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La cerimonia conclusiva del DBGYFF e la proclamazione dei vincitori

Il 18 e 19 novembre, in 270 luoghi di 50 Paesi del mondo, si sono svolte le proiezioni dei 110 corti selezionati tra quelli in gara al DBGYFF e gli spettacoli celebrativi. Venerdì 19 novembre, invece, si è tenuto a Valdocco l’evento finale, durante il quale sono stati annunciati i vincitori nelle diverse categorie. Di seguito l’articolo pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS con tutte le classifiche.

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La cerimonia finale del “Don Bosco Global Youth Film Festival” si è svolta, a partire dalle 18 ora italiana, presso il Teatro Grande di Valdocco, alla presenza del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, del Consigliere per la Comunicazione Sociale, don Gildasio Mendes, e del Direttore del Festival, don Harris Pakkam. Presente alla cerimonia anche l’ospite d’onore Cristina Priarone, Presidente di “Italian Film Commissions” e membro della Gran Giuria.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del sig. Alberto Rodríguez, Presidente della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, si è entrati nel vivo della cerimonia, con la spiegazione del senso e delle finalità del Festival, del percorso che ha portato alla sua realizzazione e, infine, la proiezione di alcuni cortometraggi appartenenti alle diverse categorie in gara. I presenti e tutti coloro che hanno seguito l’evento in diretta Facebook hanno potuto vedere e apprezzare cortometraggi live action, video musicali e cortometraggi animati. Tutti i filmati, ispirati al motto “Mossi dalla Speranza”, sono stati applauditi dai presenti, che hanno ammirato l’originalità, la qualità e la grande sensibilità che ha contraddistinto i giovani registi.

Come ricordato dal Rettor Maggiore, infatti: “I giovani sono capaci di fare cose straordinarie, avendo a disposizione anche solo un telefonino”. Il Successore di Don Bosco ha poi espresso la sua gioia nell’aver ospitato questo grande evento proprio a Valdocco, immaginando che Don Bosco e tutti i Santi Salesiani fossero felici e orgogliosi del traguardo raggiunto con questo festival, caratterizzato prima di ogni altra cosa dal protagonismo giovanile.

Nel suo discorso, inoltre, il Direttore del Festival don Harris Pakkam ha spiegato il percorso del Festival e ha rivolto i suoi ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del Festival. “Questo Festival è un sogno che si è realizzato e coltiviamo la speranza che anche in futuro continui a dare i suoi frutti. Abbiamo iniziato a pensarlo, umilmente, con una piccola équipe, per offrire ai giovani uno spazio dove poter esprimere loro stessi”, ha spiegato.

Entusiasta dell’evento anche l’ospite d’onore, la sig.ra Priarone, che ha esortato i giovani a continuare a rincorrere il loro sogno del cinema, perché, più di ogni altra arte, il cinema riesce a dar voce alle emozioni. “Far parte di una Giuria composta da membri provenienti da tutto il mondo è stata un’esperienza interessante. C’è da dire che occasioni come questa portano con sé dei valori e aprono uno sguardo verso dei contenuti, come appunto la speranza, che è sempre bene tener presente”, ha ricordato infatti Cristina Priarone.

Proprio lei, insieme al Rettor Maggiore, ha consegnato i premi ai vincitori, collegati attraverso la piattaforma Zoom. Al termine della premiazione, poi, sono state consegnate delle targhe di riconoscimento a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del Festival. Infine, è stato intonato un Inno a Don Bosco.

I 36 premi destinati ai vincitori consistono anche in una somma di denaro. In particolare, per i 15 premi migliori globali, i primi classificati hanno ricevuto una somma di 5.000€, i secondi di 3.000 e i terzi di 2.000. I vincitori degli altri premi, di tutte le altre categorie, ricevono invece 2.500€ ciascuno.

Fra i 15 PREMI “MIGLIORI GLOBALI”, nella categoria di CORTOMETRAGGIO DAL VIVO (LIVE-ACTION di 1 minuto), il primo premio è stato assegnato al corto, Epiphany, di Gabriel Cerqueira dal Brasile, seguito dal secondo, Special Glasses, di Jose Borregales dal Venezuela, e dal terzo El Sol, di Maria Nazareth Castillo Alfaro dalla Costa Rica. A seguire, nella categoria di CORTOMETRAGGIO DAL VIVO (LIVE-ACTION fino a 10 minuti), il primo premio è stato assegnato a Delirious, di Jasmina Huynh, dall’Austria, il secondo a Hope and her two daughters, di Chloe Potamiti dal Giappone e il terzo a Self Therapy, Mohammed Zalbak dal Belgio. Per la categoria CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE (durata fino a 1 minuto) il primo premio è stato conferito a Corazon Azul di Daniel Flamenco da El Salvador, seguito dal secondo High Tide, di Paula Astorga Benito dalla Spagna e dal terzo The Magik Change, di Monami Roy, India. Per la categoria CORTOMETRAGGIO DI ANIMAZIONE (durata fino a 5 minuti), il primo premio è stato assegnato a The Night of Men, di Raquel Arias dalla Spagna; il secondo a The Fisherman, di Francois Balanant, dalla Francia mentre il terzo a A little more blue, Sugandha Bansal, dall’India. Per la categoria VIDEO MUSICALI (durata fino a 5 minuti) è stato assegnato il primo premio a Thenupfu Ruli, di Albert Seluokuolie Rutsa, India, seguito dal secondo Take it easy, Thamizh Vannan, India e dal terzo Nel Cuore del mondo, Simone Baldi, Italia.

Fra i 6 PREMI MIGLIORI PER CATEGORIA, il premio MIGLIOR NARRATIVA “Concetto originale”è andato a The Priceless Art, di Mohamed Asif Hameed, India.

Il premio MIGLIOR SCENEGGIATURA “Narrazione concisa” è stato assegnato a Grains of Sand, di Liviu Rotaru, Repubblica di Moldavia. Il premio MIGLIOR CINEMATOGRAFIA “Immagini spettacolari” è stato vinto da Behind the gate, Roksolana Khanas, Ucraina. Il premio MIGLIOR DESIGN DEL SUONO “Chiaro e pulito” è stato conferito a Moved by Hope, di Charity Chariet Pinaloya, Uganda.

Il premio MIGLIOR PUNTEGGIO ORIGINALE “Colonna sonora originale” è andato a Amma, Rakibul di Hasan Reza, Bangladesh. Il premio MIGLIOR MONTAGGIO “Precisione nel taglio” è stato assegnato a Frame of Mind, di Birinchi Kumar Gogoi, India.

Fra i 6 PREMI GIOVANI MIGLIORI, quello per MIGLIOR GIOVANE STORYWRITER “Nuova prospettiva” è stato conferito a Un Tipo de Magia, di Hernán Galardi, Argentina. Il premio MIGLIOR GIOVANE CANTAUTORE “Idee geniali” è stato assegnato a Kanavugal Kaanbom, di Anto Joe, India. Il premio MIGLIOR GIOVANE ATTORE MASCHILE “Grande interpretazione” è andato a The Ticket, di Andre Tidori, Aleppo, Siria. Il premio MIGLIOR GIOVANE ATTORE FEMMINILE “Grande interpretazione” è stato vinto da The Bearers of Hope, Teresa Maria Dos Santos Da Cruzhernandez, Timor Est. Il premio MIGLIOR GIOVANE REGISTA (Animazione) “Creatività e ispirazione” è andato a Texting with your nose, Adam Zheng, Stati Uniti. Il premio MIGLIOR GIOVANE REGISTA (live-action) “Great Prossima generazione” è stato assegnato a Greedy Shadow, Ji Hae Yoon, Corea del Sud.

Fra i 6 PREMI MIGLIORI CONTINENTALI, il premio MIGLIORE AFRICANO è stato assegnato a Moved by Hope, Gilbert Olanya, Uganda; MIGLIORE ASIATICO a Education is our Hope, Daniel Jaojian Gangmei, India; MIGLIORE OCEANICO a Bart, Angelo Dominic Aguila, Filippine; MIGLIORE EUROPEO a The Light of Hope, Szymon Gil, Tarnowskie Gory, Polonia; MIGLIORE INTER-AMERICANO a Los Chicuras, Alejandro Saavedra, Messico; e MIGLIORE AMERICANO CONO SUD a Flying Machine, Juliano Rocha, Gama, Brasile.

Fra i 3 PREMI A SCELTA DELLA GIURIA, quello come CORTOMETRAGGIO PREFERITO DELLA GIURIAFilm live-action preferito, è andato a Gama, Bagu Bagu, India, mentre quello come CORTOMETRAGGIO PREFERITO DELLA GIURIA

Film d’animazione preferito è stato conferito a Vice-versa, Kristina Kesler, Ryazan, Russia e quello per VIDEO MUSICALE PREFERITO DELLA GIURIA, Video musicale preferito è andato a Listen, Zinho Fernandes, India.

L’evento è ancora disponibile per essere rivisto in streamingsulla pagina Facebook di ANS e su quella in italiano del DGBYFF.

“Don Bosco Global Youth Film Festival”, l’attesa è finita: venerdì la Cerimonia Conclusiva

La cerimonia conclusiva del “Don Bosco Global Youth Film Festival”avrà luogo venerdì 19 novembre alle ore 18 nel Teatro Grande di Valdocco, a Torino, la città di Don Bosco. I vincitori nelle diverse categorie saranno proclamati da Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, don Gildasio Mendes (Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale), don Harris Pakkam (Direttore del Festival) e dal sig. Alberto Rodríguez (Presidente della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO).

Di seguito si riporta l’articolo pubblicato sul sito ANS.

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Una preparazione di quasi un anno, il coinvolgimento di migliaia di giovani da tutto il mondo, la collaborazione e l’accompagnamento di centinaia di salesiani nelle opere di oltre 110 Paesi… Tutto questo sta per raggiungere il suo culmine e trovare la sua sintesi, tra giovedì e venerdì, 18-19 novembre, con le serate conclusive del “Don Bosco Global Youth Film Festival”, il primo festival cinematografico mondiale salesiano.

Rispettando la sua natura di festival globale e digitale – tutto reso possibile grazie alla piattaforma www.dbgyff.com – non si avrà un’unica celebrazione conclusiva, ma in innumerevoli luoghi, a tutte le latitudini e lungo tutto i fusi orari, verrà reso omaggio alla creatività dei giovani e all’arte cinematografica, declinati con uno sguardo di speranza – quello che ha dato il tema e il senso più profondo al festival.

Sono già state organizzate delle cerimonie in ben 250 località di 50 diversi Paesi; tra questi ci sono molte realtà missionarie, dove la rappresentanza salesiana è ridotta, ma anche la stessa comunità cristiana è netta minoranza, come Emirati Arabi, Pakistan, Nepal, Bangladesh, Myanmar… Mentre nei Paesi dove è più consolidato il carisma di Don Bosco, come, per esempio, India o Brasile, è già tutto pronto per diverse manifestazioni di grande portata, cui è prevista la partecipazione diretta – nel rispetto delle normative vigenti e dei protocolli di sicurezza e di prudenza – di centinaia di giovani.

Ad ogni modo, la Cerimonia Conclusiva del Festival avrà luogo specificamente nel Teatro Grande di Valdocco, a Torino, la città di Don Bosco, venerdì 19 novembre, dalle 18 alle 19:30 (UTC+1). In quell’occasione, Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore, affiancato da don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale; dal Direttore del Festival, don Harris Pakkam; e dal sig. Alberto Rodríguez, Presidente della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, che sostiene il DBGYFF, proclamerà i vincitori nelle diverse categorie previste (premi ai corti delle cinque sezioni; premi ai protagonisti; e i premi “tecnici”).

All’evento presenzieranno anche personalità del mondo cinematografico, come il regista e produttore Gjon Kolndrekaj, rappresentante della Gran Giuria; l’ospite d’onore, Cristina Priarone, Direttrice Generale di ROMA LAZIO FILM COMMISSION; e i Superiori dei Salesiani presenti in Italia, Spagna, Portogallo, Egitto, Libano, Israele, Palestina e Siria.

I 110 video finalisti, consegnati dalla Giuria Preliminare alla Gran Giuria per la scelta dei vincitori, saranno tutti caricati e visibili sul sito www.dbgyff.com in due tranche, tra giovedì 18 e venerdì 19: un altro modo per rendere omaggio e celebrare lo sforzo dei tantissimi giovani che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa.

La Cerimonia Conclusiva di Torino verrà trasmessa in diretta streaming dalle 18 alle 19:30 (UTC+1) sulle pagine Facebook dell’ANS @agenziaans e quella del festival in italiano @DBGYFFIT.

E saranno trasmessi allo stesso modo anche gli eventi conclusivi del DBGYFF realizzati nei vari Paesi, utilizzando, oltre alla pagina Facebook dell’ANS e del festival in italiano, anche le altre pagine linguistiche del festival, in inglese @DBGYFFHOPE – e spagnolo @DBGYFF.

 

Don Bosco Global Youth Film Festival, 1.686 i film in concorso. Il Rettor Maggiore: “Abbiamo dato la parola ai giovani per esprimere i loro sogni”

Si è svolta a Roma, nella Casa Generalizia del Sacro Cuore, la presentazione del Don Bosco Global Youth Film Festival, il concorso cinematografico che ha raccolto 1.686 film da 116 nazioni da tutto il mondo e che si sposterà a Valdocco il 18 e 19 novembre per la parte finale. Il tema dei film era quello della speranza, il cuore della Strenna 2021, e gli organizzatori hanno spiegato come quasi tutti abbiano seguito il filone della speranza.

Don Gildasio Mendes, consigliere generale per la Comunicazione ha aperto la conferenza stampa, esprimendo “la nostra grande gioia per questo evento significativo per i giovani, per tutti quelli che hanno girato il loro film per partecipare”. Si tratta di un “mezzo concreto per unire e coinvolgere i giovani di tutto il mondo, tramite i nostri delegati di Comunicazione sociale e le loro équipe”. Il festival, voluto dal Rettor Maggiore e promosso con un appello a tutta la congregazione, ha come scopo quello di “promuovere il protagonismo dei giovani, far ascoltare e diffondere in tutti i continenti la voce dei giovani. Questo festival è stato ispirato dal messaggio della Strenna 2021, che aveva come tema Mossi dalla speranza e cammina sulla visione di Papa Francesco che tante volte ha detto: Giovani, diventate artigiani del futuro, siate capaci di sognare, mettetevi in gioco puntando su grandi ideali. Ciascuno dei 1.600 film arrivati è un inno di speranza per una vita e un futuro migliore. Grazie a voi, giornalisti, per il lavoro che state svolgendo anche in questo periodo difficile: vogliamo invitarvi a essere ambasciatori della speranza insieme a noi e ai nostri giovani”.

Don Harris Pakkam, direttore del Festival, ha invece raccontato la genesi di questo concorso: “Da dicembre scorso abbiamo iniziato a pensare e immaginare questo festival, dopo la proposta del Rettor Maggiore. Si tratta di una esperienza unica, perché i giovani potevano caricare da soli i video sul sito, dal quale poi i giudici hanno potuto vedere i film e si potrà seguire anche il festival. Se attraverso questo festival possiamo radunare tutti i giovani del mondo, si realizzerà un sogno. Volevamo offrire loro uno spazio per esprimere i loro talenti, la loro creatività”. La giuria preliminare, composta da oltre cento persone in tutto il mondo, ha potuto guardare i film (un film è stato visto da tre persone) e fare una prima selezione. In questo momento, spiega ancora il direttore del Festival, “siamo alla fase della grande giuria, con dieci esperti da tutto il mondo, che sta valutando 110 film arrivati in finale, daranno un punteggio e assegneranno i 36 premi. Questo processo si concluderà la prossima settimana con la proclamazione dei vincitori”. “Vedendo gli sforzi dei nostri giovani nel realizzare questi film, voglio ringraziare loro e tutti i salesiani che li hanno accompagnati, incoraggiati. Ho visto tanta creatività, e credo che tanti hanno partecipato perché si è trattata di una iniziativa della congregazione”.

“Ci siamo detti: perché non pensare a qualcosa di simpatico, di grande come avrebbe fatto Don Bosco per i giovani? Oggi avrebbe chiesto qualcosa con gli strumenti a disposizione oggi. Devo dirvi che tante volte sperimento questa emozione di vedere questi giovani che prendono la parola per esprimere i loro sogni, le loro emozioni anche con la musica”. Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore ha spiegato come è nato il sogno del festival. “Voglio sottolineare il perché abbiamo sognato una iniziativa del genere. Tutti sappiamo che la pandemia, il lockdown sono stati periodi pesanti, con tanti problemi economici, di lavoro. Abbiamo voluto dare la parola ai giovani del mondo, lo abbiamo fatto pensando alla rete delle 134 nazioni della congregazione. I 1.686 film da 116 nazioni mi ha stupito: la più grande partecipazione viene dall’India, la seconda dall’Iran dove siamo stati fino a due anni fa e dove oggi non siamo presenti. Poi dalla Spagna, dall’Italia, dagli Stati Uniti, dalla Turchia: c’è qualcosa di bello che si muove. Siamo contenti di aver fatto questa iniziativa con il cuore di Don Bosco: l’anno prossimo faremo un altro festival per dare una opportunità di parola ai giovani”.

La presentazione del “Don Bosco Global Youth Film Festival”

Giovedì 11 novembre, presso la Sede Centrale Salesiana di Roma, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF), il primo festival cinematografico salesiano di livello mondiale. Il 18 e 19 novembre si svolgeranno invece le cerimonie di presentazione dei corti finalisti e la premiazione dei vincitori, in differenti luoghi, lungo tutti i fusi orari. Per l’Italia l’evento avrà luogo a Valdocco nel pomeriggio di venerdì 19 novembre, alla presenza del Rettor Maggiore. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.
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(ANS – Roma) – Giovedì prossimo, 11 novembre, alle ore 11:00 (UTC+1), presso la Sede Centrale Salesiana di Roma, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF), il primo festival cinematografico salesiano di livello mondiale. All’appuntamento prenderanno parte: il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime; don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale; e don Harris Pakkam, Direttore del Festival; a moderare l’evento sarà don Giuseppe Costa, co-portavoce della Congregazione Salesiana.

Il “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF) è un progetto unico nel suo genere per coinvolgere i giovani di tutti i Paesi e le latitudini nell’elaborazione di cortometraggi sul tema della speranza, oggi più che mai necessaria in un mondo segnato dalla pandemia, da guerre e calamità naturali.

Essendo un’iniziativa rivolta ai giovani, e traendo spunto da quello che proprio la pandemia ha insegnato, è un festival interamente digitale, con i giovani e le giurie che hanno potuto realizzare ogni fase di lavoro tramite la piattaforma www.dbgyff.com

Dopo aver ricevuto oltre 1.500 video da tutto il mondo – partecipanti nelle cinque categorie predisposte (corti live action fino a 1 minuto e da 1 a 10 minuti, video di animazione fino a un 1 minuto e da 1 a 10 minuti, video musicali entro i 5 minuti) – si è messa in moto l’articolata struttura delle due giurie.

Ad un primo livello è intervenuta la Giuria Preliminare, un gruppo diversificato di rappresentanti di tutti i continenti e di diverse lingue e culture, competenti in materia di cinema e mondo giovanile. Ciascun membro della Giuria Preliminare è stato incaricato di visualizzare almeno un set di film (contenente ciascuno un massimo di 25 brevi video) e ogni film è stato visionato da tre giurati. La giuria ha realizzato tre progressive fasi di selezione e, dopo un percorso trasparente e qualificato, ha finito i suoi lavori in questi giorni, riducendo i film elegibili per le varie premiazioni a circa 110.

Dai primi giorni di novembre, invece, è al lavoro la Gran Giuria, che – formata da personalità distintesi nel campo della cinematografia, dell’arte, della cultura e della comunicazione – sta procedendo, sempre in modalità digitale, a visionare e valutare i video rimasti.

I membri della Giuria Preliminare e della Gran Giuria sono tutti visibili sul sito del festival.

Il 18 e 19 novembre si svolgeranno le cerimonie di presentazione dei corti finalisti e la premiazione dei vincitori, in centinaia di luoghi diversi, lungo tutti i fusi orari.

Per l’Italia l’evento centrale avrà luogo a Torino, la città di Don Bosco, nel pomeriggio di venerdì 19 novembre, alla presenza del Rettor Maggiore.

“La partecipazione che abbiamo visto finora, i commenti ricevuti dalle opere di tutto il mondo, la competenza dei lavori ricevuti e la passione che stanno mettendo anche i giurati… Tutto questo ci fa pensare che il DBGYFF è già riuscito ad accendere una fiamma di speranza nel cuore di tanti giovani – ha commentato don Harris Pakkam, il Direttore del Festival – E ora ci prepariamo con fiducia alle finali”.

Don Bosco Global Youth Film Festival: il festival entra nella fase finale

Il “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF) giunge alle fasi finali con la forza e l’entusiasmo dei più di mille video realizzati dai giovani di tutto il mondo che hanno raccolto la sfida promossa dallo stesso Rettor Maggiore di dare loro voce grazie alla realizzazione di questo importante appuntamento.

Giovani del mondo. Uniamoci per seminare e condividere la speranza.

Nel racconto realizzato da InfoANS alcune testimonianze ed i prossimi passi di una bella avventura che proprio a casa di Don Bosco vedrà i momenti conclusivi della prima edizione.

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(ANS – Roma) – Venerdì 15 ottobre è stato l’ultimo giorno utile per candidare i video al primo festival mondiale salesiano di cinematografia giovanile, il “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF). Oltre un migliaio sono stati i video pervenuti, da tutte le parti del mondo, a testimonianza di una partecipazione, in tutta la Famiglia Salesiana, che ha superato le aspettative.

Ora l’organizzazione del festival entra nella fase finale, con le giurie – articolate in due livelli – impegnate nell’arduo compito della selezione; e la preparazione della manifestazione, che, come programmato sin dall’inizio, avverrà in contemporanea nei giorni 18 e 19 novembre, in molteplici località di tutto il globo.

Alla chiusura delle candidature per il DBGYFF si possono già individuare alcuni punti fermi su questo festival, fortemente voluto e promosso dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime. In primo luogo, si può registrare un successo nella partecipazione congiunta di salesiani, educatori e giovani nella partecipazione congiunta alla manifestazione: tantissimi dei video candidati sono il risultato del lavoro congiunto nelle scuole, nei centri educativi e negli oratori della Famiglia Salesiana – in diversi casi anche opere delle Figlie di Maria Ausiliatrice e di altri gruppi hanno aderito alla proposta.

Da Timor Est, don Jolino Vieira da Costa, ha raccontato:
“Mi sento molto soddisfatto che i nostri giovani abbiano caricato un cortometraggio e video musicale, che hanno realizzato con tanto entusiasmo, dopo aver affrontato tante fatiche e sfide”.

Mentre Fairman Khongmallai, dal Nord-Est dell’lndia, tra gli autori del film “Kal Keliye Khongmallai” (C’è speranza per domani), ha testimoniato:

“Abbiamo realizzato un progetto con i giovani del mio villaggio; ma non avendo una rete internet potente per caricare il film, siamo andati alla casa salesiana e don Michael Makri ci ha aiutato a caricarlo sul portale”.

E dall’Argentina, l’animatore ed educatore Hernán, condivide:

“È stata un’esperienza fortemente salesiana aver accompagnato il nostro gruppo di giovani registi a realizzare il film e a partecipare al festival. Abbiamo potuto condividere questa eccellente iniziativa con i loro genitori, che li hanno incoraggiati a partecipare. Ho potuto vedere come la pedagogia e il Sistema Preventivo di Don Bosco aprono orizzonti nella vita dei giovani, incoraggiandoli a mettersi in gioco e a diventare migliori. Questo festival lo ha reso possibile”.

Al tempo stesso, il fine ultimo del festival, rendere i giovani ambasciatori di speranza nelle loro realtà, sembra già essere stato raggiunto nella fasa preparatoria dei lavori. Sempre dall’Argentina, Clara riporta:

“Quando sono stata invitata a partecipare, non potevo crederci! È stata una bellissima esperienza, condividendo insieme lo stesso obiettivo, con un messaggio pieno di speranza: non vedo l’ora di fare altri festival!”.

E ancora, dal Paraguay, Matías scrive:

“È stata una bella esperienza poter partecipare al DBGYFF. Abbiamo lavorato con alcuni giovani per fare un cortometraggio sul tema ‘Mossi dalla Speranza’. Abbiamo impiegato un mese e mezzo tra la creazione della sceneggiatura, le riprese e il montaggio. Ringrazio questi giovani che hanno detto sì a questa proposta”.

A questo punto il lavoro più difficile è quello che spetta alle giurie. Sin da inizio mese l’équipe di coordinamento del Festival, guidata dal Direttore, don Harris Pakkam, insieme al Coordinatore delle Giurie, don Tadeusz Lewicki, è andata contattando i circa 100 giurati membri della giuria preliminare – un gruppo diversificato di rappresentanti di tutti i continenti e Paesi, di diverse lingue, culture, etnie e formazione – che ha il compito di visionare set da 25 film ciascuno, e realizzare una prima fase di scrematura tra i video per selezionare quelli meritevoli di giungere alla fase finale. Proprio per assicurare il più equo e obiettivo giudizio possibile, ogni video sarà visionato da almeno tre giurati.

Successivamente, sarà la volta della Gran Giuria, la cui composizione è in corso in questi giorni, tra cineasti e sceneggiatori, critici ed influencer cinematografici, recensori, artisti, attori, compositori, ingegneri del suono, montatori ed esperti di effetti visivi, blogger e personalità salesiane. Saranno loro che, lavorando sui video finalisti, provvederanno poi ad individuare i vincitori delle varie categorie. E mentre ferve l’attesa in tutto il mondo salesiano, si vanno anche delineando le modalità in cui il festival avrà effettivamente luogo.

Tre sono i livelli previsti:

– nelle realtà in cui sarà possibile farlo, ci sarà una presentazione in presenza nelle opere salesiane, con la partecipazione diretta dei giovani;

– laddove le misure locali adottate per prevenire i contagi di Covid-19 richiedano di evitare assembramenti, seguendo le stesse modalità che tante opere salesiane utilizzano per la Didattica A Distanza, verrà realizzata una video-trasmessione online degli eventi organizzati.

– per tutti, sarà possibile assistere alla diretta streaming dal sito ufficiale del festival – www.dbgyff.com – che, tra i vari momenti, trasmetterà anche le cerimonie ufficiali da Torino, e in particolare l’apertura, giovedì 18 novembre, e la proclamazione dei vincitori, venerdì 19 novembre.

“Invitiamo tutti i Delegati di Comunicazione Sociale e i salesiani che collaborano a quest’iniziativa a preparare degli eventi di livello ispettoriale o nazionale che accompagnino in maniera adeguata la celebrazione di questo Festival della speranza e della gioventù”
è l’appello conclusivo rilasciato dagli organizzatori.

“Don Bosco Global Youth Film Festival”, prorogata la scadenza per la partecipazione

Prorogate le iscrizioni per partecipare al “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF), la rassegna cinematografica salesiana globale. Al festival, promosso dai Salesiani di Don Bosco attraverso la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, potranno pertanto essere accolti tutti i video caricati sul sito entro il 15 di ottobre, termine esteso di due settimane in più rispetto alla data precedentemente annunciata.

Riportiamo, per maggiori informazioni, l’articolo pubblicato su ANS.

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Centinaia di video giunti in neanche due mesi, da tutto il mondo, e richieste di partecipazione che vanno dai preadolescenti agli adulti: attorno al “Don Bosco Global Youth Film Festival” (DBGYFF) c’è un entusiasmo crescente e contagioso, che sta già centrando in pieno il primo obiettivo del festival, quello di fomentare tra i giovani un messaggio di speranza che infiammi il mondo intero. Per questo gli organizzatori della prima rassegna cinematografica salesiana globale hanno deciso di prolungare i tempi per la presentazione dei lavori. Al festival, promosso dai Salesiani di Don Bosco attraverso la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, potranno pertanto essere accolti tutti i video caricati sul sito entro il 15 di ottobre – con una proroga di oltre due settimane rispetto alla data precedentemente annunciata. Ma non è questa l’unica novità, quando mancano meno di due mesi allo svolgimento del festival – in programma in contemporanea in varie località di tutto il mondo nei giorni 18-19 novembre 2021. Avanzano, infatti, a ritmo spedito anche i lavori “dietro le quinte”. Spiega il responsabile tecnico del DBGYFF, don Maria Lawrence: “Il portale del film www.dbgyff.com ha avviato un nuovo capitolo dei nostri servizi alla gioventù. Il front-end del sito web del portale facilita l’accesso degli utenti, mentre l’applicazione web back-end, costruita su misura, utilizza la tecnologia cloud da molteplici risorse per ricevere automaticamente i profili degli utenti, i film di varie categorie presentati dai giovani di tutto il mondo; e, in più, assiste la giuria sparsa in tutto il mondo per valutarli”. Quindi, ha aggiunto: “È un sistema robusto, costruito per garantire la pluralità di lingue, culture e paesi sia per i partecipanti che per la giuria, facendo in modo che la tecnologia favorisca la partecipazione”. In questi giorni, inoltre, si sta completando la nomina dei membri della Giuria Preliminare, selezionati su indicazione dei Delegati di Comunicazione Sociale di tutto il mondo. Tali giurati, divisi per gruppi, hanno il compito di visionare un set di video ciascuno e di effettuare una prima selezione in favore della Gran Giuria che, successivamente, stilerà le classifiche e assegnerà i premi. I giurati – i cui nomi verranno tutti pubblicati sul sito – avranno un compito non facile: perché la partecipazione da parte di tutto il mondo salesiano, e non solo, è davvero elevata, in termini di numeri, ma anche di coinvolgimento, e non sarà facile procedere al lavoro di selezione. Fino ad oggi sulla piattaforma del festival – www.dbgyff.com – sono pervenuti video di tutte le categorie (corti dal vivo, di animazione, video musicali) da Italia, Spagna, India, Perù, Francia, Corea del Sud, Irlanda, Guatemala, Belgio, Uganda, Pakistan e Armenia. E che l’interesse suscitato sia davvero vasto è confermato anche da altri particolari: come, ad esempio, le diverse candidature ricevute da bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni o da adulti al di sopra dei 30. Anche se per regolamento tali lavori non potranno essere accolti, stanno spingendo gli organizzatori a prevedere nuove categorie di concorso per eventuali successive edizioni. Parlando della risposta dei giovani, il Direttore del festival, don Harris Pakkam, ha dichiarato: “In generale abbiamo ricevuto feedback da più di 100 Paesi, c’è stata una risposta davvero entusiasta da parte dei nostri giovani! È molto motivante vederli così coinvolti nella creazione di qualcosa per il festival ed esprimere il loro desiderio di essere ambasciatori di speranza. Questa piattaforma del festival è stata concepita proprio per far sentire la loro voce e riunirli per questa nobile causa”. Anche all’interno stesso della Congregazione l’iniziativa del DBGYFF ha acceso la voglia di partecipare: numerosi sono i video realizzati grazie all’accompagnamento di salesiani, istituzioni salesiane e Ispettorie, che hanno sostenuto i propri giovani in un percorso che è soprattutto una forma di presenza e di vicinanza ai ragazzi. Un caso a sé è quello dei corti realizzati da salesiani giovani, Figli di Don Bosco che rispettano i requisiti anagrafici per inviare delle loro creazioni multimediali: si contano già una decina di video presentati da giovani salesiani in formazione, e infatti gli organizzatori del festival stanno pensando di istituire un premio onorifico, una menzione speciale, ai migliori corti appartenenti a questa nuova “categoria”. Conclude don Ricardo Campoli, Responsabile della Promozione del DBGYFF,: “I giovani di America, Africa, Asia, Europa e Oceania si sono uniti positivamente per dare vita e vigore a questo festival. Circa 20 giovani dei nostri ambienti, di varie località geografiche, stanno promuovendo il festival sulle reti sociali, in 4 lingue: italiano, inglese, spagnolo e portoghese. Sento che questa sarà veramente una grande festa per i nostri giovani”.

 

“Don Bosco Global Youth Film Festival”: è il tuo festival!

(ANS – Roma) – Un festival cinematografico salesiano mondiale, un progetto unico nel suo genere per coinvolgere i giovani a livello globale, attraverso l’elaborazione di cortometraggi, in una grande iniziativa di protagonismo giovanile, condivisione artistica e di valori: è il “Don Bosco Global Youth Film Festival”, e avrà luogo per due giorni, il 18 e 19 novembre 2021, in centinaia di luoghi diversi, lungo tutti i fusi orari di 134 Paesi del mondo.

Si tratterà di una vera e propria “festa del cinema”, per i giovani, realizzata dai giovani e con i giovani. Potrà parteciparvi chiunque abbia meno di 30 anni, indipendentemente dalla propria religione o dal frequentare le presenze salesiane – anche se ovviamente sarà primariamente attraverso di queste che s’intende stimolare la maggiore partecipazione possibile.

L’idea di un festival mondiale in grado di coinvolgere migliaia e migliaia di giovani di tutto il mondo è direttamente del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, che aveva iniziato ad accarezzarla già nel sessennio passato e che ne ha sentito a maggior ragione ora l’opportunità, quando, a motivo della pandemia, l’intera umanità ha bisogno dell’energia e dello sguardo di speranza dei giovani.

Il festival, infatti, avrà per tema il motto della Strenna del Rettor Maggiore per il 2021, “Mossi dalla Speranza”, e prevede tre categorie a cui i giovani di tutto il mondo potranno candidare le loro opere: corti, video di animazione e video musicali.

E per invogliare ancor più la partecipazione il Dicastero per la Comunicazione Sociale ha previsto anche dei sostanziosi premi per i vincitori, per un montepremi complessivo di 100mila euro. A decretare i vincitori saranno le tre giurie di categoria, che saranno composte da personalità del mondo cinematografico, icone giovanili e autorità dell’universo salesiano.

“È un’iniziativa che soddisfa molto bene i numerosi obiettivi del Programma del nostro Dicastero per questo sessennio – ha affermato in proposito don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale –. È una proposta di comunicazione in prospettiva educativa pastorale, un modo di essere attivamente presenti nel mondo digitale con una chiara identità salesiana, annunciando la Buona Novella e il messaggio della Strenna 2021. Inoltre, favorirà il dialogo educativo e creativo per evangelizzare i giovani nel loro habitat digitale, promuoverà il protagonismo dei giovani nella costruzione di un mondo migliore e svilupperà sinergie tra Salesiani e giovani sia a livello locale, sia globale”.

Un’altra iniziativa interessante, in tal senso, è infatti quella di coinvolgere gli stessi giovani che gravitano negli ambienti salesiani come “ambasciatori della speranza”, perché possano promuovere l’iniziativa del festival tra i loro coetanei e contribuire così ad allargare a macchia d’olio il messaggio che esso vuole offrire.

“Il DBGYFF è davvero il primo del suo genere – ha spiegato don Harris Pakkam, Coordinatore dell’iniziativa –. È un di festival di livello mondiale offerto ai giovani registi per esprimere i loro talenti e contribuire al bene comune. Vogliamo dare loro un punto di incontro attraente, per far sì che si informino, imparino, si divertano e comprendano il mondo e quei valori che li aiutano a vivere bene. Al tempo stesso vogliamo ‘incendiare il mondo con la speranza’, con una scintilla che loro stessi sono chiamati a difendere, infondere e sviluppare nella società Post-covid”.

Trattandosi di un festival “diffuso” in tutto il mondo, centrale è il ruolo della piattaforma web https://www.dbgyff.com, molto più che il semplice “sito del festival”. Gli aspiranti cineasti vi troveranno infatti, in cinque lingue (inglese, italiano, spagnolo, francese e portoghese), tutte le informazioni e risorse necessarie, vi dovranno gestire la fase di invio dei video, vi potranno monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, controllare le attività delle diverse giurie, e, al termine del festival, anche visionare tutti i video che avranno partecipato all’iniziativa.

Il DBGYFF, che mira a diventare un appuntamento annuale, intende essere un festival cinematografico di rilevanza globale e un evento mediatico di grande spessore, che vuole attirare il maggior numero di partecipanti e di spettatori, nel maggior numero di sedi.

Per partecipare con il proprio video al DBGYFF c’è tempo dal 24 luglio, fino al prossimo 30 settembre.