Animazione Vocazionale, con tre video si ripercorrono gli incontri che hanno cambiato la vita di Don Bosco

Santo Viaggio, Se un birbante e Va’ per la città sono i tre video prodotti dalla Ime Comunicazione per l’ufficio di Animazione Vocazionale.

Nel primo, si narra l’incontro di Don Bosco con Domenico Savio, “un evento dello Spirito”, avvenuto ai Becchi il 2 ottobre del 1854. La “buona stoffa”, il Santo viaggio di Domenico Savio che “non trattiene su di sé lo sguardo di Don Bosco”, ma ha un amore per Gesù che gli fa prendere sul serio l’adolescenza: io sono la stoffa, lei ne sia il sarto.

In Se un birbante, invece,  la storia di Michele Magone: 13 anni, senza lavoro, senza genitori, senza speranze. “Chi mi aiuterà a cambiare, a sognare, a provare una vita diversa?”, chiede a Don Bosco. Il 17 ottobre 1857, è a Valdocco, con Don Bosco che lo chiama “mio caro”, è prezioso a qualcuno: “Sono disposto a fare quello che volete, ma vorrei studiare”. Eccolo il cambiamento, il Michele di prima lascia spazio a quello libero di essere fino alla fine se stesso.

Va’ per la città  e guardati attorno: Don Bosco giovane prete, davanti a sé la vita e il cuore bruciato dal desiderio di spenderla tutta per il Signore e gli uomini. 1841, autunno: Va’ la città e guardati attorno, poche parole di fuoco che profumano di Vangelo. Don Cafasso, il prete “della forca”, invita Don Bosco a scoprire per strada quel desiderio che gli brucia il cuore. “Il Signore è qui”; gli dice: Don Bosco parte dalle carceri, l’impatto per lui è devastante, turbe di ragazzi abbandonati e tristi. Li riconosce: sono loro, quelli del “sogno”.

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