Articoli

Ispettoria Meridionale, concluso il cammino della “Scuola di Mondialità”

Dal sito dell’Ispettoria salesiana Meridionale, l’articolo sul cammino missionario ispettoriale concluso da poco con un incontro al Redentore di Bari.

***

A conclusione del cammino missionario ispettoriale “Scuola di Mondialità”, il 12 ed il 13 giugno, presso l’Istituto Salesiano Redentore di Bari, si è svolto il weekend partenti in vista degli esercizi spirituali in contesto povero che una quindicina di giovani della nostra ispettoria vivranno dal 2 al 12 agosto a Gasperina (CZ).
Sono stati giorni davvero speciali, particolarmente sentiti a seguito di un anno di formazione svolto in modalità telematica. Ritrovarsi faccia a faccia, non più dietro uno schermo, potersi confrontare intorno ad un tavolo ed ascoltare la voce dell’altro senza interruzioni, senza attivare e disattivare l’audio è stato davvero bello.
Al centro del weekend, c’è stato il Vangelo di Giovanni che, al primo capitolo, recita “Che cosa cercate?”: una domanda forse provocatoria, cosa credete di guadagnare seguendo il Signore? Un Signore che è Maestro e che, ancora oggi, ci invita a seguirlo e ci sussurra “Venite e vedrete”. L’immagine di riferimento del mandato ricevuto, è stata la bussola perché, le nostre azioni ed il nostro servizio, possano essere sempre orientati dal Signore come un ago che sempre punta al nord.
Non è di certo mancata la formazione che ci ha visto al centro i sogni missionari di Don Bosco, proprio per sottolineare che l’esperienza missionaria di questo anno, fa parte di un cammino che parte da molto lontano. Dopo un’infarinatura generale, da parte di Don Luca de Muro, sulle predisposizioni del cuore e dell’animo per vivere al meglio l’esperienza e dopo essersi messi in contatto con una referente di Gasperina, il gruppo ha già iniziato a lavorare, a pensare e a programmare cosa poter proporre a coloro che incontreranno.
Con cuori pieni di gioia e sicuramente più ricchi, ognuno è rientrato presso i propri ambienti di appartenenza.
Non resta che attendere il 2 agosto.

MGS Italia Meridionale, seconda edizione di “Giocat”

Dal sito di Don Bosco al Sud, il racconto della seconda edizione di Giocat, incontri di catechesi per i giovani dai 18 ai 30 anni.

***

Si è conclusa da poco la seconda edizione di GioCat, gli incontri di catechesi pensati per i giovani dai 18 ai 30 anni. Un’opportunità per continuare a camminare insieme #nelcuoredelmondo.

Da ormai oltre un anno, infatti, la pandemia ha costretto tutti a rinunciare a poter vivere esperienze di vicinanza e di insieme. Ma rinunciare a condividere la spiritualità salesiana è impossibile per noi giovani del Movimento Giovanile Salesiano dell’Ispettoria Meridionale, anche in una situazione difficile come quella dei nostri giorni. Per questo, l’esperienza di catechesi GioCat della primavera 2020 ha nuovamente visto la fedele partecipazione di tanti giovani anche per la sua seconda edizione, tenutasi da novembre 2020 ad aprile 2021. Mensilmente, giovani della nostra Ispettoria si sono ritrovati su piattaforma digitale a percorrere insieme un cammino di preghiera e riflessione incentrato proprio sulla tematica della Spiritualità giovanile Salesiana.

I ragazzi sono stati accompagnati in questo tragitto da guide che per ogni tappa hanno offerto i loro insegnamenti e le proprie esperienze di vita all’insegna della Spiritualità. Ad introdurre la tematica è stato Don Francesco Redavid, presentando una spiritualità fondata sul rapporto con se stessi, con Dio, e con gli altri. A seguire, Suor Marinella Pallonetto ha approfondito la necessità dell’incontro con Gesù, un incontro che si fonda sull’amicizia. Don Luca de Muro ha poi spiegato le basi sul senso del servizio responsabile, un servizio che si realizza con e per gli altri. E proprio in virtù del valore di insieme, Franco Corapi, Salesiano Cooperatore, si è concentrato sull’importanza della comunione ecclesiale, una comunione che va oltre le divisioni o le problematiche perché abitata dalla Grazia di Dio. La spiritualità, specialmente quella salesiana, ha inoltre bisogno di essere vissuta con gioia, ed è ciò di cui ha parlato Suor Anna Rita Cristaino. A dare conclusione a questo viaggio sono stati Katia e Vincenzo, una giovane coppia che ha visto nascere il suo amore proprio all’interno dell’ambiente salesiano e che ora ha reso la Spiritualità parte integrante nella quotidianità come famiglia.

Ma un viaggio ha anche bisogno di una colonna sonora che dia ritmo al cammino e per questo i giovani stessi hanno scelto come inno, da cui farsi accompagnare, “Cambia la mia mente”, una canzone di Davide di Lecce. In un mondo fatto di incertezze, in cui i propri drammi si intrecciano a quelli di tante altre persone, anche a grandi distanze, l’unico rifugio è il Signore. Così, vivendo al meglio la Spiritualità, colorata delle sfumature salesiane che ci contraddistinguono, noi giovani non abbiamo perso, anche stavolta, l’occasione di “incontro” con gli altri e con Dio per poter essere sempre pienamente presenti nel cuore del mondo.

Quaresima viva, gli esercizi spirituali “delivery” del MGS Italia Meridionale

Pubblichiamo l’iniziativa del MGS dell’Ispettoria Meridionale per la Quaresima.

***

Il mese di febbraio ha portato con sé l’inizio della Quaresima che per noi si coniuga felicemente con la qualifica “Viva”!

Imparando ad adattarci alle restrizioni che il Covid impone, quest’anno i consueti esercizi spirituali per adolescenti e giovani sono proposti in una nuova modalità: in “delivery mode”. Un team di salesiani, coordinati dal delegato di Pastorale Giovanile don Gianpaolo Roma, raggiungerà case salesiane, realtà diocesane del sud Italia e dell’Albania per facilitare la partecipazione all’esperienza. E’ un tour che nel mese di marzo “consegnerà” 18 turni di esercizi spirituali della durata di tre giorni ciascuno.

Di seguito il calendario degli appuntamenti con le relative destinazioni:

04-06: Caserta, Torre Annunziata

08-10: Andria, Salerno, Diocesi di Foggia

11-13: Bari, Santeramo in Colle, Caserta

12-14: Albania

15-17: Diocesi di Pozzuoli

18-20: Cisternino, Potenza

19-21: Albania

22-24: Lecce, Corigliano d’Otranto

25-27: Recale, Santeramo in Colle, Caserta

26-28: Albania

28-31: Quaresima Giovani

L’esperienza di Quaresima Viva, in questo periodo storico, consentirà sicuramente di sperimentare l’importanza di pregare gli uni per gli altri e la bellezza di spezzare la Parola con i ragazzi e i giovani che ne beneficeranno!

MGS Italia Meridionale, primo meeting animatori online

Dal sito di Don Bosco al Sud, pubblichiamo il resoconto del primo meeting animatori del MGS, svolto in modalità online.

***

Domenica 3 gennaio si è svolto il primo meeting animatori online, momento di formazione e incontro che ha visto partecipi più di 300 animatori del Movimento Giovanile Salesiano, pronti a mettersi in gioco con entusiasmo per entrare nel vivo del tema guida di quest’anno – vivere il sogno di don Bosco nel cuore del mondo – e riflettere sulla figura dell’animatore salesiano, anche in questo tempo così particolare.

Dopo una breve presentazione dei vari ambienti presenti e il saluto dell’ispettrice suor Mara Tagliaferri, le testimonianze di sei animatori dei vari ambienti salesiani, hanno scandito il primo momento del raduno. Ciascuno ha condiviso parte del proprio percorso alla luce dell’obiettivo dell’MGS di quest’anno, lasciando ben comprendere non solo che è ancora possibile continuare a portare avanti il sogno di don Bosco, ma che siamo chiamati in prima persona a dar corpo ai nostri sogni e vivere appieno gli obiettivi prefissi. La diversità e la ricchezza delle esperienze raccontate lasciano emergere con chiarezza l’importanza di sognare, e il desiderio del sogno si unisce alla capacità di mettersi al servizio dell’altro, di sapersi reinventare con fantasia, anche di osare un po’ e uscire fuori dagli schemi, ma soprattutto di crescere nell’amicizia con Dio, che è il centro e rende possibile tutto il resto.

Il secondo momento del meeting ha visto invece protagonisti tutti gli altri ragazzi presenti, che in piccoli gruppi hanno condiviso e riflettuto sulle caratteristiche essenziali di un animatore, defindendone il profilo attraverso i “sintomi” di quella allegria caratteristica di chi appartiene alla famiglia salesiana.

Si conclude così, con un pensiero dell’ispettore don Angelo Santorsola e la presentazione di alcune novità in arrivo, questo primo meeting online. Anche questa volta l’entusiasmo ha superato le remore iniziali proprie degli incontri online cui ci stiamo abituando ed appare chiaro come il carisma salesiano che unisce ambienti diversi è più forte della distanza. E sicuramente anche a distanza è rimasta nei cuori di chi ha partecipato la tanta bellezza che è stata condivisa, i nuovi incontri fatti e qualcosa in più nel proprio bagaglio personale per andare ciascuno nel cuore del mondo e continuare a sognare.

Martina Sabia

Ispettoria Meridionale, parte la Scuola di Mondialità 2020/2021

Pubblichiamo un articolo dell’Ispettoria Meridionale sulla Scuola Mondialità 2020/2021.

***

Animazione Missionaria…Parte prima…Scena 1…Azione! Ops…SPERANZA IN AZIONE!

“Speranza in azione” è il motto che accompagnerà, quest’anno, il percorso formativo dell’Animazione Missionaria. Ispirati dalla visionarietà di Don Bosco, si diceva di lui che fosse un uomo capace di vedere l’invisibile, vogliamo crescere insieme nell’avere nuovi occhi sulle realtà del mondo. Questo importante obiettivo nasce in sintonia con il progetto pastorale triennale della nostra ispettoria che quest’anno, nello specifico, ruota attorno all’idea di cercare il nostro posto “nel cuore del mondo”, invitandoci a fare un tuffo nella realtà che ci circonda che, oggi più che mai, ci chiama a essere educatori e promotori di speranza.

Tanti obiettivi e parole che vorremmo trasformare in azioni, grazie alla disponibilità di ciascuno di voi! Non cerchiamo spettatori ma giovani pronti all’azione, pronti ad essere protagonisti di questo ricco cammino formativo che prevederà alcuni week end d’incontri dedicati sia ad aspetti teorici e conoscitivi sia ad esperienze concrete, grazie alla collaborazione con le realtà locali, oratoriane e non, che ci ospiteranno. Percorso integrato alle significative esperienze spirituali che la nostra ispettoria propone. (Vi rimandiamo alla locandina per i dettagli).

Il nostro primo appuntamento sarà il 17 e il 18 Ottobre a Foggia! Iniziamo insieme nel mese missionario per eccellenza per proseguire fino all’estate momento in cui, a conclusione della formazione, sarà possibile vivere esperienze di missionarietà in contesti poveri. Non vi resta che domandarvi: Se non io, chi?

“Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.” (Salmi 31:25)

L’equipe di Animazione Missionaria

 

Salesiani di Potenza in festa: compie 100 anni don Bruno Bertolazzi

Pubblichiamo un articolo uscito sul sito dell’Ispettoria Meridionale che oggi festeggia i cento anni di don Bruno Bertolazzi.

***

La comunità salesiana di Potenza (Basilicata) e tutta l’Ispettoria Salesiana Meridionale, oggi vive una festa speciale: il compleanno dei cento anni di don Bruno Bertolazzi! 

“In manus tuas Domine commendo spiritum meum” (Lc 23, 46).Signore mi affido a te, perché mi fido di te”. Questa la frase che ha ispirato il percorso di don Bruno, il quale, ogni giorno, ha affidato la sua vita al Padre e a Don Bosco.

Allegro, positivo e grande sognatore dedica la sua vita a Don Bosco dal 1944, quando, militare, visita la comunità salesiana di Torre Annunziata e a 25 anni comincia il suo cammino da novizio a Portici.

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Padova e in Filosofia all’Università di Messina, a 22 anni era presidente della FUCI di Treviso (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Oggi è punto di riferimento per i giovani universitari cattolici dell’Ateneo Lucano, dimostrando con vitalità una grande passione educativa, rimanendo sempre al passo con i tempi, informandosi e progettando per i giovani. La sua pagina Facebook è continuamente invasa da messaggi di ex-allievi che ha incontrato nel percorso sacerdotale e nelle diverse città e comunità in cui ha operato, a prova della sua dedizione e di ciò che dona ai giovani ancora oggi. 

Dal 1990 al 1996 svolge il ruolo di direttore della Casa Generalizia, contribuendo alla crescita della Congregazione. Nel mese di ottobre del 2015, alla presenza del Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, don Ángel Fernández Artime, durante la chiusura dei festeggiamenti dell’Ispettoria Salesiana Meridionale per il Bicentenario della nascita di don Bosco, viene festeggiato dai suoi confratelli per l’impegno e la longeva appartenenza alla famiglia salesiana.

Ma come è possibile vivere così pienamente 100 anni di vita, riuscendo ad essere sempre al passo con il proprio tempo? Glielo abbiamo chiesto.

Basta non opporsi al tempo, seguire le novità, aprirsi al dialogo con i giovani, non arroccarsi al passato e guardare al futuro. Questo è l’elemento fondamentale perché gli anni siano accompagnati dagli ideali.                                                                                        (don Bruno Bertolazzi)

Un uomo pieno di vita, sognatore, sempre vicino ai giovani, che vive con i “Piedi per Terra e lo sguardo al cielo”.

Oggi ancora di più ringraziamo il Signore per il dono di Don Bruno, per il suo impegno inesauribile verso i giovani e per la sua comunità salesiana.

Oggi, brindiamo tutti a lui!

 

Bari Redentore, un’estate magica con la storia di Harry Potter

Pubblichiamo il comunicato dell’oratorio salesiano Redentore di Bari sulle iniziative estive.

***

Presso l’Oratorio salesiano Redentore inzia l’estate ragazzi 2020 dal 22 giugno al 17 luglio per i ragazzi e le ragazze nati dal 2005 al 2014.
Ci saranno due turni. Al mattino il centro estivo sarà per i ragazzi e le ragazze dai 6 agli 11 anni ( nati dal 2009 al 2014).
L’appuntamento è alle ore 8,30. I ragazzi saranno accolti al triage di ingresso da giovani animatori che accompagneranno i ragazzi nel rito magico che prevedere la mascherina, la misura della temperatura corporea ed il lavaggio delle mani.
Dopo il triage di ingresso,i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 7 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e nel racconto della storia di Harry Potter. Le attvità continueranno fino alle ore 12,30, quando inziaierà il triage in uscita e terminerà l’attività.
Nel pomeriggio invece l’appuntamento è alle ore 16,30 per i ragazzi e le ragazze dai 12 ai 15 anni ( nati dal 2005 al 2008). Si seguirà la procedura del triage in ingresso e successivamente i ragazzi saranno accompagnati in gruppi da 10 ragazzi animati da un animatore che condurrà il gruppo nello svolgimento dei giochi e del racconto della storia di Harry Potter. Le attività termineranno alle 20,30 con un momento di preghiera ed il triage in uscita. Il piano di accesso all’Oratorio e di svolgimento dei giochi nel rispetto delle disposizioni governative di contrasto e prevenzione della diffusione del covid-19, è stato elaborato da un gruppo di giovani architetti del Politecnico di Bari: René SOLETI; Valentina SPATARO; Marco VENEZIANI, coordinati dall’Arch. Loredana FICARELLI.
Circa 40 giovani animatori, preparati e formati da don Renato, don Massimo e Jaqueline, animeranno l’Estate Ragazzi 2020 del Redentore che quest’anno si avvale anche della collaborazione dei giovani volontari dell’Oratorio salesiano di San Girolamo, guidato da suor Isa Lops con le suore salesiane.
Commenta don Francesco Preite, direttore dell’Opera salesiana Redentore: “I ragazzi hanno vissuto un tempo sospeso, dovuto al lockdown conseguenta della pandemia. C’è quindi bisogno di rompere questo incatesimo. Come? Vivendo i valori della solidarietà, dell’amicizia, del gioco e rispettando “i riti” del protocollo sanitario: mascherina, distanziamento sociale, lavaggio frequente delle mani. Per uscire dal male, questa volta bisogna essere insieme uniti, perchè nessuno si salva da solo”.
Le iscrizioni sono ancora aperte presso l’Oratorio Redentore dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30.
Infotel 0805750000 oppure 3737269000.
Buona avventura!

Ispettoria Meridionale, riparte l’Estate Ragazzi

Pubblichiamo la lettera di don Gianpaolo Roma, delegato di Pastorale Giovanile dell’Ispettoria Meridionale, sulla ripartenza delle attività estive.

***

L’Ispettoria Salesiana Meridionale riparte!

Dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, il Dipartimento per le Politiche della famiglia, ha pubblicato le Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase due dell’emergenza Covid-19, concedendo di fatto la possibilità anche agli oratori di organizzare attività ludico ricreative per bimbi ed adolescenti. Finalmente una luce dopo mesi di buio, di cortili vuoti, di silenzi. Il documento pubblicato dal Dipartimento permetterà di organizzare un’Estate Ragazzi innovativa, da vivere in piena sicurezza, senza però trascurare la passione degli addetti ai lavori e dei ragazzi. A questo proposito l’Ufficio Progetti dell’Ispettoria Salesiana Meridionale ha collaborato con un team di Salesiani e Laici per studiare al meglio le linee guida, allo scopo di produrre un progetto da plasmare secondo le esigenze delle singole realtà salesiane del sud Italia.

Il frutto di questo lavoro è rappresentato da un format completo che permetterà ad ogni Casa Salesiana, di presentare ai Comuni di appartenenza una proposta progettuale in linea con le direttive del Dipartimento, con la possibilità di adattare i contenuti anche in virtù di eventuali richieste specifiche dei Comuni stessi. Il team di lavoro si è dedicato alla stesura di un testo che ha esaltato la centralità del carisma salesiano, valore aggiunto di questa ripartenza, la cui forza resta impassibile di fronte le restrizioni e le giuste precauzioni da attuare. A questo proposito, minuzioso è stato il lavoro svolto per produrre i modelli necessari da utilizzare in fase operativa. Vengono quindi forniti proposte per orari, attività, triage, per vivere un’estate in piena sicurezza, senza dimenticare il valore della condivisione e dello stare insieme.

C’è voglia di ricominciare, di ripartire alla grande, proprio con l’evento che caratterizza da sempre la calda stagione salesiana. Sarà un’estate “speciale” con qualche regola in più da seguire, sicuri del fatto che le mascherine non rovineranno la bellezza dei sorrisi ritrovati, e le distanze non impediranno di vivere la gioia di stare insieme, quest’anno ancora più grande.

don Gianpaolo Roma

delegato alla Pastorale Giovanile

Festa giovani MGS Italia Meridionale: “Puoi sperare ancora, esiste il paradiso!”

Pubblichiamo il resoconto della Festa Giovani organizzata dal MGS Italia Meridionale il 7 giugno.

***

Si è svolta domenica 7 giugno la Festa Giovani del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Meridionale, senza protezioni e mascherine a nascondere il sorriso di tanti ragazzi e ragazze che hanno vissuto così una particolare esperienza di insieme. No, non è stato violato alcun decreto e non si è verificato alcun assembramento ormai pericoloso in questi difficili tempi di pandemia. La festa, infatti, ha avuto “luogo” interamente online e ha visto partecipare giovani che, rispondendo alla chiamata “Ri-usciamo ad incontrarci?! #relazioniincorso”, hanno voluto sperimentare virtualmente il calore di uno spirito, quello Salesiano, che li accomuna. Dopo un percorso di incontri online iniziati durante la Quaresima e proseguiti con le catechesi settimanali “GiòCat” svoltesi nel mese di maggio, la Festa Giovani è stata pensata, dai ragazzi della segreteria territoriale e dai responsabili territoriali e ispettoriali di pastorale giovanile del sud Italia, come il culmine di uno speciale cammino di formazione, riflessione e preghiera.

Tema centrale della festa, a partire dall’inno scelto “Alla porta del cielo” della Christian rock band Reale, è stato il riscatto da un periodo, quello appena trascorso, in cui ci siamo tutti indistintamente ritrovati prigionieri di una situazione generale fuori dal nostro diretto controllo. Una situazione insomma che, mentre ci ha costretti a stare chiusi tra le mura di casa, ha anche imposto il rischio poi di renderci prigionieri chiusi in noi stessi. Così, grazie alla professionalità dello psicologo del rock Andrea Montesano, i ragazzi, seguendo il filo conduttore della musica, hanno avuto l’occasione di riflettere sul proprio modo di affrontare l’emergenza presente e sulle concrete pratiche da attuare per migliorare il proprio atteggiamento nei confronti di una realtà ribaltata. Nonostante il mondo intorno si sia fermato, la mente e le emozioni infatti non hanno smesso di fluire. Per questo, insieme ai cambiamenti del contorno che si subiscono, si rende necessario cambiare anche le proprie azioni. Nove sono i comportamenti consigliati dal nostro psicologo: scrivere, leggere, imparare, creare, coltivare le relazioni, plasmare nuove abitudini, riflettere, mettersi al servizio degli altri, e parlare con qualcuno -perchè no(?), con uno psicologo. Tutte azioni che risultano costruttive anche normalmente, ma che in una situazione come questa assumono un’altra prospettiva, quella di celebrare la vita!

Le condivisioni di canzoni e riflessioni da parte dei ragazzi su una bacheca virtuale, si sono piano piano poi traformate in preghiere e intenzioni nel finale momento di preghiera, che ha visto conclusione con la “buonanotte”, in forma di testimonianza, di Federica Bochicchio. Animatrice salesiana originaria di Potenza e infermiera, Federica ha raccontato della sua esperienza lavorativa nel corso della pandemia in Lombardia, una delle regioni italiane più colpite dal Covid-19, e del suo rapporto con Dio e con la fede, di fronte alla sofferenza particolarmente percepita in un ambiente maggiormente coinvolto nella battaglia contro il virus quale è quello ospedaliero. La sua è stata una testimonianza che ha dato la possibilità ai ragazzi di comprendere, attraverso gli occhi e le parole di una coetanea, la fatica più dura della crisi attuale, ma allo stesso tempo anche la fede salda nel Signore.

Al termine di una Festa Giovani sicuramente diversa e speciale, la promessa è stata così quella di ripartire forse più consapevoli rispetto a prima del valore di alcuni legami e di una missione che non si spegne neanche a distanza, ma che si è scoperto potersi intensificare anche di fronte a uno schermo, con la speranza di potersi presto riabbracciare e ri-uscire a incontrarsi dal vivo.

Claudia Gualtieri

Cerignola, il vescovo ordinerà sacerdote il salesiano Giuseppe Spicciarello

Pubblichiamo il comunicato stampa della Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano pubblicato sul sito “Il Megafono” con il quale si annuncia l’ordinazione presbiterale del diacono Giuseppe Spicciariello, salesiano di Don Bosco. La diretta verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook “MGS don Bosco al Sud” e sul Canale Youtube “Salesiani IME”.

***

Come annunciato lo scorso 14 maggio, con la diffusione delle Disposizioni per la celebrazione della Messa con il popolo, il vescovo Luigi Renna presiederà in Cattedrale, a Cerignola, sabato, 30 maggio 2020, con inizio alle ore 19, la Messa Crismale.

“Questa ‘Fase 2’ – si legge nelle Disposizioni – che investe anche la vita liturgica della Chiesa, va vissuta con la stessa responsabilità della fase precedente, cioè con prudenza, accettando con buon senso i limiti che ci sono richiesti per evitare il contagio, e, permettete, anche con spirito di fede, perché ciò che sta più a cuore a Dio Padre è la vita e la salute dei suoi figli, soprattutto dei più fragili, che sono gli ammalati e gli anziani”.

Per tale ragione, alla solenne celebrazione parteciperanno il presbiterio diocesano e un rappresentante per ogni comunità religiosa femminile, per ogni Associazione del Coordinamento Diocesano del Laicato, per ogni comunità parrocchiale. Secondo l’antica tradizione romana, la Messa Crismale, segno dell’unità del ministero ordinato nel sacerdozio di Cristo, è celebrata in Cattedrale perché la chiesa del Vescovo costituisce la “chiesa-madre” per tutta la diocesi.

In quanto espressione del mistero della Chiesa come popolo messianico, la presenza dei ministri nei diversi gradi, in rappresentanza delle comunità parrocchiali, religiose, associative, è un richiamo all’unità inscindibile del sacerdozio comune e ministeriale, fondata sui segni sacramentali.

Il giorno successivo, domenica, 31 maggio 2020, nella solennità di Pentecoste, il vescovo Renna, durante la celebrazione eucaristica che avrà inizio alle ore 18,30, in Cattedrale ordinerà presbitero il diacono Giuseppe Spicciariello, salesiano di Don Bosco. Nel rispetto delle attuali normative circa l’emergenza Covid-19, la cattedrale potrà contenere solo un numero limitato di persone: la celebrazione, infatti, sarà trasmessa anche in streaming sulla pagina Facebook “MGS don Bosco al Sud” e sul Canale Youtube “Salesiani IME”.