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Un “armadio” per esporre 9 brand eco-sostenibili: la moda etica arriva allo IUSVE

Pubblichiamo il comunicato stampa di IUSVE sul progetto “Armadio etico”, per approfondire l’origine dei capi e promuovere i brand impegnati nella sostenibilità.

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Il settore moda, con particolare attenzione al “fast fashion”, ha imposto dei tempi e dei modi di vivere e fruire la moda pericolosi per le persone e il Pianeta. Quello della moda risulta infatti il secondo settore al mondo per inquinamento ambientale, in termini di sostenibilità, qualità di materiali ed etica del lavoro. Tuttavia sempre più associazioni stanno lottando contro la manodopera a basso costo imposta da questo sistema. Per questo, in relazione all’avvio del nuovo anno accademico che sarà animato da uno spirito «Green» in tutti i campi, lo IUSVE ha inaugurato un progetto speciale: l’Armadio etico. Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio dedicato all’interno di IUSVE con un percorso strutturato a pannelli espositivi nei quali verrà raccontata la storia del capo presentato, la provenienza della stoffa, gli approcci sostenibili il tutto affiancato alla presenza di un armadio vero e proprio, nel quale verranno esposti abiti e stoffe provenienti da alcuni brand del territorio impegnati in questa direzione per far conoscere e toccare con mano agli studenti e al personale, la qualità dei materiali. L’idea di allestire un armadio Etico nasce dai docenti Francesca Bonotto, curatrice e grafico della mostra e Marco Sanavio, in relazione ai brand e alle persone conosciute durante l’esperienza della rubrica “ModaPuntoCom”, che parla di moda e comunicazione di moda etica e sostenibile. Già da qualche anno, infatti, grazie allo spazio messo a disposizione da Cube Radio attraverso la rubrica e i corsi, i due docenti stanno affrontando queste tematiche. 

L’inaugurazione del progetto, lunedì 21 alle 10.30 ha visto l’apertura della mostra che rimarrà in atrio allo IUSVE fino al 3 ottobre (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 16.30), il 2 ottobre alle 8.30 si chiuderà con una sessione di eco psicologia all’aperto (un modello scientifico e culturale che propone una visione integrale dell’uomo in cui mente, corpo, spirito e legame con l’ambiente naturale sono interconnessi). «Si tratta – spiega Marco Sanavio, Direttore Cube Radio – di un’attività molto concreta e tattile, interessante anche per i risvolti psicologici e pedagogici che può stimolare, veicolata nel digitale da una vasta gamma di interazioni digitali curate dalla nostra responsabile di palinsesto, Jasmine Pagliarusco». 

«Questo è il primo di una serie di eventi, seminari e iniziative di sensibilizzazione che accompagneranno il prossimo triennio, dedicato al Progetto Ecologia integrale e nuovi stili di vita – spiega don Nicola Giacopini, direttore IUSVE – come Università abbiamo infatti accolto e fatto nostro l’accorato appello di Papa Francesco rivolto al mondo intero nella “Laudato Sì”. Una visione integrale non solo della natura ma del mondo, inteso come “casa comune” da custodire e rendere sempre più ospitale per tutti, in particolare i giovani e chi è ai margini. Un’enciclica, la “Laudato Sì” che definire ambientale è molto riduttivo: è eminentemente sociale. E l’Armadio etico ne è prova ed esempio». 

COLLABORAZIONI 

Tutti i materiali presenti all’esposizione/mostra sono stati recuperati e/o acquistati secondo una logica di consumo critico e consapevole. Le stoffe per l’allestimento dell’armadio sono state donate da Dietro Le Quinte una scuola di cucito per adulti e bambini. Il concept grafico e l’allestimento saranno curati dalla docente Francesca Bonotto il coordinamento generale verrà gestito dal professor Federico Gottardo. Cube Radio ha fatto la scelta della mobilità sostenibile per i suoi spostamenti durante tutta la durata della manifestazione e grazie alla collaborazione con l’azienda Estrima di Pordenone è riuscita ad allestire nel bagagliaio della piccola biposto «Birò» un vero e proprio studio mobile per le dirette quotidiane trasmesse dal giardino antistante lo IUSVE. Un gruppo di performers legato alla scuola padovana «Dance4Fun Academy» guidato da Augusta Basile e Genny Giambrone ha preparato un flashmob legato alla sostenibilità ambientale che si propone di interrompere la routine accademica per lanciare un messaggio volto alla sensibilizzazione e alla cura della casa comune. Durante tutta la durata della mostra Jasmine Pagliarusco, responsabile di palinsesto di Cube Radio, proporrà quiz sulla moda sostenibile mettendo in palio capi di abbigliamento che rispettano le indicazioni etiche dell’iniziativa. Anche il buffet dell’inaugurazione sarà attento a qualità e quantità di cibo e bevande, grazie alla collaborazione con «Osteria di fuori porta» e «Cooperativa agricola El Tamiso». A conclusione del progetto sarà programmata una mattinata dedicata al vivere lento, grazie al contributo di ex studenti impiegati in discipline olistiche tra questi Beatrice Scarpa e Tai Chi 

REALTÀ ESPOSTE 

Le realtà presenti saranno le seguenti: Solidalia, una cooperativa che si occupa dell’inserimento di persone deboli e svantaggiate in ambienti protetti e dello sviluppo di nuove attività imprenditoriali che possano garantire nuove opportunità lavorative. Oltre ad essere una dei protagonisti della mostra parteciperà all’inaugurazione donando dolcetti vegani realizzati in modo etico. Maeko Tessuti azienda che realizza tessuti naturali di alta qualità a filiera controllata e partecipa allo sviluppo di un’economia sostenibile amica della natura e nel rispetto dell’ambiente e dell’individuo. Eticlò brand italiano che lavora con tessuti naturali e di origine biologica, tinture ecologiche e una filiera responsabile made in Italy. Wrad brand con l’obiettivo di influenzare il cambiamento sociale e ambientale attraverso prodotti innovativi in sintonia con le esigenze del nostro pianeta e delle persone. Xiwikj è un marchio italiano che crea prodotti tessili in India con antiche lavorazioni artigianali. Rifò produce capi e accessori di alta qualità, realizzati con fibre tessili rigenerate e rigenerabili. Altromercato la principale realtà di Commercio Equo e Solidale in Italia. Supermercatino Treviso seconda mano di lusso all’insegna del nobile spirito del riciclo e del riuso. Piùeqo ha l’obiettivo di riuscire a produrre le migliori calze “naturali” con l’attenta selezione dei migliori filati, la ricerca di design e il controllo della qualità dell’intera filiera di produzione. 

 

 

10.000 ore di lezione online alle spalle e “super” tecnologia video per il prossimo anno accademico allo IUSVE

Pubblichiamo il comunicato dello IUSVE sull’attività dell’Istituto universitario durante il periodo di lockdown.

(ANS – Venezia) – Quasi 10.000 ore di lezione on line (9.617), 1.171 esami, 243 tesi con 213 docenti coinvolti negli insegnamenti: i tre mesi di formazione a distanza per l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), dal 21 febbraio al 31 maggio, hanno segnato un’attività molto intensa fatta di lezioni su Zoom e Meet, di podcast caricati per gli studenti su Cube Radio, ma anche laboratori online, discussioni di tesi e proclamazioni di fine percorso accademico. Si chiude così l’anno accademico 2019/2020 di IUSVE, che ha appena iniziato le prove tecniche per il prossimo autunno comprando alcune consolle di ripresa professionale che serviranno a rendere più accessibili le video lezioni anche agli studenti che dovranno rimanere a casa per rispettare le normative legate a Covid-19.

E non è tutto. Nell’anno accademico appena concluso lo IUSVE ha attivato 200 nuove borse di studio per gli studenti in difficoltà (calcolate sull’ISEE) che si sono dunque aggiunte a quelle già esistenti, ma esclusivamente basate sul merito. “Ce ne saranno altre 100 il prossimo anno accademico per i neo immatricolati – spiega don Nicola Giacopini direttore di IUSVE – in questo modo abbiamo voluto dare un segnale importante alle famiglie”. In relazione alle necessità del Covid-19 anche i colloqui di selezione e le procedure di immatricolazione sono stati fatti online. Un sistema che ha funzionato molto bene e che continuerà anche nei mesi estivi.

GESTIONE COVID PER L’ANNO ACCADEMICO IN ARRIVO (2020/2021)

Le lezioni a fine settembre ripartiranno con un numero ridotto di studenti in classe. Saranno in 25 massimo nelle aule da 100 per mantenere la distanza di sicurezza: gli studenti seguiranno le lezioni in parte nel campus in parte a casa nei monitor dei loro computer. La modalità di ripresa delle lezioni, tuttavia, sarà assolutamente innovativa e proprio in questi giorni l’università sta installando le nuove strumentazioni (la spesa è significativa ma l’obiettivo è la buona riuscita dell’interazione a distanza con i ragazzi).

IUSVE si è dotata infatti di consolle di ripresa professionale che posizionerà nelle aule delle lezioni. In questo modo ogni docente potrà tenere in modalità più dinamica. “Guardare lezioni di questo tipo da casa sarà un’esperienza completamente diversa rispetto alle riprese standard – spiega don Nicola Giacopini – rendendo la lezione più interessante e coinvolgente anche per chi seguirà da casa”.

Naturalmente anche le divisioni in gruppi e la frequenza non rimarranno stabili nelle settimane. “Si alterneranno – continua Giacopini – in modo che tutti possano seguire almeno qualche lezione in presenza di tutte le materie”. I laboratori invece saranno tutti in presenza, aumenterà però il numero di docenti.

Quando si partirà? In modo definitivo dal 21 settembre. Anche se la prima settimana sarà totalmente dedicata alle matricole che incontreranno i docenti, il direttore, le segreterie e che verranno accompagnati nel campus da degli studenti esperti che in una forma di tutoring mostreranno loro i nuovi spazi. “Abbiamo deciso di dedicare a loro tutto questo spazio perché abbiamo bisogno che si muovano agilmente nel campus quando partiremo con le lezioni – chiarisce Giacopini – gli scambi tra i gruppi dovranno essere efficienti senza creare assembramenti”.

LEZIONI IN LOCKDOWN

Finita la fase clou dell’emergenza è il tempo delle valutazioni. I numeri raccontano una copertura totale dei corsi con 145 insegnamenti per Comunicazione (5330 ore), 75 per Pedagogia (2162 ore) e 57 per Psicologia (1817 ore) tenuti on line per un totale di 281 corsi.

“La nostra emittente radiofonica universitaria ha offerto il suo supporto alla famiglia accademica dello IUSVE sotto la supervisione del docente che si è occupato delle interazioni digitali, il professor Luca Chiavegato – spiega Marco Sanavio, direttore di Cube Radio – abbiamo sperimentato il podcasting audio come elemento di supporto alla didattica ospitando anche alcune attività extracurricolari che hanno completato la ricchezza dell’offerta formativa”.

“Riuscire ad essere efficaci nella didattica a distanza non è stata impresa facile, è stato un lavoro di squadra – spiega invece Giovanna Bandiera, direttore del Dipartimento di Comunicazione di IUSVE – I docenti più tecnologici hanno messo a disposizione le loro competenze. Si sono create sessioni di consulenza online e incontri continui per aggiornarsi su nuovi software e strumenti didattici. La risposta dai ragazzi è stata molto positiva personalmente però non vedo l’ora di poter tornare in aula per riprendere il dialogo e il confronto di persona con gli studenti ed incontrare collaboratori e docenti, che certo non ha lo stesso effetto, gusto e piacere di vedersi e parlarsi attraverso uno schermo”.

“L’esperienza sicuramente spingerà ad un maggiore utilizzo degli strumenti digitali che offrono opportunità e potenzialità – dice Lorenzo Biagi, Direttore del Dipartimento di Pedagogia – certamente un corso di pedagogia non può restare fuori dal mondo digitale, tuttavia, siamo consapevoli dall’esperienza Covid-19 che il digitale non sostituirà il confronto e il dibattito, non sarà mai sostitutivo della relazione educativa, del laboratorio critico che la lezione anima. Le lezioni sono per i ragazzi dei momenti di crescita democratica e di partecipazione civile”.

Il Direttore di Cube Radio tra gli estensori del Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva

Pubblichiamo l’articolo dell’agenzia salesiana ANS sul direttore di Cube Radio, Marco Sanavio, nominato tra gli esperti che hanno collaborato alla stesura del “Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva”.

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(ANS – Venezia) – Marco Sanavio, direttore di Cube Radio, l’emittente dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona ed estensore della “Dichiarazione etica del digitale di Padova” del maggio 2018, è tra gli esperti che hanno collaborato alla stesura del “Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva” riproposto nel fine settimana dell’8 e 9 maggio 2020 dall’associazione “Parole O_Stili”.

Si tratta di dieci principi di stile che supportano una comunicazione consapevole, inclusiva e rispettosa di tutti.

“Da sempre sono impegnato nell’etica del digitale – spiega Sanavio – cercando di spiegare anche quale possa essere il peso del “percepito” oltre che della parola pronunciata o scritta. Oggi è fondamentale attivare una formazione permanente agli scambi digitali in ogni ambito, soprattutto per rendere consapevoli dei tanti bias cognitivi che distorcono la realtà e, non di rado, anche i rapporti interpersonali”.

“Sanremo ethical champion”: i premi di IUSVE alla sobrietà della comunicazione

Un premio per lo stile sobrio e l’eleganza della comunicazione, in contrasto con le polemiche feroci e infuocate di questi giorni. Dopo il premio al vincitore di Sanremo arrivano anche i «premi etici» di IUSVE. A consegnarli nei giorni scorsi sono state le tre giovani speaker della radio universitaria «CUBE RADIO» l’emittente accademica dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona inviate speciali a seguire la manifestazione canora.

Gloria Mazzari, Jasmine Pagliarusco e Aurora Simionato di Cube Radio che frequentano il corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione Grafica e Multimediale oltre a raccontare in audio e video la manifestazione ai loro coetanei che frequentano lo IUSVE e a collaborare con le emittenti locali venete Radio Adige, Radio Venezia e CafèTV24 hanno consegnato l’«Ethical champion», il premio attribuito agli artisti che si sono contraddistinti per uno stile sobrio e elegante della comunicazione nei caldi giorni del Festival.

«Il fenomeno della Second Screen Tv – ha confermato Marco Sanavio, direttore di Cube Radio – rischia in alcune occasioni di esacerbare i toni che escono dall’ambito di una sana critica per trasformarsi in attacchi personali, offese e violenza verbale. Il premio ideato dalle tre speaker che hanno partecipato al Festival di Sanremo vuole sottolineare come lo stile con il quale si comunica nelle mediazioni digitali sia elemento indispensabile di qualità dei rapporti umani e, pertanto, non possa prescindere dal rispetto reciproco».

La consegna dei premi proprio oggi, lunedì 10 febbraio è stata ripresa e raccontata su Rai Uno nella trasmissione Uno Mattina che ha intervistato in diretta da Cube Radio le tre giovani speaker.

Di seguito le motivazioni dei premi e i link ai video della consegna.

A Vincenzo Mollica: negli anni lei è stato il vero protagonista dei racconti di Sanremo, la sua voce indiscussa. Si è sempre dimostrato corretto verso tutti indistintamente, esempio di un uomo d’altri tempi dell’eleganza propria e soprattutto comunicaticativa integerrima e elevata. In occasione anche della sua ultima presenza RAI qui a Sanremo noi vogliamo onorare la sua lunga carriera e l’indiscussa professionalità.

 

A Paolo Palumbo: Per la dignità dimostrata, la tenacia, la capacità di non arrendersi ai limiti e per mantenere sempre viva la capacità di sognare. Per aver saputo volare con gli occhi nel profondo dei nostri cuori.

A Rosario Palumbo: per la sua capacità di dono, per la dimensione di servizio che riesce ad esprimere, per l’aver saputo dosare le sue esigenze mettendole insieme con quelle di Paolo e per averci dimostrato quanto la presenza e la vicinanza possano mitigare la sofferenza e rendere sopportabile anche un carico importante.

 

IUSVE, nuove lauree nel dipartimento di Comunicazione

Pubblichiamo il comunicato stampa dello IUSVE sull’istituzione di  nuove lauree nel dipartimento di Comunicazione a Verona e Venezia.

Sono 158 a Mestre e 157 a Verona i nuovi studenti del primo anno delle triennali in «Advertising & Marketing» e «Digital & Graphic design» per un totale di 315 nuove matricole. IUSVE ha iniziato il nuovo anno accademico con una novità tutta legata alla comunicazione. Sono partite in ottobre infatti le nuove lauree del Dipartimento di Comunicazione nelle due sedi di Verona e Venezia. I nuovi corsi si vanno ad inserire in un’offerta, quella del Dipartimento di Comunicazione, già molto ampia e che vede un totale di 958 studenti frequentanti di cui 696 nelle triennali e 222 (142 a Venezia, 80 a Verona) nelle magistrali (circa una quarantina, invece, i frequentanti dei Master).

IUSVE, tutto “green” il nuovo anno accademico

Pubblichiamo l’articolo di Venezia Today a firma di Sabrina Zuccato sull’inaugurazione dell’Anno Accademico dello IUSVE

Sarà all’insegna del green il nuovo anno accademico che Iusve (Istituto Universitario Salesiano Venezia) ha inaugurato, il 20 dicembre scorso, puntando su una vera e propria rivoluzione verde: convegni e incontri dedicati all’importanza di uno stile di vita ecologico. È in fase di costituzione una Commissione per l’Ecologia integrale e i nuovi stili di vita, in cui verranno impegnati studenti e docenti. «Vorremmo arrivare a formulare una proposta formativa interdisciplinare in questo campo, con l’introduzione di un corso dedicato all’Ecologia in tutti i corsi di laurea», spiega Christian Crocetta, segretario Iusve e coordinatore della Commissione Green. Durante l’inaugurazione del nuovo anno accademico, insieme al lancio del progetto triennale, anche la consegna dei premi al merito agli studenti dei Baccalaureati e delle Licenze.

Si faranno azioni concrete che coinvolgeranno l’ateneo in una rivoluzione che riguarderà la vita di tutti i giorni ma anche una ricerca nazionale sul tema dell’ecologia e convegni e incontri tra studenti e docenti sul tema. Il 2020 per lo Iusve sarà l’anno della svolta green. «Anche la consegna agli studenti delle borse di merito e quella alla memoria di don Walter Cusinato – spiega don Nicola Giacopini direttore Iusve – esprimono il nostro essere al servizio dei giovani e del territorio». «L’apertura dell’anno è il momento di massima espressione della comunità accademica – spiega Arduino Salatin, preside Iusve uscente – studenti, docenti, personale tecnico amministrativo e ausiliario insieme ai responsabili, laici e salesiani, esprimono la mission e la vision universitaria: rispondere alle sfide più attuali con contributi culturali, scientifici e di sviluppo di comunità».

#XmasFacts, la nuova produzione multimediale di Cube Radio prende il via con Papa Francesco

Si parlerà del Natale e di curiosità natalizie affiancandole a brevi riflessioni legate alle Sacre Scritture in un clima di festa che accompagnerà i radioascoltatori dalla prima domenica di dicembre sino al giorno di Natale. #XmasFacts, si chiama così la nuova produzione multimediale di Cube Radio ha preso il via ufficiale oggi con un tocco di papa Francesco in occasione dell’Udienza Generale in piazza San Pietro. Un «click» a tutti gli effetti che il Santo Padre ha dato direttamente sul tablet di Jasmine Pagliarusco e Mattia Franchini, studenti dello IUSVE di Mestre.

Il percorso di comunicazione per contagio che abbiamo attivato -spiega Marco Sanavio, direttore di Cube Radio- è destinato prioritariamente agli studenti universitari e ai loro coetanei ma è pensato anche per quanti non hanno grande confidenza con la pratica cristiana ma accolgono volentieri proposte di spiritualità non convenzionale.

Ogni messaggio verrà diffuso quotidianamente anche attraverso tutti i canali social della radio: Telegram (@iusvecuberadio), Youtube, Twitter, Instagram, Facebook e sarà reso disponibile anche in posta elettronica con l’iscrizione a un sistema di mailing raggiungibile da www.cuberadio.it oltre che con una stil di Alexa che potrà essere inserita nel sommario quotidiano di notizie Il principale media partner sarà Aleteia.org, uno dei più grossi network cattolici di informazione online che rilancerà quotidianamente i video ideati e prodotti con tecniche sofisticate di stop motion dal prof. Luca Chiavegato dello IUSVE, ritrasmessi anche da dalle emittenti venete Cafè TV 24 e Telepace mentre l’audio, prodotto da Elias Manzon, verrà trasmesso a partire dal 1 dicembre, oltre che da Cube Radio, anche da Radio Venezia in modulazione di frequenza sui 92.4 MHz.

#XmasFacts – spiega Federico Gottardo, l’incaricato per la Pastorale universitaria dello IUSVE che ha incontrato il Papa insieme ai due studenti- è nato per aiutare i giovani universitari, e non solo, a seguire in itinerario di Avvento che potesse incuriosirli e, nel contempo, farli riflettere proponendo domande stimolanti più che risposte esaustive.

Questa iniziativa – spiega Nicola Giacopini, direttore di IUSVE- vuole offrire, in stile salesiano, profondo, allegro ed innovativo, delle “pillole”di sapienza cristiana sulla vita: Vangelo proposto anche nei luoghi digitali.