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CGS a Venezia 77, premio “Lanterna magica” al film “KHORSHID (SOLE)”

La Giuria C.G.S. – Cinecircoli Giovanili Socioculturali, assegna il Premio “Lanterna Magica” (XXIII edizione) al film KHORSHID (SOLE) di Majid Majidi (in concorso)

con la seguente motivazione:

“Per la fedele rappresentazione di un mondo d’infanzia rubata e del conseguente fallimento della sfida educativa, molto attuale ai giorni nostri. KHORSHID (SOLE) mostra una forte contrapposizione tra il mondo dei bambini e quello degli adulti, resa in maniera schietta e diretta dalla tensione dei bambini verso figure adulte e accentuata dall’assenza e incapacità genitoriale educativa, oppressiva e predatrice di innocenza. 

Emblematico in questo senso anche il tema del gioco: costretto a deformarsi in una catena di lavoro autogestita dai bambini, ormai più maturi e indipendenti degli adulti, ma comunque bisognosi di una figura di riferimento valida che riesca a dar loro una speranza per crescere. 

Il climax del racconto è espresso attraverso una regia che cura tutti i dettagli, dalla prevalenza di primi piani e inquadrature dall’alto a creare quadri plastici e allegorici, ad un uso della colonna sonora sempre evocativa, ma mai invadente. Interessante la personificazione dell’innocenza dei bambini con i piccioni chiusi in gabbia proprio dal mondo adulto. 

Esemplare la prova recitativa dei piccoli attori sempre estremamente espressivi e perfettamente in grado di gestire tutte le scene. 

Terribilmente realistica la sconfitta finale: la campanella suona in una scuola completamente vuota.”

 

I CGS a Venezia 2020 per il laboratorio “Cinema Venezia”

Con la partenza della 77° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2- 12 settembre 2020), puntuale al Lido, “sbarca” anche la delegazione CGSCinecircoli Giovanili Socioculturali per la consueta partecipazione al Festival ed il lavoro di animazione culturale legato alla didattica del Cinema promosso all’interno del Laboratorio Venezia Cinema.

Tra l’altro, il gruppo costituisce la Giuria del Premio Lanterna Magica (riconosciuto dalla Mostra del Cinema fra i Premi collaterali), che da 23 anni è assegnato dai Cinecircoli Giovanili Socioculturali alla pellicola più significativa per tematiche collegate alla crescita e all’educazione.

Provenienti da Marche, Liguria, Puglia, e Sardegna quest’anno saranno 10 gli animatori della comunicazione e della cultura appartenenti agli ambienti salesiani dei C.G.S., molti dei quali in età compresa tra i 18 e i 27 anni, che si avvicenderanno al Laboratorio CGS.

Questo, al di là della semplice visione dei film in Programma nelle varie Sezione della Mostra, verterà come di consueto nel confronto a più voci con gli scenari culturali della contemporaneità, anche attraverso una formazione operativa sul linguaggio del Cinema, che si concretizzerà ogni giorno nel lavoro di recensione on-line dei vari film visionati (tutte le schede critiche e recensioni saranno pubblicate sul sito www.sentieridicinema.it, sezione Venezia – Fuori dal Coro).

A guidare il gruppo CGS alla 77° edizione della mostra del Cinema, quest’anno, sarà il Presidente Nazionale CGS, Cristiano Tanas, coadiuvato dalla consigliera Stefania di Turo, mentre i responsabili del Laboratorio Venezia Cinema saranno: Alberto Piastrellini, Presidente CGS Dorico di Ancona e coordinatore del Progetto regionale CGS Marche – ACEC MarcheSentieri di Cinema” e Irene Sandroni, vicepresidente CGS Dorico di Ancona.

Per contatti durante la Mostra del Cinema:
Cristiano Tanas: 329 202 2780
Stefania Di Turo 348 122 2860
Alberto Piastrellini 333 435 1050

 

IN.S.I.E.ME, concluso il progetto di Salesiani per il Sociale contro la povertà educativa minorile

L’8 luglio si è concluso il progetto IN.S.I.E.ME di Salesiani per il Sociale APS, CGS Aps e TGS: a causa dell’emergenza sanitaria non è stato possibile realizzare il seminario finale. In 18 mesi sono stati raggiunti 490 minori, 340 docenti e 292 genitori: il ringraziamento più grande va agli operatori delle sedi, persone qualificate con grande passione educativa che hanno portato avanti il progetto, anche nella difficoltà dovuta al Covid-19.

Fede, lavoro e attenzione verso gli altri: il ricordo di Candido Coppetelli

A un mese dalla scomparsa, pubblichiamo il ricordo di Candido Coppetelli scritto dal presidente del CGS Aps, Cristiano Tanas.

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Candido Coppetelli (Roma, 16 dicembre 1956 – 8 giugno 2020) affonda le sue radici nel Rione romano di Testaccio: un quartiere di fede tradizionalmente romanista, nel quale il 3 novembre 1929 la Roma inaugurò il suo stadio e nel quale un tifoso laziale come lui si trovava perfettamente a suo agio, tanto che all’esterno della chiesa, in occasione dei funerali, è comparso perfino uno striscione con la scritta “Grazie Candido” e con un cuore giallorosso. Un cuore (il suo rigorosamente biancoceleste!) che Candido metteva in tutto ciò che faceva, a cominciare dal teatro, passione e lavoro di una vita, per continuare con il cinema e l’animazione di oratorio. 

La sua formazione inizia con un diploma di laurea a pieni voti in cultura religiosa nel 1977, presso il Centro di Teologia per Laici della Diocesi di Roma, ma prosegue subito nel teatro con la scuola di mimo, i corsi di clownerie, gli stage di regia.

All’inizio degli anni Ottanta si avvicina all’Associazione CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali), che non lascerà più per i successivi quarant’anni, e alla quale ha legato indissolubilmente il suo impegno e la sua dedizione quotidiana, ricoprendo diversi ruoli di animazione e di coordinamento: presidente del Comitato regionale del Lazio, responsabile del settore teatro, segretario nazionale, vicepresidente e infine presidente nazionale dal 2009 al 2017.

Candido, come spesso e volentieri succede a chi fa parte delle Associazioni salesiane, aveva un retroterra di provenienza oratoriana, e questa esperienza, mai abbandonata fino all’ultimo, gli è stata fondamentale per comprendere le dinamiche aggregative, educative e formative dei giovani e per conoscere profondamente le loro esigenze e i loro bisogni, non solo all’interno degli oratori stessi.

Dall’oratorio partono le sue molteplici attività, specialmente di animazione, scrittura e regia teatrale, molte delle quali condivise con la moglie Angela Luciani, cui seguono le rassegne cinematografiche e le esperienze di direzione artistica. Ricordiamo anche le molteplici attività di cui Candido fu promotore e animatore nella cittadina abruzzese di Vasto, dove è stato particolarmente apprezzato e benvoluto, soprattutto per il suo impegno verso i giovani, e dove ha scelto di riposare per sempre.

Ed è proprio per la sua caparbietà di dedizione ai giovani che ha sempre voluto rilanciare i momenti formativi associativi caratteristici dell’Associazione CGS, come i laboratori del cinema di Giffoni e di Venezia, scommettendoci ed impegnandosi in prima persona.

Scrive Emilio Santoro, tesoriere nazionale CGS: “E’ questo il principale ricordo che porterò sempre dentro di me di Candido: il suo sorriso accogliente. In qualunque momento ci trovassimo, di serenità o difficoltà, sia per situazioni legate all’Associazione, sia per circostanze personali, Candido dispensava a chiunque il suo sorriso accogliente, che spesso senza dover aggiungere parole ti effondeva fiducia e coraggio. Lui ha sempre avuto nel DNA la passione, la volontà, la capacità e l’amore di stare con i ragazzi rivestendo la figura di educatore, in una sola parola ha incarnato la salesianità nello stile di Don Bosco, e spesso Candido ricordava come, attraverso l’associazionismo, questo modo di spendere la propria vita dovrebbe essere considerato una vera e propria vocazione”.

Anche Pier Cesare Rivoltella, già presidente nazionale CGS e ora professore presso l’Università Cattolica di Milano, ricorda che “Candido era una persona garbata, gentile, attraversava la vita con un sorriso, il sorriso in parte ironico e in parte saggio di chi ha uno sguardo lungo e grazie a quello riesce a relativizzare i fatti”.

Candido ha lavorato anche nel mondo della Televisione, con alcune esperienze in RAI in diversi periodi tra il 1992 e il 2009, tra cui spicca la collaborazione ai testi tra gli autori di “Domenica In”, ai tempi di Pippo Baudo, con cui ebbe l’occasione di lavorare anche al Festival di Sanremo.

Ricordiamo ancora la sua collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana, presso la quale prese parte al Master biennale di alta formazione per animatori della cultura e della comunicazione, e il suo contributo nell’ambito della Commissione Nazionale Valutazione Film.

Per diversi anni è stato coordinatore e portavoce delle Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica, ruolo che fino a tutto il 2018 lo ha visto impegnato in importanti mediazioni critiche per il riconoscimento del valore delle associazioni nell’ambito della riforma della Legge sul Cinema.

Scrive Francesco Giraldo (ACEC – Sale della Comunità): “Un animo gentile, mai ideologico. Disposto a lavorare ed impegnarsi per l’associazionismo culturale cinematografico sia laico che cattolico gratuitamente con abnegazione. In silenzio e staccandosi da tutto in un riserbo quasi assoluto, Candido ha lottato sino alle fine contro una malattia che lo ha sfiancato e debilitato nel fisico, ma non nell’animo. Poche cose contano realmente nelle nostre vite: le persone che amiamo e quelle persone con le quali abbiamo condiviso ideali e progetti, che grazie a questi abbiamo conosciuto e abbiamo amato”.

Personalmente ho conosciuto Candido nel 1999, quando muovevo i primi passi nell’Associazione CGS, in occasione delle assemblee nazionali presiedute da Stefano Todini, e ho sempre apprezzato la sua attenzione verso gli altri, la sua arte oratoria derivante dall’esperienza teatrale e la sua capacità di mediazione nei conflitti che fanno parte di questo mondo, fatto di persone appassionate che si spendono gratuitamente per la causa. Insieme abbiamo realizzato un bellissimo campo nazionale di formazione (Pacognano, 2010) e abbiamo ripreso la tradizione dei week-end annuali per riportare i giovani al centro dell’Associazione. Per quattro anni ho collaborato con lui come vicepresidente nazionale dell’Associazione, e ne ho raccolto il testimone in un periodo certamente non facile, fatto di difficoltà economiche e problemi gestionali che più volte hanno rischiato di mettere in secondo piano i nostri obiettivi principali, senza però mai abbatterci o farci perdere la speranza.

Da subito ha condiviso con me e con gli amici del direttivo nazionale le sue preoccupazioni per le prove che la malattia gli sottoponeva, e in occasione dei contatti che abbiamo avuto, col passare dei mesi sempre più rari, percepivo la sua fatica ma anche la sua voglia di combattere e andare avanti, nonostante tutto. 

Insomma, nonostante il suo nome richiamasse il protagonista della celebra opera di Voltaire, Candido incarnava tutt’altro spirito: non certo una sfiducia laica e razionale nei confronti dei progetti e nei disegni provvidenziali, ma un uomo di Fede, che ha testimoniato prima nel lavoro quotidiano e poi con la sofferenza il suo amore per la Vita. E siamo certi che ora sia degno della ricompensa riservata ai Giusti.

Grazie Candido, arrivederci in Paradiso!

On the road, le lezioni interattive del CGS

ON THE ROAD è un’opportunità di formazione da non perdere, totalmente gratuita e riservata a tutti i Soci CGS (dai 16 anni in su). Perché si continua a camminare: dopo l’interruzione forzata di tante nostre attività, l’avventura è ancora lunga, e la strada da fare è tanta! Il Consiglio direttivo nazionale, per tutto il mese di luglio, mette a disposizione una serie di moduli formativi sui settori di attività dell’Associazione, un vero e proprio viaggio attraverso le Arti (cinema, musica, teatro…) e nel mondo della comunicazione sociale.

Questo il programma delle lezioni, che si terranno in diretta, mediante una piattaforma di comunicazione interattiva on-line:

  • Lunedì 6 luglio, ore 18:00 – 19:30
    Urban Trekking: un progetto socio-culturale
    Come si sviluppa una proposta di valorizzazione del proprio territorio, alla scoperta di luoghi artistici e culturali dimenticati o semplicemente non conosciuti: perché “scoprire il Bello intorno a noi ci fa vivere meglio”!
  • Mercoledì 8 luglio, ore 18:00 – 20:00
    Raccontare con la fotografia: la fotografia di strada
    Conoscere la fotografia di reportage, tra la gente, attraverso il racconto del lavoro di alcuni Autori da cui trarre ispirazione.
  • Giovedì 9 luglio, ore 20:30 – 22:30 e Giovedì 30 luglio, ore 20:30 – 22:30
    Signori, chi è di scena? – Frammenti di palcoscenico
    Elementi di drammaturgia, prove e comunicazione. Tutto ciò che volete sapere su uno spettacolo teatrale e quello che c’è dietro di esso… il tutto condito con un inizio di laboratorio di drammaturgia per chi ha o vorrebbe avere una storia da raccontare
  • Lunedì 13 luglio, ore 18:00 – 19:00 e Mercoledì 15 luglio, ore 18:00 – 19:00
    Decalogo: breve guida per giovani giurati
    Istruzioni per l’uso in caso di festival cinematografici, giurie CGS, premi da assegnare
  • Venerdì 17 luglio, ore 18:00 – 19:30
    Al lavoro! – Lettura di un corto
    Visione distratta e visione analitica: un “gusto” che cambia. Osservare, interpretare, valutare
  • Lunedì 20 luglio, ore 18:00 – 19:30
    Musica in pellicola: videoclip
    Quando la musica… si vede!
  • Martedì 21 luglio, ore 18:00 – 19:30
    Il teatro educativo in stile salesiano
    Perché il CGS fa teatro? Dal teatro “per” ragazzi al teatro “dei” ragazzi
  • Venerdì 24 luglio, ore 18:00 – 19:30
    SOCIALmente consapevoli
    Uso consapevole dei social, rivoluzione digitale, possibilità e rischi della rete, cyberbullismo

L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria; è possibile iscriversi anche a singoli moduli formativi, fino al giorno precedente la lezione programmata, attraverso il linkhttps://forms.gle/HrbZSwTE6DLrLnJU9

Riforma del terzo settore: Cgs, Tgs, Salesiani per il Sociale e PGS organizzano un seminario di formazione

Le associazioni PGS, CGS, TGS e Salesiani per il Sociale APS promuovono un seminario di formazione per accompagnare le associazioni nella Riforma del Terzo Settore:
Associazioni e nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: Profili Fiscali, Amministrativi e Contabili

Destinatari: Il seminario è rivolto ai componenti dei consigli direttivi di ASD, SSD, APS,  affiliate alle associazioni promotrici, nonché ai Salesiani e alle Figlie di Maria Ausiliatrice interessati all’argomento.

MODULO 1: IL NUOVO REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE (RUNTS) Relatore: Avv. Gabriele Sepio Data: 7 luglio 2020, ore 18:00 – 19:30 

  • I principi ispiratori della riforma del Terzo settore 
  • Le sezioni del Registro unico 
  • Valutazioni di opportunità civilistiche e fiscali dell’ente nella scelta della sezio- ne in sede di accesso al RUNTS 

MODULO 2: SPORT E CODICE DEL TERZO SETTORE (CTS) Relatore: Dott. Andrea Mancino Data: 9 luglio 2020, ore 18:00 – 19:30 

  • La normativa delle ASD e le valutazioni in sede di iscrizione nel RUNTS 
  • Le attività sportive secondo il CTS e trattamento dei lavoratori sportivi 
  • Compatibilità tra RUNTS e Registro CONI 

MODULO 3: LA DISCIPLINA FISCALE E CONTABILE DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE Relatore: Avv. Marina Garone Data: 14 luglio 2020, ore 18:00 – 19:30 

  • Adeguamenti statutari ai fini dell’accesso al RUNTS 
  • Regimi fiscali delle APS: dal periodo transitorio al nuovo RUNTS 
  • Altri enti del Terzo settore: adeguamenti statutari e regimi fiscali 
  • La disciplina contabile degli enti del Terzo settore 

MODULO 4: I PROTOCOLLI DI SICUREZZA E LA SANIFICAZIONE DEI LOCALI IN USO AGLI ENTI NON PROFIT POST COVID-19 Relatore: Avv. Marina Garone Data: 16/7/2020, ore 18:00 – 19:30 

  • Svolgimento delle attività: l’adozione di protocolli di sicurezza 
  • Responsabilità dei gestori nei confronti di coloro che accedono ai locali sportivi, ricreativi e culturali (ad esempio impianti sportivi, palestre, sale cine- ma/teatro, locali ove si svolgono le attività formative e ricreative) in uso agli enti non profit 
  • Obblighi di prevenzione per la sicurezza sul lavoro 

Ogni modulo ha la durata di circa 90 minuti e si terrà su piattaforma on-line MICROSOFT TEAMS.
Il costo per partecipare è di € 20,00 da versare mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a Polisportive Giovanili Salesiane, IBAN: IT82R0335901600100000112725 c/o Banca Prossima -. Scadenza iscrizioni: 5 luglio 2020.

La cultura non si ferma: i CGS e la pandemia

Mai arrendersi e creare opportunità educative e di crescita culturale: anche i CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) ci hanno provato (e continuano!) nel difficile periodo della pandemia che ha visto improvvisamente sospese tutte le attività che un’associazione culturale, per sua natura, realizza quotidianamente “associando” le persone: cinema, teatro, musica, attività di animazione per i più piccoli, incontri, conferenze…

Tutto si è fermato… o meglio, quasi tutto si è trasferito su una prospettiva diversa: non più prove di teatro o di coro fino a tarda sera, non più sale cinematografiche gremite e dibattiti, non più cortili e campi di gioco pieni di ragazzi e ragazze in attività. Diversi CGS locali, le cui attività sono fondate sulla presenza del pubblico, vivono una forte crisi, che è quella del comparto della cultura e in particolare del cinema, di quelle piccole realtà che rischiano di essere spazzate via da questi mesi di crisi sanitaria ed economica.

Uno dei primi banchi di prova per l’Associazione è stato quello dell’Assemblea nazionale, prevista alla fine di marzo a Mogliano Veneto, in una delle Regioni più colpite dall’emergenza, che si è subito trasformata in un’opportunità di confronto e di riscatto “a distanza”, forte dello slogan “Essere associazione #lìdovesei”.

E proprio questo slogan riunisce tutti gli sforzi che i 45 Circoli CGS sparsi su tutto il territorio nazionale hanno messo in campo per andare avanti e dare un segno concreto di vicinanza alle tante persone, soprattutto giovani, che da un giorno all’altro hanno visto sconvolte le proprie vite a causa dei provvedimenti restrittivi e della clausura forzata.

Il CGS Rondinella di Sesto San Giovanni ha realizzato una serie di iniziative di promozione cinematografica, tra cui “A casa con il Cinema Rondinella”, video-schede introduttive alla visione di film reperibili gratuitamente in rete e “Pillole di Cinema Rondinella”, approfondimenti di cultura cinematografica. Attraverso l’iniziativa “Il Rondinella Racconta”, sono state proposte letture di brani letterari e testi teatrali a cura degli animatori e dei partecipanti ai laboratori teatrali dell’Associazione, mentre “Grande Arte in Pillole” ha offerto al pubblico delle brevi presentazioni video di capolavori dell’arte. C’è stato spazio anche per i ricordi, con “Voglia di Rondinella”, consistente nella pubblicazione di foto e video di eventi ospitati in sala negli anni passati.

Sempre sul versante cinematografico, non poteva mancare il CGS Dorico di Ancona, che ha coinvolto i soci più giovani nella produzione di contenuti formativi e ricreativi, grazie alle competenze acquisite negli anni di formazione culturale, laboratori di lettura cinematografica di Giffoni, laboratori di scrittura critica di Venezia. I risultati sono evidenti: vivere la quarantena più vicini all’interno del nucleo animatore dell’Associazione e facendosi prossimi ai propri destinatari, con una progettualità del lavoro portata avanti insieme e con buoni risultati. E così è nata una vera e propria “settimana CGS” con le recensioni del lunedì, le stories del martedì (fotografia, colonne sonore e consigli cinematografici), i quiz del mercoledì e giovedì, la storia del cartoon del venerdì e infine un weekend fatto di “sfide” a colpi di sondaggi virtuali, sempre a tema cinematografico.

Il CGS Club Amici del Cinema di Genova ha aiutato i propri soci a realizzare una “cine-playlist” di dieci titoli, invitandoli a condividere quei film che in un modo o nell’altro hanno segnato la loro vita. «Dopo il COVID si dovrà ripartire da capo, ci saranno diversi problemi, oltre all’organizzazione del distanziamento, la questione psicologica è la vera incognita, non credo che i nostri abbonati ci lasceranno – dice Giancarlo Giraud, presidente del Circolo -, ma noi lavoriamo con e per diversi pubblici, diverse fasce d’età, i documentari, film d’autore, film extra europei. Noi continueremo a garantire la nostra multi-programmazione».
I Circoli più attivi in campo teatrale, come il CGS Don Bosco Ranchibile di Palermo, hanno riproposto al pubblico i filmati dei propri spettacoli, diffusi attraverso i canali social, ripercorrendo tratti della loro storia passata e recente.

Il CGS Life di Biancavilla (Catania), nel giorno di Pasqua, ha vissuto un momento bellissimo fra tutti i giovani del gruppo, vecchi e nuovi, realizzando un concerto virtuale, fatto dei brani tratti dai propri spettacoli, con un collegamento da diverse varie parti dell’Italia, e perfino dal Canada e dagli Stati Uniti.

Il CGS Black Soul di Cagliari ha realizzato l’esperienza del CorOnline per la propria Parrocchia, coinvolgendo circa 50 persone, animando le Messe festive con i canti liturgici e collaborando con le proprie competenze tecniche per garantire la trasmissione in streaming delle celebrazioni. Inoltre, lo scorso 31 maggio, ha proposto in diretta streaming la serata “500.1 A Live Social Gospel Night”, un viaggio nei propri 22 anni di storia, trasmettendo i video dei concerti più significativi, con l’intervento di diversi ospiti collegati dall’Italia e dall’Estero.

Sempre a Cagliari, il CGS La Giostra ha realizzato un’attività di promozione della lettura, attraverso una serie di video nei quali alcuni soci leggevano un breve estratto di un libro a cui erano particolarmente legati. In questi giorni è in corso un appuntamento settimanale di consigli su libri e film, sempre a cura dei giovani soci.

A Terni, il CGS Cornelio Tacito ha creato un gruppo virtuale per incontrare i giovani, una sorta di video-chat in cui gli adolescenti possono raccontare come trascorrono le giornate, le difficoltà della scuola a distanza, ma anche semplicemente parlare di ciò che hanno mangiato a pranzo, dei dolci che hanno imparato a cucinare, o ancora cimentarsi in qualche gioco o indovinello.

La Compagnia “Quelli della via” del CGS di Forlì ha preso parte alla trasmissione “E’ bello essere qui” in onda il giovedì sera sull’emittente locale Teleromagna, proponendo contenuti musicali e artistici e una puntata sul tema dell’utilizzo dei social in questo tempo di distanze fisiche, un insieme di pillole condivise tra i soci per sentirsi vicini anche attraverso uno schermo: letture, danze, racconti, proposte di film. La Compagnia ha proseguito anche l’attività teatrale, attraverso laboratori settimanali di dizione e lettura.

Il CGS Mario Serafin di Selargius (Cagliari) ha proposto una serie di rubriche curate dai giovani animatori, che a turno hanno parlato di cinema, musica, ambiente, letteratura, e hanno provato a raccontare le esperienze e i sentimenti maturati durante la quarantena, cercando di trarre da questo periodo soprattutto i lati positivi e le opportunità. Anche il “Piccolo coro Non siamo Angeli” non si è fermato: in un momento in cui tutto era bloccato, i bambini non si sono rassegnati a stare fermi e hanno continuato a cantare, anche se a distanza, unendo le proprie voci in un canto di speranza e gioia.
Perché, nonostante tutto, il mondo è il luogo più bello in cui vivere.

C.G.S., il resoconto dell’assemblea nazionale: il segnale associativo è ancora attivo

È quella foto a raccontare l’Assemblea Nazionale C.G.S. 2020; ed è la locandina telematica che lancia il tema dell’anno, mai così profetico: “Essere associazione #lìdovesei”.

Certo, quando in Direttivo Nazionale lo scorso febbraio 2019, a inizio anno, cercavamo la “vision 2020”, non eravamo arrivati a tanto.

Era previsto lo svolgimento istituzionale a Mogliano Veneto, dal 27 al 29 Marzo 2020, in condivisione ormai collaudata, per alcune tematiche comuni, con l’Associazione TGS-Turismo Giovanile Sociale APS; oltre agli adempimenti statutari ci sarebbe stato un intervento di riflessione sull’essere associazione oggi, sul territorio così diversificato delle nostre città italiane, alla luce delle innovazioni sul Terzo Settore… Ma l’emergenza sanitaria ha ribaltato ogni piano costringendoci alla flessibilità “#lìdovesiamo” in senso letterale. 

Comunque, l’Assemblea Nazionale CGS c’è stata, sulla piattaforma Zoom, con una partecipazione diffusa dei Circoli operanti da nord, centro, sud e isole, quindi con una rappresentatività territoriale raramente raggiunta finora; paradosso di questa difficile situazione, in cui i più “grandi” fra noi dirigenti, “migranti digitali” (cosiddetti nella definizione ormai datata dei primi anni ’90), hanno concretamente constatato che questo tipo di lontananza può anche avvicinare. Chi è insegnante, poi, già da qualche settimana aveva dovuto ricredersi sperimentando la didattica a distanza…

Dunque, la riuscita dell’appuntamento social ha dimostrato che l’Associazione c’è e continua a camminare. I censiti 44 Circoli operanti in 15 regioni stanno facendo funzionare anche 6 Coordinamenti territoriali, sparsi lungo tutta la penisola e la nutrita relazione del Presidente Cristiano Tanas (ipertecnologico e sempre organizzato) ha documentato la vivacità e le competenze spese sul territorio, ben al di là di cortili e campanili. 

Veri e propri “format” per la promozione cinematografica creati all’interno dei circoli si sono ormai consolidati nelle rispettive città e regioni: il Missing Film Festival a Genova, il Circuito Sentieri di Cinema nelle Marche, il Sal-Fiction per gli Operatori di Sale della Comunità; ma anche il sostegno  alle nuove produzioni sta crescendo, con iniziative dedicate a circuitare tra i cinecircoli film di registi affermati ma ancora “di nicchia”, come quest’anno è avvenuto per “Balòn” di Pasquale Scimeca. Inoltre si è tentata la rassegna di cortometraggi internazionali nelle serate “Short Days”, in rete con l’associazione “Il Varco”; ed infine è nato un concorso per il Premio Adriana D’Innocenzo, vera animatrice di una presidenza nazionale CGS che lungo gli anni ’80 ha letteralmente fatto nascere l’attuale ormai “vecchia generazione” di dirigenti, che sta accompagnando, a sua volta, una nutrita schiera di nuovi giovani dirigenti nazionali; anche qui un nuovo brand, “Young Ways – Tutti i giovani, nessuno escluso”, che ha raccolto ben 269 corti e documentari, visionati alla ricerca dei vincitori da un’apposita commissione.

Scorrono nella lettura che viene dal “rettangolino presidenziale” della piattaforma tutte le iniziative già affermate: i progetti ministeriali; i campi di formazione nazionali a Giffoni e Venezia, con le Giurie collaterali CGS ben riconoscibili, che assegnano i Premi Percorsi Creativi e Lanterna magica, esperienze di punta per i giovani che iniziano il percorso dell’animazione culturale in campo cinematografico e gradualmente si qualificano; il week-end formativo per Giovani Dirigenti, vissuto a Roma nel 2019 e progettato a Torino per il 2020; il progetto Fellini 2020 “Ho bisogno di credere-Fellini e il Sacro”, di cui la nostra Associazione è partner invitato dalla facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, che prevede una serie di seminari e mostre coordinati da critici, studiosi ed artisti in occasione del centenario della nascita del grande regista.

Tante le piste già tracciate, in attesa che l’emergenza cessi e si possa continuare a percorrerle. Nel frattempo, tutto è rintracciabile e consultabile sui canali social associativi, costantemente aggiornati.

Bella questa Assemblea 2020, che non ci fa abbracciare ma ci fa entrare gli uni a casa degli altri contemporaneamente nel raggio di mille chilometri: forse l’atmosfera è meno calda, ma paradossalmente più intensa e concentrata, anche per via del poco tempo. Non ce n’è neppure abbastanza per indignarsi in diretta del calo progressivo dei fondi ministeriali per le associazioni culturali, illustrato dal tesoriere; ma, come dice anche Giuseppe Conte, non è tempo di polemiche: abitiamo una tragedia epocale che mette tutto il resto in secondo piano.

E in tutto ciò, il nostro segnale associativo 2020 è ancora attivo, illuminato e ricco di presenze cocciutamente in contatto tra loro, in rete, con storie di Cinema, Teatro, Musica, Web da raccontare… nonostante tutto!

Nadia Ciambrignoni

Vicepresidente nazionale CGS

 

L’Assemblea nazionale CGS ai tempi del Coronavirus

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione CGS per l’assemblea nazionale.

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L’Associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali – APS aveva in programma di svolgere la propria assemblea nazionale a Mogliano Veneto, nel Trevigiano, dal 27 al 29 marzo 2020. L’appuntamento di quest’anno, dal titolo “Essere associazione #lìdovesei”, prevedeva una condivisione di alcuni momenti con l’Associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale APS, ente del mondo salesiano che si occupa in modo particolare del turismo dei giovani e più in generale delle varie forme del turismo sociale, privilegiando la dimensione culturale e formativa dell’esperienza turistica e la proposta associativa.

Oltre ai classici adempimenti statutari, l’assemblea aveva in programma una riflessione sulle dinamiche associative e una tavola rotonda sul significato dell’essere associazione oggi, nei diversi contesti territoriali e nelle molteplici realtà del territorio nazionale, con lo slogan #lìdovesei, tema portante scelto a livello nazionale per le attività educative e pastorali delle Opere salesiane per l’anno in corso. 

La scelta di tenere l’incontro a Mogliano Veneto era dovuta alla presenza nella Regione di alcune importanti associazioni locali affiliate al CGS e al TGS, ben inserite nel territorio e fiorenti centri di animazione educativa e culturale per il Veneto.

I ben noti eventi legati all’emergenza sanitaria hanno costretto entrambe le Associazioni ad annullare l’appuntamento, non essendo possibile né programmabile un rinvio in tempi brevi, vista anche l’incertezza dovuta alla situazione in continua evoluzione.

Dal canto suo, i CGS terranno comunque la propria Assemblea nazionale il prossimo 28 marzo, utilizzando una modalità prevista dallo Statuto, che consente lo svolgimento dei lavori in collegamento audio – video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (Skype, videoconferenza, teleconferenza).

Certo, si tratterà di un’assemblea veloce, che consentirà di effettuare gli adempimenti statutari comunque importanti per un’Associazione, con la partecipazione dei rappresentanti dei 45 Circoli locali affiliati. 

Ma è anche un modo per dimostrare che la situazione di emergenza può generare nuove opportunità, per cui l’Assemblea a distanza non si presenta come un semplice ripiego: nonostante i disagi evidenti e l’impossibilità di incontrarsi personalmente, essa diventa un’occasione di confronto e di vicinanza, specialmente nei confronti di chi sta vivendo quotidianamente le difficoltà dovute all’isolamento e alla sospensione delle proprie attività culturali, cinematografiche e teatrali, che ormai coinvolgono l’intero territorio nazionale senza distinzioni di regione.

Anche l’immagine grafica scelta per l’Assemblea nazionale rappresenta questo: due strade che si incontrano e le varie realtà locali connesse attraverso i dispositivi elettronici, perché mai come oggi il motto #lìdovesei diventi segno di incoraggiamento e stimolo per andare avanti.

FormarsixFormare – #lìdovesei: il weekend formativo CGS – TGS

Si è svolto a Roma dall’1 al 3 novembre il weekend formativo per animatori e dirigenti promosso dalle Associazioni salesiane CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) e TGS (Turismo Giovanile e Sociale), al quale hanno partecipato circa 40 persone. Per il secondo anno, le due Associazioni hanno proposto alcuni momenti in comune, con la riflessione sul tema pastorale dell’anno (Puoi essere santo #lìdovesei) a cura di don Roberto Dal Molin, presidente CNOS, e un laboratorio sulla progettazione e il team-building a  cura del dott. Angelo Salvi, psicologo del lavoro e dell’organizzazione.

I partecipanti hanno poi affrontato i temi specifici legati ai settori di interesse di ciascuna delle due Associazioni: Fonny Grootjans che ha spiegato ai ragazzi la bellezza di appartenere alla rete Don Bosco Youth-Net e Veronica d’Ortenzio (ArtOratorio) che ha proposto ai giovani del TGS una riflessione su “Dov’è Dio nell’arte? Perchè diffonderlo e come trasmetterlo” e un laboratorio di progettazione e conduzione di eventi; gli animatori del CGS hanno invece approfondito la tematica dell’uso responsabile dei social network, a cura di don Renato Butera (Università Pontificia Salesiana), e si sono cimentati nella critica cinematografica con l’intervento del regista Andrea Gatopoulos e della produttrice Nicoletta Cataldo. Le serate, vissute insieme in allegria salesiana, sono state occasione di condivisione e di divertimento, tra giochi organizzati e una caccia al tesoro alla scoperta di Roma.

Un’esperienza molto positiva, al termine della quale i partecipanti hanno sottolineato la validità delle proposte formative e dei contenuti, da sviluppare personalmente e riportare nelle proprie realtà locali per far crescere la dimensione associativa a servizio dei giovani, secondo lo stile di Don Bosco e la proposta culturale specifica delle due Associazioni. Prossimo appuntamento, anche questo in comune, sarà quello delle Assemblee nazionali, che si terranno a Mogliano Veneto dal 29 al 30 marzo 2020.