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Benedizione della Cappella della Parola presso la Sede Centrale Salesiana

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Roma) – Domenica 28 gennaio 2024, IV Domenica del Tempo Ordinario, il Cardinale Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, ha benedetto la nuova Cappella della Parola presso la Sede Centrale Salesiana – oggetto in questi mesi di profondi lavori di ristrutturazione. È stato un rito molto semplice e allo stesso tempo intenso, nel corso del quale la comunità della Sede Centrale Salesiana ha potuto gioire per la disponibilità di questo nuovo ambiente, uno spazio di comunione fraterna alla mensa della Divina Parola.

Durante la preghiera dei vespri i confratelli della comunità si sono radunati per affidare al Signore l’ambiente destinato alla preghiera liturgica comunitaria. Alla celebrazione era presente, insieme al Rettor Maggiore, anche il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, don Gildasio Mendes, nonché l’artista autrice dei dipinti che decorano la cappella, Silvia Allocco, con la sua famiglia.

Nel corso della breve cerimonia il Rettor Maggiore, dopo il canto d’inizio e il saluto ai presenti, ha innalzato a nome di tutti la preghiera a Dio, lodandoLo per il dono di Cristo e impetrando l’intercessione della Vergine Maria, di San Giuseppe, di San Francesco di Sales e San Giovanni Bosco; e quindi ha incensato le immagini corrispondenti.

Successivamente, dopo la lettura dei salmi dei Vespri, il Rettor Maggiore ha proceduto alla benedizione dell’ambone, e ha offerto il pensiero dell’omelia, nella quale ha sottolineato l’importanza del ritrovarsi insieme per costruire la pace in un momento storico dove la guerra avanza e assume dimensioni mondiali. “La nostra comunità è chiamata ad implorare e a vivere reciprocamente il dono della pace” è stato il messaggio inviato ai suoi confratelli nella circostanza.

Il rito si è concluso con la benedizione solenne dell’altare, la recita comunitaria del Padre Nostro e di una preghiera a Don Bosco.

A proposito di questo momento comunitario, il Direttore della comunità della Sede Centrale Salesiana, don Francesco Marcoccio, ha dichiarato: “È stata un’occasione per ricordare tutti i confratelli che sono al servizio del Rettor Maggiore, per pregare per tutte le case salesiane nel mondo, per ribadire la fedeltà al fondatore e procedere in quel rinnovamento del carisma salesiano richiesto dal cammino verso il Capitolo Generale 29”.

La nuova Cappella della Parola della Sede Centrale Salesiana è stata realizzata grazie ad otto mesi di intensi lavori ed è in grado di ospitare 68 persone.

 

Festa di Maria Ausiliatrice, la Sede Centrale promuove la Novena con un libretto di accompagnamento

In occasione della preparazione alla festa di Maria Ausiliatrice, la Sede Centrale sta promuovendo la realizzazione della novena che quest’anno, oltre ai video che accompagneranno il cammino giorno per giorno, vedrà la elaborazione di un volume. Per ogni giorno della Novena verrà pubblicato un testo con il riferimento biblico da cui partire per la riflessione, l’attualizzazione del brano del Vangelo, un episodio tratto dalla vita di Don Bosco e la preghiera finale.

C’è la possibilità di poter acquistare il libretto completo della novena, con i testi a colori. Per informazioni sull’acquisto contattare l’incaricato di Comunicazione sociale delle ispettorie entro il 30 aprile.

Buoni Cristiani e Onesti Cittadini, nel cuore di Roma, al servizio dei senzatetto

Pubblichiamo l’articolo di Gianfrancesco Romano uscito sull’agenzia ANS sulla distribuzione ai senzatetto della zona di Roma intorno alla stazione Termini da parte dei giovani dell’oratorio salesiano ospitato nella sede della Casa Generalizia.

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(ANS – Roma) – L’impegno salesiano nel contrasto a Covid-19 è un’iniziativa globale tanto quanto la pandemia, che non ha lasciato indifferente alcuna Ispettoria o realtà salesiana nel mondo. Questo è vero non solo nelle estreme periferie della Congregazione, ma anche alla sua base: presso l’opera “Sacro Cuore” di Roma, che ospita la Sede Centrale Salesiana, i giovani dell’oratorio salesiano, in collaborazione con l’organizzazione di volontariato internazionale “Serve the City”, hanno distribuito lo scorso venerdì dei kit sanitari per la prevenzione dei contagi da coronavirus ai senzatetto che popolano l’area circostante la stazione Termini.

Mentre Covid-19 è tornato a sferzare con maggior vigore i Paesi europei, e di nuovo, come in primavera, le autorità italiane hanno emanato provvedimenti e limitazioni per invitare a restare a casa, diversi ragazzi e ragazze, mossi dal carisma salesiano (buoni cristiani) e dall’impegno civico (onesti cittadini), hanno perlustrato le strade del centro di Roma per dare una speranza di aiuto a chi una casa dove ripararsi non ce l’ha.

Nei giorni dal 19 al 24 ottobre i volontari di “Serve the City – Roma” hanno attivato una campagna di raccolta di prodotti anti-contagio, realizzata attraverso le reti sociali e il passaparola; per la raccolta dei materiali hanno potuto contare anche sulle strutture dell’opera “Sacro Cuore” e dell’oratorio-centro giovanile salesiano, che viene coordinato da don Francisco Santos. Così, grazie alla solidarietà di tanti singoli cittadini, italiani e stranieri, è stato possibile assemblare oltre un centinaio di “kit sanitari” contenenti ciascuno un flaconcino di igienizzante, due mascherine e dei pacchi di fazzoletti umidificati e fazzolettini di carta.

Nella serata di venerdì 23 ha poi avuto luogo la distribuzione ai senzatetto, guidata dai ragazzi e le ragazze dell’oratorio “Sacro Cuore” di Roma, che ogni venerdì sera, nell’ambito delle attività del percorso “La Banca dei Talenti”, escono per strada per distribuire cibo e bevande ai bisognosi, e che per questo possono vantare già una buona conoscenza delle persone della zona, delle loro storie e necessità.

“Lo spirito della nostra organizzazione, nata in Belgio circa 15 anni fa e poi diffusasi in tante realtà del mondo, è lavorare in collaborazione con le organizzazioni che già sono presenti sul territorio. Il nostro interesse, infatti, non è sostituire nessuno, ma creare connessioni tra risorse e bisogni” spiega Caterina Berardi, coordinatrice di “Serve the City – Roma”.

In linea con il tema anche del Forum Internazionale di “Serve the City”, realizzato sempre nel fine-settimana appena trascorso, la distribuzione di kit e dei pasti è avvenuta all’insegna del motto “Spread Kindness” (Diffondi la gentilezza). “Il servizio reso ci ha permesso di rispondere alle persone più vulnerabili tra quelli che vivono in strada: anziani, donne e quanti tra italiani e stranieri erano in situazione di maggiore urgenza, date le condizioni. Senza dimenticare che l’intenzione profonda in verità non è solo andare in strada per nutrirli, ma offrire attenzione, scambiare una parola, creare amicizia” aggiunge ancora Caterina.

Data la felice esperienza realizzata i volontari di entrambe le realtà hanno deciso di rinnovare il loro impegno a cooperare in favore di chi vive per strada, realizzando nuove spedizioni per aiutarli a fronteggiare l’emergenza Covid-19 e il freddo del prossimo inverno.

Gian Francesco Romano

ANS