE. Interverrà don Pascual Chavez, Rettor Maggiore emerito. Gli appuntamenti del venerdì sono aperti a tutti e potranno essere seguiti on line sulla pagina YouTube dello IUSVE.

 

 

“Educazione è cosa di cuore”: incontri di formazione e approfondimento della Famiglia Salesiana a Porto Recanati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del ciclo di incontri di formazione «Educazione è cosa di cuore», promosso dalla Famiglia Salesiana di Porto Recanati, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, in particolare l’Assessorato ai Servizi Sociali e le Politiche giovanili e Consulta dei giovani.

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Da sabato 6 febbraio tornano gli appuntamenti di «Educazione è cosa di cuore»: quattro incontri per “riflettere, capire e interrogarsi sull’educazione” e al contempo celebrare il carisma di San Giovanni Bosco tanto radicato in città. A promuoverli, per il quarto anno consecutivo, sono la Famiglia Salesiana presente a Porto Recanati, il Centro Salesiani Cooperatori “Giuseppe Panetti”, l’Unione Ex-Allievi, l’Unità Pastorale, l’Oratorio Don Bosco, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, in particolare l’Assessorato ai Servizi Sociali e le Politiche giovanili e Consulta dei giovani. L’iniziativa, inoltre, si avvale della collaborazione dell’Istituto Comprensivo “E. Medi”, al quale si affiancano altri sette Istituti del territorio che anche quest’anno riconosceranno crediti formativi ai docenti che parteciperanno.
Mai come adesso lo sguardo di Don Bosco rappresenta una “lente” preziosa attraverso la quale approfondire aspetti e problematiche che riguardano le giovani generazioni, che si sono trovate ad affrontare molteplici nuovi aspetti di una quotidianità stravolta e trasformata dall’emergenza causata dalla pandemia.
«L’accoglienza che “Educazione è cosa di cuore” ha ricevuto nelle prime edizioni ci ha dimostrato quanto sia un servizio apprezzato dalla comunità cittadina. Per questo, nonostante le restrizioni dovute alle misure anti-Covid, abbiamo voluto realizzare questa quarta edizione che sarà fruibile totalmente in streaming», spiega il coordinatore dei Salesiani Cooperatori Italo Canaletti. «Volendo ancora una volta focalizzarci sul carisma educativo di San Giovanni Bosco – continua Canaletti – abbiamo scelto quattro aspetti: la famiglia, così sotto pressione in questo periodo, i giovani, per cercare di capire come usciranno dalla pandemia, i social media e il web, dalla didattica a distanza a una presenza consapevole in rete».
Quello di «Educazione è cosa di cuore» è un cammino che accompagna i giovani ormai da diversi anni, sottolinea il consigliere con delega alle Politiche giovanili Emiliano Giorgetti, che esprime tutto l’entusiasmo suo e dell’Amministrazione nei confronti di un’iniziativa «di cui c’è un gran bisogno». «C’è soddisfazione per il fatto che si sia potuta realizzare un’altra edizione e c’è la volontà di andare avanti con tutto il supporto possibile», aggiunge Giorgetti, che inoltre ringrazia «i relatori delle scorse edizioni, coloro che interverranno quest’anno e tutto il gruppo di persone che hanno lavorato e lavorano perché questo progetto formativo continui ad essere la risorsa che rappresenta».
Protagonista dell’incontro d’esordio del 6 febbraio sarà la psicologa e psicoterapeuta Chiara Cottini, il cui intervento ha l’evocativo titolo «Risalire sulla barca rovesciata: riflessioni per r-esistere, nonostante tutto». L’informazione e in particolare il fenomeno delle fake news sarà al centro del contributo che porterà, sabato 13 febbraio, Marta Rossi, giornalista che presta il suo servizio nell’Ufficio comunicazione dei Salesiani in Italia. «Fragilità in corso: la sfida della famiglia per generare speranza» è il tema dell’appuntamento del 20 febbraio con i counsellor e operatori di pastorale familiare Loredana Simeone e Ruggiero Diella. A concludere, sabato 27, saranno Alfredo Petralia e Marco Pappalardo, il primo esperto in informatica applicata, il secondo giornalista pubblicista e docente di Lettere, che parleranno di «Educarsi ed educare al web. Nella rete ma non come pesci».
Tutti gli incontri si potranno seguire in diretta streaming sul canale Youtube dell’Unità Pastorale di Porto Recanati a partire dalle ore 16.30.