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Si è conclusa da poche settimane una nuova entusiasmante esperienza internazionale per TGS Nazionale, una nostra delegazione ha infatti accompagnato un gruppo di studenti del Collegio Don Bosco di Borgomanero per un viaggio studio a Bruxelles, attività rientrante nel nostro progetto “(B)Europe: an experience to share“.

Nelle giornate dal 11 al 14 Marzo un nostro dipendente, insieme ad un volontario TGS di Ruvo di Puglia, hanno accompagnato un gruppo di 35 giovani (dai 17 ai 18 anni), provenienti dal Collegio “Don Bosco” della comunità salesiana di Borgomanero, ad una visita studio nella città di Bruxelles come percorso di formazione alla cittadinanza attiva europea e con l’obiettivo di riflettere su cosa voglia dire essere cittadini europei e sulle opportunità offerte ai giovani in un contesto internazionale.

Coadiuvati da alcuni membri del corpo docente del liceo, e con il supporto delle organizzazioni nostri partner come Don Bosco Youth-Net e Don Bosco International, abbiamo vissuto 4 giorni davvero significativi per tutti i partecipanti.

Incominciando dalla visite al Parlamento Europeo e al Parlamentarium, visite che ci hanno permesso di chiarire le competenze e i meccanismi interni dell’Unione Europea tramite anche esperienze interattive dove i partecipanti hanno potuto immergersi in prima persona nei lavori di una commissione europarlamentare.
In seguito il gruppo ha anche avuto modo di confrontarsi con diversi esponenti della società civile europea: tramite gli interventi dei delegati di realtà come COMECE, Centro Europeo per il Volontariato, Erasmus Student Network, Don Bosco Youth-Net, Forum Europeo dei Giovani, Don Bosco International, i partecipanti hanno potuto toccare e dibattere insieme temi attuali e concreti per il proprio futuro.
Non sono mancati momenti per l’esplorazione dei luoghi chiave delle città di Lovanio e di Bruxelles, con anche visite culturali come la visita alla Concattedrale di San Michele e Santa Gudula, la visita al Museo di Magritte e al Museo del Cioccolato a Bruxelles.

Vi lasciamo ora alla testimonianza di Felice, nostro volontario che ha accompagnato il gruppo per l’esperienza:

“L’esperienza a Bruxelles è stata una nuova avventura che si è aggiunta alla mia personale lista delle opportunità che negli anni ho avuto modo si vivere grazie al TGS.

Nel corso degli ultimi anni, mi sono sperimentato in diversi contesti e da ciascuno di questi ho sempre tratto importanti insegnamenti e scoperto qualcosa di più su me stesso, cercando al contempo di trasmettere qualcosa ai compagni di avventura ed ai partecipanti in generale.

Durante questa esperienza in Belgio ho avuto la possibilità di vestire i panni dell’accompagnatore di un gruppo, supportando Gabriele che è stato la nostra instancabile e attenta guida, un punto di riferimento costante per tutti. Ho scoperto più da vicino gli impegni che ci sono prima della partenza, nell’organizzazione, sia tutti quei dettagli ed accorgimenti che vanno presi durante il viaggio per far sì che tutto si potesse svolgere nel migliore dei modi.

Abbiamo accompagnato un gruppo di ragazzi in un piccolo viaggio alla scoperta delle istituzioni europee, ed io stesso ho scoperto molte cose che non conoscevo, sia visitando dei luoghi che mi erano sconosciuti, sia conoscendo persone nuove che inevitabilmente mi insegnano sempre qualcosa e con cui spero di aver creato, anche in quei pochi giorni, un legame significativo.

Penso che soprattutto per dei ragazzi così giovani sia importante riuscire ad avere delle guide che possano accompagnarli alla scoperta di un patrimonio tanto politico quanto culturale come quello dell’Unione Europea: in un contesto storico come quello che viviamo attualmente è di vitale importanza sottolineare la storia che ha segnato il nostro continente, ribadire i motivi per cui nel secondo dopoguerra si sia sentita l’esigenza di trovare un terreno comune tra i vari stati europei, e soprattutto ricordarci sempre che gli individualismi e la ricerca della sopraffazione altrui siano del tutto deleteri mentre al contrario la concertazione e la volontà di cooperazione e aiuto reciproco siano le uniche possibilità che abbiamo come individui e come cittadini europei per superare i contrasti e prevenirne di nuovi.

Queste opportunità credo siano di fondamentale importanza sotto più punti di vista: avverto sempre la mia crescita personale, riescono sempre a stimolare la mia curiosità, mi danno ispirazione per progetti ed idee per il futuro nella mia realtà locale di Ruvo, mi danno modo di fortificare ancora di più il legame con il TGS e con le persone che ogni giorno lo vivono e si impegnano per renderlo la bellissima realtà che è; in particolare ho riscoperto il mio legame con Lorenzo e Gabriele che sono degli amici ormai da anni, anche se a distanza, e con cui il tempo passato insieme non è mai banale ma lascia sempre segni significativi. Ed è proprio per questo che ci tengo a ringraziarli nuovamente per continuare a coinvolgermi in questo tipo di iniziative.

In definitiva spero di essere stato all’altezza del mio ruolo e spero di poter presto rifare la valigia e partire verso nuove destinazioni.

Bruxelles è  un luogo a cui sarò sempre legato perché mi riporta alla mente la mia prima attività internazionale con il TGS e il DBYN, durante il Training of Trainers nel 2021.
Ricordo ancora quell’esperienza e tutti i ragazzi incontrati in quel seminario, anche a loro mando un grande abbraccio, sperando di rivederli presto.
Ricordo ancora quando il trainer del seminario, Louis Debono, mi chiese se a partire da quella esperienza riuscissi ad immaginarmi nel futuro come trainer o accompagnatore di un gruppo e risposi ovviamente di no, ero troppo timido ed insicuro per poter immaginare qualcosa del genere.

Ecco a distanza di 5 anni forse i percorsi misteriosi ed imperscrutabili della vita, sulla strada tracciata dal TGS, mi stanno accompagnando verso mete che non avrei immaginato!

Grazie infinte al TGS e a presto!”

Felice Berardi, TGS Nazionale