Sicilia, l’ospedale Maggiore di Modica dedicato a “Nino Baglieri”

Dall’agenzia ANS.

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(ANS – Modica) – Sabato scorso, 7 maggio, l’Ospedale Maggiore di Modica è stato intitolato al Servo di Dio “Nino Baglieri”, Volontario con Don Bosco (CDB). L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) 7 di Ragusa, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, sentita la Diocesi di Noto e con l’avallo finale della Prefettura di Ragusa, ha completato in tempi record l’iter di intitolazione. All’inaugurazione erano presenti i parenti di Nino Baglieri, autorità religiose e civili, e, per la Famiglia Salesiana, l’Ispettore della Sicilia, don Giovanni D’Andrea.

È stata una giornata dal forte valore simbolico perché ha ricordato “la preziosa eredità di un uomo che nella condizione di gravi di disabilità, riusciva a essere una grande risorsa e un grande aiuto per tutti gli altri”, come si legge tra le motivazioni della proposta di intitolazione dell’ospedale cittadino di Modica.

Nino Baglieri all’età di 17 anni il 6 maggio 1968 alle ore 11:30 del mattino cade da un’impalcatura all’altezza del terzo piano di un edificio in fase di costruzione rimanendo paralizzato dal collo in giù. Il percorso post-incidente fu molto travagliato: dopo dieci anni di disperazione ci fu la svolta decisiva della sua vita, ovvero la conversione: inizia a leggere la Bibbia e soprattutto accetta la sua condizione divenendo testimone della sofferenza.

“Una gioia per la città di Modica, per chi lo ha conosciuto e lo ha amato – ha affermato nell’occasione dell’intitolazione don Salvatore Cerruto, vicario foraneo di Pozzallo, nel ragusano –. Il campo della sanità è oggi così difficile. Tutti dobbiamo operare per il sollievo e la cura degli ammalati e Nino, dal cielo, ci coordinerà in questo aiuto e in questo impegno per gli ammalati”.

Il direttore dell’ASP 7 di Ragusa, arch. Angelo Aliquò ha detto: “Siamo abituati a intitolare ospedali a grandi personalità, addirittura re o regine; oggi invece intitoliamo l’Ospedale di Modica ad una persona semplice, umile che ha rappresentato valori tali che una comunità chiede di intitolargli l’ospedale. Ci auguriamo che Nino sia un faro, un riflettore puntato su una realtà che cambia e che è attenta ai valori della solidarietà e dell’accompagnamento: il servizio sanitario che va curato e migliorato”.

Maggio in Basilica 2022

Il calendario di appuntamenti del Mese di Maggio che culminerà nella celebrazione della Solennità di Maria Ausiliatrice nella Basilica a Lei dedicata.

MAGGIO IN BASILICA 2022

Maria è presente tra noi e continua la sua «missione di Madre della Chiesa e Ausiliatrice dei
cristiani». [d.Bosco]

FESTA DI S. MARIA DOM. MAZZARELLO nel 150° dell’ Istituto delle FMA

Martedì 10 – Mercoledì 11 – Giovedì 12 | Triduo
h 18.30 S.Messa e Riflessione di Sr MARISA CHINELLATO
Venerdì 13:

h 18.30 concelebrazione eucaristica presieduta da don JOAN LLUÍS PLAYÀ, DELEGATO MONDIALE PER LA FAMIGLIA SALESIANA
h 21.00 Musica e Danza: cappella musicale della Basilica e gruppo Adonai

NOVENA DI MARIA AUSILIATRICE

LUNEDÌ 16
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: Casa Madre M. Ausiliatrice – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: animata dalla Parrocchia M. Ausiliatrice

MARTEDÌ 17
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Francesco di Sales – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani dell’MGS – Piemonte

MERCOLEDÌ 18
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Giovanni Bosco – TO Crocetta
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: Le giovani delle FMA – TORINO

GIOVEDÌ 19
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Michele Arcangelo – TO Monte Rosa
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani universitari – TO Valdocco

VENERDÌ 20
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Luigi Gonzaga – Chieri
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani dell’Oratorio – TO Valdocco

SABATO 21
h 18.00 MESSA animata dalla Parrocchia Maria Ausiliatrice – TO Valdocco
h 19,00 PREGHIERA DEL VESPRO: Comunità Salesiana S. Francesco di Sales – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: ADMA PRIMARIA – TO Valdocco

DOMENICA 22
SANTE MESSE: h 08.00 – 09.30 – 11.00 – 12.30 // 17.00 – 18.30 – 21.00

LUNEDÌ 23 vigilia della festa di MARIA AUSILIATRICE
SANTE MESSE: h 07.00 – 08.00 – 09.O0 – 10.00 // 18.00 – 21.00 – 24.00
ROSARIO: h 17.00 – PRIMI VESPRI h 19.00 – VEGLIA MARIANA h 22.00 –24.00
La Basilica rimane aperta tutta la notte per la preghiera di adorazione:
h 01-03 (pastorale vocazione delle FMA);
h 03-04 (Suore del Buon Pastore);
h 04-06 (Pastorale MGS)

MARTEDÌ 24 – SOLENNITA’ DI MARIA AUSILIATRICE

SANTE MESSE: 6.00 – 7.00 – 8.30 – 10.00 – 11.00 // 17.00 – 18.30 – 23.30

BENEDIZIONE RAGAZZI h.15.00
SECONDI VESPRI h.16.00

h 20.30 PR0CESSIONE DI MARIA AUSILIATRICE:
P.zza M.Ausiliatrice; Controviale Corso Regina Margherita; Controviale Corso Princ. Oddone; Corsia Nord Strada del Fortino; Via Cigna; Controviale Corso Regina Margherita; P.zza M. Ausiliatrice.

CONCLUSIONE DEL MESE MARIANO

VENERDÌ 27
h 20.30 evento in basilica:  “Arte e natura nelle rose di Maria” [Dott.ssa Stefania De Vita e Dott.ssa Daniela Beria] e brani musicali.

MARTEDì 31
h. 20.30 Rosario in cortile animato dalla Parrocchia con flambeaux

MGSound: il progetto musicale del Movimento Giovanile Salesiano

MGSound è un progetto musicale radicato nella realtà del Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte, della Valle d’Aosta e della Lituania, che comprende i Salesiani di don Bosco, le Figlie di Maria Ausiliatrice e i giovani.

Nel maggio 2020, durante il primo lockdown, un gruppo di giovani dell’MGS del Piemonte si è unito nella musica e ha dato vita ad un canto dal titolo “Fino all’ultimo respiro“.

Dalle camerette dei ragazzi allo studio di registrazione, nel gennaio 2022, “Fino all’ultimo respiro” viene registrata in una versione pronta per essere diffusa. Insieme ad essa viene lanciato questo progetto, nel nome di don Bosco e per tutti i giovani.

“L’Unione Europea tra crisi e speranza“: X edizione per la scuola di formazione socio politica di Minori di Diritto, UPS e Santa Maria della Speranza a Roma

Anche quest’anno prende avvio la Scuola di formazione socio politica “Buoni Cristiani e Onesti Cittadini”, giunta alla sua X^ edizione, organizzata dalla Parrocchia salesiana di Santa Maria della Speranza in Roma, con il patrocinio dell’Università Pontificia Salesiana e dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori.

Per il direttore della scuola, il Prof. Andrea Farina, questo ciclo di incontri, che si svolgeranno in presenza dopo lo stop del Covid-19, rappresenta un’opportunità formativa di qualità per chi vuole crescere nella propria formazione e sensibilità politica.

Il titolo dell’edizione di quest’anno è “L’Unione Europea tra crisi e speranza“, con uno sguardo alle grandi questioni del presente e del futuro.

La crisi finanziaria del 2008, poi quella del Covid-19 e infine la guerra in Ucraina rappresentano i drammatici scenari di fronte ai quali si è affermata la consapevolezza dell’importanza dell’Unione Europea. La X^ edizione della scuola di formazione socio politica intende così proporre alcune riflessioni sulla decisività dell’Unione Europea per affrontare i problemi del presente e del futuro.

Come di consueto, gli incontri si terranno ogni lunedìa partire dal 9 maggio fino al 30 maggio 2022, dalle ore 20:00 alle 22:00.

L’incontro di apertura di lunedì 9 maggio p.v. inizierà alle ore 19:00.

Gli incontri saranno ospitati presso la Sala Convegni della Parrocchia di Santa Maria della Speranza, in via F. Cocco Ortu 19 in Roma. La scuola è gratuita e aperta a tutti. Al termine di ogni approfondimento tematico sarà, inoltre, lasciato ampio spazio per le domande dei presenti e per il dibattito.

Udine, il presidente Mattarella in visita al “Bearzi” per ricordare Lorenzo: “La sicurezza sui luoghi di lavoro è un diritto, assicurarla un dovere”

“In questo tempo difficile è di conforto trovarsi sotto l’immagine rassicurante di Don Bosco“: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa mattina ha fatto visita all’istituto salesiano “Bearzi” di Udine, scuola frequentata dal giovane Lorenzo Parelli, morto lo scorso gennaio a causa di un incidente alla Burimec di Pavia di Udine, l’ultimo giorno di un percorso duale tra scuola e lavoro. Il presidente è stato accolto dalla comunità salesiana di Udine, con il direttore don Lorenzo Teston, il superiore dell’Italia Nord Est, don Igino Biffi, il vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio e l’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato. Presenti anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini e il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga.

Dopo aver incontrato privatamente i genitori e la sorella di Lorenzo, il presidente  è stato guidato nell’istituto tra le aule della scuola primaria e quelle del centro di formazione professionale. Poi, il momento istituzionale nella palestra con i saluti delle autorità presenti.

“Udine le è grata, signor Presidente, perché la sua visita dimostra l’impegno dello Stato affinché episodi come quelli che abbiamo ricordato oggi non accadano più”, ha detto il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, che poi ha rivolto un ringraziamento anche all’istituto “Bearzi”: “Ringrazio l’istituto Bearzi che rappresenta un punto di riferimento non solo scolastico ma anche sociale per tutti i ragazzi del Friuli”.

Massimiliano Fedriga, governatore dei Friuli Venezia Giulia ha invece sottolineato come serva “rafforzare la formazione e quindi la prevenzione. Solo la competenza e la consapevolezza possono tutelare chi, come Lorenzo, non stava lavorando, ma si stava formando. Forse in questo episodio è mancata la centralità dello studente, dunque la prima cosa è riportare le persone al centro dei percorsi formativi”.

L’opera costante di tutta la comunità educativa del Bearzi, in comunione con le Istituzioni, con la Chiesa ma soprattutto con le forze imprenditoriali del territorio, qui ben rappresentate, è quella di promuovere spazi e tempi di umanizzazione, di progresso e coesione sociale, di incontro con il messaggio del Vangelo –  ha detto il direttore don Lorenzo Teston -. Qui al Bearzi speriamo ardentemente e operiamo costantemente al fine di non venire meno al compito educativo affidatoci, fornendo il nostro aiuto a realizzare quello spirito comune, italiano, europeo e mondiale, di fratellanza, di solidarietà e di coesione, rivolto al progresso di ogni persona e conseguentemente della società intera”.

Il prof. Giulio Armano, invece, ha spiegato come “Alcuni ragazzi che accedono alla formazione professionale provengono da qualche insuccesso scolastico: il nostro ambiente li accoglie e li rilancia cercando di valorizzarli,  aiutandoli ad acquisire le competenze che in questo momento il mercato del lavoro cerca e richiede fortemente (muratori, cuochi, camerieri, meccanici, elettricisti, saldatori) maestranze spesso introvabili. Molti ragazzi partendo dai percorsi IeFP sono poi diventati artigiani o imprenditori”.

A testimoniare chi fosse Lorenzo in classe è stato Matteo Lorenzon, suo compagno. “Si vedeva proprio che non era mai svogliato nel venire a scuola. Anzi aveva sempre voglia di imparare e scherzare con tutti e, dato che era molto bravo, capitava spesso di chiedergli un aiuto e lui era sempre pronto a darti una mano. Nel giorno di rientro a scuola durante il periodo di stage, dove ci rincontravamo tutti, ci raccontavamo a vicenda quello che facevamo in azienda. Lui ci raccontava con grandissimo entusiasmo dei bei lavori che facevaI momenti che passavamo tutti insieme sia in classe che a ricreazione erano sempre un divertimento; noi continuiamo a farlo ricordandoci sempre delle sue battute. In questi momenti dove magari eravamo solo noi della classe Lorenzo ci parlava del fatto che gli piaceva di più stare in azienda a lavorare rispetto che stare a scuola, come anche a tutto il resto della classe. Caro Lorenzo per noi resterai sempre un membro della nostra classe. Continua da Cielo a portare avanti con tutti noi la passione per questo fantastico mestiere”. 

“Io sono qui anzitutto per esprimere la mia vicinanza e la mia partecipazione all’immenso e insanabile dolore dei genitori, della sorella, degli amici e dei compagni di Lorenzo. È una ferita profonda che interroga l’intera comunità, a cominciare dalla quella scolastica di cui era parte, dai ragazzi e dagli insegnanti del suo corso di formazione professionale – ha detto il presidente Mattarella nel suo discorso -.  La natura del suo percorso formativo lo aveva portato in azienda. Ma è accaduto quel che non può accadere, quel che non deve accadere. La morte di un ragazzo, di un giovane uomo, con il dolore lancinante e incancellabile che l’accompagna ci interroga affinché non si debbano più piangere morti assurde sul lavoro. La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, una necessità; assicurarla è un dovere inderogabile. Questa esigenza fondamentale sarà al centro della cerimonia di dopodomani, Primo Maggio, al Quirinale. Ma quest’anno anticipiamo qui la celebrazione della Giornata del Lavoro, in omaggio a Lorenzo e a tutti coloro che hanno perso la vita sui luoghi di lavoro, affinché si manifesti con piena chiarezza che non si tratta di una ricorrenza rituale, astratta, ma di un’occasione di richiamo e riflessione concreta sulle condizioni del diritto costituzionale al lavoro”.

“Il ritardo – un ritardo che ci mette in coda alle statistiche europee – con il quale gran parte delle nuove generazioni riesce a trovare una occupazione non è condizione normale – ha detto ancora il Presidente  – .Sono quindi apprezzabili i percorsi che accompagnano i giovani ad entrare nel mondo del lavoro. Un mondo che deve rispettarli nella loro dignità di persone, di lavoratori, di cittadini. Che dia ai giovani quel che loro spetta, che consenta loro di esprimere le proprie capacità, affinché possano costruire il domani. È una necessità per il futuro stesso dell’intera società”.

“Esperienze come questa in cui ci troviamo, il Bearzi, – come è stato poc’anzi sottolineato opportunamente – sono uno strumento di forte contrasto alla dispersione scolastica e, sovente, sollecitano il raggiungimento di un titolo di studio secondario superiore. Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono un’occasione da cogliere anche per modificare questi squilibri generazionali che hanno il loro fulcro nel lavoro ma che riguardano anche la casa e il welfare, insomma le condizioni per progettare in autonomia il proprio futuro e dar vita a una famiglia”.

“L’Italia ha dimostrato nei mesi passati di possedere le qualità morali per non lasciarsi confondere, per non lasciarsi distrarre dal proprio cammino e dai propri valori. Quando aumentano le difficoltà siamo capaci di trarre una forza supplementare dalla unità di intenti, che pure fa salva la diversità e la ricchezza degli apporti. È parte della nostra cultura, della nostra civiltà. Il lavoro è espressione di questa coesione, di questa spinta all’unità, di consapevolezza di un destino comune. Una forza preziosa che ci serve particolarmente in questa stagione, in questo periodo così difficile. Buon lavoro per l’oggi. Buona preparazione per il lavoro di domani”, ha concluso il Presidente della Repubblica.

 

 

 

 

FMA: Festa della Riconoscenza Mondiale 2022

Dal 24 al 26 aprile 2022 si è svolta, sui luoghi delle origini dell’Istituto FMA – a Torino, Mornese e Nizza Monferrato, in Piemonte – la Festa della Riconoscenza Mondiale, con il tema “Sono mie figlie”. La Festa si inserisce nelle celebrazioni del 150° anniversario di Fondazione dell’Istituto (1972-2022) e vuole essere espressione di gratitudine al Signore per il sì generoso alla Madre Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Chiara Cazzuola, eletta a ottobre 2021 al servizio di animazione e governo. I tre giorni di celebrazioni hanno visto il susseguirsi di diversi eventi, presieduti dalla Madre Generale.

Domenica 24 aprile 2022, dopo una grande attesa, a Torino-Valdocco si è svolto l’appuntamento MGS DAY 2022 . L’evento, che è durato gran parte della giornata, ha visto come momento principale lo spettacolo “Amati per Nome” in un Teatro Grande gremito di ragazzi.

Dopo l’animazione iniziale con giochi e musica, Madre Cazzuola è stata accolta con una provocazione teatrale che ha descritto la realtà dei giovani in una società basata sui numeri, e il contrasto con il desiderio di non essere classificati come tali, bensì di mostrarsi nella propria originalità. Questo il principio che ha guidato l’intervista alla Madre,  che ha risposto alle domande dei ragazzi, concludendo con un consiglio a tutti i giovani:

“Non lasciatevi scoraggiare. Vi dico con tutto il cuore, andate avanti, fatevi coraggio, sostenetevi e soprattutto abbiate la capacità di guardare in alto. Don Bosco diceva: ‘Camminate con i piedi per terra, ma con lo sguardo rivolto al cielo’, perché il Signore è con noi e anche quando non ci sembra di vederne i segni in realtà ci tiene per mano e questa è una certezza e una speranza, che ci dà pace”.

Lo spettacolo si è concluso con il lancio dell’iniziativa “MGSound”, una canzone nata nelle camerette dei ragazzi in tempo di pandemia. La giornata è poi proseguita con la Celebrazione Eucaristica a conclusione della mattinata presieduta dall’Ispettore dei Salesiani del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, don Leonardo Mancini, e il trasferimento a Mornese. Lì, nel Santuario di Santa Maria Domenica Mazzarello, si sono celebrati i Vespri presieduti da Don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco.

 

Lunedì 25 aprile, sempre presso a Mornese, la giornata si è aperta con il momento di affidamento a Maria, “A te le affido”, e con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Stefano Martoglio. Madre Chiara ha poi incontrato le giovani in formazione in un momento di arricchente dialogo.

Nel pomeriggio del 25, nel Teatro Grande di Valdocco, si è svolta la Festa della Riconoscenza Mondiale, l’apice degli incontri di questi giorni. Uno grande spettacolo che ha visto il susseguirsi di momenti teatrali, a partire da quello dedicato a Madre Mazzarello, da parte dei bambini della scuola primaria a lei intestata, seguito da un’emozionante performance teatrale delle postulanti che hanno ripercorso la fondazione e la nascita dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. A concludere, un concerto dell’Orchestra Mozart dell’Istituto Virginia Agnelli di Torino, diretto dal maestro Gianfranco Leone.

L’evento si è chiuso con un saluto da parte del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e i ringraziamenti a Madre Chiara, che ha ricevuto in dono un quadro da parte dell’Ispettrice dell’FMA Piemonte, suor Emma Bergandi. La Madre Generale ha poi rivolto un ultimo pensiero a Maria e a tutte le persone presenti:

“Ringrazio il Signore per la certezza che è Maria che accompagna la nostra vita. È Lei che ci ha volute insieme come Figlie di Maria Ausiliatrice, e come Famiglia Salesiana. Auguro a tutti di poter camminare con Lei e affidarvi a Lei. Nei momenti in cui non siete sicuri di che strada prendere, non avete paura di lasciarvi guidare da Lei, che sicuramente vi porterà sulla strada che il Signore vi chiede di percorrere”.

Martedì 26 aprile, nella giornata conclusiva delle celebrazioni, Madre Chiara è giunta presso l’Istituto Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, dove è stata accolta dagli alunni e dalle alunne delle Scuole salesiane di Nizza, Asti e Alessandria. Durante lo svolgimento della Festa, animata con giochi e tornei per intrattenere i più piccoli, Madre Chiara Cazzuola si è riunita con alcune Ispettrici e Direttrici FMA.

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita dei locali dei Corsi Professionali CIOFS/FP e negli ambienti dell’Istituto, arricchite con una rievocazione storico-carismatica, e alla Celebrazione Eucaristica nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie, presieduta dal Vescovo di Asti, Mons. Marco Prastaro.

Al termine della Celebrazione, presso il Foro Boario, Madre Chiara Cazzuola ha ricevuto dal Sindaco della città di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo, il conferimento della Cittadinanza Onoraria all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Leggi anche la notizia sull’MGS Day 2022.

 

Domani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà la comunità e l’istituto “Bearzi” di Udine

Domani, venerdì 29 aprile, alle ore 11, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si recherà in visita a Udine, per incontrare la comunità salesiana, i docenti e gli studenti dell’istituto “Bearzi” di Udine. Dopo una breve visita dell’istituto avrà un incontro con i relatori e la famiglia di Lorenzo Parelli, seguita alle 11.30 dalla Cerimonia ufficiale in Palestra don Bosco.

L’intervento del Presidente potrà essere seguito in streaming grazie al collegamento con Rai Quirinale, la diretta sarà attiva dalle ore 11.20 (dieci minuti prima dall’entrata del Presidente in palestra don Bosco).

Guarda la diretta streaming

 

Ispettoria Meridionale, la Comunicazione Sociale lancia il WKIME 2022: “The WebEdition: comunicare in formato web”

L’Ufficio di Comunicazione sociale dell’Ispettoria Meridionale organizza il WKIME Online 2022 Workshop delle Comunicazioni Sociali “The WebEdition: comunicare in formato web”, dal 2 al 3 Maggio dalle ore 15:00 alle 18:00.

I destinatari sono i Delegati Locali di CS e giovani delle case salesiane, i lavori si svolgeranno in tre laboratori in modalità ONLINE:

WEB CREATOR: Creare un sito web professionale facile da progettare e modificare. Senza programmazione.

WEB DESIGN: Determinare l’aspetto grazie a una combinazione di elementi estetici e funzionali, quali colori, caratteri e grafica, dando così forma alla struttura del sito.

CONTENT CREATOR: Creare contenuti in base ad un preciso progetto comunicativo, per presentarli nella forma più idonea ed efficace.

La finalità dei WKIME2022 sarà di elaborare un SITO PROFESSIONALE per la casa salesiana. Si tratta di un’opportunità, sperimentata con successo negli anni precedenti, dove giovani e laici dei nostri ambienti, coinvolti in una full-immersion esperienziale si formano e si aggiorneranno sulle tecniche e le prassi attuali della comunicazione nello stile salesiano.

“Rimanere in Lui”: ultima tappa della formazione “Quali salesiani per i giovani di oggi?”

Sabato 23 aprile dalle ore 9 alle 10.15 ci sarà l’ultimo incontro del ciclo “Quali salesiani per i giovani di oggi?” promosso dalla CISI Formazione e dal centro Studio “Opera Tabernacoli Viventi”. Il tema è “rimanere in Lui” e l’intervista si soffermerà sulla relazione che c’è tra i frutti, da cui verremo riconosciuti, e la linfa che porta vita. Il Vangelo di Giovanni e l’esperienza di Vera Grita faranno da sorgenti di ispirazione per cercare suggestioni nuove e stimolanti. Gli interlocutori sono don Juan Josè Bartolomè SDB noto biblista, coordinatore della Formazione della Regione Mediterranea, che parlerà del “rimanere in me” nel Vangelo di Giovanni e Maria Rita Scrimieri, salesiana cooperatrice, coordinatrice del Centro Studi dell’OTV, che coglierà la prospettiva del “Rimanere in Gesù” nell’esperienza mistica di Vera Grita. Tutto il ciclo degli incontri ha avuto l’intenzione di approfondire la seconda linea del Rettor Maggiore dopo il CG28 sull’identità salesiana che si ancora su una relazione profonda con il Signore Gesù.
Già per il prossimo anno pastorale 2022-23 la CISI formazione e il Centro Studi stanno pensando di continuare ad approfondire un’altra linea del Rettor Maggiore riguardante la formazione di educatori-pastori al “da mihi animas” con un nuovo ciclo di incontri molto apprezzato dalle comunità e dai membri della Famiglia Salesiana.
L’incontro del 23 aprile sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di don Bosco Italia. 

Il convegno “Giovani e lavoro: futuro negato? La Formazione Professionale risponde”

Il 1° aprile, a Perugia, la Sede Nazionale CNOS-FAP e CNOS-FAP Umbria, con il patrocinio della Regione, hanno organizzato il convegno “Giovani e Lavoro: il futuro negato? La Formazione Professionale risponde“, dedicato alla Formazione Professionale in Umbria.

L’evento ha visto la partecipazione di S.E. Cardinale Gualtiero Bassetti e di molte figure istituzionali di prestigio tra i quali: l’Assessore Michele Fioroni, l’Assessore Luca Merli e la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei che, non potendo presenziare, è intervenuta con un video.

Il convegno è entrato nel vivo con il Dossier di Eugenio Gotti, esperto di Politiche del Lavoro e Formazione, “La Formazione Professionale tra livello nazionale e regionale: situazione e scenari“, cui segue “Il curricolo fondativo dell’educazione al lavoro” presentato da Arduino Salatin, esperto di processi formativi.

L’evento si è articolato, poi, con una serie di contributi rappresentanti le Voci del Territorio: Roberto Palazzetti Presidente Consorzio S.U.L.-Scuole Umbre per il Lavoro; Vincenzo Briziarelli  Presidente di Confindustria Umbria, Vasco Gargaglia Direttore Generale Confcommercio Umbria; Mauro Franceschini Presidente Confartigianato Umbria, Roberto Giannangeli Direttore CNA Umbria; e tra gli ex allievi salesiani divenuti imprenditori Paolo Galletti.

Alimentano il dibattito Dario Eugenio Nicoli, esperto di processi formativi e Giulio Maria Salerno, professore dell’Università di Macerata.

Hanno concluso il Convegno il Direttore Generale della Federazione CNOS-FAP don Fabrizio Bonalume e il Presidente don Igino Biffi.

I ragazzi del Settore Ristorazione del CFP di Perugia si sono prodigati nel fornire un eccellente e molto gradito servizio buffet.