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Verso il welfare salesiano per i giovani poveri: iniziato il processo di programmazione dal basso di Salesiani per il Sociale

Tre giorni di ascolto, dibattito e laboratori: l’assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale “Organizzare la speranza” si è conclusa domenica mattina con don Francesco Preite, presidente nazionale, che ne ha tirato le fila. “Il processo della programmazione dal basso inizia ora – ha detto don Francesco Preite -. Si tratta di un cammino che durerà fino alla prossima assemblea, in programma a giugno. In questo periodo, i comitati sono chiamati a elaborare quanto avviato in queste giornate”.

Sono stati tre giorni intensi, ricchi di spunti e contenuti: i relatori hanno approfondito i temi che in questo momento storico sono centrali per il sociale nel nostro Paese. 

Nel primo giorno, dopo la presentazione di don Francesco Preite e il saluto di don Roberto dal Molin, l’assemblea ha offerto una riflessione su “Scenario europeo ed italiano per i giovani e per i minori. Quali prospettive e quali rischi?” con Lucia Abbinante, Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani; don Marco Pagniello, Direttore Caritas Italiana; Maria Grazia Mazzola, inviata speciale del TG1 e referente della rete informale accoglienza afgana, coordinati da Micol Trillo, dell’Osservatorio salesiano per i diritti dei minori.
Molti i temi messi a fuoco in questo dibattito: l’importanza di avere un approccio olistico ai giovani, senza semplificazioni e tenendo conto di chi vive ai margini, favorendo un contatto tra i “giovani ottimisti” e quelli disillusi; questo però comporta che gli adulti sappiano fare spazio, contaminandosi con i più giovani. Rispetto alle sfide da affrontare con i giovani, è stata richiamata la complessità e il desiderio di accompagnamento dei nostri ragazzi, che hanno il diritto di scegliere consapevolmente strade e percorsi da intraprendere. Sottolineata anche l’esigenza di osservare i fenomeni in crescita e allarmanti di criminalità tra i più giovani: c’è un desiderio di visibilità che li porta a intraprendere percorsi di violenza.

Nel secondo panel, Valentina Bellis, Vice-presidente Salesiani per il Sociale ha moderato gli ospiti sul tema: “I Salesiani per il sociale: il volto di don Bosco nella società con il Forum del Terzo settore. Come essere costruttori di reti inclusive e partecipate con e per i giovani?” con Marco Rossi Doria, Presidente Impresa sociale “Con i Bambini”, don Stefano Aspettati, Ispettore delegato EDG Conferenza Ispettori Salesiani Italia, Vanessa Pallucchi, Portavoce del Forum Terzo Settore e Vitandrea Marzano, Sociologo e dirigente del Gabinetto del Sindaco della Città di Bari per il welfare, politiche del lavoro e innovazione sociale.
In questo panel, il focus è stato quello della povertà educativa e delle soluzioni che possono essere messe in campo per permettere ai ragazzi di avere successo nella mattina: la necessità è quella di allestire in ogni quartiere in difficoltà un’alleanza stabile per mettere insieme la sostenibilità educativa per raggiungere tutti i bambini nella scuola e fuori e la sostenibilità sociale, ambientale. Dal punto di vista salesiano, l’obiettivo principale ai giovani, soprattutto i più poveri, è costitutivo: da evitare il rischio di separare chi lavora con i poveri a rischio e chi invece, lavora con i giovani apparentemente senza problemi. Le condizioni dei giovani sono cambiate, per questo serve ricentrare la corresponsabilità educativa che non appartiene solo alla scuola, ma anche ad altri soggetti. Per questo, il tema della partecipazione è centrale: c’è una nuova esigenza di partecipare, di coprogrammare e i Salesiani come agenzia educante può fare una parte importante nei tavoli in cui si decide del futuro.

Nel terzo panel “Presentazione del processo di restituzione del Congresso internazionale sulle opere e servizi sociali salesiani e del processo di scrittura dal basso del documento programmatico”, Vitandrea Marzano ha fatto dialogare don Rafael Bejarano Rivera, Incaricato Opere sociali del Settore per la Pastorale Giovanile Salesiana – Sede Centrale, don Francesco Preite, Presidente Salesiani per il sociale e Coordinatore Nazionale EDG e Andrea Farina, Osservatorio salesiano per i diritti dei minori.
Va messa al centro la cultura: intesa come valore di innesto e trasformazione del sociale, come lente per leggere il presente e decodificare la realtà e immaginare il futuro. Il panel si è chiuso con la presentazione dell’itinerario del processo di scrittura e di programmazione.

Il quarto panel, che ha chiuso la parte di riflessioni, “Lo stato dell’arte dei Salesiani per il sociale. La voce dei territori ed il Bilancio sociale 2021”, moderato da Marta Rossi, Ufficio Comunicazione Salesiani per il sociale con don Domenico Luvarà, Coordinatore Comitato Sicilia, don Davide Perego, Incaricato EDG Ispettoria Italia Lombardo-Emiliana, don Emanuele De Maria, Coordinatore Comitato Italia Centrale, don Gianpaolo Roma, Coordinatore Comitato Italia Meridionale, don Vincenzo Salerno, Incaricato EDG Ispettoria Italia Nord est, don Stefano Mondin, Coordinatore Comitato Piemonte Valle d’Aosta e Micaela Valentino, Ufficio progetti Salesiani per il Sociale per la presentazione del Bilancio Sociale 2021.
Ai presidenti dei comitati è stato chiesto di descrivere con una parola la loro realtà e di condividere un sogno per il futuro: ricchezza, trasformazione, circolarità, accoglienza, salesianità e complessità è quanto uscito dal confronto, termini che fotografano la realtà sociale dell’Italia Salesiana e sono anche le prime parole scritte sul foglio bianco della programmazione. Micaela Valentino, infine, ha presentato alcuni punti fondamentali dell’azione di Salesiani per il Sociale raccolti nel Bilancio Sociale.

Dal sabato pomeriggio poi, è iniziato il momento con Riccardo Mariani, esperto di politiche di welfare, di co-progettazione e co-programmazione che ha presentato il laboratorio di scrittura dal basso e avviato i lavori dei comitati che poi hanno condiviso quanto fatto.

“L’assemblea nazionale ha iniziato un processo di partecipazione dal basso e di confronto che continuerà con il Congresso internazionale delle opere e dei servizi sociali salesiani a Torino. È stata attivata la cabina di regia del processo che vede il coinvolgimento degli Incaricati dell’Emarginazione e Disagio Giovanile delle Ispettorie italiane e dell’Osservatorio salesiano dei diritti per i minori – conclude don Francesco Preite -. La seconda fase del processo prevede l’incontro sui vari territori italiani di quanti operano nel sociale salesiano (direttori, responsabili di associazioni, giovani, incaricati di Oratori, parroci, educatori…). Questo processo di partecipazione e di confronto sulle aeree di intervento dei Salesiani per il sociale: servizio civile, tutela ed educazione dei minori e giovani, accoglienza dei migranti, inserimento lavorativo dei giovani, promozione e formazione della rete associativa, si concluderà con la redazione del piano strategico di Salesiani per il sociale. Il piano strategico è il documento che ci guiderà nei prossimi anni e impegnerà salesiani e laici insieme a costruire il welfare salesiano con e per i giovani poveri”.

 

 

Presente e futuro per i giovani poveri: la sfida di Salesiani per il Sociale nell’assemblea nazionale

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale che si terrà da domani a Roma.

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Dal 16 al 18 settembre, al Teatro Roma in via Umbertide – Roma, si terrà l’assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale, dal titolo: “Organizzare la speranza – Sogno, progetto, impresa”.

“L’assemblea vuole iniziare un processo di partecipazione dal basso, per riflettere e progettare il sociale della nostra realtà associativa. Laici, salesiani, esperti del settore che ci aiuteranno a riflettere sui contenuti per programmare insieme il “welfare salesiano” a misura dei nostri giovani che vivono nelle periferie, nelle case famiglia, nei centri diurni, negli oratori. Sarà importante ascoltare e coinvolgere i giovani del Servizio Civile, gli educatori delle opere e servizi sociali. Insieme scriviamo il presente e il futuro della nostra associazione“, spiega don Francesco Preite, presidente di Salesiani per il Sociale APS.

Un programma ricco di interventi che aiuteranno la riflessione e saranno propedeutici al lavoro di scrittura dal basso che si terrà dal sabato pomeriggio.
Saranno con noi, tra gli altri: Lucia Abbinante, direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Marco Pagniello, Direttore Caritas Italiana, Maria Grazia Mazzola, inviata speciale del TG1 e referente della rete informale accoglienza afgana, Marco Rossi Doria, Presidente Fondazione con i Bambini, Vanessa Pallucchi, Portavoce del Forum del Terzo Settore e don Stefano Aspettati, Ispettore delegato per l’Emarginazione e il Disagio giovanili.

Organizzare la speranza

“Organizzare la speranza”: assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale per il prossimo triennio

Dal 16 al 18 settembre, al Teatro Roma in via Umbertide – Roma, si terrà l’assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale, dal titolo: “Organizzare la speranza – Sogno, progetto, impresa”, ideato e progettato insieme con l”Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori.

“Siamo in piena campagna elettorale con la caduta del governo e l’annuncio delle elezioni politiche del 25 settembre. Ancora una volta siamo chiamati ad esercitare responsabilmente il diritto-dovere di voto per la costruzione di una società sempre più solidale ed inclusiva, attenta ai giovani ed alle persone fragili. Per questo l’assemblea di settembre sarà l’inizio di un processo di scrittura dal basso del documento programmatico dell’associazione che durerà per un anno intero con incontri sul territorio”.

don Francesco Preite, presidente di Salesiani per il Sociale

Il titolo dell’assemblea riprende un pensiero di Papa Francesco espresso durante l’omelia della Giornata Mondiale dei Poveri 2021: richiamando don Tonino Bello, il Pontefice ricordava come i cristiani debbano tradurre la speranza in vita concreta ogni giorno.

Nei tre giorni dell’Assemblea ci saranno dei panel di confronto e approfondimento con gli attori sociali, civili ed ecclesiali, con le politiche giovanili e di welfare italiano ed europeo e con le indicazioni ecclesiali e salesiane; ci sarà lo spazio per l’ascolto di esperienze sociali dai vari territori italiani, la presentazione del Bilancio sociale 2021 di Salesiani per il sociale e la programmazione 2022-2023.

“Il progetto mira a stimolare e promuovere momenti di formazione, nonché processi di riflessione e condivisione collettiva, in linea con le più recenti normative nazionali ed europee e rivolgendo un’attenzione specifica ai diritti dei minori, alle condizioni di vita dei giovani e al loro protagonismo”

Andrea Farina, Coordinatore Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori.

Informazioni sullo svolgimento e la partecipazione all’assemblea: segreteria@salesianiperilsociale.it

 

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Salesiani per il Sociale

TGS, assemblea nazionale elettiva 2022

Dopo due anni di incontri “a distanza” è tutto pronto per la XXXVII Assemblea Nazionale della Associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale APS in programma nelle giornate del 23-24 e 25 Aprile

Ecco tutti i dettagli!

23 APRILE – Sabato

Ore 11.00        Sistemazione e accoglienza

Ore 12.00        Inizio verifica poteri

Ore 13.00        Pranzo

Ore 15.00        Inizio Assemblea – Relazione di Bilancio 2021

Ore 17.00        Pausa

Ore 17.30        Relazione di Bilancio 2021- Votazioni – Bilancio Preventivo 2022 – Votazioni

Ore 18.30        Presentazione candidati Consiglio Direttivo Nazionale e Collegio Nazionale dei Probiviri

Ore 20.00        Cena

Ore 21.30        Giro libero per la città di Roma

24 APRILE – Domenica        

Ore 8.00          Colazione

Ore 9.00          Messa

Ore 10.00        Prospettive future, a cura di don Francesco Preite

Ore 12.00        Votazioni nuovo Consiglio Direttivo Nazionale e nuovo Collegio Nazionale dei Probiviri

Ore 13.00        Pranzo

Ore 15.00        L’antica via Celimontana: visita della Basilica di San Giovanni in Laterano con Battistero e della Basilica di Santo Stefano Rotondo, a cura di suor Cristina Camia

Ore 21.00        Cena

25 APRILE – Lunedì

Ore 8.00   Colazione

Ore 9.00          Momento formativo a cura di Luigi Cotichella: “Il sogno, i progetti, i programmi” – Un viaggio per riscoprire la nostra chiamata e le azioni da compiere in questo tempo

Ore 13.00        Pranzo e saluti

Potete trovare tutti i materiali sotto “Materiali Utili” . Vi aspettiamo numerosi!

Lo staff Nazionale

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L’Associazione CGS e le “Direzioni” per il nuovo quadriennio

Tempo di rinnovo degli Organi direttivi per l’associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali, associazione promossa dagli Enti CNOS e CIOFS, riunitasi in assemblea a Roma dal 30 ottobre al 1° novembre, finalmente in presenza dopo il lungo periodo di riunioni a distanza a causa della pandemia. L’assemblea elettiva è stata anche occasione di formazione, pensata per coniugare gli adempimenti statutari con l’approfondimento di “quello che serve per capire dove andare quando ti capita di dirigere”.

Circa cinquanta i partecipanti tra dirigenti e animatori, gran parte dei quali giovani under-30, provenienti dai 44 circoli affiliati operanti in 14 regioni, insieme ai Presidenti degli Enti promotori, suor Mara Tagliaferri (CIOFS) e don Roberto dal Molin (CNOS).

Gli interventi formativi sono stati affidati a Gigi Cotichella, partendo da due parole chiave: “Dirigere” e “Accompagnare”. Dirigere significa saper valorizzare i talenti delle persone che compongono la realtà associativa, non limitandosi alla semplice distribuzione dei compiti, ma prendendo in considerazione e valorizzando anche le idee e le proposte altrui, scegliendo gli obiettivi secondo le caratteristiche SMART (Specifico, Misurabile, Arrivabile, Realizzabile e Temporizzabile). Accompagnare riguarda invece il rapporto tra l’educatore e i giovani, che non si limita solo all’ascolto, ma è un percorso che deve andare di pari passo con la valutazione dei progressi umani di ciascuno, utilizzando criteri sia quantitativi che qualitativi. Tutto ciò non è possibile se non si diventa capaci di guardarsi dentro e auto-criticarsi, chiedendosi quale sia il nostro rapporto con la destinazione ultima, con le persone che incontriamo nella quotidianità, e valutando quale sia il grado d’impegno che ciascuno può offrire all’Associazione e alla comunità.

Tanti gli stimoli di riflessione offerti ai partecipanti per imparare a lavorare insieme, fare squadra ed essere dirigenti di cuore e di significato. Far parte di un’associazione del Terzo Settore, infatti, pur rimanendo un’opera di volontariato, richiede sempre più spirito di servizio, passione e competenza che non si possono improvvisare.

Nella relazione di fine mandato, il presidente ha sottolineato e riassunto quanto l’Associazione ha realizzato nel corso del quadriennio appena trascorso, gettando le basi per il lavoro del prossimo mandato degli organi elettivi.

La formazione è stata certamente una delle priorità del mandato del Consiglio direttivo uscente, con l’obiettivo di offrire ai Soci quante più occasioni possibili di conoscenza, di approfondimento, di studio della proposta culturale, degli ambiti di attività dell’Associazione (cinema, teatro, musica, fotografia…) e della proposta formativa salesiana. Nel corso del quadriennio, sono stati realizzati tre week-end di formazione in presenza e una serie di incontri a distanza, con lo scopo di formare animatori e dirigenti consapevoli, che siano anche in grado di assumersi delle responsabilità di coordinamento a cominciare dal livello locale, per poi proseguire con il servizio in ambito territoriale e nazionale.

Tra le attività di cultura cinematografica, principale campo di azione dei CGS, assume particolare importanza il Missing Film Festival – Lo schermo perduto, che si svolge a Genova, giunto quest’anno alla trentesima edizione: un appuntamento in continua evoluzione e rinnovamento, che grazie al lavoro dei suoi curatori fa conoscere e apprezzare il marchio CGS in tutta Italia. Il Laboratorio “Percorsi Creativi”, nell’ambito del Giffoni Film Festival, divenuto ormai una proposta irrinunciabile per gli adolescenti e i giovani: i CGS sono presenti a Giffoni dal 2004, con crescente interesse e riconoscimento da parte della Direzione del Festival. Il Laboratorio Venezia Cinema, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ha visto negli anni una crescente partecipazione non solo degli “addetti ai lavori” e dei dirigenti, ma anche dei giovani delle Associazioni locali. Da più di 40 anni, esso costituisce uno dei momenti più interessanti della formazione nazionale CGS, proprio per la concomitanza con la Mostra e per l’opportunità di parteciparvi dalla prospettiva privilegiata di accreditati. Da 24 anni, inoltre, i partecipanti al Laboratorio sono anche giurati per il Premio “Lanterna Magica”, riconosciuto dalla Mostra del Cinema fra i Premi collaterali, assegnato alla pellicola più significativa per tematiche collegate alla crescita e all’educazione.

Al Cinema si affiancano poi le altre attività legate al mondo dell’arte performativa e della comunicazione, con esperienze in campo teatrale, musicale, editoriale, senza dimenticare il mondo web e social, sempre con l’obiettivo di “stare là dove stanno i giovani” per essere educatori incisivi e credibili nel quotidiano.

Un’attenzione particolare è stata posta anche nel rapporto tra l’Associazione, il Movimento Giovanile Salesiano e la Famiglia Salesiana, e sull’importanza delle Associazioni del terzo settore in ottica pastorale e vocazionale, e non solo strumentale.

L’Assemblea si è conclusa con le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo nazionale, che ha visto riconfermato per un secondo quadriennio il presidente Cristiano Tanas, e ha registrato l’ingresso di alcuni giovani dirigenti. Una strategia condivisa dal direttivo uscente, che ha avuto il coraggio di coinvolgere nei ruoli di governo la parte più giovane dell’Associazione, che cresce e si rinnova anche attraverso il ricambio generazionale. Ciò significa, per i dirigenti di lungo corso, saper affiancare i più giovani, accompagnarli per un tratto di cammino, fino a trovare il momento giusto per “fare staffetta”, in modo che siano davvero pronti a ricevere il testimone dell’associazione. Senza colpi di spugna improvvisi, senza cancellare il passato e la storia, uno dei punti di forza dei CGS è la collaborazione e l’integrazione tra persone diverse, generazioni diverse, esperienze di vita diverse.

Il fatto che in occasione dell’assemblea elettiva fosse presente – non a caso – un buon numero di candidati “under 35”, cresciuti all’interno delle Associazioni locali, che nel corso del quadriennio hanno partecipato a diverse attività a carattere nazionale, significa che un obiettivo è stato raggiunto: il coraggio di mettersi in gioco e di assumersi una responsabilità non si improvvisa, ma è indice di una maturità acquisita nel tempo, con l’esempio e con l’esperienza dei dirigenti “storici”.

Specialmente nell’ultimo quadriennio, infatti, gli appuntamenti associativi sono stati “intergenerazionali”, sperimentando la bellezza del confronto tra persone di età diverse, esperienze diverse, sensibilità diverse. Tutti hanno saputo mettersi in gioco, anche lasciando da parte un po’ delle proprie certezze, per imparare qualcosa di nuovo e mettersi a servizio dell’Associazione con rinnovato entusiasmo.

 

Salesiani per il Sociale APS, don Francesco Preite è il nuovo presidente

Di seguito il comunicato stampa relativo all’assemblea nazionale di Salesiani per il Sociale APS di oggi, durante la quale sono stati rinnovati il presidente e il consiglio direttivo.

COMUNICATO STAMPA

ASSEMBLEA 2021, DON FRANCESCO PREITE È IL NUOVO PRESIDENTE
DI SALESIANI PER IL SOCIALE APS

 

(Roma, 19 maggio 2021) – L’assemblea Nazionale di Salesiani per il Sociale APS ha eletto il nuovo presidente per il quadriennio 2021-2025, che sarà don Francesco Preite, attuale direttore dell’istituto salesiano Redentore di Bari. Don Francesco è nato a Potenza, fa parte dell’Ispettoria salesiana Meridionale e ha 44 anni.  

Nel saluto all’assemblea, il nuovo presidente ha voluto sottolineare tre aspetti: “Sempre per e con i giovani. Tutto quello che siamo e che facciamo, la nostra identità e la nostra missione di Associazione, è per i giovani, specialmente i più poveri. Siamo una grande comunità nazionale, fatta di persone e di Enti del Terzo Settore con un buon radicamento territoriale: desidero davvero raccomandarvi di ricercare costantemente innanzitutto il dialogo con le Comunità Educative Pastorali locali ed i Comitati territoriali di riferimento. Scegliere il Sud. Non come semplice luogo geografico ma come scelta preferenziale rivolta ai più fragili, che popolano le periferie delle nostre Città, dei nostri territori, della nostra Italia. È evidente che laddove mancano diritti, servizi, cultura educativa, il disagio è più forte ed i ragazzi sono più esposti ai pericoli. Non siamo eroi, ma siamo persone chiamate nel Buon Samaritano a rendere un servizio educativo ai giovani. Continuiamo insieme a scegliere la via dell’educazione e del servizio responsabile per costruire un pezzo di Italia con e per i giovani. Ce lo chiede don Bosco, ce lo chiedono i giovani”.

A presentare all’assemblea don Francesco Preite è stato don Stefano Aspettati, superiore della Circoscrizione Italia Centrale e ispettore delegato per l’Emarginazione e disagio. “Don Francesco, ora direttore della comunità di Bari Redentore, ha maturato un’esperienza poliedrica, con una grande attenzione per i giovani emarginati e poveri e con un grande impegno anche in prima persona in un quartiere difficile. Siamo sicuri che saprà proseguire l’opera di generazione di una comunità dentro l’ufficio nazionale”, ha concluso don Aspettati. 

Durante l’assemblea, che si è svolta in modalità on line per le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, è stato rinnovato anche il consiglio direttivo formato, oltre che dal presidente, da: Jennifer Avakian (Ass. Casa Don Bosco Taranto), Valentina Bellis (Circoscrizione Piemonte e Valle D’Aosta Torino), Rino Balzano (Ass. Piccoli passi Torre Annunziata), Luciano Piras (Coop. Soc. Differenze Sassari) e Corrado Caiano (La Lunga Domenica Prato). 

Nella sua relazione, il presidente uscente, don Roberto Dal Molin ha raccontato l’ultimo anno di vita associativo. Un anno caratterizzato dall’emergenza sanitaria che si è trasformata in emergenza sociale e alla quale, come rete Salesiani per il Sociale APS, abbiamo fatto fronte. “Grazie per tutto quello che avete fatto e state facendo, senza clamori o titoloni da quotidiano, nella vita di tutti i giorni per tanti ragazzi e per le loro famiglie; siete il volto e cuore di Don Bosco”, ha detto don Roberto Dal Molin. Passando in rassegna quanto fatto, don Roberto Da Molin ha sottolineato il lavoro della sede centrale e tutti i contesti di partecipazione dove Salesiani per il Sociale è presente, così come i progetti in atto e l’attività di raccolta fondi. 

“Il futuro presidente e il Consiglio Direttivo eletti oggi sapranno certamente accompagnare la rete delle nostre associazioni in modo adeguato e propositivo”, ha concluso. 

L’assemblea ha poi approvato il bilancio ed eletto i tre probiviri, don Gianluigi Pussino, Alessandro Brescia e Michela Vallarino.

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TGS, aperte le iscrizioni per la XXXVI Assemblea nazionale

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla XXXVI Assemblea Nazionale della Associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale, in programma on line nella giornata di Sabato 20 Marzo 2021, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 17.30.

L’Avviso di Convocazione, ai sensi degli artt. 12, 13, 14 dello Statuto, è stato a Presidenti e Delegati di tutti i gruppi locali due settimane fa e includeva il seguente Ordine del giorno:

  • Proposte, progetti e idee per il futuro:
    “3 esperienze, 3 racconti, 3 modi di pensare il turismo oggi”;
  • Relazione sullo stato dell’associazione 2020 – votazioni;
  • Bilancio consuntivo 2020 e preventivo 2021 – votazioni;
  • Eventuale ratifica di un nuovo consigliere, cooptato dal Consiglio Direttivo Nazionale (art. 18 c. 1 l. a – statuto nazionale), per dimissione di un consigliere eletto – votazioni.

Per partecipare è necessario inviare la scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte, entro il 14 marzo 2021 tramite e‐mail a info@turismogiovanilesociale.it.
Tutti i soci (associazioni locali, istituti dei Salesiani di Don Bosco o delle Figlie di Maria Ausiliatrice, enti promotori, altri enti privati previsti dall’art. 7, comma 1 dello Statuto Nazionale) possono partecipare all’assemblea nazionale.
Per esercitare il diritto di voto, è necessario essere in regola con l’affiliazione alla data del 17 febbraio 2021 (compreso) secondo quanto stabilito dallo Statuto Nazionale (art. 12, comma 2).

Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria Nazionale TGS inviando una email a info@turismogiovanilesociale.it.

Sito TGS

C.G.S., il resoconto dell’assemblea nazionale: il segnale associativo è ancora attivo

È quella foto a raccontare l’Assemblea Nazionale C.G.S. 2020; ed è la locandina telematica che lancia il tema dell’anno, mai così profetico: “Essere associazione #lìdovesei”.

Certo, quando in Direttivo Nazionale lo scorso febbraio 2019, a inizio anno, cercavamo la “vision 2020”, non eravamo arrivati a tanto.

Era previsto lo svolgimento istituzionale a Mogliano Veneto, dal 27 al 29 Marzo 2020, in condivisione ormai collaudata, per alcune tematiche comuni, con l’Associazione TGS-Turismo Giovanile Sociale APS; oltre agli adempimenti statutari ci sarebbe stato un intervento di riflessione sull’essere associazione oggi, sul territorio così diversificato delle nostre città italiane, alla luce delle innovazioni sul Terzo Settore… Ma l’emergenza sanitaria ha ribaltato ogni piano costringendoci alla flessibilità “#lìdovesiamo” in senso letterale. 

Comunque, l’Assemblea Nazionale CGS c’è stata, sulla piattaforma Zoom, con una partecipazione diffusa dei Circoli operanti da nord, centro, sud e isole, quindi con una rappresentatività territoriale raramente raggiunta finora; paradosso di questa difficile situazione, in cui i più “grandi” fra noi dirigenti, “migranti digitali” (cosiddetti nella definizione ormai datata dei primi anni ’90), hanno concretamente constatato che questo tipo di lontananza può anche avvicinare. Chi è insegnante, poi, già da qualche settimana aveva dovuto ricredersi sperimentando la didattica a distanza…

Dunque, la riuscita dell’appuntamento social ha dimostrato che l’Associazione c’è e continua a camminare. I censiti 44 Circoli operanti in 15 regioni stanno facendo funzionare anche 6 Coordinamenti territoriali, sparsi lungo tutta la penisola e la nutrita relazione del Presidente Cristiano Tanas (ipertecnologico e sempre organizzato) ha documentato la vivacità e le competenze spese sul territorio, ben al di là di cortili e campanili. 

Veri e propri “format” per la promozione cinematografica creati all’interno dei circoli si sono ormai consolidati nelle rispettive città e regioni: il Missing Film Festival a Genova, il Circuito Sentieri di Cinema nelle Marche, il Sal-Fiction per gli Operatori di Sale della Comunità; ma anche il sostegno  alle nuove produzioni sta crescendo, con iniziative dedicate a circuitare tra i cinecircoli film di registi affermati ma ancora “di nicchia”, come quest’anno è avvenuto per “Balòn” di Pasquale Scimeca. Inoltre si è tentata la rassegna di cortometraggi internazionali nelle serate “Short Days”, in rete con l’associazione “Il Varco”; ed infine è nato un concorso per il Premio Adriana D’Innocenzo, vera animatrice di una presidenza nazionale CGS che lungo gli anni ’80 ha letteralmente fatto nascere l’attuale ormai “vecchia generazione” di dirigenti, che sta accompagnando, a sua volta, una nutrita schiera di nuovi giovani dirigenti nazionali; anche qui un nuovo brand, “Young Ways – Tutti i giovani, nessuno escluso”, che ha raccolto ben 269 corti e documentari, visionati alla ricerca dei vincitori da un’apposita commissione.

Scorrono nella lettura che viene dal “rettangolino presidenziale” della piattaforma tutte le iniziative già affermate: i progetti ministeriali; i campi di formazione nazionali a Giffoni e Venezia, con le Giurie collaterali CGS ben riconoscibili, che assegnano i Premi Percorsi Creativi e Lanterna magica, esperienze di punta per i giovani che iniziano il percorso dell’animazione culturale in campo cinematografico e gradualmente si qualificano; il week-end formativo per Giovani Dirigenti, vissuto a Roma nel 2019 e progettato a Torino per il 2020; il progetto Fellini 2020 “Ho bisogno di credere-Fellini e il Sacro”, di cui la nostra Associazione è partner invitato dalla facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, che prevede una serie di seminari e mostre coordinati da critici, studiosi ed artisti in occasione del centenario della nascita del grande regista.

Tante le piste già tracciate, in attesa che l’emergenza cessi e si possa continuare a percorrerle. Nel frattempo, tutto è rintracciabile e consultabile sui canali social associativi, costantemente aggiornati.

Bella questa Assemblea 2020, che non ci fa abbracciare ma ci fa entrare gli uni a casa degli altri contemporaneamente nel raggio di mille chilometri: forse l’atmosfera è meno calda, ma paradossalmente più intensa e concentrata, anche per via del poco tempo. Non ce n’è neppure abbastanza per indignarsi in diretta del calo progressivo dei fondi ministeriali per le associazioni culturali, illustrato dal tesoriere; ma, come dice anche Giuseppe Conte, non è tempo di polemiche: abitiamo una tragedia epocale che mette tutto il resto in secondo piano.

E in tutto ciò, il nostro segnale associativo 2020 è ancora attivo, illuminato e ricco di presenze cocciutamente in contatto tra loro, in rete, con storie di Cinema, Teatro, Musica, Web da raccontare… nonostante tutto!

Nadia Ciambrignoni

Vicepresidente nazionale CGS

 

L’Assemblea nazionale CGS ai tempi del Coronavirus

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione CGS per l’assemblea nazionale.

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L’Associazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali – APS aveva in programma di svolgere la propria assemblea nazionale a Mogliano Veneto, nel Trevigiano, dal 27 al 29 marzo 2020. L’appuntamento di quest’anno, dal titolo “Essere associazione #lìdovesei”, prevedeva una condivisione di alcuni momenti con l’Associazione TGS – Turismo Giovanile e Sociale APS, ente del mondo salesiano che si occupa in modo particolare del turismo dei giovani e più in generale delle varie forme del turismo sociale, privilegiando la dimensione culturale e formativa dell’esperienza turistica e la proposta associativa.

Oltre ai classici adempimenti statutari, l’assemblea aveva in programma una riflessione sulle dinamiche associative e una tavola rotonda sul significato dell’essere associazione oggi, nei diversi contesti territoriali e nelle molteplici realtà del territorio nazionale, con lo slogan #lìdovesei, tema portante scelto a livello nazionale per le attività educative e pastorali delle Opere salesiane per l’anno in corso. 

La scelta di tenere l’incontro a Mogliano Veneto era dovuta alla presenza nella Regione di alcune importanti associazioni locali affiliate al CGS e al TGS, ben inserite nel territorio e fiorenti centri di animazione educativa e culturale per il Veneto.

I ben noti eventi legati all’emergenza sanitaria hanno costretto entrambe le Associazioni ad annullare l’appuntamento, non essendo possibile né programmabile un rinvio in tempi brevi, vista anche l’incertezza dovuta alla situazione in continua evoluzione.

Dal canto suo, i CGS terranno comunque la propria Assemblea nazionale il prossimo 28 marzo, utilizzando una modalità prevista dallo Statuto, che consente lo svolgimento dei lavori in collegamento audio – video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (Skype, videoconferenza, teleconferenza).

Certo, si tratterà di un’assemblea veloce, che consentirà di effettuare gli adempimenti statutari comunque importanti per un’Associazione, con la partecipazione dei rappresentanti dei 45 Circoli locali affiliati. 

Ma è anche un modo per dimostrare che la situazione di emergenza può generare nuove opportunità, per cui l’Assemblea a distanza non si presenta come un semplice ripiego: nonostante i disagi evidenti e l’impossibilità di incontrarsi personalmente, essa diventa un’occasione di confronto e di vicinanza, specialmente nei confronti di chi sta vivendo quotidianamente le difficoltà dovute all’isolamento e alla sospensione delle proprie attività culturali, cinematografiche e teatrali, che ormai coinvolgono l’intero territorio nazionale senza distinzioni di regione.

Anche l’immagine grafica scelta per l’Assemblea nazionale rappresenta questo: due strade che si incontrano e le varie realtà locali connesse attraverso i dispositivi elettronici, perché mai come oggi il motto #lìdovesei diventi segno di incoraggiamento e stimolo per andare avanti.