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RMG – Rinnovati con una visione per il futuro: l’incontro dello “Small Team” del MGS di Europa e Medio Oriente

Da InfoAns – Agenzia di informazione Salesiana

Lo “Small Team” del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) di Europa e Medio Oriente è tornato ad incontrarsi di persona, a Roma, dopo i mesi segnati dalla pandemia, durante i quali sono stati possibili esclusivamente incontri mensili online. L’equipe si è riunita dal 24 al 29 giugno, per continuare a lavorare e coordinare il futuro del MGS.

Il gruppo è composto da Pablo Osorio (Europa Sud), Jeanine Balzan Engerer (Europa Nord) e Marta Radić (Europa Centrale), accompagnati da suor Lolia Annie, FMA e da don Patrick Anthonyraj, SDB.

Nella giornata del 24 giugno, onomastico di Don Bosco e festa del Rettor Maggiore, una rappresentanza dello “Small Team” ha partecipato all’Eucaristia nella Basilica del Sacro Cuore, seguita da una cena con tutta la Comunità e il Consiglio Generale dei Salesiani. Il tutto si è svolto in un’atmosfera festosa di gratitudine e comunione.

Durante questi giorni, poi, lo “Small Team” ha dedicato una buona parte delle riunioni alla formazione, così necessaria per continuare a progettare il MGS.  Il primo giorno, don Raymond Callo, SDB, è stato incaricato di parlare e riflettere sulla Lettera di Roma. Il secondo momento, quello formativo, è stato preparato dal Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, don Miguel Ángel García Morcuende, ed è stato incentrato sull’Enciclica “Fratelli Tutti”. Questo secondo momento è stato presentato da don Patrick Anthonyraj. La terza sessione formativa è stata guidata da Suor Runita Borja, Consigliera Generale per la Pastorale Giovanile delle FMA, che ha approfondito la figura di Maria come presenza viva e dinamica nella Spiritualità Giovanile Salesiana.

Uno dei momenti più importanti di questo incontro è stata la partecipazione all’Eucaristia domenicale nella Basilica di San Pietro in Vaticano e il successivo Angelus di Papa Francesco. Inoltre, nella giornata di domenica lo “Small Team” ha avuto un incontro con il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime. Entrambi sono stati momenti di immensa gioia e di inesauribile ispirazione.

In questi giorni ci sono stati momenti di preghiera, di silenzio e di adorazione. Inoltre, lo “Small Team” ha dedicato diverse sessioni all’organizzazione e al coordinamento della prossima Assemblea Generale Europea, che avrà luogo a Malta, e ha anche iniziato a fare i primi passi per la gestione e il coordinamento del Confronto Europeo.

Il Movimento Giovanile Salesiano, nonostante le complicate circostanze in cui viviamo, continua ad essere vivo, dinamico ed entusiasta. Giovani che vivono con passione la loro vocazione di servizio all’interno della missione che gli è stata affidata e che sono pronti a dare il loro tempo per continuare a lavorare con passione ed energia in un Movimento Giovanile Salesiano pieno di speranza e nuovi progetti.

Formazione e accompagnamento per Ispettori di recente nomina

Si è concluso il 19 giugno il Corso per Ispettori di recente nomina con il Consiglio Generale eletto dal Capitolo Generale 28°. Di seguito le informazioni pubblicate da Info ANS.

Dallo scorso 6 giugno sette Ispettori stanno condividendo le loro giornate con il Rettor Maggiore e i suoi primi collaboratori, mentre conoscono nel dettaglio la tabella di marcia e gli orientamenti della Congregazione e presentano al Consiglio Generale la realtà delle loro circoscrizioni.

Al Corso, coordinato dal Vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio, hanno preso parte:

  • Don José Pastor Ramírez, Ispettore delle Antille (ANT);
  • Don Giovanni D’Andrea, Ispettore dell’Italia-Sicilia (ISI);
  • Don Sigfried Kettner, Ispettore dell’Austria (AUS);
  • Don Leonardo Mancini, Superiore della Circoscrizione speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP);
  • Don Melchor Trinidad, Ispettore degli Stati Uniti Ovest (SUO);
  • Don Mychajlo Czaban, Superiore della Visitatoria dell’Ucraina (UKR);
  • Don Peter Timko, Ispettore della Slovacchia (SLK).

Rispetto al Corso per Ispettori dello scorso marzo questa nuova edizione vede un piccolo aumento nella partecipazione – sono riusciti a raggiungere Roma, tra le numerose difficoltà ai viaggi di questo periodo, sette Ispettori invece di sei – e un aumento più significativo nella composizione geografica: non più solo Ispettori di Paesi dell’Unione Europea, ma anche dell’area europea extra-Schengen e anche dal continente americano.

Gli elementi giuridici rilevanti nell’esercizio dell’incarico di governo, così come le caratteristiche del compito di animazione, nonché i riferimenti fondamentali per l’identità e la disciplina religiosa restano, come di consueto, i cardini dei lavori assembleari del gruppo di Ispettori. Mentre i colloqui individuali, con il Rettor Maggiore e gli altri Consiglieri di Settore permettono la condivisione di obiettivi e progetti, favoriscono l’adozione di uno sguardo più ampio sulle realtà della Congregazione e alimentano il clima di fraternità.

La condizione di relativo regresso dei contagi di Covid-19 in Italia permette a quest’edizione del corso anche delle prime “uscite”: poche, vicine – dentro Roma – e sempre nella massima sicurezza, ma di indubbio valore. Proprio oggi, infatti, gli Ispettori possono visitare e conoscere la realtà dell’Università Pontificia Salesiana, la sua ampia e moderna biblioteca, e anche le significative realtà di ricerca salesiana dell’Istituto Storico Salesiano (ISS) e dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana (ACSSA); e nel pomeriggio, quasi come traguardo spirituale dell’intero percorso, gli Ispettori vivono un momento di pellegrinaggio, preghiera e raccoglimento presso le Catacombe di San Callisto.

Sempre nel percorso di un graduale ritorno alla normalità, dal prossimo settembre si prevede anche di riprendere, in quel di Torino, i corsi di formazione e accompagnamento rivolti dal Rettor Maggiore e il suo Consiglio agli Ispettori giunti a metà del loro mandato

Info ANS

Il “Sacramento Salesiano della presenza” illustrato nel terzo video del Rettor Maggiore

Nella giornata di ieri, 14 giugno, è stato pubblicato il terzo video della serie “È ora di Capitolo 28”, con il quale il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, approfondisce la terza Linea Programmatica del sessennio contenuta nel documento “Riflessioni post-capitolari”, intitolata: “Vivere il ‘SACRAMENTO SALESIANO’ DELLA PRESENZA”. Di seguito l’articolo pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS e il relativo video.

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Circondato dai giovani che animano la realtà dell’opera “Sacro Cuore” a Roma, il Rettor Maggiore nel video cita Papa Francesco e il suo messaggio inviato ai Salesiani per il Capitolo Generale 28° (CG28). “Il salesiano è il ricordo vivente di una presenza dove disponibilità, ascolto, gioia, dedizione, sono le note essenziali per risvegliare i processi. La gratuità della presenza salva la Congregazione da ogni ossessione attivista e da ogni riduzionismo tecnico-funzionale”.

Don Á.F. Artime ricorda anche quanto espresso dagli stessi giovani che hanno partecipato al CG28 a Torino l’anno scorso, e il loro appello a compiere un cammino insieme ai Salesiani.

Il X Successore di Don Bosco afferma pertanto che vivere il sacramento salesiano della presenza significa mantenere il “tono oratoriano” in ogni presenza salesiana, affinché ogni centro ed opera nel mondo sia “un altro Valdocco”.

È in questo modo che il Salesiano per i giovani di oggi vive la sua fedeltà al Signore e a Don Bosco.

Il video è disponibile – in italiano, spagnolo, inglese, francese e portoghese – nei canali linguistici di ANSChannel.

Info ANS

Il Rettor Maggiore: “La Famiglia Salesiana è guidata dallo Spirito Santo” – InfoANS

Dal 21 al 23 maggio si è tenuta, in modalità online, la “Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana”. Hanno preso parte all’incontro il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime e i responsabili mondiali dei 32 gruppi della Famiglia Salesiana. Di seguito l’articolo pubblicato su “InfoANS“.

(ANS – Torino) – I responsabili mondiali dei 32 gruppi della Famiglia Salesiana si sono incontrati, in modalità online, dal 21 al 23 maggio, con il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, presente a Valdocco, in quella che viene chiamata “Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana”. La modalità di incontro digitale ha permesso a tutti di incontrarsi per sessioni di due ore al giorno intorno al Padre e Centro di Unità della Famiglia Salesiana, il Rettor Maggiore, in uno spazio animato e guidato dal Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluis Playá.

Due elementi hanno occupato fondamentalmente la riflessione durante il raduno: l’approfondimento della Strenna del Rettor Maggiore per l’anno 2021, sul tema «Mossi dalla speranza: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21,5)»; e la condivisione su una domanda rivolta a tutti i partecipanti: “Quale novità più significativa del Regno di Dio sta emergendo nel nostro gruppo di appartenenza in questo tempo?

Don Gustavo Cavagnari, salesiano, docente di Teologia Pastorale presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma (UPS), ha aiutato ad entrare in profondità sul come vivere la speranza, avendo cura di affrontare il presente in modo cristiano e salesiano.

I lavori di gruppo hanno poi permesso di condividere la ricca esperienza del Regno di Dio che si è generata nelle diverse realtà della FS.

L’incontro è stato arricchito dai messaggi di animazione, dai momenti di preghiera e dalla guida offerta dal Rettor Maggiore. “La Famiglia Salesiana è guidata dallo Spirito Santo” ha detto al termine dei lavori il Rettor Maggiore.

Se qualsiasi situazione non è guidata dallo Spirito Santo, a tempo debito potremmo vederne la fine – ha continuato –. Non c’è altra strada, solo essere guidati dallo Spirito Santo. Questo vale anche per tutti i 32 gruppi della Famiglia Salesiana, indipendentemente dalla loro consistenza numerica o dalla loro età… Quindi invito tutta la Famiglia Salesiana ad essere coraggiosa. Sì, il coraggio è la condizione principale per la nostra crescita verso il futuro. Anche nelle difficoltà della pandemia, la ‘paura’ non può essere il nostro paradigma...”

Quindi, invitando a ricercare i segni di novità, Don Á.F. Artime ha aggiunto:
Ci sono alcuni piccoli gruppi tra i poveri nelle favelas brasiliane o tra gli indigeni del Guatemala… Piccoli, ma coraggiosi e vivi nello Spirito… Dobbiamo essere testimoni”.

Il programma delle attività è stato completato da diverse comunicazioni da parte dei vari gruppi, soprattutto da parte di quelli che nell’anno celebrano i loro Capitoli Generali o degli anniversari significativi, e dalla presentazione di alcune proposte da parte del Segretariato della FS.

Il Segretariato della Famiglia Salesiana si è impegnato a preparare una pubblicazione con il frutto dei lavori dell’incontro.

Per ulteriori informazioni: www.salesiansfamily.net y www.sdb.org

Tutte le foto sono disponibili su ANSFlickr

InfoANS

RMG – Il Rettor Maggiore nomina don Daniel Antúnez nuovo Procuratore di Missioni Don Bosco

Dal sito di ANS.

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(ANS – Roma) – Dopo le riunioni e gli incontri realizzati negli ultimi mesi, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha nominato don Daniel Antúnez, salesiano argentino appartenente all’Ispettoria Argentina Sud, nuovo Procuratore di “Missioni Don Bosco”, la Procura Missionaria Salesiana di Torino.

“Missioni Don Bosco”, così come “Misiones Salesianas”, Procura Missionaria di Madrid, e “Salesian Missions”, di New Rochelle, dipende direttamente dal Rettor Maggiore.

Don Daniel Antúnez è stato economo ispettoriale dell’Ispettoria del “Beato Zeffirino Namuncurá” dell’Argentina Sud (ARS), fino al mese di febbraio di quest’anno. Di lui, oltre all’ottimo lavoro svolto per la sua Ispettoria, il Rettor Maggiore ha sottolineato la ricca esperienza in campi molto diversi. La sua persona aggiungerà senza dubbio una grande ricchezza al gruppo umano (composto principalmente da uomini e donne laici) su cui “Missioni Don Bosco” conta in questo momento.

Don Ángel Fernández Artime, inoltre, ha sottolineato il valore dell’internazionalità che la Congregazione Salesiana continua a vivere in questo tempo presente.

Nel nominare il nuovo Procuratore, infine, il Rettor Maggiore ha voluto anche esprimere la sua profonda gratitudine al sig. Giampietro Pettenon, SDB, che per 7 anni ha svolto un magnifico servizio alla guida di “Missioni Don Bosco” e che continuerà il suo lavoro fino al 1° settembre di quest’anno.

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Riapre al pubblico il Museo Casa Don Bosco a partire da sabato 1° maggio 2021

Di seguito si riporta il Comunicato Stampa di “Museo Casa don Bosco“.

Riapre al pubblico il Museo Casa Don Bosco
a partire da sabato 1° maggio 2021

Con l’ingresso del Piemonte in zona gialla e secondo le indicazioni del Ministero della Cultura, da sabato 1° maggio sarà possibile tornare a visitare il Museo Casa Don Bosco nel cuore di Valdocco, con il seguente orario:

ORARIO APERTURA MUSEO

  • LUN: Chiuso
  • MAR – GIOV: 9.30-12.30
  • MER – VEN: 15.00-18.00
  • SAB – DOM: 9.30-12.30 / 15.30-18.30

VISITE GUIDATE

Per le visite guidate è necessaria la prenotazione.
Scrivere a: info@museocasadonbosco.it
In osservanza delle prescrizioni di sicurezza, è prevista la partecipazione di max 20 persone. Per gruppi (min. 10 persone) è possibile inviare la richiesta all’indirizzo mail info@museocasadonbosco.it, anche per orari differenti da quelli sotto indicati.

ORARIO VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE

  • MAR: 10:30
  • VEN: 16:00
  • SAB – DOM: 10:30 / 16:00

Il biglietto d’ingresso al Museo Casa don Bosco è gratuito.

All’interno del percorso museale è possibile visitare fino al 14 gennaio 2022 la mostra dedicata a don Paolo Albera, “Salesiano della prima ora” che ha potuto vedere con i propri occhi il “Santo dei giovani” in azione, diventando poi Direttore Spirituale della Congregazione e in ultimo Rettor Maggiore dei Salesiani come secondo successore di don Bosco.

“Siamo contenti di poter riaprire alla visita il Museo dedicato a colui che cambiò la storia di molti giovani in tempi difficili, anche nel momento in cui Torino veniva scossa da una grave epidemia. Don Bosco fu di esempio in quel momento, e visitare oggi il Museo Casa Don Bosco significa fare davvero esperienza di un uomo santo, padre, maestro ed amico che seppe tracciare strade di speranza in tempo di pandemia”.

Stefania De Vita – Direttrice Museo Casa Don Bosco

L’attuale situazione di emergenza sanitaria impone il rispetto di precise norme che possano garantire la visita in totale sicurezza. Per accedere al Museo sarà obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. All’ingresso saranno disposti dispenser con i disinfettanti per le mani. Ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea che non dovrà essere superiore ai 37,5° C. All’interno delle sale occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre un metro ed evitare assembramenti.

Tutte le info su museocasadonbosco.org

Con cortese richiesta di segnalazione.
Un cordiale saluto
Stefania De Vita

Museo Casa don Bosco

RMG – Tre nuove Ispettorie a servizio dell’Africa

Dal sito dell’agenzia salesiana ANS, la notizia della creazione di tre nuove ispettorie in Africa.

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(ANS – Roma) – In un continente in continua crescita e fermento sociale anche la presenza salesiana si moltiplica e modifica.

In data 19 gennaio 2021, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, con il parere favorevole del Consiglio Generale, a norma degli articoli 132, paragrafo 1.1 e 156 delle Costituzioni, ha eretto l’Ispettoria “Beato Artemide Zatti” di Africa Nigeria e Niger (ANN) con sede a Lagos-Iju (Nigeria). Di questa Ispettoria fanno parte 9 Case già esistenti, e la prospettiva di un’apertura missionaria nel Niger vicino.

Nella stessa data è stata eretta la nuova Ispettoria “Nostra Signora della Pace” di Africa Occidentale Nord (AON), con sede a Cotonou-Zogbo, in Benin. Di questa Ispettoria fanno parte 18 case, presenti, oltre che in Benin, in Burkina Faso, Gambia, Guinea, Mali e Senegal. Queste ultime tre nazioni formeranno una Delegazione con sede a Dakar (Senegal). La nuova Ispettoria AON potrà sviluppare la sua missione anche in Guinea Bissau.

Ancora, il 19 gennaio è stata eretta l’Ispettoria Africa Occidentale Sud (AOS), intitolata a “San Giuseppe”, con sede ad Ashaiman (Ghana). Ne faranno parte le opere del Togo, del Ghana, della Costa d’Avorio, della Liberia e di Serra Leone, per un totale di 20 case.

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L’invio Missionario Straordinario

Lunedì 1° febbraio si è tenuto “l’invio Missionario Straordinario” presso la Cappella della Sede Centrale Salesiana alla presenza del Rettor Maggiore dei Salesiani don Ángel Fernández Artime, la Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Yvonne Reungoat, il Consigliere per le Missioni SDB, don Alfred Maravilla, la Consigliera per le Missioni FMA, Suor Alaide Deretti, le loro équipe e un piccolo gruppo rappresentativo di salesiani e FMA. Di seguito l’articolo oggi pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

L’invio missionario si fa tradizionalmente nella Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino alla fine di settembre. A causa di Covid-19 l’invio missionario della 151° Spedizione Missionaria è stato posticipato dopo Pasqua. Siccome la situazione sanitaria continua ad essere precaria, si è pensato ad un “Invio Missionario Straordinario”. È straordinario perché è stato celebrato nella Cappella della Sede Centrale Salesiana e perché non tutti i membri della spedizione erano fisicamente presenti, ma lo spirito missionario è stato lo stesso che ha animato tutte le spedizioni missionarie.

Così, nella serata di ieri, lunedì 1° febbraio il Rettor Maggiore dei Salesiani (SDB), Don Ángel Fernández Artime, ha presieduto l’Eucaristia, cui hanno partecipato anche con la Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Yvonne Reungoat, il Consigliere per le Missioni SDB, don Alfred Maravilla, la Consigliera per le Missioni FMA, suor Alaide Deretti, le loro équipe e un piccolo gruppo rappresentativo di salesiani e FMA, in conformità con il protocollo sanitario vigente.

Durante l’Eucaristia, in una semplice ed evocativa cerimonia, il Rettor Maggiore ha benedetto le croci missionarie e le ha consegnate ai 2 missionari salesiani presenti, mentre altri 22 si trovano nelle loro rispettive nazioni, aspettando la croce e il visto per partire per le loro terre di missione. A questa 151ª spedizione, infatti, sono 24 i nuovi missionari salesiani.

Madre Reungoat, da parte sua, ha consegnato le croci anche alle 7 FMA di questa spedizione missionaria – e altre due missionarie sono già partite. “Come tutti gli anni questa realtà dei neo-missionari e missionarie è un grande dono” ha sottolineato don Maravilla.

Nell’omelia il Rettor Maggiore ha raccontato la sua esperienza personale di Ispettore in Argentina, dove toccò con mano i luoghi che testimoniano le sfide che i primi missionari hanno dovuto affrontare nella Patagonia, luoghi che oggi invitano all’umiltà e alla fedeltà. “Sono profondamente convinto che se Don Bosco non avesse avuto lo spirito missionario, oggi la nostra Congregazione sarebbe probabilmente solo una piccola Congregazione con pochi e vecchi membri”. Ha anche sottolineato che “è la missionarietà che ha reso universale e vivo il carisma di Don Bosco.” Prima della benedizione finale la Madre si è rivolta all’assemblea sottolineando “la missionarietà come una dimensione importante del carisma salesiano”.

Le croci saranno ora inviate alle Ispettorie dei missionari, dove gli Ispettori e le Ispettrici, a nome del Rettor Maggiore e della Madre Generale, le consegneranno ai missionari nel corso di semplici celebrazioni. Quindi essi dalle proprie Ispettorie partiranno per le loro destinazioni missionarie, secondo le possibilità e in base ai protocolli sanitari dei diversi Paesi.

Nel frattempo, è iniziato il processo preparatorio per la scelta dei membri della 152a spedizione missionaria salesiana, a settembre 2021.

Info ANS

“Un padre, una famiglia”: un libro sulla solidarietà salesiana in tempi di pandemia

Nel giorno della festa di San Giovanni Bosco, il Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, ha presentato ufficialmente il libro “Un padre, una famiglia” che racconta il grande lavoro svolto da ciascuna realtà salesiana nel mondo in questo periodo storico di pandemia.

L’opera offre molte immagini di ciò che è successo, specialmente nel corso dei primi sei mesi, con foto e racconti dei membri della Famiglia Salesiana in azione nel dare un aiuto concreto durante l’emergenza sanitaria in corso: distribuendo cibo, mascherine e articoli sanitari, garantendo la continuità dell’educazione con l’uso delle ultime tecnologie disponibili e dando anche un sostegno psicologico, spirituale e religioso ai giovani e alle famiglie.

“Questo non è il momento di stare con le mani in mano e aspettare che la crisi passi; è il momento di rimboccarsi le maniche, uscire e fare tutto il possibile per aiutare chi ha bisogno. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi, ma non chiuderci in noi stessi”.

Rettor Maggiore – don Ángel Fernández Artime

Attualmente possono essere ordinate, presso il Settore per le Missioni Salesiane, le copie del libro in inglese, al costo di 10 euro più spese di spedizione. Le traduzioni in italiano e spagnolo sono invece in via di preparazione.

Per ulteriori informazioni, scrivere a: mcgeorge@sdb.org 

Info ANS

“I giovani non sono tutti uguali, sono tutti unici”: campagna mondiale e spot dei Salesiani di Don Bosco “Limited Edition”

Dall’agenzia di stampa salesiana ANS, il lancio della campagna mondiale dei Salesiani.

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(ANS – Roma) – Ieri, 31 gennaio 2021, in occasione della Festa di Don Bosco, i Salesiani hanno diffuso nel mondo lo spot televisivo “Limited edition”. Attraverso di esso intendono presentare la missione educativa che svolgono quotidianamente accanto ai giovani, dai bisogni e le geografie più disparate, impegnando tempo e forze per valorizzare l’autenticità di ognuno di essi: unico, irripetibile, esclusivo. Perché “i giovani non sono tutti uguali, sono tutti unici”, come sottolinea il claim finale al video.

Lo spot dura 30 secondi e presenta in chiave divulgativa il carisma educativo, che anima ancora oggi, dopo 133 anni dalla morte del Fondatore, la missione giovanile.  Tradotto in 9 lingue (Italiano, albanese, arabo, francese, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, slovacco) è trasmesso dalle emittenti televisive di ogni Paese in cui Salesiani operano e dai canali di comunicazione ufficiali di questi ultimi, e rappresenta il lancio della campagna di sensibilizzazione alla “Limited edition”, fortemente voluta dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, e coordinata dall’Economato Generale, guidato dall’Economo Generale, sig. Jean Paul Muller, SDB.

In una recente intervista a Famiglia Cristiana, Don Á.F. Artime, ha affermato: “Certamente il nostro marchio d’identità sono i giovani, la loro educazione, la formazione dei bambini, degli adolescenti. Tutto il resto, oratorio, scuole, licei o centri di formazione professionale, case di accoglienza per i ragazzi immigrati, parrocchie, centri giovanili, istituzioni universitarie, sono mezzi finalizzati a uno scopo: preparare le giovani generazioni alla vita. Il nostro metodo educativo continua a essere quello di don Bosco: il sistema preventivo, che è molto più di una pedagogia”.

Finalità di questa campagna è quella di costruire e veicolare l’identità digitale della Congregazione Salesiana, creando una brand awareness (consapevolezza istituzionale) efficace e facilmente riconoscibile sulle singole piattaforme.

Alla luce di un’attenta valutazione delle diverse presenze e dei diversi target sulle varie reti sociali, la campagna coinvolgerà nelle settimane seguenti direttamente i ragazzi sulle reti sociali da loro più amate e utilizzate, per portare a tutti il valore dell’unicità di ogni singolo giovane e, in un ambiente di dialogo e confronto, rendere ciascun giovane portavoce di quest’unicità.

Al tempo stesso, lo spot e la campagna costituiscono anche l’occasione per i Salesiani per raggiungere il mondo dei giovani adulti, degli adulti e dei genitori per essere riconosciuti come agenzia educativa che opera al loro fianco per la crescita dei giovani.

I Salesiani nel mondo sono la più grande organizzazione educativa dedicata alla formazione e all’evangelizzazione giovanile. Fondati da San Giovanni Bosco, un santo educatore italiano dell’Ottocento, sono presenti in 134 paesi con 1.802 Istituti Salesiani caratterizzati da oratori, scuole e Centri di Formazione Professionale.

Lo spot è disponibile, nei diversi canali linguistici, su ANSChannel.