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Giffoni 52: riparte anche la giuria CGS “Percorsi Creativi”

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione CGS sul Festival Internazionale del Cinema di Giffoni.

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Riparte, da Ancona e Civitavecchia, la giuria collaterale C.G.S. Percorsi Creativi del Festival internazionale del Cinema di Giffoni Valle Piana (SA), dopo l’esperienza vissuta online nel corso della precedente edizione, a causa della pandemia.

Riprendendo il format sperimentato fino al 2019, ultimo festival con giurati in presenza provenienti da altre regioni, la nostra Associazione ricomincerà il suo percorso, fedele ad una tradizione ormai consolidata, con un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, nuova Giuria Collaterale in presenza per “Invisibili”, titolo e tema dell’edizione 2022.

Dal 23 al 30 luglio, giovani e animatori responsabili provenienti dal CGS Dorico di Ancona, dal CGS XXI di Civitavecchia e dal Coordinamento territoriale CGS Marche, vivranno un “laboratorio permanente” fatto di visione e valutazione dei film in concorso, giornalismo web di documentazione, seminari su “Serie e Serialità” e sulle tecniche cinematografiche. I giovani animatori, tutorati e coordinati da chi ha qualche anno in più, guideranno i laboratori dei giurati e le giornate saranno scandite dal lavoro di Giuria e dalla partecipazione agli eventi del Festival: concerti, spettacoli teatrali e di strada, incontri con attori, interviste, verranno documentati con foto e filmati dai ragazzi stessi.

Questo tipo di proposta formativa rispecchia la caratteristica identità dell’associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali – APS, che declina la cultura cinematografica e mediale nel mondo degli interessi delle ultime generazioni, per farne occasione di palestra critica.

Il gran finale dell’esperienza sarà l’assegnazione, nella serata conclusiva, del Premio C.G.S. Percorsi Creativi (XV edizione) al film della categoria +13 valutato, con motivazione scritta dei giurati, come il più interessante della rassegna.

Chi vorrà, potrà seguire i lavori sul sito www.sentieridicinema.it e sulle pagine social CGS nazionale. (Facebook: Cinecircoli Giovanili Socioculturali; Instagram: @cgsnazionale).

L’Associazione CGS e le “Direzioni” per il nuovo quadriennio

Tempo di rinnovo degli Organi direttivi per l’associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali, associazione promossa dagli Enti CNOS e CIOFS, riunitasi in assemblea a Roma dal 30 ottobre al 1° novembre, finalmente in presenza dopo il lungo periodo di riunioni a distanza a causa della pandemia. L’assemblea elettiva è stata anche occasione di formazione, pensata per coniugare gli adempimenti statutari con l’approfondimento di “quello che serve per capire dove andare quando ti capita di dirigere”.

Circa cinquanta i partecipanti tra dirigenti e animatori, gran parte dei quali giovani under-30, provenienti dai 44 circoli affiliati operanti in 14 regioni, insieme ai Presidenti degli Enti promotori, suor Mara Tagliaferri (CIOFS) e don Roberto dal Molin (CNOS).

Gli interventi formativi sono stati affidati a Gigi Cotichella, partendo da due parole chiave: “Dirigere” e “Accompagnare”. Dirigere significa saper valorizzare i talenti delle persone che compongono la realtà associativa, non limitandosi alla semplice distribuzione dei compiti, ma prendendo in considerazione e valorizzando anche le idee e le proposte altrui, scegliendo gli obiettivi secondo le caratteristiche SMART (Specifico, Misurabile, Arrivabile, Realizzabile e Temporizzabile). Accompagnare riguarda invece il rapporto tra l’educatore e i giovani, che non si limita solo all’ascolto, ma è un percorso che deve andare di pari passo con la valutazione dei progressi umani di ciascuno, utilizzando criteri sia quantitativi che qualitativi. Tutto ciò non è possibile se non si diventa capaci di guardarsi dentro e auto-criticarsi, chiedendosi quale sia il nostro rapporto con la destinazione ultima, con le persone che incontriamo nella quotidianità, e valutando quale sia il grado d’impegno che ciascuno può offrire all’Associazione e alla comunità.

Tanti gli stimoli di riflessione offerti ai partecipanti per imparare a lavorare insieme, fare squadra ed essere dirigenti di cuore e di significato. Far parte di un’associazione del Terzo Settore, infatti, pur rimanendo un’opera di volontariato, richiede sempre più spirito di servizio, passione e competenza che non si possono improvvisare.

Nella relazione di fine mandato, il presidente ha sottolineato e riassunto quanto l’Associazione ha realizzato nel corso del quadriennio appena trascorso, gettando le basi per il lavoro del prossimo mandato degli organi elettivi.

La formazione è stata certamente una delle priorità del mandato del Consiglio direttivo uscente, con l’obiettivo di offrire ai Soci quante più occasioni possibili di conoscenza, di approfondimento, di studio della proposta culturale, degli ambiti di attività dell’Associazione (cinema, teatro, musica, fotografia…) e della proposta formativa salesiana. Nel corso del quadriennio, sono stati realizzati tre week-end di formazione in presenza e una serie di incontri a distanza, con lo scopo di formare animatori e dirigenti consapevoli, che siano anche in grado di assumersi delle responsabilità di coordinamento a cominciare dal livello locale, per poi proseguire con il servizio in ambito territoriale e nazionale.

Tra le attività di cultura cinematografica, principale campo di azione dei CGS, assume particolare importanza il Missing Film Festival – Lo schermo perduto, che si svolge a Genova, giunto quest’anno alla trentesima edizione: un appuntamento in continua evoluzione e rinnovamento, che grazie al lavoro dei suoi curatori fa conoscere e apprezzare il marchio CGS in tutta Italia. Il Laboratorio “Percorsi Creativi”, nell’ambito del Giffoni Film Festival, divenuto ormai una proposta irrinunciabile per gli adolescenti e i giovani: i CGS sono presenti a Giffoni dal 2004, con crescente interesse e riconoscimento da parte della Direzione del Festival. Il Laboratorio Venezia Cinema, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ha visto negli anni una crescente partecipazione non solo degli “addetti ai lavori” e dei dirigenti, ma anche dei giovani delle Associazioni locali. Da più di 40 anni, esso costituisce uno dei momenti più interessanti della formazione nazionale CGS, proprio per la concomitanza con la Mostra e per l’opportunità di parteciparvi dalla prospettiva privilegiata di accreditati. Da 24 anni, inoltre, i partecipanti al Laboratorio sono anche giurati per il Premio “Lanterna Magica”, riconosciuto dalla Mostra del Cinema fra i Premi collaterali, assegnato alla pellicola più significativa per tematiche collegate alla crescita e all’educazione.

Al Cinema si affiancano poi le altre attività legate al mondo dell’arte performativa e della comunicazione, con esperienze in campo teatrale, musicale, editoriale, senza dimenticare il mondo web e social, sempre con l’obiettivo di “stare là dove stanno i giovani” per essere educatori incisivi e credibili nel quotidiano.

Un’attenzione particolare è stata posta anche nel rapporto tra l’Associazione, il Movimento Giovanile Salesiano e la Famiglia Salesiana, e sull’importanza delle Associazioni del terzo settore in ottica pastorale e vocazionale, e non solo strumentale.

L’Assemblea si è conclusa con le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo nazionale, che ha visto riconfermato per un secondo quadriennio il presidente Cristiano Tanas, e ha registrato l’ingresso di alcuni giovani dirigenti. Una strategia condivisa dal direttivo uscente, che ha avuto il coraggio di coinvolgere nei ruoli di governo la parte più giovane dell’Associazione, che cresce e si rinnova anche attraverso il ricambio generazionale. Ciò significa, per i dirigenti di lungo corso, saper affiancare i più giovani, accompagnarli per un tratto di cammino, fino a trovare il momento giusto per “fare staffetta”, in modo che siano davvero pronti a ricevere il testimone dell’associazione. Senza colpi di spugna improvvisi, senza cancellare il passato e la storia, uno dei punti di forza dei CGS è la collaborazione e l’integrazione tra persone diverse, generazioni diverse, esperienze di vita diverse.

Il fatto che in occasione dell’assemblea elettiva fosse presente – non a caso – un buon numero di candidati “under 35”, cresciuti all’interno delle Associazioni locali, che nel corso del quadriennio hanno partecipato a diverse attività a carattere nazionale, significa che un obiettivo è stato raggiunto: il coraggio di mettersi in gioco e di assumersi una responsabilità non si improvvisa, ma è indice di una maturità acquisita nel tempo, con l’esempio e con l’esperienza dei dirigenti “storici”.

Specialmente nell’ultimo quadriennio, infatti, gli appuntamenti associativi sono stati “intergenerazionali”, sperimentando la bellezza del confronto tra persone di età diverse, esperienze diverse, sensibilità diverse. Tutti hanno saputo mettersi in gioco, anche lasciando da parte un po’ delle proprie certezze, per imparare qualcosa di nuovo e mettersi a servizio dell’Associazione con rinnovato entusiasmo.

 

CGS, eletto il nuovo direttivo nazionale

Nel weekend lungo dal 30 ottobre al 1° novembre, a Roma, si è svolta l’Assemblea nazionale elettiva e il Week-end di formazione 2021 per giovani animatori e dirigenti del CGS.

L’associazione, oltre alla formazione con Gigi Cotichella, ha rinnovato gli organi direttivi. Ecco il nuovo consiglio direttivo:

Cristiano Tanas – presidente
Stefania Di Turo – Vicepresidente
Claudia Angelo – Segretaria Nazionale e referente territoriale Sardegna
Emilio Santoro – Tesoriere

Irene Sandroni- Consigliere
Gianpaolo Bellanca – Consigliere
Piergiorgio Vito Geraci – Consigliere
Lorenzo Merlino – Consigliere
Michele Alessandro Capurso –  referente territoriale Puglia
Raffaella Zoppi- referente territoriale Marche
suor Maria Grazia Tripi- delegata CIOFS
don Francesco Preite – delegato CNOS

 

Assemblea MGS 2021 – Confrontarsi sull’educazione affettiva e sessuale

Dal 22 al 24 ottobre a Venezia, presso l’Istituto Salesiano S. Marco, si è svolta l’assemblea nazionale MGS Italia, luogo di riflessione, confronto e impegno da parte di tutti i territori MGS della nostra penisola. All’assemblea hanno partecipato una decina di rappresentanti per ogni territorio MGS, i presidenti delle associazioni TGS e CGS, che condividono con noi il carisma salesiano, e alcuni rappresentanti dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori.

La tematica principale di quest’anno è stata l’educazione affettiva e sessuale, che spesso rappresenta – secondo quanto uscito dalle riflessioni di questi giorni – un tabù nelle nostre realtà salesiane, ma che parimenti ritorna in modo preponderante come attuale nella vita di molti ragazzi e di molti giovani. In questi giorni si è quindi avuto modo di iniziare un percorso che possa abbracciare tutte le sfaccettature che l’affettività e la sessualità portano con sé: dal rapporto tra pornografia, digitale e corporeità all’educazione e accompagnamento dei giovani alla conoscenza del proprio corpo, dalla posizione della Chiesa su questi argomenti all’approccio con le teorie del gender.

Il metodo utilizzato è stato – come nell’Assemblea del 2019 a Santeramo in Colle – il metodo sinodale, articolato nelle fasi Riconoscere, Interpretare e Scegliere, con un ruolo centrale occupato dalla presenza del Signore Gesù durante un momento di adorazione che ha seguito la provocazione di don Andrea Bozzolo, che ha stimolato la riflessione di ognuno dei presenti sulla tematica affettiva e sessuale alla luce del Vangelo e del carisma salesiano. Alla fine della tre giorni veneziana, al termine del momento dello Scegliere, sono stati proposti alcuni passi concreti da attuare nelle nostre realtà locali e territoriali, frutto di spunti illuminanti di alcuni testi – sia biblici/ecclesiali sia letterari – e della consapevolezza del punto di partenza, individuato il giorno prima durante il momento del Riconoscere.

Naturalmente, in pieno stile salesiano, non sono mancati momenti di gioco e di svago, tra tutti la bellissima serata di animazione preparata dai ragazzi del Triveneto per accogliere ognuno dei partecipanti e farlo sentire a casa. E siccome viviamo nel paese più bello del mondo, ne abbiamo approfittato per visitare Venezia, perla che tutto il pianeta ci invidia, guardandola con la luce di un tramonto dorato e dei lampioni della sera.

Come detto da molti dei partecipanti all’assemblea, tre giorni non sono sufficienti per esaurire le discussioni sulle tematiche inerenti all’affettività e alla sessualità e al loro rapporto con gli adolescenti e i giovani, ma sicuramente il weekend di Mestre è stato un punto di partenza per un percorso che come MGS Italia dobbiamo portare avanti. Sarà compito infatti della Segreteria Nazionale – che ha organizzato l’assemblea – e della Consulta Nazionale continuare questo percorso, stimolando riflessioni e condivisioni più ampie anche nei territori e nelle case d’origine di ciascuno, affinché non ci si limiti solamente alle buone parole, ma si possa dare concretezza a tante buone pratiche per il bene di ragazzi e giovani di tutta Italia.

di Giuseppe Oriani, Segreteria MGS Italia

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CGS, assemblea nazionale elettiva e Week-end di formazione

Si terranno a Roma dal 30 ottobre al 1° novembre 2021 l’Assemblea nazionale elettiva e il Week-end di formazione per giovani animatori e dirigenti. Un importante appuntamento per la vita della nostra Associazione, chiamata a rinnovare i propri Organi direttivi, ma anche a ritrovarsi di persona dopo il lungo periodo di attività on-line a causa della pandemia. L’incontro è rivolto in particolare ai Presidenti dei CGS locali (o loro delegati), che esercitano il diritto di voto in Assemblea, ma anche ai giovani animatori e dirigenti impegnati ai diversi livelli nella nostra Associazione. Il tema dell’incontro è DIREZIONI: una formazione pensata per i dirigenti, ma anche per tutti quelli che di fatto dirigono e accompagnano un gruppo di lavoro. L’incontro formativo sarà coordinato da Gigi Cotichella.

Il termine per le iscrizioni è fissato al 17 ottobre 2021.

Di seguito i link ai documenti utili:

Vai al sito del CGS

I CGS alla Mostra del Cinema di Venezia

Con la partenza della 78a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (1- 11 settembre 2021), da martedì 31 agosto “sbarcherà” al Lido anche il gruppo CGS APS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) per la consueta partecipazione al Festival ed il lavoro di animazione culturale legato all’approfondimento critico del linguaggio cinematografico promosso all’interno del Laboratorio Venezia Cinema.

Il Laboratorio Venezia Cinema da più di quarant’anni costituisce uno dei momenti più interessanti della formazione nazionale CGS, proprio per la concomitanza con il Festival del Cinema più prestigioso e “antico” del mondo e l’opportunità di parteciparvi dalla prospettiva privilegiata di accreditati.  

Da 24 anni, inoltre, al lavoro di Laboratorio sul linguaggio Cinema si associa, per il gruppo partecipante, il compito di Giuria del Premio Lanterna Magica, riconosciuto dalla Mostra del Cinema fra i Premi collaterali, assegnato dai Cinecircoli Giovanili Socioculturali alla pellicola più significativa per tematiche collegate alla crescita e all’educazione.

Quest’anno al Laboratorio si alterneranno trenta operatori culturali, distribuiti in due turni, provenienti da Marche, Sardegna, Lazio, Liguria e Puglia, tutti animatori della comunicazione e della cultura appartenenti agli ambienti salesiani dei CGS, in gran parte di età compresa tra i 18 e i 27 anni; l’esperienza è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo. 

A guidare il gruppo CGS durante i lavori del Laboratorio Venezia cinema 2021 e a coordinare l’attività di redazione e di giuria del Premio Lanterna Magica, come da collaudata formula, saranno i responsabili del CGS Dorico di Ancona: Alberto Piastrellini, e Irene Sandroni. Il coordinamento logistico è affidato al presidente nazionale Cristiano Tanas di Cagliari e alla segretaria nazionale Stefania di Turo di Taranto.

Al di là della visione dei film in programma nelle varie sezioni della Mostra, i giovani saranno coinvolti in un quotidiano confronto a più voci con gli scenari culturali della contemporaneità, anche attraverso una formazione operativa sul linguaggio del Cinema, che si concretizzerà nella produzione di recensioni e schede filmiche pubblicate nella sezione “Fuori dal coro” del sito www.sentieridicinema.it e fruibili immediatamente. Su tale sito, nell’ambito del progetto “Sentieri di Cinema” riconosciuto e sostenuto dalla Regione Marche, vengono raccolti da anni i materiali critici prodotti dal laboratorio CGS a Venezia e la documentazione fotografica dell’evento. Alcuni responsabili, pertanto, presteranno il loro supporto da remoto in un collaudato lavoro di redazione.

Le attività, propedeutiche all’acquisizione e alla maturazione di competenze specifiche, avranno ricadute pratiche nella programmazione di Sale della Comunità, nell’organizzazione di rassegne cinematografiche, nell’animazione di cineforum e attività formative legate ai linguaggi dei nuovi media così come nel più ampio lavoro di coordinamento di giurie giovanili in occasione di altri eventi nazionali come il Giffoni Film Festival.

Sempre a cura dei giovani animatori culturali sarà la gestione della comunicazione social sulle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione: Cinecircoli Giovanili Socioculturali; Instagram: @cgsnazionale.


Giffoni 50Plus – Premio CGS “Percorsi Creativi” 2021

La giuria C.G.S. – Cinecircoli Giovanili Socioculturali, costituita dai ragazzi e giovani degli hub di Civitavecchia (+13), Alassio, Ancona, Taranto (+16) e Cagliari (+18) ha assegnato il premio PERCORSI CREATIVI 2021 (XIV edizione):

 per la sezione GENERATOR +13, al film VACARME di Neegan Trudel

“Perché mette in luce l’impossibilità di crescere serenamente in un ambiente familiare problematico e senza affetto, con una madre vittima della propria insoddisfazione e della solitudine, che non riesce a contenere la rabbia della protagonista, la tredicenne Emilie. Il film, utilizzando un linguaggio classico, enfatizza, attraverso frequenti primi piani e dettagli su oggetti significativi, l’importanza della scoperta della chitarra, alla quale la protagonista si aggrappa nei momenti di maggiore tensione, unica via di uscita e possibilità di riscatto. La presenza costante della neve sembra voler coprire disagi e conflitti, in un racconto fluido e significativo per la tematica a carattere educativo”.

 per la sezione GENERATOR +16 al film THE FAM (LA MIF) di Fred Baillif

“Perché offre un punto di vista non solo realistico e problematico sulla MIF, ma anche ricco di opportunità di costruire relazioni basate sulla scelta del prendersi cura dell’altro, al di là dei legami di sangue. Il complesso lavoro di regia, che ha scelto una struttura narrativa in prevalenza non lineare, con capitoli ‘ad incastro’, consente al racconto di gestire in modo originale i piani temporali, svelando allo spettatore in maniera graduale le fragilità dei protagonisti. L’ibridazione tra Fiction e Documentario è valorizzata dal coinvolgimento delle ragazze, che restituiscono reali storie di vita ben costruite nella sceneggiatura del regista.”

per la sezione GENERATOR +18 al film NINJABABY di Yngvild Sve Flikke

“Perché tocca tematiche attuali e giovanili, affrontando un tema delicato con profondità e leggerezza, senza cadere in giudizi morali, esaltando l’individualità dei personaggi e il loro modo di misurarsi con le scelte cruciali della vita. La narrazione è resa fresca e originale dall’uso dell’animazione, elemento caratterizzante dell’opera, attraverso cui emergono i conflitti e l’interiorità creativa della protagonista. Ciò permette di coinvolgere un pubblico eterogeneo, favorendo l’immedesimazione dello spettatore. L’uso sapiente delle inquadrature e della fotografia, della scenografia, dei costumi e della colonna sonora scandisce il percorso di crescita di Rakel e l’evoluzione dei personaggi”.

 

 

 

CGS, assemblea nazionale 2021: ripartenza e sguardo verso il futuro

Dal sito del CGS, il resoconto dell’assemblea nazionale svolta on line il 29 maggio.

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Sabato 29 maggio 2021 si è tenuta, sulla piattaforma Zoom, l’assemblea nazionale ordinaria della nostra Associazione. Erano presenti circa 40 tra consiglieri nazionali, coordinatori territoriali e rappresentanti dei circoli sparsi per tutta la nazione. È stata un’occasione per accogliere nuovi volti del CGS – tra cui la nuova delegata del CIOFS suor Maria Grazia Tripi – e per fare il punto della situazione sullo stato di salute dell’associazione e sulle prospettive del prossimo futuro.
L’assemblea, dopo i saluti da parte del presidente Cristiano Tanas, si è aperta con un’introduzione guidata da Suor Maria Grazia e da suor Palma Lionetti (già delegata CIOFS), le quali hanno fatto riecheggiare alcune parole di Papa Francesco tratte dal Messaggio per la 55° giornata mondiale per le Comunicazioni sociali, con l’invito ad “uscire da noi stessi e ad andare là dove nessuno vuole andare”. A loro si è unito nel saluto don Roberto Dal Molin, presidente CNOS, che, citando il sogno dei nove anni di don Bosco (“questo è il tuo campo dove devi lavorare”), ha esortato tutti ad impegnarsi sia nelle proprie realtà locali, che al livello nazionale.

Il presidente ha esposto i passaggi principali della relazione annuale del 2020. Sebbene riguardasse un anno complicato come quello da poco terminato, la relazione contiene numerosi spunti positivi, che esaltano il grande impegno profuso sia al livello dei circoli locali che al livello nazionale (“Ci siamo dati da fare, ognuno ha fatto qualcosa nel suo piccolo. Molti si sono rilanciati e ricreati!”). Gran parte delle iniziative principali che promuove l’associazione al livello nazionale (tra cui il Laboratorio Venezia Cinema) sono state svolte come di consueto, le attività di segreteria e di promozione dell’associazione sono state garantite con continuità e ci si è mostrati pronti ad adeguare le numerose attività alle modalità da remoto, come è avvenuto – ad esempio – per le riunioni del consiglio direttivo nazionale, per gli incontri di formazione sul tema “Relazioni al centro” tenuti nel mese di marzo 2021 e per gli approfondimenti sulla riforma del terzo settore. È proprio quest’ultima riforma che rappresenta una sfida per tutti i circoli, che stanno provvedendo ad adeguare i propri statuti. Tra le notizie positive, il presidente ha detto che l’associazione al 31 dicembre 2020 conta 42 circoli in 14 regioni e 6 coordinamenti territoriali costituiti, grazie anche alla nascita del CGS Ubuntu di Recale (Caserta) ed alla rinascita del CGS XXI di Civitavecchia, che fu il primo circolo affiliato ai CGS nei 54 anni di storia dell’associazione. La presentazione della relazione annuale si è chiusa con il ricordo per chi ha sofferto per la pandemia e per le persone che in questo periodo ci hanno lasciato, in particolare l’ex presidente Candido Coppetelli di cui ricorre l’anniversario della morte il prossimo 8 giugno.

Il tesoriere, Emilio Santoro, ha riassunto il bilancio dell’associazione per l’anno 2020 sottolineando come, nonostante la riduzione dei contributi ministeriali, la gestione dell’ultimo quadriennio sia riuscita a garantire un “galleggiamento sostenibile” per l’associazione, e di come si siano rese più chiare e trasparenti le informazioni economiche e finanziarie. Il bilancio è stato verificato e confermato anche dall’Organo di controllo, rappresentato in assemblea da Alessandro Vincis, che ha sottolineato come la semplicità e la chiarezza della gestione abbiano reso tutti più partecipi delle dinamiche economiche dell’associazione.

Il presidente ha anche esposto la relazione preventiva per l’anno corrente. L’argomento principale è il rinvio dell’assemblea elettiva al 31 ottobre in modo da poterla tenere in presenza, a Roma. È importante poter effettuare in presenza tale assemblea, in quanto i membri degli organi direttivi devono essere conosciuti e deve essere chiaro a chi è affidata la gestione dell’associazione. A tal proposito, si è ampiamente ripetuto durante le ultime battute dell’incontro come ci sia la necessità che l’assemblea elettiva sia un momento di rilancio, pensando al futuro dell’associazione anche in termini anagrafici, dando fiducia ai più giovani che portano con sé competenze, cuore ed entusiasmo. Giovani che stanno già creando una rete anche al livello nazionale grazie agli incontri formativi organizzati dal direttivo nazionale e grazie a numerose iniziative proposte e organizzate in autonomia e con spirito di iniziativa. Nella chiusura della relazione preventiva, il presidente ha esortato nuovamente i circoli locali a prendere maggior coscienza delle proprie responsabilità gestionali ed amministrative, dall’adeguamento alla riforma del terzo settore fino al tesseramento dei soci, fondamentale perché siano garantiti i diritti statutari e perché si possano portare avanti molte iniziative.

È stata riportata una proposta arrivata da parte dei Salesiani per il Sociale APS, che invita il CGS a diventare parte di una rete associativa (contemplata dalla riforma del terzo settore) insieme all’associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale, che permetterebbe di ampliare le opportunità per una presenza salesiana più rappresentativa a livello nazionale. Infine, è stato ricordato che la sede dell’associazione sarà trasferita, insieme alla comunità del CNOS, dall’Istituto Sacro Cuore all’Istituto Salesiano Pio XI in via Costamagna a Roma.

La votazione sulla relazione annuale e sul bilancio ha visto l’approvazione unanime da parte di tutti gli aventi diritto.
Oltre che con uno sguardo verso il futuro, l’assemblea si è chiusa con un occhio al passato: è stata infatti avanzata la proposta, accettata con generale accordo, di creare una memoria storica dei cinque decenni vissuti fin qui dall’associazione, mediante gli strumenti comunicativi a noi cari, che possa essere testimonianza del lavoro e della passione di tutti coloro che hanno gettato le basi per ciò che è oggi l’associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali.

Piergiorgio Geraci – CGS Don Bosco Ranchibile

CGS – Formazione per giovani animatori e dirigenti

Dal sito del CGS.

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Siamo lieti di presentare una nuova edizione del percorso di formazione per giovani animatori e dirigenti organizzato dalla nostra Associazione. Per il momento, siamo ancora costretti a rinviare il consueto week-end di formazione, ma nel frattempo abbiamo pensato ad una valida alternativa, sempre allo scopo di offrire orizzonti di impegno ai giovani, attraverso le nostre proposte culturali e i nostri settori di attività.
Il percorso formativo, rivolto a giovani animatori e dirigenti locali dai 18 anni in su – già impegnati in ambito associativo o comunque interessati all’esperienza -, prevede quattro incontri:

  • sabato 6 marzo, sabato 13 marzo e sabato 20 marzo dalle 15:30 alle 17.30: relazioni al centro, a cura di Gigi Cotichella [programma]
  • sabato 17 aprile, dalle 15:30 – 18:30: come funziona l’associazione CGS? cosa fa un dirigente nazionale? il Consiglio direttivo nazionale incontra i giovani: scambio di esperienze e testimonianze

Gli incontri si terranno sulla piattaforma “Zoom Meeting”.

È un’occasione unica di confronto e di conoscenza con altri giovani che desiderano dedicare del tempo alla propria crescita personale e culturale, per mettersi a servizio della propria realtà associativa locale, con l’obiettivo di essere incisivi “Nel cuore del mondo”, in sintonia con la proposta pastorale salesiana per l’anno 2020/21.
La partecipazione è gratuita per tutti i soci dei Circoli locali in possesso di tessera CGS 2021. E’ comunque necessario effettuare l’iscrizione entro il 28 febbraio 2021, attraverso il modulo di iscrizione on-line

Per informazioni, contattare la nostra Segreteria nazionale (segreteria@cgsweb.it).

Vai dal sito del CGS

CGS, il 2020 anno difficile ma pieno di energie nuove

Pubblichiamo la lettera del presidente del CGS, Cristiano Tanas, sul resoconto delle attività di questo anno che sta per concludersi. Un anno che ha messo alla prova anche la vita associativa, ma che ha trovato nei circoli iniziative creative per non perdere l’entusiasmo e il contatto con i giovani.

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Carissimi,

 il 2020 non è stato un anno semplice: la pandemia ha messo e continua a mettere a dura prova i nostri equilibri personali, comunitari e associativi.

Come cristiani e come salesiani, non possiamo però rifiutarlo e classificarlo come un anno da buttare o da cancellare: tutte le esperienze, positive e negative, felici e dolorose, fanno parte della nostra vita quotidiana e ci aiutano a crescere, anche quando sembrano incomprensibili alla nostra intelligenza.

Pertanto, più che soffermarmi sulle criticità e sulle disgrazie che hanno compromesso la nostra vita personale e associativa durante il 2020 e che ci vengono ricordate quotidianamente e incessantemente da tutti i mezzi di informazione, vorrei sottolineare gli aspetti positivi che, nonostante tutto, sono emersi e continuano ad emergere nelle nostre realtà, e che ci danno un segno concreto di speranza per il futuro.

La nostra Associazione si compone di 42 circoli locali, operanti in 14 regioni, e 6 Coordinamenti territoriali. Quest’anno abbiamo visto la nascita di un nuovo Circolo, il CGS Ubuntu di Caserta, e la rinascita del CGS XXI di Civitavecchia, rifondato sulle orme di quello che fu il primo Circolo locale istituito in oltre cinquant’anni di storia associativa.

Nel contesto straordinario dell’emergenza sanitaria, i nostri Circoli locali hanno saputo introdurre energie nuove e risorse per non disperdere il lavoro svolto, e soprattutto per garantire il contatto con il pubblico e con le fasce di età particolarmente colpite dall’isolamento, con particolare riguardo ai più giovani, già provati dalla improvvisa e prolungata chiusura delle attività scolastiche e di socializzazione “in presenza”.

Anche l’Associazione nazionale ha lavorato per trasformare il momento di crisi in un’opportunità di confronto e di riscatto “a distanza”, forte dello slogan “Essere associazione #lìdovesei”. La tradizionale assemblea nazionale, originariamente prevista a Mogliano Veneto (28-29 marzo) e annullata nel rispetto dei provvedimenti governativi, è  stata svolta in modalità remota, con una ottima partecipazione e rappresentatività territoriale, paradosso di questa difficile situazione, in cui si è potuto constatare che questo tipo di lontananza può anche avvicinare.

Diversi Circoli locali hanno ideato e promosso eventi social, quiz a tema cinematografico, sfide, contest, inviti alla lettura, scrittura e pubblicazione di recensioni, che hanno avuto una larga diffusione e hanno riscontrato notevole interesse, specialmente da parte del pubblico giovanile.

I Circoli più attivi nei settori del teatro e della musica non sono stati da meno: abbiamo assistito alla riproposizione sul web di tante produzioni e spettacoli realizzati negli anni passati, ma anche a esperimenti ben riusciti di dirette social, prove corali e spettacoli.

Nel mese di luglio sono state realizzate due attività di formazione: un corso per dirigenti sul tema della riforma del Terzo Settore, con particolare riguardo agli aspetti gestionali e amministrativi della gestione dei Cinecircoli locali, tenuto da esperti e coordinato dall’avv. Gabriele Sepio, in collaborazione con le Associazioni PGS, TGS e Salesiani per il Sociale, e poi l’iniziativa “On The Road”, curata dal Consiglio direttivo nazionale e destinata ai giovani dai 16 anni in su, attraverso una serie di moduli formativi sui settori di attività dell’Associazione, un vero e proprio viaggio attraverso le Arti figurative e nel mondo della comunicazione sociale, con particolare riferimento ai percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo.

Sempre l’estate ha visto una certa ripresa delle attività con la presenza del pubblico, e diversi Circoli locali hanno potuto realizzare le proiezioni nelle arene estive e gli spettacoli prevalentemente all’aperto.

Anche l’Associazione nazionale ha proposto percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo “in presenza”: se da una parte abbiamo dovuto tristemente rinunciare alla partecipazione al Giffoni Film Festival, siamo riusciti ad essere presenti alla Mostra del Cinema di Venezia, durante la quale si è svolto un laboratorio di critica cinematografica che si è concretizzato nel lavoro di recensione dei film e nell’assegnazione del Premio CGS “Lanterna Magica” (premio collaterale riconosciuto dalla Mostra, giunto alla XXIII edizione) al film “Khorshid” di Majid Majidi, grazie al lavoro della nostra giuria, composta prevalentemente da giovani provenienti dai Circoli CGS di Marche, Sardegna, Puglia, Liguria.

Dal mese di settembre abbiamo una nuova Delegata nazionale CIOFS, nella persona di suor Maria Grazia Tripi, subentrata in questo ruolo a suor Palma Lionetti, che in otto anni di servizio attento e delicato ha garantito sempre la sua presenza e il suo prezioso contributo agli appuntamenti nazionali, specialmente in mezzo ai giovani. A suor Maria Grazia il nostro augurio di trovarsi bene in mezzo a noi, in attesa di poterla incontrare presto anche di persona.

Attualmente è in corso di svolgimento il progetto “Connessi”, progetto sperimentale di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso un uso responsabile, consapevole e creativo dei social network, in una logica di alleanza tra generazioni e territori, realizzato sempre in collaborazione con Salesiani per il Sociale e TGS.

  Sul fronte amministrativo, prosegue l’adeguamento degli statuti dei Circoli locali e dei Coordinamenti territoriali al Codice del Terzo Settore. Non si tratta di pura formalità, ma di uno strumento utile e necessario perché le nostre Associazioni siano ancora più incisive nel tessuto della Società civile in cui operano.

In particolare, ricordo che le Associazioni che hanno già provveduto all’adeguamento del proprio statuto saranno iscritte in via transitoria al Registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, che transiterà poi nel nuovo RUNTS (Registro Unico Nazionale del terzo Settore). È fondamentale che nei primi mesi del 2021 tutte le Associazioni CGS locali che non hanno ancora provveduto, effettuino i necessari adeguamenti statutari per essere allineati alla nuova normativa. A tal fine, la Segreteria nazionale proseguirà con la sua opera di sollecitazione e di supporto finalizzata al perseguimento di questo importante obiettivo.

Che ne sarà di noi nel 2021? Come Associazione, ci saremo! E ci saremo in maniera incisiva e concreta, affrontando le sfide della quotidianità sull’esempio di Don Bosco, che al posto nostro non si sarebbe certo arreso.

Confidiamo di poter riprendere le nostre occasioni di incontro a partire dal primo trimestre del 2021, a cominciare dal Week-end di formazione per animatori e dirigenti, in programma a Torino (Città del Cinema e culla del carisma salesiano), per accrescere le competenze dei giovani, non solo fruitori ma anche protagonisti delle attività associative e veri animatori delle iniziative a livello locale.

Anche il Missing Film Festival – organizzato dal CGS Club Amici del Cinema di Genova – è stato rimandato ai primi mesi del 2021, così come l’iniziativa Ho bisogno di credere – Fellini e il Sacro, realizzata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, con il patrocinio e il supporto del Pontificio Consiglio per la Cultura e del Cortile dei Gentili, che si articola in diverse manifestazioni e che rientra tra gli eventi riconosciuti e inseriti nel programma Fellini100.

Nel 2021 avrà termine anche il mandato del Consiglio direttivo nazionale, in occasione dell’Assemblea elettiva in programma a Roma il 17 e 18 aprile, che speriamo di poter confermare definitivamente al più presto. In ogni caso, è nostra intenzione quella di tenere questo importante appuntamento associativo favorendo la massima partecipazione, con la dovuta preparazione e – naturalmente – nel rispetto delle norme statutarie.

Inoltre, nelle prossime settimane riceverete una pubblicazione contenente le recensioni originali prodotte in occasione delle recenti edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dai giovani che hanno preso parte al laboratorio di cultura cinematografica nel 2019 e nel 2020, allo scopo di diffondere e promuovere il cinema di qualità, e di fornire ai Circoli locali, alle scuole e ai centri giovanili un valido strumento di animazione culturale e di educazione al cinema.

Infine, si proseguirà con la promozione dei cortometraggi, prodotti da giovani autori under 30 e selezionati nel 2019 con il concorso “Young Ways”, attraverso una rassegna da proporre a tutti i Circoli locali, aventi come tematica il mondo giovanile, con il filo conduttore “Camminare con i giovani andando verso tutti”, “Tutti i giovani – nessuno escluso”.

  Insomma, nonostante la pandemia, il panorama della nostra Associazione è sempre ricco e vario, e i nostri canali web e social si tocca con mano quotidianamente quanto siano belle e significative le attività portate avanti dai Circoli su tutto il territorio nazionale; vi invito pertanto a inviare puntualmente le vostre notizie, le foto, le locandine, il racconto delle vostre esperienze, per condividere sempre meglio ciò che facciamo e farlo conoscere a tutti.

Quanto sopra riassunto, che è solo una parte del lavoro quotidiano dell’Associazione nazio- nale, è possibile solo grazie all’impegno e alla dedizione delle persone che a diverso titolo ri- vestono incarichi di coordinamento e responsabilità, a cominciare dai Consiglieri Nazionali, sempre disponibili e pronti a mettersi in gioco e a condurre in prima persona le attività, con una menzione particolare per la Segretaria nazionale Stefania Di Turo e per le Segretarie Na- dia e Veronica, che hanno lavorato tanto anche in condizioni difficili e sempre con grande disponibilità e dedizione, a prescindere dagli obblighi contrattuali.

Un ringraziamento speciale va anche al CGS Marche, che ha coordinato in particolare il La- boratorio Venezia Cinema, e a tutti i dirigenti locali e agli animatori che come sempre hanno offerto un servizio all’Associazione con gratuità e professionalità.

Certo, non possiamo dimenticare chi ha sofferto nel corso di quest’anno, e non solo per effetto della pandemia: i lavoratori dello spettacolo, i gestori delle nostre Sale della Comunità, tutte le persone che ruotano attorno al mondo degli incontri, dei viaggi, degli eventi culturali, degli spettacoli e dell’intrattenimento. Ciascuno di noi ha vissuto più o meno da vicino le esperienze della quarantena, della malattia, e purtroppo anche del distacco dalle persone più care, e questo senza dubbio lascia un segno indelebile.

Vorrei ricordare in particolare Candido Coppetelli, che ha dedicato gran parte della sua vita alla nostra Associazione: un uomo di Fede, che ha testimoniato prima nel lavoro quotidiano e poi con la sofferenza il suo amore per la Vita. E poi ancora suor Rosetta Calì e don Gaetano Urso, entrambi impegnati nella promozione dell’associazionismo in Sicilia. Per loro e per tutti i nostri cari defunti invochiamo con fede la misericordia del Padre, certi che siano degni della ricompensa riservata ai Giusti.

Vi ringrazio per la vostra pazienza e per la vostra attenzione e rimango a disposizione per qualunque vostra necessità.

A tutti voi i migliori auguri di un sereno Natale e di un felice anno associativo, accompagnati dalla protezione di Maria Ausiliatrice e dallo sguardo paterno di Don Bosco.

Un caro saluto,

Il Presidente nazionale Cristiano Tanas