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L’UPS al servizio della ricerca e del progresso scientifico: pubblicato uno studio sulla collezione di testi cuneiformi conservati nella biblioteca

Dal sito InfoANS.

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È stato recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Archiv für Orientforschung” dell’“Institut für Orientalistik” dell’Università di Vienna, l’articolo: “New Texts of the Third and Early Second Millenium at the Università Pontificia Salesiana” (Nuovi testi del terzo e dell’inizio del secondo millennio all’Università Pontificia Salesiana). Tale studio descrive per la prima volta parte della collezione di tavolette neo-sumeriche e sigilli che sono custoditi nella Biblioteca Don Bosco dell’ateneo romano.

Questi reperti, a eccezione di due tavolette e tre coni di argilla risalenti al regno di Sîn-kāšid di Uruk (prima metà del XVIII secolo a.C.), appartengono al periodo Ur III (2100-2000 a.C.).

Autori dell’articolo sono Marcos Such-Gutiérrez (Madrid), Stefano Seminara (Roma) e Alessandro Di Ludovico, che ha curato la sezione fotografica e che è stato colui che ha presentato agli altri due ricercatori i reperti della biblioteca dell’Università Pontificia Salesiana (UPS).

La Biblioteca Don Bosco conserva, tra i suoi tesori, una interessante collezione di oggetti – soprattutto sigilli e tavolette cuneiformi – del Vicino Oriente antico, raccolti nei primi anni del Novecento dal salesiano Giorgio Shalhub (1884-1973), docente di Archeologia biblica all’UPS.

La gran parte dei materiali cuneiformi è stata studiata da Alfonso Archi e Francesco Pomponio e pubblicata nel 1989 su Vicino Oriente, annuario dell’Istituto del Vicino Oriente dell’Università di Roma La Sapienza: 102 oggetti risalenti al periodo Ur III, tra il 2100 e il 2000 a.C. (“Tavolette economiche neo-sumeriche dell’Università Pontificia Salesiana”).

Lo studio scientifico di questi manufatti e la recente pubblicazione sulla rivista “Archiv für Orientforschung” stanno a testimoniare la continua ed efficace azione di ricerca portata avanti dall’UPS, che affianca e completa le azioni educative, formative e pastorali salesiane.

Il testo completo dello studio è disponibile, in inglese, nella versione digitale della rivista (pagine da 25 a 50).

UPS: inaugurazione anno accademico 2022/2023

Il 19 ottobre l’Università Pontificia Salesiana (UPS) riprenderà le attività per l’anno accademico 2022/2023. Di seguito la notizia a cura del sito ANS.

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Mercoledì prossimo, 19 ottobre, l’Università Pontificia Salesiana (UPS) segna l’inizio ufficiale dell’attività accademica 2022/2023. Il tema di quest’anno, “Ripensare il pensiero. Ascolto dello spirito e intreccio dei saperi”, nasce dal desiderio – e dalla necessità – di ribadire

“la fiducia nella capacità dell’uomo di aprirsi alla verità e allo stesso tempo perseguire un rinnovamento delle forme culturali entro cui il sapere viene elaborato e trasmesso”

afferma il prof. don Andrea Bozzolo, Rettore dell’Università.

L’Università e l’insegnamento hanno bisogno di rinnovarsi, come proposto dal filosofo Edgard Morin e recepito dalla Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium. Molti fenomeni del presente stanno portando la società, complessa e articolata, a mettere in discussione qualsiasi sintesi culturale, a favore di polarizzazioni delle posizioni e di parcellizzazione del sapere.

Una prospettiva umanistica, come quella che l’UPS coltiva, non può che puntare su una ragione umile, ma coraggiosa, capace di assumersi responsabilità. In questo senso il pensiero, di cui l’Università rappresenta un prezioso spazio di dialogo tra le scienze, deve ripartire per ripensarne i compiti e le forme, tessendo tra loro le numerose competenze. “L’intreccio dei saperi, come l’incrocio dei tanti fili che danno forma e colore al tessuto di un arazzo – conclude don Bozzolo – è la missione che l’Università porta scritta nel suo nome: una comunità di apprendimento che mira all’unità polifonica del sapere”.

Questo il programma:

  • Ore 9:30 – Parrocchia di Santa Maria della Speranza – Solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da Don Ángel Fernández Artime, Gran Cancelliere dell’Università e Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana
  • Ore 11:00 – Aula Paolo VI – Atto accademico
    •  Relazione introduttiva del prof. don Andrea Bozzolo, Rettore Magnifico dell’Università
    • Prolusione del prof. Mons. Piero Coda, Segretario Generale della Commissione Teologica Internazionale: “Ripensare il pensiero. Ascolto dello Spirito e intreccio dei saperi”
    • Consegna della medaglia dell’Università
    • Premiazione degli studenti meritevoli
    • Proclamazione dell’apertura dell’Anno Accademico 2022/2023

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L’Università Pontificia Salesiana è ufficialmente un’organizzazione “green”

Continua il percorso di efficientamento energetico del campus dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) con l’ottenimento della Certificazione ISO 50001. Di seguito la notizia apparsa sul sito ANS.

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Continua il percorso di efficientamento energetico del campus dell’Università Pontificia Salesiana (UPS): avviato a novembre 2021, in collaborazione con la “Global Power Service”, l’azienda incaricata di eseguire il progetto, ha visto in questi giorni l’ottenimento della Certificazione ISO 50001, che attesta l’efficienza dei sistemi di gestione dell’energia messi in atto dall’UPS.

Tutta la comunità accademica, il personale, gli studenti, i docenti e i residenti sono coinvolti – in modo fattivo – in questo percorso e a una sempre più attenta cura della “Casa Comune”.

Una visione rinnovata del rapporto tra uomo e natura, che non riguarda solo la riduzione della plastica o l’impiego di fonti rinnovabili, ma anche lo spreco alimentare, il cambiamento climatico e la mobilità sostenibile.

In un momento di grande siccità e fenomeni naturali straordinari, l’ateneo salesiano rinnova con coraggio il suo impegno a tutela del Pianeta, come ha ricordato recentemente anche Papa Francesco, puntando a migliorare sempre di più le azioni quotidiane di tutti i membri della comunità educativa al fine di promuovere una nuova “cultura ecologica”.

“Possiamo sicuramente affermare di essere, a tutti gli effetti, un’Eco-comunità”

affermano dall’UPS.

L’UPS, una realtà d’eccellenza dell’educazione superiore salesiana, conta 1.726 allievi, 228 docenti e vede rappresentate al suo interno ben 97 nazionalità. L’UPS ha anche aderito alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

Nel perseguimento del suo percorso di efficientamento l’UPS lavora lungo tre direttrici: l’installazione degli impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici e di colonnine di ricarica elettrica; l’efficientamento delle centrali termiche; l’implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) conforme ai requisiti della norma internazionale UNI EN ISO 50001:2018, che fornisce alle organizzazioni riferimenti e parametri per il risparmio economico e l’utilizzo dell’energia nella maniera più efficiente possibile.

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UPS, accordo con l’università LUMSA per una maggiore condivisione tra i due atenei

Dal sito dell’università Salesiana.

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Prosegue l’iniziativa di cooperazione interuniversitaria internazionale arricchendosi di un nuovo importante accordo di formazione.

Il 30 giugno, la nostra Università ha firmato un accordo quadro con la Libera Università Maria Ss. Assunta di Roma (LUMSA), orientato a condividere progetti di ricerca, percorsi didattici e a favorire la mobilità degli studenti.

Per l’atto di firma, il Rettore don Andrea Bozzolo, insieme al Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione, il prof. Antonio Dellagiulia, al Segretario Generale, don Jaroslaw Rochowiak, e alla prof.ssa Francesca Romana Busnelli, hanno accolto con gioia il Rettore della LUMSA Dott. Francesco Bonini, accompagnato dalla dott.ssa Bruna Marro, Responsabile delle Segreterie dell’istituto. L’incontro è stato arricchito da una visita al nostro campus, con un’attenzione particolare alla Biblioteca Don Bosco, e si è concluso con un momento conviviale in cui si è potuto continuare a confrontarsi sulle attività curricolari da sviluppare insieme.

Anche in questo caso, è importante ricordare che i due sistemi universitari fanno entrambi parte a pieno titolo, a seguito del Processo di Bologna, dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (European Higher Education Area – EHEA), dunque l’impegno preso è mosso anche dal desiderio di contribuire allo sviluppo delle relazioni tra la rete universitaria italiana, con Atenei statali e non statali, e la rete universitaria ecclesiastica, con le Università Pontificie.

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Convegno Internazionale su San Francesco di Sales all’UPS: online il sito web

In occasione del 400° anniversario della morte di Francesco di Sales, l’Università Pontificia Salesiana (UPS) organizza un convegno internazionale per celebrare la sua eredità dal 18 al 20 novembre 2022 a Roma. Per l’occasione, è online il sito web con tutte le informazioni dedicate: francescodisales.unisal.it

Di seguito la notizia pubblicata dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

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In occasione del 400° anniversario della morte di Francesco di Sales, l’Università Pontificia Salesiana (UPS) organizza un convegno internazionale per celebrare la sua eredità. San Francesco di Sales ha influenzato la storia della spiritualità e della vita religiosa non solo attraverso gli scritti, ma anche attraverso il proprio modo di vivere, e non solo durante la sua vita, ma fino ad oggi. È questa la ragione per cui conviene studiare la sua eredità a vantaggio della Chiesa e della vita spirituale odierna.

Il convegno è organizzato dall’Istituto di Teologia Spirituale della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana. Il comitato scientifico, coordinato dal professor Wim Collin, SDB, ha presentato oggi il sito ufficiale del convegno. Le informazioni sul convegno sono disponibili sul sito web, come l’orario, i relatori con i diversi interventi che faranno e le congregazioni e gli istituti che parteciperanno al congresso, la possibilità di iscriversi e così via.

Il convegno, che si terrà a Roma presso l’Università Pontificia Salesiana dal 18 al 20 novembre 2022, si compone di due parti: nella prima parte vengono affrontate alcune congregazioni, istituti e società religiose che hanno Francesco di Sales come patrono e fonte di ispirazione; nella seconda parte del congresso vengono discussi un’ampia varietà di temi che hanno la loro origine nella spiritualità, nella vita e negli scritti di San Francesco di Sales.

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UPS: trent’anni di lavoro formativo psicoterapeutico nel segno di Don Bosco – la Scuola Superiore di Specializzazione in Psicoterapia dell’UPS

Venerdì 6 maggio alle ore 18:30 il Direttore Raffaele Mastromarino ha raccontato e celebrato i trent’anni di storia e gli oltre 500 professionisti formati dalla Scuola di Specializzazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), nata dall’intuizione e collaborazione di tre professori dell’università salesiana: Antonio Arto, Herbert Franta e Pio Scilligo. Di seguito la notizia riportata dal sito di ANS.

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(ANS – Roma) – Trent’anni di storia e più di 500 professionisti formati in una fra le più antiche scuole di specializzazione in psicoterapia di Italia: ispirata dal lascito spirituale e operativo di San Giovanni Bosco, la Scuola di Specializzazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) nacque dall’intuizione e dalla collaborazione di tre professori dell’università salesiana – Antonio Arto, Herbert Franta e Pio Scilligo – che costruirono un percorso comune partendo da approcci scientifici differenti. Una realtà formativa che viene raccontata e celebrata, oggi, venerdì 6 maggio alle ore 18:30 nell’aula Paolo VI dell’UPS.

“La Scuola – afferma il prof. Raffaele Mastromarino, Direttore della scuola -, propone da sempre la costruzione di un intervento clinico centrato sulla persona vista come responsabile del proprio processo di cambiamento. È riuscita a mantenere nel tempo l’impronta data dal prof. Pio Scilligo, che per molti anni l’ha diretta con l’ampiezza di orizzonti e rigore scientifico. L’attività della Scuola – prosegue Mastromarino – si fonda sul continuo collegamento tra la teoria, la pratica e la ricerca sull’efficacia degli interventi proposti e sugli ‘ingredienti attivi’ del processo terapeutico (ricerca sull’esito e sul processo)”.

Secondo il modello terapeutico proposto dalla Scuola, il cambiamento è visto come il risultato del processo di recupero da parte del paziente che ha sufficiente potere personale e capacità per dare una nuova direzione alla propria vita, tenendo conto dell’ambiente in cui vive, in un binomio inscindibile di libertà e responsabilità.

Il modello umanistico-personalistico, con un approccio integrato, caratterizza la nuova proposta fondata da Pio Scilligo: l’Analisi Transazionale Socio Cognitiva (ATSC).

“È un modello – spiega Mastromarino – che al suo interno applica diversi principi e metodi: quello esperienziale-gestaltico, analitico-transazionale (in special modo il modello ridecisionale), cognitivo, interpersonale, psicodinamico”.

All’interno della Scuola e della sua cornice teorica, gli allievi possono formarsi anche nell’utilizzo dell’EMDR e della Coherence Therapy.

“Un approccio – conclude Mastromarino – che fa tesoro della tradizione spirituale e scientifica salesiana, proponendo una attenzione fondamentale alla persona e alle sue relazioni col mondo esterno”.

Fra i servizi offerti dalla Scuola, ci sono:

  • il Centro Clinico di Prevenzione e Intervento (CePI) con cicli di terapia breve sostanzialmente gratuiti per i pazienti, e condotti dagli allievi del terzo e del quarto anno.
  • il Laboratorio di Ricerca sul Sè e sull’Identità (La.R.S.I) fondato nel 2006 dal prof. Pio Scilligo, che porta avanti stabilmente percorsi di ricerca continua;
  • infine, il Servizio Accoglienza e Invio (SAcI) che ha lo scopo di promuovere l’avvio alla professione dei diplomati.

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UPS: Giovani Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice si formano per essere testimoni credibili di vita cristiana in un mondo che cambia

Nell’ambito delle Giornate Salesiane di Comunicazione 2022, realizzate presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) venerdì 29 e sabato 30 aprile, oltre 130 giovani in formazione tra Salesiani di Don Bosco (SDB) e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno vissuto un fine-settimana di crescita nella comprensione della comunicazione al servizio della missione e nella fraternità. Le attività delle Giornate Salesiane di Comunicazione (GSC) hanno approfondito il tema guida “Essere cristiani in un mondo che cambia”. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’ANS.

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(ANS – Roma) – Oltre 130 giovani in formazione tra Salesiani di Don Bosco (SDB) e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) hanno vissuto un fine-settimana di autentica crescita nella comprensione della comunicazione al servizio della missione e nella fraternità, nell’ambito delle Giornate Salesiane di Comunicazione 2022, realizzate presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) nei giorni di venerdì 29 e sabato 30 aprile. Ai lavori hanno preso parte anche don Gildasio Mendes e suor Ausilia De Siena, Consiglieri Generali SDB ed FMA per la Comunicazione Sociale.

Le attività delle Giornate Salesiane di Comunicazione (GSC) si sono svolte come da programma e hanno approfondito il tema guida “Essere cristiani in un mondo che cambia”. Nel primo pomeriggio di venerdì Padre Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista, ha introdotto per tutti i presenti il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2022, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”.

“Bisogna conoscere e comprendere la complessità del mondo inteso come villaggio globale, confrontarsi sempre con la realtà. Avere il coraggio di vivere la sofferenza, continuare a cercare per credere, sperare e amare, non rinunciando a lottare. In tempo di post-Covid-19 e di guerra, e oltre, occorre scommettere di nuovo su formazione, cultura, ascolto-dialogo. Alla comunità cristiana, come d’altronde a tutte le agenzie educative in campo, spetta il compito di promuovere l’esercizio del pensiero, influenzato e illuminato, nella fede, dallo Spirito Santo”

ha affermato il missionario-giornalista. Successivamente, i partecipanti hanno rivolto alcune domande di approfondimento e sono stati quindi suddivisi in gruppi per riflettere insieme su alcuni temi generali, precedentemente individuati, relativi alla vita cristiana come giovani religiosi, alla luce del motto che ha guidato le GSC di quest’anno.

Il pomeriggio è proseguito poi con la condivisione in assemblea delle esperienze avute nei gruppi di lavori, così come degli impegni presi. In serata, dopo un momento di preghiera curato dai novizi SDB e il tempo per l’agape fraterna, sono state proiettate e discusse alcune video-interviste realizzate dagli stessi giovani in formazione ad altri giovani loro coetanei, sul valore della fede e della vita cristiana nel mondo di oggi.

La giornata è terminata con il pensiero della “buonanotte salesiana” offerto da don Maria Arokiam Kanaga, Superiore della Visitatoria “Maria Sede della Sapienza” dell’UPS. Nell’occasione don Kanaga ha sottolineato l’importanza per ogni membro della Famiglia Salesiana di essere “comunicatore della gioia che viene da Dio”, e ha anche esortato ciascuno dei presenti a vivere in modo tale che ciascuna persona che lo/la incontri sia portato a riconoscere in lui o in lei, come nell’apostolo Giovanni, “il discepolo amato”.

Sabato mattina la giornata è iniziata con l’Eucaristia, animata dalle giovani FMA e presieduta da don Gildasio Mendes.

Le attività sono poi proseguite con una sessione di laboratori paralleli, nove, su una gran varietà di temi, curati e animati da esperti dei rispettivi settori e di grande attualità, tutti comunque legati alla vita e alle difficoltà che può incontrare un giovane cristiano oggi: la testimonianza cristiana della pace, l’ecologia integrale, le sfide dell’identità di genere, gli scandali nella Chiesa, la creatività nella liturgia, l’immaginario religioso presentato nelle piattaforme audiovisive, il rapporto tra consacrati e la rete, la realtà odierna dell’universo giovanile e la credibilità dell’individuo.

Come giornate dedicate alla comunicazione, non poteva mancare un tempo congruo dedicato all’ascolto e alla valutazione delle attività da parte dei partecipanti: un feedback necessario per rendere autentica la comunicazione e per affinare sempre più, col passare delle edizioni, quest’iniziativa delle Giornate Salesiane di Comunicazione, partita ormai 10 anni fa.

L’esperienza si è conclusa con un ultimo momento di agape fraterna, e i riscontri ottenuti hanno testimoniato una generale soddisfazione per un’offerta di formazione alla comunicazione quanto mai necessari oggi e la richiesta di approfondire e strutturare ulteriormente percorsi e cammini sul tema.

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UPS: “Essere cristiani in un mondo che cambia”: le Giornate Salesiane di Comunicazione 2022

Venerdì 29 e sabato 30 aprile 2022 presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) a Roma,  si terranno le Giornate Salesiane di Comunicazione, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”, per approfondire l’argomento più ampio: “Essere cristiani in un mondo che cambia”. All’appuntamento di quest’anno parteciperà anche la Madre Generale delle FMA, Madre Chiara Cazzuola. Di seguito la notizia pubblicata dal sito dell’ANS.

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(ANS – Roma) – Dopo la pausa obbligata degli ultimi anni, a motivo della pandemia, riprende domani una bella tradizione, nata nel 2012, per favorire l’educazione alla comunicazione tra i giovani in formazione iniziale dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA): le Giornate Salesiane di Comunicazione. L’appuntamento di quest’anno, che si articolerà nel pomeriggio di venerdì 29 e nella mattinata di sabato 30 aprile presso le strutture dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) a Roma, partirà dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (GMCS) 2022, sul tema “Ascoltare con l’orecchio del cuore”, per approfondire l’argomento più ampio: “Essere cristiani in un mondo che cambia”.

Le Giornate Salesiane di Comunicazione sono il frutto di una sinergia tra i Dicasteri SDB e gli Ambiti FMA per la Comunicazione Sociale e la Formazione, la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’UPS e la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”.

All’appuntamento di quest’anno, cui sono attese complessivamente circa 150 persone, parteciperanno anche la Madre Generale delle FMA, Madre Chiara Cazzuola, che insieme al Superiore della Visitatoria “Maria Sede della Sapienza” dell’UPS, don Maria Arokiam Kanaga offrirà il pensiero della “buonanotte salesiana” di venerdì 29; e don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, che accompagnerà tutti i lavori dell’evento.

Avviate ormai un decennio fa, le Giornate Salesiane di Comunicazione sono un esempio dell’attenzione dei vertici delle due più ampie congregazioni della Famiglia Salesiana ad attivare tra i propri membri, a partire propri dai più giovani, processi di formazione alla comunicazione di ampio respiro: la formazione alla comunicazione che si vuole proporre, infatti, non mira soltanto ad offrire tecniche e strumenti da utilizzare con i ragazzi, ma a maturare una coscienza e un agire comunicativo a servizio delle persone che si incontreranno durante tutta la propria missione.

Se nei primi anni le Giornate Salesiane di Comunicazione erano dedicate quasi integralmente alla riflessione sul messaggio del Papa per la GMCS, ora si vuole valorizzare tale messaggio nell’ambito di un approccio più vasto e sistematico, che abbia sullo sfondo il tema antropologico della comunicazione umana e le interpellanze della realtà contemporanea. Ecco perché il motto di quest’edizione – “Essere cristiani in un mondo che cambia” – mette al centro come vivere e comunicare da cristiani in un ambiente che oggi vive senza la necessità di Dio, con un immaginario dominato dalla prospettiva economica e tecnico-scientifica e con la dimensione digitale che segna anche lo spazio delle relazioni.

Tra le altre novità da segnalare per quest’edizione, infine, c’è anche il fatto che è stato appositamente previsto un percorso di preparazione alle Giornate – con un impegno diretto da parte dei partecipanti – e che è in programma anche un cammino di accompagnamento per farne maturare i frutti.

A livello di attività in programma, le Giornate Salesiane di Comunicazione 2022 si apriranno con una relazione introduttiva del noto missionario e comunicatore comboniano Padre Giulio Albanese, sul tema del Messaggio della GMCS 2022, cui seguirà un tempo di riflessioni e domande.

Successivamente i partecipanti avranno l’opportunità di seguire un laboratorio a scelta tra i 9 disponibili, inerenti ad una pluralità di temi non prettamente di comunicazione, ma affrontati con l’attenzione alla dimensione della comunicazione: il cristiano come artigiano di pace, l’ecologia integrale, le sfide dell’identità di genere, gli scandali nella Chiesa, la creatività nella liturgia, l’immaginario religioso presentato nelle piattaforme audiovisive, i consacrati e la rete, la realtà odierna dell’universo giovanile e la credibilità dell’individuo.

Dopo i lavori di gruppo, le risonanze in assemblea e il tempo per la preghiera serale, la Celebrazione Eucaristica e la fraternità, nella serata tematica verranno proiettate e discusse alcune video-interviste prodotte dagli stessi partecipanti nell’ambito del loro percorso di preparazione all’evento.

Nella mattinata di sabato mattina, oltre alla Messa comunitaria, proseguiranno i lavori di gruppo e si terminerà con un’assemblea conclusiva delle Giornate.

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UPS: seminario “Giovani, Educazione ed Ecologia”

L’Università Pontificia Salesiana di Roma, il 28 aprile 2022, dalle 15:00 alle 18:30, presenta il seminario di studi “Giovani, Educazione ed Ecologia” promosso dalla rivista della Facoltà di Scienze dell’Educazione. Dopo i saluti iniziali da parte dei prof. Joshtrom Isaac Kureethadam, Coordinatore del settore Ecologia e Creato presso il Dicastero per la Promozione Integrale dello Sviluppo Umano, e prof. Mario Oscar Llanos, Condirettore della rivista Orientamenti Pedagogici, la dott.ssa Lucia Capuzzi, Dottore in Scienze Politiche, Redazione Esteri Avvenire, darà inizio al seminario. Diversi gli interventi previsti, con il tema dell’ecologia al centro delle discussioni.

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“Con il cuore di padre”: webinar sulla paternità dell’Istituto di Psicologia dell’UPS

In occasione del mese della Festa del Papà, il 18 e 25 marzo, l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia salesiana organizza due incontri Webinar sul tema della Paternità. Le caratteristiche dell’essere padre sono cambiate nel tempo ma resta vero che il padre di oggi e di ieri e la sua presenza/assenza nella vita dei figli ha a che fare con la comprensione del figlio della propria preziosità e identità e con la possibilità di essere pienamente felice. In diretta si aprirà uno spazio di riflessione che, da diverse prospettive di studio, guarderà al padre, alle sue funzioni e al suo ruolo sempre attuale.

Venerdì 18 Marzo dalle 18.30 alle 19.30 – Clicca qui per seguire la diretta!

Introduce: Prof. Antonio Dellagiulia – Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione, Università Pontificia Salesiana

DALLA FAMIGLIA NORMATIVA ALLA FAMIGLIA AFFETTIVA – Prof. Paolo Gambini, Università Pontificia Salesiana
IL RUOLO EDUCATIVO DEL PADRE – Prof. Zbigniew Formella, Università Pontificia Salesiana
L’IMPATTO DELL’ASSENZA DEL PADRE SUL BENESSERE DEI FIGLI Prof.ssa Anna Rita Colasanti, Università Pontificia Salesiana

Modera: Prof. Alessandro Ricci – Università Salesiana

Venerdì 25 Marzo dalle 18.30 alle 19.30 – Clicca qui per seguire la diretta!

Introduce: Prof. Alessandro Ricci, Università Pontificia Salesiana

FARE I PADRI PER EDUCARE A ESSERE FIGLI – Don Fabio ROSINI – Direttore del servizio per le vocazioni Diocesi di Roma
Conclude: Prof. Don Andrea Bozzolo – Rettore Pontificia Università Salesiana di Roma

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