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Portogallo – Apertura della Consulta Mondiale sulla comunicazione con omaggi e lancio di un libro

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Lisboa) – Si sta svolgendo a Lisbona, in Portogallo, la Consulta Mondiale della Comunicazione Sociale che riunisce, presso la Casa Ispettoriale dei salesiani, una ventina di rappresentanti del Settore della Comunicazione, del Bollettino Salesiano e delle case editrici salesiane, per un incontro di lavoro e di condivisione di esperienze.

L’apertura ufficiale dell’incontro è avvenuta lo scorso 29 ottobre, durante un momento che ha riunito i partecipanti e alcuni ospiti, tra cui il Superiore dell’Ispettoria “Sant’Antonio” del Portogallo, don Aníbal Mendonça, in una serata di festa.

Dopo alcune parole di benvenuto, con le quali don Mendonça ha sottolineato la grande gioia di ospitare questo incontro in Portogallo, hanno fatto seguito due momenti musicali, con Wilson dos Santos, che studia pianoforte da tre anni presso il “Musicentro” dei Salesiani di Lisbona, e Anaís Dias, anche lei exallieva della scuola di musica dei Salesiani di Lisbona, che ha interpretato una canzone che fa parte del suo primo album.

Sottolineando il grande lavoro compiuto da ciascuno dei partecipanti nell’ambito della comunicazione, don Gildasio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, ha colto l’occasione per rendere omaggio a ciascuno dei rappresentanti del settore della comunicazione e del Bollettino Salesiano delle diverse regioni. Sono stati premiati undici membri provenienti da diverse regioni del mondo. Al termine di questo momento, Zaida Navarrete, Delegata alla comunicazione della regione Interamerica, ha ringraziato, a nome di tutti: “È una gioia poter dedicare il mio lavoro alla missione salesiana”.

La serata di sabato 29 ha anche offerto l’occasione propizia per la presentazione del 23° libro da parte di don Mendes. Il testo, “Eu Confio em Ti” (Confido in Te), vuole presentare la fiducia come fondamento delle relazioni umane e allo stesso tempo si chiede quale sguardo potrebbero darci i fondatori della Famiglia Salesiana su una vita affidata al servizio degli altri. Quali strategie avranno seguito per superare le difficoltà e mantenere viva la speranza? “Il tema della fiducia è molto importante per le nostre relazioni umane e per il nostro lavoro, in tutti i settori della nostra vita. La fiducia è la base per stabilire fedeltà, sicurezza e perseveranza in tutto ciò che facciamo”, ha sottolineato l’autore del libro, don Mendes.

È un libro che presenta la fiducia come esperienza di spazio sacro per l’essere umano e che mostra il suo significato per l’educazione salesiana. “Per Don Bosco la fiducia è al centro dell’educazione. In questo libro presento cosa sia la fiducia nelle relazioni umane e nell’educazione salesiana, con riferimento a San Giovanni Bosco e a Madre Mazzarello”, ha concluso Don Mendes.

La serata si è conclusa con le parole del Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, che ha sottolineato l’importanza dell’arte e della comunicazione, e poi ha anche ringraziato tutti per la generosità dell’accoglienza e per la loro presenza.

“La formazione dei Salesiani nel mondo digitale”: incontro Regionale dei Settori Comunicazione e Formazione a Barcellona

Dal 25 al 28 ottobre, a Barcellona, nella casa di  Martí Codolar, si è svolto l’incontro dei Settori Comunicazione e Formazione delle Ispettorie salesiane delle Regioni Mediterranea ed Europa Centro e Nord: “La formazione dei Salesiani nel mondo digitale”.

Per la comunicazione sociale hanno partecipato 25 delegati da tutte le ispettorie d’Europa, che hanno svolto un lavoro insieme con don Gildasio Mendez, consigliere per la Comunicazione sociale e la sua équipe. Contemporaneamente, nella stessa sede, si sono incontrati i delegati della Formazione delle ispettorie europee: in tutto, ci sono 60 partecipanti.

Le giornate sono state divise in due momenti distinti, con sessioni di formazione al mattino e visite a siti salesiani nel pomeriggio. I temi su cui si è lavorato sono stati la revisione e l’aggiornamento dell’Instrumentum Laboris, il programma del Settore Comunicazione 2020-2026, le proposte per la celebrazione del Bicentenario del “Sogno dei 9 anni”, il Congresso Internazionale della Comunicazione del 2024 e la presentazione del Patto Educativo Globale. Al tempo stesso, sono state affrontate anche le questioni proprie di ogni Ispettoria, come la visione della comunicazione varie realtà, il piano di comunicazione e le linee fondamentali, e le opportunità per migliorare il coordinamento della comunicazione a livello europeo, con l’ANS e con le strutture centrali della Congregazione.

I due gruppi si sono incontrati per una giornata di lavoro condivisa sul tema: proposta di formazione in un mondo digitale. Don Coelho ha incentrato la sua riflessione sull’etica educativa e sull’estetica pastorale. “Il salesiano è chiamato ad imitare il nostro padre e fondatore e ad essere pronto ad ascoltare e rispondere ai segni dei tempi. Pertanto, siamo invitati a vedere Dio nello spazio digitale del fenomeno umano come parte della nostra spiritualità salesiana”, ha spiegato.

La sede dell’incontro è simbolica: oggi opera salesiana, ma ai tempi di don Bosco residenza estiva della famiglia. Qui è stata scattata la famosa foto di Don Bosco a Barcellona.

Un minuto di bellezza – Contest per il Sud

Dal sito dell’Ispettoria Meridionale.

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Partecipa al Contest “1 minuto di bellezza” dedicato all’Italia meridionale e alla sua bellezza, raccontata solo parzialmente e spesso in modo stereotipato!
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione CON IL SUD e Fondazione Magna Grecia, con l’obiettivo di provocare una narrazione alternativa dei nostri territori coinvolgendo direttamente chi li vive: i giovani e i giovanissimi, gli operatori della comunicazione e i filmaker attraverso i linguaggi audiovisivi e dei social network.
In particolare, il Contest vuole dare luce a quel Sud in cui la società civile vuole essere protagonista del proprio futuro, c’è voglia di fare rete e collaborare per il bene comune. Un Sud che vive anche di contraddizioni: periferie e contesti sociali dove, seppur tra le difficoltà, si offrono opportunità ai ragazzi, nascono imprese sociali create da giovani e donne, i beni confiscati alle mafie sono riutilizzati dai cittadini, si valorizzano i talenti, si tutela l’ambiente e i servizi socio-sanitari sono di qualità. Un Sud dove la cultura è viva e rappresenta uno strumento fondamentale per lo sviluppo umano e sociale.

Sono previste due distinte sezioni di partecipazione:

Instagram #thereelsud
Rivolta ai giovani residenti nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, invitati a esprimere la propria creatività utilizzando il formato reel di instagram.

Cortometraggi
Rivolta ai videomaker professionisti (filmaker, visual artist, videofotografi, ecc) residenti nei territori delle regioni Basilicata Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, che potranno presentare “corti” della durata esatta di 60 secondi.

Il termine ultimo d’iscrizione è il 30 ottobre. Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito ufficiale del Contest cliccando QUI.

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Infosfera e digitale al centro del seminario di Comunicazione dell’Italia Salesiana

Quattro giorni di formazione sull’Infosfera per gli uffici di comunicazione sociale e le équipe delle Ispettorie Salesiane e delle associazioni Salesiani per il Sociale, Salesiani Cooperatori, CGS e Federazione Exallievi.

Il seminario si è svolto nella casa salesiana di Monteortone, in provincia di Padova, da giovedì 1 settembre a domenica 4. A guidare la riflessione sul tema dell’infosfera ha iniziato Pietro Del Soldà, filosofo, scrittore e conduttore radiofonico che, riprendendo il suo libro “La vita fuori di sé”, ha fatto un focus sulla necessità per ciascuno di un tempo vuoto che metta in gioco lo spazio per sé, uscendo dal proprio “guscio” protettivo e riscoprendo il gusto dell’avventura, quella particolare esperienza che rompe il ritmo ordinario e porta alla luce le nostre inclinazioni più profonde.

Lisa Iotti, giornalista della trasmissione “Report”, ha invece evidenziato quanto il “brusio” ininterrotto di cui vive il mondo digitale disturbi costantemente e impedisca di trovare uno spazio di ascolto per noi stessi. Ha poi presentato dei dati che dimostrano come il problema dell’analfabetismo digitale – ovvero l’incapacità di funzionare nel proprio contesto scolastico e lavorativo – coinvolga moltissimi dei nostri giovani e come sia un problema che, da educatori, dobbiamo saper affrontare.

A chiudere la parte formativa è stato Pietro Jarre, imprenditore e fondatore di Sloweb, associazione non profit che promuove un uso responsabile degli strumenti digitali. Jarre si è concentrato sull’ecologia digitale, fornendo spunti di riflessione sull’impatto del digitale anche sull’ambiente, in un momento storico in cui la tematica ambientalista è molto sentita.

Ai momenti di formazione si sono alternati lavori in gruppo per condividere le impressioni, e pensare insieme una proposta di Meeting sull’infosfera per la Pastorale Giovanile salesiana.

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Spagna – La dimensione pastorale della comunicazione

Dal sito dell’Agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – La Delegazione Nazionale spagnola di Comunicazione Sociale ha presentato il 24 febbraio l’VIII Giornata Salesiana di Comunicazione, che si è svolta in modalità digitale con il titolo “La dimensione pastorale della comunicazione”. Più di 160 responsabili di comunicazione, insieme a Direttori e coordinatori pastorali, hanno partecipato a quest’edizione, che è stata guidata dal Delegato Nazionale per la Comunicazione Sociale, don Francisco Javier Valiente, e dal Delegato di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria “Spagna-Maria Ausiliatrice” (SMX), Carlos Martín. Don Miguel Ángel García Morcuende, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, ha curato la presentazione principale, mentre l’apertura è stata affidata a don Gildásio Mendes, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale.

Nel suo discorso, il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale ha affermato che la comunicazione non va da sola, ma è parte del più ampio progetto educativo e pastorale salesiano. “Perché usiamo le reti sociali in modo creativo? Per evangelizzare i giovani! Perché ci prepariamo tecnicamente per comunicare in modo professionale e competente? Per educare i giovani! Perché vogliamo lavorare nel mondo digitale e virtuale? Per evangelizzare ed educare i giovani! Perché vivere nel mondo digitale? Per essere educatori e comunicatori dei giovani nello stile di Don Bosco!” ha affermato.

Don García Morcuende, da parte sua, ha indicato: “Siamo una famiglia carismatica mondiale al servizio dei giovani. E viviamo interconnessi. Questo ci rende più forti se ci ascoltiamo e impariamo gli uni dagli altri. Il mondo digitale, e specialmente le reti sociali, sono diventate una realtà in cui dobbiamo essere presenti, perché i nostri giovani sono lì, e sono anche uno spazio di evangelizzazione”.

“Le Delegazioni di Comunicazione delle Ispettorie salesiane in Spagna hanno lavorato insieme su molti temi come l’organizzazione, i prodotti e i canali, le idee condivise, l’immagine corporativa, il sito web informativo, il piano di comunicazione condiviso… Personalmente, ho visto che era molto importante rendere visibile questo percorso e farlo intorno alla formazione. Quando nel 2014 le sei Ispettorie spagnole si sono riorganizzate in due, abbiamo proposto di organizzare una giornata di comunicazione salesiana, che ci aiutasse a combinare i criteri, a formarci negli aspetti che ci sembravano necessari e a mostrare il cammino che stavamo seguendo. Ecco come nacque la prima Giornata di Comunicazione, il 21 febbraio 2014. Il tema era il marketing educativo, che a quel tempo cominciava a ricevere molta attenzione”, ha poi condiviso don Valiente.

Nel corso degli anni l’appuntamento si è consolidato, divenendo un evento aperto, di ampio respiro, non solo per i professionisti della comunicazione, che sono già un gruppo numeroso nelle nostre ispettorie, ma anche per tutti quegli educatori, animatori, tecnici, che si occupano di comunicazione nelle opere salesiane.

In quest’edizione è stato presentato il nuovo portale di Podcast salesiani, con temi di attualità, opinione e intrattenimento, ed è stata offerta la possibilità di partecipare a vari laboratori pratici sulla gestione della rete.

Oltre alla formazione, la Giornata di Comunicazione ormai è divenuta un’occasione per conoscere le buone pratiche realizzate nelle diverse case salesiane del Paese, così come un’opportunità per invitare persone del mondo degli affari, delle università, al di fuori dell’ambiente salesiano, che offrono punti di vista nuovi e diversi. “Questo è fondamentale nel campo della comunicazione. E sono molto contento dell’entusiasmo con cui viene accolta questa Giornata ogni anno e dell’impegno che le équipe ispettoriali di comunicazione mettono per prepararlo”.

Tra i tanti commentatori positivi, Joan Alsina, comunicator della casa salesiana di Sant Vicent dels Horts, spiega soddisfatto: “È un momento di incontro comune che dà molto incoraggiamento alle case: c’è una parte di condivisione del cuore salesiano e un’altra parte che di solito è molto pratica e utile, perché fa conoscere gli strumenti del mestiere e perché offre linee di lavoro comuni”.

Tutti i materiale e le esperienze condivise sono disponibili su: https://salesianos.info/jornadadecomunicacion

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Spagna – Pianificazione e misurazione con le reti sociali, come punta di diamante della formazione alla comunicazione

Dal sito dell’agenzia ANS.

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(ANS – Madrid) – Oltre 50 Delegati locali di Comunicazione Sociale delle presenze salesiane in Spagna hanno partecipato, nella mattinata di martedì 14 dicembre, alla terza sessione di formazione del percorso a loro dedicato. Obiettivo specifico, in quest’occasione, è stato approfondire gli strumenti di pianificazione e misurazione dei contenuti sulle reti sociali.

Tra gli aspetti affrontati, è stata sottolineata l’importanza delle reti sociali come strumento chiave nel mondo digitale, in grado di cambiare il modo in cui le presenze e le entità salesiane interagiscono e pianificano le loro attività. “È chiaro che sono uno strumento fondamentale che guida il nuovo modello di comunicazione, apprendimento e stile pastorale”, ha commentato, nell’introduzione alla sessione, Carlos Martín, Delegato per la Comunicazione dell’Ispettoria salesiana di Spagna-Maria Ausiliatrice.

A causa dell’espansione di Internet, le reti sociali sono diventate il principale mezzo di comunicazione per i giovani. Oltre a commentare alcuni vantaggi e opportunità che questo comporta, c’è stato tempo per discutere i principali compiti del gestore delle reti, che deve garantire la creazione di un piano di marketing, stabilire budget dettagliati per le azioni sociali, proporre azioni di valore per raggiungere gli obiettivi fissati dall’organizzazione e progettare un manuale di azione in caso di crisi.

“Anche se le reti sociali forniscono diversi aspetti positivi nel campo dell’educazione, è anche essenziale tenere presente che richiedono troppo tempo per dedicarvisi”, ha aggiunto Carlos Martín come un fattore importante da tenere in considerazione. Da questo punto di partenza, con l’aiuto di Antonino Gómez, durante la seconda parte della sessione, i partecipanti hanno potuto approfondire “Metricool”, uno strumento che permette di analizzare, gestire e misurare i risultati di tutti i contenuti digitali generati dalle presenze ed entità salesiane.

“Ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per la tua strategia digitale in un unico posto, dall’analisi del web e dei contenuti del tuo blog, la pianificazione delle reti sociali, fino alla realizzazione di studi sulla tua concorrenza e l’analisi e la gestione dei tuoi annunci online”, ha spiegato il relatore. Quali sono le pagine che hanno più successo, quelle più visitate e quelle dove passano più tempo i lettori? Le tue campagne stanno funzionando? Quali reti sociali generano più traffico?

In breve, è stata una sessione utile per analizzare in dettaglio il traffico e lo sforzo concentrato sulle reti e sul web.

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RMG – Riunione delle équipe di Comunicazione Sociale e di Animazione Missionaria della Regione Mediterranea

Dall’agenzia salesiana ANS.

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(ANS – Roma) – Nei giorni di mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre, in modalità digitale, si è svolto l’incontro tra le équipe di Comunicazione Sociale e di Animazione Missionaria della Regione Mediterranea – comprendente le Ispettorie salesiane di Italia, Spagna, Portogallo e Medio Oriente –, alla presenza dei Consiglieri Generali dei due Settori, rispettivamente don Gildasio Mendes e don Alfred Maravilla.

All’incontro hanno partecipato tutti gli incaricati di Comunicazione Sociale e Animazione Missionaria delle Ispettorie della Regione, con i Coordinatori Nazionali.

Il primo giorno è stato un momento di conoscenza reciproca, rafforzata dal lavoro in gruppi misti sui documenti presentati dai due Consiglieri: da parte di don Gildasio Mendes, la relazione è stata incentrata sul comunicare Cristo oggi, in una società complessa e cercando di andare oltre gli schemi imposti. Mettere l’accento sull’arte, sulla pittura, sul teatro e non solo sul mondo digitale è stato uno tra i tanti spunti significati offerti. Da parte di don Alfred Maravilla, invece, l’intervento ha avuto come punto centrale la connessione alla mentalità dei millennials e della “Generazione Z”.

Il secondo giorno, poi, si è lasciato molto spazio al lavoro per gruppi e per Ispettorie di provenienza. Ciascun gruppo di lavoro – Comunicazione Sociale e Animazione Missionaria – ha dapprima potuto condividere ciò che più li aveva colpiti dei documenti presentati il giorno prima e le buone pratiche che sono già sviluppate nelle rispettive realtà.

La seconda parte del lavoro di gruppo, invece, ha visto l’incrocio dei responsabili di Comunicazione Sociale e Animazione Missionaria, divisi questa volta per ispettorie di provenienza: i temi del confronto, in questi casi, sono stati come dare seguito al lavoro comune iniziato in questo incontro, quali sono i punti di condivisione e quali gli ostacoli da superare per pensare un possibile cammino da percorrere insieme.

Con i saluti e i ringraziamenti dei due Consiglieri Generali e la benedizione del Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, don Michele Viviano, collegato da Torino, si è concluso il primo incontro che ha impostato un cammino comune tra i due settori nella Regione.

Sito ANS

Ispettoria Meridionale, l’ufficio di comunicazione sociale offre la formazione sulla infosfera

L’ufficio di comunicazione sociale della Ispettoria Meridionale, nel mese di ottobre offre la possibilità di riflettere sui temi attuali del mondo digitale in relazione agli approcci educativi e pastorali salesiani con le nuove generazioni. Il tema centrale della formazione è l’Infosfera e verrà sviluppato in quattro incontri formativi online, ciascuno destinato e mirato ai profili specifici

– delle CEP/CATECHISTI (“L’Infosfera: una risorsa”, martedì 19 ottobre, ore 19:00-20:30);

– dei GIOVANI (“L’Infosfera, che sballo!”, giovedì 21 ottobre, ore 19:00-20:30);

– dei PARROCI (“La Chiesa digitale”, martedì 26 ottobre, ore 11:00-12:30);

– dei salesiani DIRETTORI e INCARICATI DI ORATORIO ( “Il mondo digitale”, giovedì 28 ottobre, ore 11:00-12:30).

Le suddette opportunità formative possono rappresentare per ciascun destinatario importanti occasioni di aggiornamento e confronto su TEMATICHE MOLTO ATTUALI ormai necessarie alla MISSIONE cristiana e salesiana!

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